Archivio Tag: Paul Ekman

Comunicazione non verbale: “Training per le microespressioni”

Ciao,

sai che cosa sono le microespressioni? no? allora primadi leggere questo articolo – clicca qui – e poi prosegui conla lettura 😉 Il viso è la fonte principale per poter capire,dalla comunicazione non verbale, le emozioni che staprovando una persona. Questo non significa che si possa”leggere dentro la persona” perché è sempre necessariocomprendere il “perché” sta provando quella specificaemozione. Tuttavia con “poco allenamento” si possonorealmente migliorare le proprie abilità nel leggerequesti segnali.

Questa “notizia” ci arriva dritta dritta da Paul Ekman,lo scienziato a cui è ispirata la famosa serie “lie to me“e dicui abbiamo parlato un sacco di volte;-) Ekman studia lemicro-esperssioni (cioè espressioni complete di unaemozione che durano solo 1/25 di secondo) dal 1988 e leemozioni dal 1978.…

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Comunicazione non verbale: “I lapsus non verbali e i 3 gesti”

Ciao,

sai che cosa è un lapsus? immagino di si…si tratta di unerrore linguistico reso famosissimo da Freud, il quale erafermamente convinto che ad ogni scivolone di questogenere soggiacesse un contenuto inconscio represso. Inpratica se invece di dire, “giochiamo a Fifa” (noto videogame) uno dicesse: “giochiamo a figa” :D… questa sarebbel’espressione linguistica di un desiderio censurato(cioè trattenuto) nell’inconscio.

E’ chiaro che per accettare questa definizione bisognaanche abbracciare la teoria freudiana di funzionamentodella psiche (ce ne sono altre;-)). La quale, per essere moltosemplici, dice che nell’inconscio sono presenti i contenuti chenoi non vogliamo rendere coscienti perché troppo carichiemotivamente. Ma ogni tanto, attraverso i lapsus, i sogni e imotti di spirito, questi contenuti possono sfuggire alla”censura” e verbalizzarsi.…

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Comunicazione non verbale: emozioni bambini e adulti a confronto…

Ciao,

se leggi questo blog molto probabilmente conosci cosa sonole micro espressioni di Paul Ekaman…il più grande espertomondiale di emozioni e in modo particolare di come questevengano riconosciute. La domanda che si sono posti iricercatori dello studio che vedrai tra poco è semplice”l’età delle persone influenza la loro capacità diriconoscere le emozioni?”.

Ad un esame poco attento la domanda sembra banale: “èchiaro che un bambino non può riconoscere emozioni comeil senso di colpa”…ma la risposta non è così semplice… vistoche le strutture cerebrali adibite a questo compito sonogià presenti e attive dai primi 5 anni di età del bambino.…

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Psicologia: Nuovo Test della verità…ecco come ingannarlo…;-)

Ciao,

sai riconoscere una menzogna? come ti ho detto più voltequesti test sono basati sulla individuazione di piccolisegni non verbali, come le micro espressioni di Ekman,oppure su parametri fisiologici che si alterano…comenella più popolare “macchina della verità”. Nel post dioggi ti parlerò di un metodo basato su assunti diversi…

Le attitudini implicite possono dirci molto sulle persone,se ad esempio una persona è veloce e scaltra nel guidarepossiamo presupporre che lo faccia spesso e che, moltoprobabilmente lo fa anche per lavoro…ecc… Basandosi suquesto presupposto è nato il test aIAT (Implicit AttitudeTest)…basato principalmente sui Tempi di Reazione.

Come dicevo altrove, i Tempi di Reazione sono fondamentalinella psicologia sperimentale perché sono, oggettivi, discreti(in senso matematico) e quindi misurabili.…

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Comunicazione non verbale: “le mie ricerche preferite” ;-)

In questa rubrica del 2009 trovi alcuni articoli che ho dedicato alla comunicazione non verbale.

Il linguaggio non verbale è stato per anni una delle mie principali attività di studio. In questo post ho cercato di inserire i migliori post, che tieni conto non superano il 2013… per cui ti avviso, lo stile era “bello ruspante.

Buona lettura:

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