La “bufala” della legge di attrazione!

 

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Ti è mai capitato di desiderare un oggetto (scarpe, auto, vestiti) ed improvvisamente iniziare a “vederlo ovunque”? Per molte persone questo è solo uno degli effetti della magica “legge di attrazione“, una teoria new-age nata nei primi anni del 2000.

So che questo post avrà una forte “attrazione” sulle persone che ci credono, ne abbiamo già parlato molte volte, ma in alcuni casi è bene ripetersi cambiando!

 

Ti è mai capitato di desiderare una cosa così ardentemente da materializzarla nella tua vita? No? Eppure negli ultimi anni (almeno 10) ci sono tantissime persone, anche molto intelligenti, che si sono convinte della veridicità di cose del genere!

Come ti raccontavo nel podcast si tratta di un meccanismo mentale (cognitivo-emotivo) che abbiamo sviluppato per sopravvivere. Non tanto di una dote mistica che abbiamo perso a causa delle nostre credenze razionali e moderne.

Le pseudo-teorie-psico-spirituali funzionano più o meno così da millenni:

Prendiamone una che tutti conoscono, l’astrologia. E’ chiaro che la saggezza di millenni di osservazioni del comportamento umano ci abbia portato a creare ottime descrizioni dell’animo umano.

La più famosa in assoluto è quella legata alla astrologia. Era chiaro a tutti i sapienti antichi che le stelle avessero un qualche effetto sulla terra, i nostri antenati vedevano meteoriti giganteschi che modificavano il clima…

…vedevano che i loro raccolti erano influenzati dalle fasi lunari, così come le maree. Partendo da questi assunti hanno studiato il moto delle stelle e dei pianeti fino a trarne una gran bella teoria che prospera ancora oggi.

Peccato che il cielo non sia bidimensionale come le costellazioni su cui si basavano (e su cui si basano ancora oggi gli astrologi) e che la precessione degli equinozi abbia modificato significativamente il cielo (credi davvero di essere del segno del Leone? guarda un telescopio moderno e poi dimmi).

Non c’è nulla di male nel prendere i dati che osserviamo, come i moti delle maree e cercare di costruirvi sopra una teoria. Ma nel momento la raccolta di dati osservativi si modifica, anche le teorie dovrebbero aggiornarsi.

In passato su psinel abbiamo discusso in lungo e in largo di questi argomenti, per cui lascio stare l’astrologia e mi rituffo sulla famosa “legge di attrazione”. Ora la critica più costruttiva che ho ricevuto in questi anni suona più o meno così:

“Ok Genna, non sarà scientifica, i dati della meccanica quantistica funzioneranno solo nel micro-scopico, ma è una ottima credenza potenziante no?”

Per chi non lo sapesse nella crescita personale le convinzioni non sono suddivise in “vere o false” ma in “potenzianti o depotenzianti”. Quindi se io credo intensamente di saper fare qualcosa ecco che il mio corpo si metterà in moto per farla.

Questo è in parte vero, ma solo in parte!

Posso credere quanto voglio di essere un bravo neurochirurgo ma se non studio, pratico e applico non credo che ti faresti aprire la testa da me.

“Ma Genna, la cosa è chiara…aiutati che il ciel ti aiuta…no?”

Beh hai ragione, però nel momento in cui ci mettiamo lo studio, la pratica e l’applicazione non siamo più nel reame psico-magico della legge di attrazione. Ma stiamo sfruttando i principi che la psicologia ci insegna da ormai un secolo (e più).

Gli sportivi di tutto il mondo sanno quanto è importante la simulazione mentale. Questa prepara il corpo e la mente ad un’azione migliore. Ma da sola non basta!

A mio parare tutto nasce dal “comportamento superstizioso”! Nel 1948 B. F. Skinner fece una scoperta molto interessante: mentre dava dei premi ad alcuni piccioni si rese conto che alcuni di essi avevano dei comportamenti strani.

Si accorse che se il piccione svolgeva una qualche attività stravagante, come il roteare su se stesso prima di ricevere il cibo (chiamato rinforzo positivo) tendeva a replicarlo!

Un po’ come quando andiamo a fare un esame importante vestiti in un certo modo e tendiamo a rivestirci in quel modo tutte le volte che abbiamo un esame. Ti è familiare questo? Molto probabilmente si, non lo facciamo solo con gli esami ma con tutto.

Più gli esiti di una certa prova sono imprevedibili e più ci affidiamo a comportamenti superstiziosi… perché?

Perché è un ottimo modo per scoprire alcune “verità”. Ad esempio, approfondendo un certo argomento, potremmo renderci conto che realmente quella “montatura degli occhiali” ci fa apparire “più studiosi”.

In altre parole, osservando delle regolarità nella realtà, che portano a risultati positivi tendiamo a ripetere quelle regolarità… più e più volte. Gli sportivi lo sanno benissimo con tutti i loro rituali…

…rituali che dopo un pò di anni si trasformano in vere e proprie “ancore”. Cioè senza quei gesti non riescono ad accedere agli stati mentali potenzianti per svolgere la loro performance.

Quindi la superstizione si è sviluppata dentro ognuno di noi come “ricercatori di regolarità”.

Ok Genna ma questo cosa c’entra con la mia amata Legge di attrazione?

Beh c’entra e non poco. La legge di attrazione si è sviluppata in un periodo molto confuso, periodo che ha dato vita alle varie cospirazioni che girano nel web, periodo di confusione sociale soprattutto culturale.

Questo succede da millenni, tutte le religioni e pseudo tali si sono sviluppate in “vuoti di conoscenza e significato”. La nostra mente ha bisogno di significati e quando ne trova uno che ingloba gli altri si sente molto più sicura e protetta.

La nostra mente ricerca significati e regolarità proprio come farebbe uno scienziato, ma spesso non ha tutti gli strumenti per farlo. E più la società diventa complessa, più le cose si fanno difficili e più ci attacchiamo a significati…i più stravaganti.

Si, lo so… argomentazioni simili le ho utilizzate sia nella 33° puntata di questo podcast e sia in quella dedicata al “pensiero positivo”. Ma dopo tanti anni di divulgazione online ho capito che argomenti così importanti è bene ripeterli anche con modalità differenti.

Così basta che arrivi Lisa Simpson e dica “Ma Bart conosciamo da anni le leggi che regolano l’elettricità” (se non hai ascoltato il podcast non puoi capire;))

Fammi sapere che cosa ne pensi, sono pronto a tutto!

A presto
Genna

 

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50 Commenti
  • Sono puttanate da non accostare alla parola scienza.

  • Ciao Genna, mi potresti chiarire la differenza tra le profezie auto-avveranti e la legge dell attrazione, ho le idee non chiare a riguardo.
    Grazie e complimenti per il tuo lavoro!
    Francesca

    • Ciao Francesca,
      le differenze sono molte anche se ci sono similitudini. La profezia che si auto-avvera è un fenomeno psicologico che porta le persone ad agire, più
      o meno inconsapevolemente, per confermare le proprie ipotesi di partenza. E’ un fenomeno sistemico… “penso di starti antipatico, così mi comporto (inconsciamente) in modo antipatico fino a quando tu mi tratti male ed io confermo la mia ipotesi di partenza”. La LOA invece dice che questo fenomeno è legato al fatto che tu entri in “vibrazione quantica” con quella idea e la attrai, sembra la stessa cosa ma non la è. Perché mentre possiamo ripetere la profezia che si auto-avvera in “laboratorio” non possiamo fare altrattanto con la LOA.

  • Non riesco a comprendere, cosa ti importa se qualcuno ci crede o no, se ci prova. Come mai ci tieni così tanto? Se ho letto bene non è la prima volta che cerchi di trasmettere la TUA convinzione sulla legge di attrazione. Gregge andrà sempre nella direzione opposta dal bastone se esso è abbastanza grosso.

    • Forse non mi sono spiegato bene, non m’importa se uno vuole crederci perché no, ma questo non toglie che abbia tutte le ripercussioni di cui ho discusso sia qui che altrove e che a quanto pare tu hai già ascoltato o letto ed hai anche concluso che per me è così importante.

  • Solo una cosa, quest’idea ha origini ben più remote che gli ultimi tempi, ho scoperto che un certo Wallace D. Wattles ha pubblicato ‘La scienza del diventare ricchi” nel 1910!
    Lo si trova anche come audiolibro su YouTube. 😉

    • Si Andrea, si trova traccia anche nelle pitture rupestri che erano fatte appositamente per propiziare la caccia da un lato e dall’altro organizzarla. Ma questo non ci dice nulla sulla presenza o meno di questa fantomatica “legge”.

  • Mi dispiace, ma siamo distanti dalla realtá… Ho letto ed ascoltato l’audio… Metti in tavola varie argomentazioni valide, molto interessanti e profonde, ma di differente livello. Secondo me ti sfugge una cosa fondamentale che non hai capito o forse che non hai vissuto. Si sente che sai bene le cose e l’argomento in questione, ma non cosí profondamente per confutarlo. Mi dispiace

    • Ciao Carlo ho conosciuto la legge di attrazione nel 2003 e ho anche provato ad applicarla, per cui mi spiace dirti che non solo ne ho esperienza ma ho anche speso soldi in corsi inutili in quel periodo 😉 Detto questo, quali sono le tue argomentazioni? E’ facile dire che uno non ha ragione ma è difficile spiegare perché, spiegati please 😉

  • Ciao Gennaro ho recentemente letto un post di una psicoterapeuta che leggo, che spiega come funziona l’inconscio come in esso non vi sia una divisione temporale fra passato presente e futuro e come non esista in esso la funzione della negazione. Dice quindi che se voglio diventare ad esempio ricco e sano dovrò dirmi io sono ricco e sano piuttosto che voglio diventare ricco e sano, perché nel secondo modo continuerò a perpetuare un desiderio mentre nel primo se aggiungo anche una visualizzazione di ciò io he sono ricco e sano, pian piano comincero’ a vivere e creare questa realtà. A me è risuonato qualcosa, sento che c’è del vero in questo, come ce n’è moltissimo anche nel tuo lavoro che infatti seguo e pratico giornalmente, e sinceramente non mi è chiaro come due professionisti dello stesso settore possano essere su due piani non diversi ma apparentemente opposti. Alla mia richiesta su come approfondire l’argomento la terapeuta mi ha consigliato alcune letture di dyer (es. Credere per vedere) che ne pensi?! Pensi che dirmi sono bello piuttosto che sono brutto ad esempio, pur non scappando ma notando i pensieri automatici non possa cambiare qualcosa a lungo andare?! Se vuoi ti giro il post a cui mi riferisco

    • Ciao Adriano fai bene a dubitare,
      Non è facile risponderti ma parto dicendoti che alcuni studiosi della comunicazione dello scorso secolo, come il mitico Watzlavich avevano compreso che era meglio formulare le frasi in positivo perché a volte la negazione non viene computata a livello consapevole.

      Perché se ti dico “Adriano salta il cancello”, puoi tranquillamente visualizzarlo nella tua mente e quindi rappresentarlo. Mentre se ti dico “Adriano non salta il cancello” il tuo cervello deve fare un doppio sforzo. Prima deve rappresentare Adriano che salta e poi deve negarlo.

      Ma questo non significa ne che la negazione non debba essere utilizzata, anche perché il nostro mondo è più digitale che analogico (è più rappresentazione che mondo) per cui impazziremmo se non potessimo comprendere una formula logica del genere.

      Il punto è cosa è davvero l’inconscio a livello scientifico? Non lo sappiamo ma manco per niente, quelle idee sono solo supposizioni molto affascinanti. E’ chiaro che se voglio costruire un obiettivo dovrò cercare di farlo in positivo, perché? Non perché così attraggo l’universo ma perché così posso costruirlo fisicamente nella realtà. Se invece parlo di cosa “non voglio” farò un sacco di fatica in poi senza arrivare da nessuna parte.

      Ma tutto questo vale al di là della legge di attrazione che può essere spiegata in questo modo:
      1- Parlare in positivo facilita l’utilizzo delle reappresentazioni interne, per cui se fai il mio lavoro è bene parlare più in positivo che in negativo (ma se non lo fai eviterei di impazzire dietro a questi dettagli tecnici che non servono quasi a niente).

      2- Attivazione del sistema di ricerca automatico o SAS (che se non sbaglio cito nella puntata)

      In poche parole: non abbiamo bisogno di pensare a qualcosa di psico magico per capire che se visualizzo un obiettivo in positivo ho più probabilità di raggiungerlo. Perché queste due cause antecedenti basta e avanzano 😉

      Fammi sapere se mi sono spiegato

  • Secondo me l’essere umano (per risparmiare energie psichiche) pone attenzione alle cose che ha intorno solo se le considera prioritarie in un determinato momento. Lo fa inconsciamente: se sono per strada e ho fame vedrò piu facilmente ristoranti e pizzerie che negozi di scarpe. Inoltre non vi é mai capitato, dopo aver comprato un automobile o se ne avete il desiderio, di vedere ovunque proprio quel modello e colore? Stessa cosa per le razze dei cani (vorrei un dalmata e inizio a vedere ovunque gente che passeggia d n dalmata al guinzaglio!) I romani dicevano ”carpe diem”. Ecco la legge di attrazione: porre attenzione alle opportunità che la vita ci pone e non farcele distrattamente sfuggire. Ps Bell’articolo. Un’isola di lucidità in un oceano di idiozie

  • Tutte le religioni si sarebbero sviluppate in “periodi di vuoto di conoscenza e significati”? Impossibile.le condizioni culturali,storiche,ambientali,presenti al momento della nascita delle varie religioni ,non permette assolutamente di metterle tutte sullo stesso piano accomunando tra loro momenti così diversi della storia dell’umanità.

    • Ciao Giordano,
      anche se non credo di aver detto esattamente ciò che affermi, se parliamo della religione in quanto fenomeno sociale possiamo e in alcuni casi “dobbiamo” generalizzare. Cioè andare alle ricerca di quei punti in comune che definiscono cosa sia una religione. Di certo la religione ha fatto questo, ha dato un senso alla vita e secondo il mio punto di vista (e quello di altri come Harari) è andata esattamente così.

  • matteo morrone berlingò
    Rispondi

    la Legge dell’Attrazione è realmente esistente e operante 24 ore su 24 che tu ci creda o no. I tuoi argomenti sono banali e superficiali e sono il segno che conosci ben poco dell’argomento. approfondisci, studia libri dei più grandi fisici del mondo che invece credono fermamente nella Legge. Io sperimento la Legge ogni giorno, in ogni momento della mia vita e non mi dire che è solo autosuggestione o effetto psicologico perchè intanto sarebbe un presupposto gratuito eppoi molti dei fenomeni che vivo quotidianamente non possono minimamente essere spiegati in questo modo. Leggi più libri, guarda la Legge in modo obiettivo e senza pregiudizi e sono sicuro che cambierai idea

    • Ciao Matteo,
      quali libri specificamente?

    • devo ammettere che una cosa di vero nella famigerata legge di attrazione esiste e posso anche facilmente dimostrarlo in 2 semplici punti
      1) voglio cambiare la mia vita sentimentale .. attivo la legge di attrazione e guarda un po incontro solamente coppie felici … peccato che IO sia ancora single da tutta la vita
      2) voglio trovare un lavoro .. attivo la loa e tac tutti a lavorare .. peccato che nonostante 1 mln di cv inviati io sia ancora disoccupato.

  • Se CREDI che tutte le religioni si siano ” create” per colmare un vuoto, questa è appunto, solo una tua CREDENZA.

    • Ciao Massimo,
      in che punto del podcast dico che “tutte le religioni sono state create per colmare un vuoto”?

  • Ciao Genna ,
    sarei entustiasta di guardare la puntata di Forum a cui sei stato ospite… dove posso trovarla?

    • Grazie Vincenzo,
      credo che tu possa vederla (ancora per poco) sul sito ufficiale di mediaset… nel caso mandami una mail in privato che provo ad inviartelo 😉

  • Ciao Genna, ti seguo da poco tempo, ma assiduamente. Ascoltando il tuo pod sulla bufala del segreto, sono rimasta un po’ sorpresa dalla tua posizione molto rigida a proposito. Ti spiego. Anch’io la pensavo come te, anche prima di leggerlo, enon solo per la copertina e lo stile americano tispiegotuttoio. Poi, un giorno un mio caro amico molto newage, ma anche molto colto,vedendomi molto giù e per cercare di darmi un aiutino, mi regalò IL SEGRETO. Rimasi delusa,mi sembrò strano che una persona come lui mi desse da leggere quella spazzatura americana. E infatti leggendolo mi resi conto che non era altro che un taglia incolla di persone perloppiù sconosciute che ti spiegavano a modo loro come funziona l’impossibile. Ma leggendolo ancora ho scoperto che anche quel libro aveva un suo perchè, un suo valore, che conteneva, alla fine, anche lui le stesse cose che hanno detto grandi uomini e profeti di ogni tempo , ma che scritto in quel modo poteva raggiungere quelle persone completamente frollate dalla vita “moderna” e che non si sono mai fatti domande prima, che disperate avendo perso tutto, possono rendersi conto che si può ricomincire tutto , che niente è perduto, che si può cambiare e che desiderando qualcosa col cuore e lavorandoci per raggiungerlo…. insomma oltre che dare speranza, da anche una base a chi non sapeva di avere un’anima… E può far nascere delle domande… Con affetto. marcella

    • Ciao Marcella,
      la posizione rigida è voluta perché avevo il desiderio di prendere una posizione ferma si questo tema.
      Prendere cose sagge dette nel passato, parlare di “fisica quantistica” e condire il tutto con un po’
      di crescita personale questa è per me la LOA.

      Certamente può far nascere delle domande, anche un film, un romanzo, una canzone possono far nascere
      utili domande, ma non per questo devono inventarsi una storia assurda legata ad una “legge” che
      governerebbe l’Universo.

      Ammiro chi è riuscito a trarne spunti positivi, ma non ammiro il fatto che si faccia un culto da una
      roba (per me) senza capo ne coda. A questo punto evviva i culti che hanno una storia, una prassi
      ed una saggezza tramandata non per caso (a mio avviso).

      Grazie Marcella per la tua testimonianza.

      • …La LEGGE esiste, eccome… anche più di una…anche tu insegni a usarla

        • E chi avrebbe scritto questa “legge” secondo te?

          • Ciao Genna, grazie per avermelo chiesto, proverò con parole mie:
            nessuno l’ha scritta e nessuno ha creato il mondo. Tutti hanno cercato di scriverla in modo diverso a volte confondendola con delle persone fino a venerarle, trasformandola in religione , in tanti l’hanno capita, anche persone comuni. Qualcun’altro ha cercato di farci dei soldi, ma quello capita sempre anche senza grandi scoperte…
            Le stesse LEGGI che governano il Cosmo e i Pianeti che li sostengono (leggi che ancora non cosciamo completamente) sono le stesse leggi che sostengono tutte le forme di vita compresa quella degli esseri umani, e nell’essere umano esiste una connessione tra lui e quelle stesse leggi che gli permettono sia di sopravvivere come animale, sia di evolversi come essere umano e quindi come coscienza. Questa è una funzione che solo l’uomo ha sulla Terra, forse). La meditazione serve proprio a questo : elevare lo stato di coscienza, purificare, consapevolezza, evolvere( o cambiamento).
            è per questo motivo che se ne è fatto un grande minestrone con qualsiasi cosa e la si crede Dio, i Santi, i miracoli, la magia la cabala; l’hanno trasformata in una cialtroneria o si crede che si una bacchetta magica.
            Forse proprio con la religione ce l’hanno “espropriata”, facendoci credere che solo quei pochi che la conoscevano potevano dispensarne.
            In realtà tutti gli uomini la possiedono e ci sono tante strade per riappropriarsene. In un certo senso anche la scienza sta avendo delle intuizioni simili, nel campo appunto della fisica quantistica e nucleare.
            Ma soprattutto il buddismo penso sia l’unico pensiero che l’abbia spiegato interamente e in modo comprensibile, precedendo intuizioni scientifiche e filosofiche, senza chiamare Dio, e chiamandola LEGGE.
            qualcosa di molto semplice, ma che non sappiamo fare: comunicare in modo profondo come “veri” esseri umani, e realizzarci come veramente siamo.
            Questo è quello che ho capito ed è per questo seguo il tuo blog.
            Un abbraccio

          • Ma per ciò che conosco del buddhismo mi sembra molto strano che dica una cosa del genere.
            Ora mi chiedo, come mai una “legge” così importante l’abbiamo scoperta attraverso una
            canalizzazione angelica? Perché tu sai vero che i coniugi Hicks (o come si chiamano)
            dicono di averla ricevuta da una canalizzazione angelica?

            E mi chiedo anche perché una cosa così importante (come la stai descrivendo) abbia
            bisogno della fisica quantistica (che tra le altre cose si chiama “meccanica” e non
            fisica come dicono nel “segreto”).

            Per me questa “legge” ha poco a che vedere con il fatto di essere umani, secondo me
            ci sono troppe contraddizioni…se guardi nel blog scoprirai che parlo della LOA
            dal 2008 e l’avevo scoperta anche in precedenza.

            Ho chiesto ad un sacco di persone, da teologi a veri fisici e posso dirti che
            nessuno concorda con una semplificazione così estrema di quei concetti.

            Sono contento che tu mi segua, ma voglio ri-sottolinearlo… per me, il desiderio,
            l’attivazione di parti del cervello per raggiungere un obiettivo, la motivazione,
            la gratitudine, il fatto di desiderare per poi staccarsi dal desiderio…sono
            tutte cose che rientrano nella crescita personale, senza dover scomodare
            nessuna legge.

            Se poi uno vuole crederci non ho nulla in contrario…ma è bene che chi segue
            psinel sappia come la penso.

  • ciao a tutti.

    secondo me la LOA è di fatto una semplificazione di uno dei principi della Tavola Smeraldina di Ermete Trimegisto; e quindi dell’esoterismo classico; il principio della vibrazione; ogni cosa vibra.
    nell’esoterismo esiste anche la legge di risonanza, che è di fatto la LOA; riesco a manifestare cose in cui sono in risonanza dal punto di vista vibrazionale

  • Ciao Genna!
    Grande post ! E’ come se mi avessi letto nel pensiero, non è che hai qualche potere paranormale? 🙂
    Anch’io considero la “legge di attrazione” una geniale idea di marketing. Insomma se vuoi una cosa e desideri realizzarla non è sufficiente pensare affinche, prima o poi si realizzi, ma come direbbero i francesi bisogna smuovere il deretano e iniziare a darsi da fare. Cosi’ si apprendono nuove competenze e si acquisiscono gradualmente nuove capacità.
    Alla prossima Genna!
    E’ sempre un piacere leggere i tuoi post. 🙂

  • La Legge dell’attrazione si rifà alla legge di causa ed effetto.Qualsiasi pensiero azione e parola che attiviamo ha un effetto immediato o nel tempo, sia in positivo che in negativo.Purtroppo questa conversazione ha scopi diversi da quello di chiarire il concetto.Essendo io psicologa penso che la maggior parte del nostro comportamento e’ inconscio e non verificabile da quello che vediamo.Studiamo di piu’ la filosofia buddista che e’ avanti anni luce. Keep in touch Serena

    • Ciao Serena,
      si anche secondo me si rifà a quell’aspetto stra affascinante del buddismo. Però lì c’è un fortissimo accento legato all’azione più che al pensiero (il retto sforzo) correggimi se sbaglio.

  • Caro Gennaro la mia non vuole essere una provocazione, ma ho voluto solo esporre il mio punto di vista.
    Sono uno psicologo come te e non rinnego 150 anni di ricerca. Non mi sembra di aver detto che la LOA funzioni. Credo però che talvolta anche questa possa essere “utilizzata” come risorsa (e da ericksoniano non dovresti vederla come una fesseria).
    Ogni “cosa” può essere utilizzata!
    Non condivido appieno il pensiero di chi a tutti i costi cerca di far rientrare tutto nella ricerca e negli studi scientifici.
    Ci sono aspetti che non possiamo controllare, spiegare e divulgare. Fanno parte dell’esperienza individuale della persona che va solo rispettata.
    Per il resto mi sembra che tu faccia un bel lavoro in generale e ti ringrazio per gli spunti che continuamente offri ad esperti e meno esperti del settore.
    Buona psicologia! 😉

    • Andrea, la mia è stata sicuramente una provocazione e penso che ce ne sia bisogno nel nostro mondo. Sono stufo di vedere siti che fanno “i vigili del traffico” e si limitano a dire se una cosa è carina o brutta. In mezzo a questo mare di cavolate bisogna schierarsi tenendo la mente aperta. Sono d’accordissimo che il metodo scientifico non sia l’unico modo per analizzare il mondo (c’è anche quello fenomenologico, per gli appassionati;)) però ho bisogno di mettere le cose in chiaro per i miei lettori. Non era un attacco a ciò che hai scritto ma un ribadire i concetti del podcast.
      Grazie 🙂

  • Come si chiama quella puntata dei simpons? 🙂

    • Cavolo sai che non mi ricordo e non sono neanche riuscito a ritrovarla…ma posso assicurati che esiste e dovrebbe essere in una delle ultime serie. Puntata spettaccolare 😉

  • Hahahahaha Genna, un po’ come quando ho iniziato a usare il ricalco-guida coi prof durante gli esami (peccato che ci son arrivato soltanto negli anni dell’università!), facendo leva sul bisogno di importanza che TUTTE le persone hanno, inclusi i clienti/docenti ;)… e devo dire che ha anche funzionato alla perfezione… naturalmente qualche volta cercavo di soddisfare questo bisogno studiando di più, facendo anche delle ricerche per dimostrare che m’interessava la materia… quando poi, un bel giorno realizzo: “E se durante le spiegazioni individuo la sua comunicazione non verbale e paraverbale e l’applicassi soprattutto ai concetti che ripete più spesso?” ZAC! Ho scoperto che può funzionare!
    Già, mi redo conto che ci attachiamo, almeno io mi attacco alla Legge di Attrazione, alla PNL, al coaching etc, perché sono attratto dalle cose alternative, cose anni luce diverse da quello che i professori ci raccontano a scuola o all’università, per di più senza neanche usare tecniche di persuasione aggiornate ;)…
    Magari scriverò qualcosd’altro su questo post comunque grazie! A presto
    Andrea

    • Ciao Andrea,
      capisco bene ciò che intendi, anche io sono alla ricerca di aspetti alternativi alle realtà che ci vengono propinate.
      Ma il ricalco-guida è auto-evidente, oltre al fatto di essere stato comprovato dai neuroni specchio e ancora prima
      dagli studi sulla sincronia fra madre e bambino.

      La LOA è tutt’altra cosa, è una sorta di convinzione pseudo-scientifica che, secondo me, se presa alla lettera può
      fare più male che bene.

      Ps. ho cancellato il tuo link perché per postare link devi prima chiedermi il permesso…e non c’è LOA che tenga 😉

  • Secondo me il dramma della PNL, che come tutte le discipline ha i suoi limiti e le sue potenzialità, è l’essere continuamente tirata in ballo in ambiti nei quali lo scopo sono la mercificazione e la strumentalizzazione delle sue teorie. A volte ho curiosato su siti che che si occupano di seduzioni e attrazioni varie e davvero Genna, mi cascano le braccia. Ai miei tempi si usciva, c’era il buon vecchio “struscio” :D, se due si piacevano era fatto l’affare. L’idea di un “metodo” per avere la certezza di trombarti questa o quella la trovo ABERRANTE. È giusto lavorare su sé stessi per aumentare la fiducia e l’autostima, se sei lo sfigato della classe a me dispiace e vorrei che tu smettessi di avere atteggiamenti passivi e di autocommiserarti, ma da qui a pensare che possa esistere un metodo pseudoscientifico per avere tutte le donne i soldi e la carriera che vuoi… ecco, questa per me è follia allora stato puro. Tra parentesi, mi fa ribrezzo pensare che mentre cammino per strada ci sono uomini che mi valutano con un numero e stabiliscono ipoteticamente qual’è il tipo di approccio adatto se mi vogliono scopare in base alle metodologie apprese su questo o quel sito! L’attrazione verso una persona è fatta in buona parte di cose irrazionali, odori, ricordi, sensazioni a pelle… e questo vale anche per tante altre cose, ho sempre pensato che chi fa i soldi a palate non può essere uno che ha semplicemente fatto un corso con qualche guru del cacchio, ma ha un’intelligenza, una tenacia, una predisposizione e anche un bel po’ di culo… ti puoi migliorare, sono d’accordo, ma pensare di diventare qualcun altro è folle. Eppure tanti cicascano. Il motivo per cui tanti non riescono – giustamente – a portare a termine un programma dimagrante che promette risultati stratosferici, ad esempio, è che hanno una visione irrealistica di come vorrebbero diventare: quando si rendono conto che saranno semplicemente più magri – non Kate Moss o Raul Bova – si avviliscono e mollano (con buona pace del venditore di fuffa: il mio prodotto era buono, sei tu che hai mollato!). Insomma, a me questa cosa della legge di attrazione sembra una cagata pazzesca soprattutto per i centomila usi distorti e contorti che ne vengono fatti.

    Termino qui il mio delirio del lunedì mattina, hai scritto che sei pronto a tutto e mò sò cazzi tuoi 😀

    Ciao!
    Pao

  • Ciao Genna!
    Al giorno d’oggi c’è una quantità di “creduloneria” che ritengo anche io che la bufala padroneggi sull'”intuizione personale”.
    Provo a risponderti in ogni caso con questo pensiero:
    Non credi che affermare con certezza che qualcosa(non argomentabile con la scienza) non è vera o non esiste sia la stessa cosa che dire che è vera con certezza?
    Le vedo come due facce della stessa medaglia: il pensiero dogmatico.
    ciao!
    Samuele

    • Ciao Samuele,

      si a livello filosofico è la stessa identica cosa, stiamo argomentando
      due posizioni contrastanti, anche se io non le vedo così lontante. Ma
      ad un livello pragmatico o meglio empirico le cose sono nettamente diverse.
      E per “empirico” mi riferisco al fatto che stiamo comunicando attraverso
      un mezzo che non è stato progettato secondo le “credenze esperienziali
      individuali” ma secondo un metodo che ci permette di continuare ad evolvere,
      quello scientifico.

      Ovviamente non sto affermando “la verità” o la “certezza” ma solo mettendo
      insieme i pezzi di anni di esperienza nel campo della crescita personale.
      Se un giorno la mole di esperimenti e di esperienze mi diranno il contrario
      mi sbugiarderò da solo, proprio come fanno i professionisti in ogni
      ambito (o per lo meno come dovrebbero fare;))

  • Ma questo articolo non serve ad attrarre? 😉 i più onesti della legge di att. parlano di azione ispirata che credo sia coerente con la tua espressione “alza il culo” . Probabilmente avrai provato anche tu a visualizzare e non hai ottenuto il risultato sperato
    ..ma questa azione ti ha ispirato ed hai scritto un articolo interessante quindi ancora una volta é l’esperienza che prevale su tutto. Mi riferisco all’esperienza individuale..alla tua esperienza, ma – perdonami – non credo si possa ancora una volta generalizzare facendo riferimento a teorie e alla psicologia scientifica.

    • Ciao Andrea,
      ahaha penso ci sia una differenza fra attrarre qualcosa perché predisponiamo
      un terreno a tal fine ed invece sperare con tutto noi stessi che capiti.
      Anche tu scrivendo questo commento attrai un po’ di gente verso di te
      e non è dovuto alla LOA 😉

      Per “i più onesti” intendi quelli che mescolano i principi antichissimi del
      buddismo con la legge di attrazione?

      Allora, nuovamente, non siamo nel campo della “magia” ma nella ripresa di
      principi antichissimi che hanno funzionato fino ad oggi. La legge di attrazione
      non c’entra nulla con il “retto sforzo”!

      Tra le altre cose non ho generalizzato parlando di psicologia scientifica
      ma ho semplicemente esposto un esperimento di Skinner famossissimo di
      cui pochi parlano (nel campo della crescita personae). E’ un’ipotesi
      (che ritengo molto salda) su come funziona la superstizione.

      Quell’ “ancora una volta” presuppone che forse, non ti piace mettere in ballo
      gli studi che noi psicologi (perché tu sei un collega) dovremmo utilizzare
      per portare onore alla nostra professione?

      Siamo come al solito noi colleghi a sparlarci sopra…come dicono i
      Metallica “Sad but true”! Se invece di credere a 150 anni di ricerche
      iniziamo a credere a 3 principi scopiazzati dalle religioni!

      Per quanto riguarda l’esperienza personale ne ho maturata abbastanza per
      crearmi le mie idee sulla LOA… se il dibattito è sulle esperienze
      personali allora non esiste dibattito ma solo confronto fra chi dice
      di aver esperito X e chi Y…

      …personalmente preferisco argomentare attraverso ricerche, comparazioni
      ed esperienze…tutto il resto è (secondo me) chiacchiera e narrazione.

      Ps. prova a dire ai tuoi clienti di manifestare i loro cambiamenti, di
      seguire la LOA, e poi vieni a raccontarmi come sono andate le cose 😉

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