Archivio Tag: comunicazione non verbale

Non Verbale: “Sbatti le palpebre perché sei creativo?”

Sbatti molto le palpebre oppure sei una di quelle persone che non lo fanno spesso?

Un recente studio ha dimostrato come un comportamento non verbale ed inconscio, come lo “battito delle palpebre” sia direttamente legato alla creatività.

In modo particolare la ricerca ha messo in relazione questo comportamento con due tipi diversi di pensiero (postulati da Guilford), quello convergente, cioè basato sulla razionalità (che ha le caratteristiche della mente conscia) e quello divergente, basato sulle emozioni, il vero e proprio “pensiero creativo ed originale”.  

I partecipanti all’esperimento erano monitorati con degli elettrodi posti sugli occhi. Per calcolare il pensiero di tipo creativo (divergente) i soggetti dovevano svolgere un compito di “utilizzo alternativo di un oggetto”.…

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Comunicazione non verbale: “Training per le microespressioni”

Ciao,

sai che cosa sono le microespressioni? no? allora primadi leggere questo articolo – clicca qui – e poi prosegui conla lettura 😉 Il viso è la fonte principale per poter capire,dalla comunicazione non verbale, le emozioni che staprovando una persona. Questo non significa che si possa”leggere dentro la persona” perché è sempre necessariocomprendere il “perché” sta provando quella specificaemozione. Tuttavia con “poco allenamento” si possonorealmente migliorare le proprie abilità nel leggerequesti segnali.

Questa “notizia” ci arriva dritta dritta da Paul Ekman,lo scienziato a cui è ispirata la famosa serie “lie to me“e dicui abbiamo parlato un sacco di volte;-) Ekman studia lemicro-esperssioni (cioè espressioni complete di unaemozione che durano solo 1/25 di secondo) dal 1988 e leemozioni dal 1978.…

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Psicologia: Il potere nelle tue mani ;-)

Ciao,

le mani hanno da sempre affascinato l’immaginario collettivodal loro uso in rituali magici fino alla “loro lettura. Le nostremani ci permettono, e ci hanno permesso di evolverci comespecie umana. Attraverso le mani veicoliamo una marea diinformazioni…dai gesti emblematici ai puntatori. Oggiarriva la conferma della psicologia sperimentale, usare lemani aiuta anche a concentrarsi meglio sui compiti chestanno svolgendo.

Ti è mai capitato di vedere qualcuno che “legge con il dito”?cioè che utilizza il dito, come per tenere il segno e perseguire i suoi movimenti oculari. Se ci pensi bene, e anzi sevuoi puoi anche fare adesso la prova, per una personamediamente allenata nella lettura è semplicissimo ri-prendere il segno anche se non usa le dita.…

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Comunicazione non verbale: “I lapsus non verbali e i 3 gesti”

Ciao,

sai che cosa è un lapsus? immagino di si…si tratta di unerrore linguistico reso famosissimo da Freud, il quale erafermamente convinto che ad ogni scivolone di questogenere soggiacesse un contenuto inconscio represso. Inpratica se invece di dire, “giochiamo a Fifa” (noto videogame) uno dicesse: “giochiamo a figa” :D… questa sarebbel’espressione linguistica di un desiderio censurato(cioè trattenuto) nell’inconscio.

E’ chiaro che per accettare questa definizione bisognaanche abbracciare la teoria freudiana di funzionamentodella psiche (ce ne sono altre;-)). La quale, per essere moltosemplici, dice che nell’inconscio sono presenti i contenuti chenoi non vogliamo rendere coscienti perché troppo carichiemotivamente. Ma ogni tanto, attraverso i lapsus, i sogni e imotti di spirito, questi contenuti possono sfuggire alla”censura” e verbalizzarsi.…

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Comunicazione non Verbale: “chi sorride di più vive di più?”

Ciao,

ormai non è una novità che chi “è più felice” e chi riescea vivere al massimo le proprie emozioni positive stiameglio. Infatti è dimostrato che le “emozioni positive”influenzano profondamente il tuo corpo, la tua mentee le tue azioni. Ma nello studio che sto per presentartii ricercatori si sono basati sulle “fotografie”, e quindisulla espressione non verbale delle emozioni percercare di predire la loro longevità.

Le espressioni facciali sono il barometro delle emozioni(Izard, 1971) ed, oltre alla valanga di studi su come leemozioni possano influenzare il corpo, esistono dellericerche che dimostrano quando “l’intensità del sorriso”,osservata dalle foto degli album scolastici, sia direttamentecorrelata alla stabilità del matrimonio (Harker e Keltner,2001).…

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