Modificare la personalità con la “psicologia moderna”?

Ciao,

cosa accaderebbe se un giornalista ansioso decidesse di applicare la mindfulness e la CBM per 6 settimane? e se si facesse in un qualche modo monitorare? è quello che ha fatto Michael Mosley per la BBC spiegando e mostrando le due pratiche che qui su psinel stanno ultimamente spopolando. Se conosci l’inglese non perdertelo…

Sei riuscito a vederlo? è una vera e propria bomba per gli appassionati di crescita e di sviluppo personale. In questo documentario Mosley ci mostra i più avanzati studi nel campo della psicologia del cambiamento personale. E lo fa in modo divertente e preciso. Se segui questo blog non puoi che esserne entusiasta.

Ok, non si tratta di uno studio scientifico ma in modo leggero ci mostra molte delle scoperte attuali della psicologia. Tutto ha inizio con una sua auto descrizione dove ci racconta che soffre di insonnia da 20 anni e che si descrive come una persona ansiosa e non di certo tranquilla.

Lo fa con molti elementi auto biografici in cui ci dice che da bambino era felice e che tutto sommato ha ricevuto delle buone cure. Si presenta così in diversi laboratori per farsi analizzare da un punto di vista sia fisico che psicologico. Poi dopo aver parlato di alcune nozioni di psicologia positiva…

…di cui abbiamo parlato diverse volte (anzi direi che abbiamo citato tutti gli studi presenti nel documentario ) inizia la parte divertente. Il giornalista viene sottoposto ad una scansione delle onde cerebrali per capire se ha una tendenza “più destra o più sinistra”. Come forse ricorderai le persone che hanno una maggiore attività sinistra…

…sono maggiormente in grado di controllare le proprie emozioni e vivono emozioni più positive (Richard Davidson). Si vede che connetta evidenza che Michael ha una tendenza più sinistra. Dopodiché la prof. Eleine Fox gli viene chiesto di guardare al centro di uno schermo in un punto ben preciso e di cliccare non appena vede apparire due volti.

I due volti sono uno arrabbiato ed uno felice la macchina che indossa (un casco) è in grado di misurare se la sua attenzione viene destata prima dalla emozione di rabbia o da quella di felicità/gioia. Anche questo test è stato visto essere un predittore di ansia sociale negli studi sulla CBM. Anche qui ha avuto dei “pessimi risultati”.

La professoressa allora gli dice di giocarecon questo videogame di cui abbiamo parlato di recente. Di farlo per 6 settimane, 3 volte alla settimana, con sessioni da 15 minuti. E si tratta esattamente del gioco che ti ho linkato,mi sembra esattamente lo stesso. Dopo essersi messo alla prova con queste misurazioni ne fa altre.

Visita così un altro centro di ricerca in cui gli viene chiesto di indossare un bracciale che,nel corso della discussione con la ricercatrice,misura i suoi parametri vitali legati allo stress e all’ansia. Anche la dottoressa ne indossa uno così che alla fine della loro interazioni li mettono a confronto. E con sorpresa Michael copre di essere stato molto più ansioso della ricercatrice.

Questi dati sembrano convincerlo ancora di più nella sua ricerca di una soluzione. E per farlo si reca in un centro di mindfulness, che è la seconda tecnica di cambiamento che intende praticare. Il monaco da cui l’apprende gli consiglia di fare anche solo dai 10 ai 20 minuti al giorno per 6 settimane per vedere che cosa succede.

Il giornalista “si mette sotto” e si fa anche dei piccoli video clip a testimonianza del suo impegno. Piccolo stratagemma che può essere utile a tutti. E la cosa meravigliosa è vedere come lentamente sembra migliorare il suo stato d’umore. Se guardi tutto il video, al termine, torna indietro e guarda il non verbale del giornalista, sembra davvero cambiato.

E a testimoniarlo sono i dati stessi, oltre che una piccola intervista a sua moglie. Così per l‘amore della divulgazione scientifica il nostro giornalista sembra essere tornato ad avere un sonno riposante. Insonnia che gli rompeva le scatole da oltre 20 anni, ed in più sembra aver iniziato realmente a vedere il lato “positivo della vita”…

…sembra essere diventato davvero “ottimista”a quanto dice. La cosa più importante la di ce verso la fine…più importante per chi come me e te è appassionato di queste cose: “la cosa più difficile sarà continuare a praticare per mantenere questi cambiamenti“. Si esatto…è esattamente così, la cosa più difficile ma anche più appagante.

Il giornalista sembra davvero sorpreso dei suoi cambiamenti, “felicemente sorpreso”. Anche perché ha potuto vedere i cambiamenti non solo nella sua esperienza ma anche su delle macchine che lo misurano. Dentro ci trovi altri studi interessanti sui gemelli e sulla epigenetica che ti risparmio.

La cosa più bella di questo video è il suo valore motivante. Non sai quanti miei amici soffrono di insonnia e mi chiedono “Genna come faccio?” ed io gli dico “medita” e loro cosa fanno? mica meditano 🙂 Lo so siamo fatti così… spero che questo post ti abbia motivato a lavorare su te stesso.

Questo video potrebbe avere come titolo una delle frasi che mio nonno diceva spesso:

Chi nasce rotondo non può morire quadrato“mi dispiace nonnino ma fortunatamente avevi torto 🙂

Fammi sapere cosa ne pensi lasciano un tuo commento qui sotto. E se ti è piaciuto il post clicca su mi piace ed aiutami a condividere queste preziose informazioni.

A presto
Genna

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6 Commenti
  • Per vedere quei risultati dovevi metterti prima di iniziare in una MRI (risonanza magnetica) e vedere come cambia il cervello da prima a dopo…

    …se invece vuoi ricevere dei benefici del tipo "pace interiore" dopo 8 settimane, la cosa è impossibile visto che la meditazione non da la pace interiore come una sorta di pillola magica. Ma ti da una "forza interiore" in grado di pacificarti con l'esercizio…

    …è qui siamo d'accordo, prima di vedere dei risultati concreti è necessaria molta pratica, costanza e soprattutto NON confondere il rilassamento, la calma e la pacificazione dei sensi con la meditazione.

  • Personalmente ci andrei cauto. Pratico mindfulness da 8 settimane e risultate incredibili non li ho visti

  • Ciao Emanuela,
    immagino che sia andata così perché se prendi dei farmaci non riescono a capire se è la terapia che funziona o sono i farmaci. Tu prova lo stesso, qui non c'è nessun dirlo di ricerca e ti assicuro che ti farà bene anche se prendi dei farmaci.

  • emanuela amabile maria
    Rispondi

    Questi esperimenti li facevano anche qui: sono andata al colloquio con la valigia, ma il filtro era: curiamo l'insonnia, ma solo se non sta prendendo antidepressivi.
    Grazie sempre e ancora di tutto dr. Genna. La tua affezionata lettrice emanuela amabile maria dal santo in de munari – 1959

  • Grazie Luca,
    si è possibile ma tutte implicano costanza, proprio come questo gioco. Meglio praticare 5 minuti al giorno di mindfulness piuttosto che sfondarsi in un ritiro per poi non praticare più. Lo stesso vel per tutte quelle piccole azioni che ci rendono più felici (ne trovi una valanga se fai una ricerca qui su psinel).

  • Bell'articolo! mi piace pensare che basta esercitarsi in qualcosa per modificare il nostro cervello. Io sono una persona tendenzialmente ansiosa e un meditatore "incostante" ed effettivamente noto le differenze tra i periodi in cui mi "sfondo di mindfulness" e quelli in cui sono praticamente "digiuno". Ho una domanda :" e'possibile "allenarsi" alle emozioni positive magari anche solo facendo esperienze piccole (un film, della musica, un concerto) o grandi ( chesso'…magari una vacanza)? "

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