Come “sald(v)are” la tua relazione di coppia

Ti piacerebbe dimezzare la probabilità di un eventuale separazione o divorzio? Ormai lo sappiamo tutti che le coppie in questo mondo moderno si “fanno e si disfano”. Ci sono circa un milione di cause quasi tutte “al di fuori del nostro controllo“.

Fortunatamente i miei colleghi che studiano queste cose hanno fatto delle scoperte straordinarie in proposito e la ANL di oggi è dedicata proprio a questo…

 

 

Sei riuscito ad ascoltarla? È l’ottava puntata del podcast su iTunes ed ho già più di 12800 ascolti”grazie”:) Allora torniamo alle relazioni di coppia e al fatto che la psicologia sta sfornando ricerche sempre più interessanti per poter migliorare il proprio modo di “vivere la coppia”.

In pratica tutti gli studi ci dicono una cosa semplice semplice che spesso sfugge: stare insieme ad una persona è una vera e propria “attività intenzionale” e come tale necessita di impegno.

Della serie “hai voluto la bicicletta e mo pedali”…o in altri termini ti assumi la responsabilità di essere in coppia. Con questo non voglio dire che la coppia debba diventare una sorta di totem dove se non si fa tutto assieme non va bene, oppure quelle coppie che devono fare sempre di più…

…quello che invece le ricerche ci mostrano è che bastano poche e semplici “premure” per poter rinnovare quotidianamente il rapporto di coppia.E in questa ANL vediamo alcuni consigli (tratti dalla letteratura scientifica) su come migliorare il rapporto di coppia o come ti ho detto esagerando come salvare il tuo matrimonio (cosa non vera del tutto visto che è meglio fare questi esercizi prima che le cose vadano male).

 

Ecco i 6 consigli per sal(v)dare la coppia:

 

1) Guardate i film: scegliete alcuni film da vedere insieme che metta in scena una relazione di coppia,guardarlo e poi discuterne per 10 minuti terminata la visione. A quanto pare ti basta fare questo, con almeno 5 film per dimezzare la probabilità che nei prossimi 3 anni la tua coppia si sfaldi…

 

2) Manifesta e prova gratitudine: nel corso degli anni  abbiamo visto decine di studi che esaltano il potere di questa emozione. Anche nelle relazioni ci sono una valanga di studi che provano che le coppie maggiormente affiatate sono anche quelle che riescono a manifestare la propria gratitudine quotidianamente, anche nelle cose più piccole.

Un buon esercizio è quello di fermarti a fine giornata e dire al tuo partner almeno 2 o 3 grazie per qualcosa che ha fatto o anche solo per come ti sta accanto.Ringrazia per cose piccole e specifiche…e vedrai i risultati.

 

3) Pratica la presenza: in altre parole allenatevi a restare nel presente quando state assieme. Proprio come succedeva i primi tempi, all’inizio tutte le coppie che stanno bene sembra che vivano solo nel momento presente. Via via che ci si abitua però le abitudini spazzano via la presenza.

Allenarti, anche magari con qualche esercizio informale di cui abbiamo parlato in passato, o anche quelli più avvincenti sulla sessualità può essere una grande mano per recuperare quella unicità da vivere insieme.

 

5) Utilizzate la nostalgia: questo sentimento che “pare negativo” ha invece un impatto positivo sulla coppia.Sembra infatti in grado di riattivare quelle buone sensazioni dello stare insieme, sono una sorta di”bacheca dei ricordi positivi”.

Come quando ci si ferma un attimo a ripensare ad una vacanza meravigliosa passata insieme. I miei colleghi consigliano di fare liste di canzoni romantiche piaciute nel passato e di confrontarle insomma prendetevi del tempo per parlare dei ricordi nostalgici, ricordandovi di usarli come attivatori di stati positivi e non come rimpianti del passato.

 

6) Guardatevi negli occhi: per almeno un minuto tutti i giorni. Una delle cose che si fa sempre meno è guardare negli occhi il proprio partner, ne abbiamo già parlato. Perché se guardi per almeno uno o due minuti una persona negli occhi si crea un legame speciale e nel caso del partner si crea e si ricrea quel contatto avvenuto anni prima.

Bene, questi semplici consigli si aggiungono a quelli raccolti in questi anni, li trovi qui. Piccole scoperte sperimentali che possono davvero fare la differenza. Ricordandoci sempre che le persone accanto a noi non sono li per caso e per trarne il meglio bisogna “impegnarsi con piacere” traendo il massimo dalla esperienza di completezza più comune: la relazione.

E la relazione è stato uno degli argomenti di cui abbiamo parlato sabato qui a Padova con un bel gruppo di appassionati e curiosi della psicologia e della crescita personale. Ci siamo divertiti un sacco, con persone davvero straordinarie che a giorni riceveranno gli audio professionali, le slides e le mappe mentali del corso. Se vuoi partecipare anche tu al prossimo clicca qui e discriviti a questa “lista” senza impegno.

Ed a proposito di coppie è stato il primo corso dove ho coinvolto la mia compagna ed ho scoperto con piacere qualcosa che sapevo già: è davvero brava ad organizzare le cose, dote che io non ho,per cui è stata una piacevole riscoperta. È visto che pare aiuti la relazione, lo faccio anche pubblicamente grazie Chiara 🙂 e grazie a tutti i partecipanti.

Fammi sapere la tua opinione e se ti è piaciuto ilpost clicca su mi piace…

A presto
Genna

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9 Commenti
  • Ciao Genna,
    Mi sono lasciato con la mia ragazza da più di un mese; il dolore e la rabbia li ho superati (ho anche fatto esercizi per questo), tuttavia la nostalgia di lei mi rimane, e mi fa stare male, soffro molto e a volte la nostalgia mi investe come un forte vento tutto d’un colpo. Davvero non ce la faccio, il mio amore verso di lei è così forte… Hai qualche esercizio specifico per la nostalgia? Sottolineo che medito da due settimane minimo, e lo voglio implementare nella mia vita per vivere meglio. Grazie mille

    • Ciao Ulisse,
      quando una relazione finisce la sofferenza è spesso molto alta. E’ un “lutto” e bisogna aspettare un po’ di tempo…un mese è ancora poco. La cura migliore è il tempo ma tu puoi facilitare questo processo così:

      – Scrivi (cerca l’esercizio Pennabaker qui su psinel)
      – Non parlandone troppo (a volte farsi consolare da amici e amiche peggiora la situazione)
      – Cercando di andare avanti con la propria vita

  • Ciao Ragazzi,

    @ Stefano: sai che non lo so ed in realtà non l'ho trovato neanche nell'articolo originale. Ora vado a pescarlo e ti faccio sapere 😉

    @ Luciano: Ceeerto che mi ricordo di te…vuoi fare il formatore 😉 care aziende in ascolto, un bravissimo ragazzo che ha capito molte cose…contattatelo 🙂

    Grazie a voi ragazzi…è stato un corso meraviglioso, il primo che abbia organizzato in completa autonomia. Vi ringrazio per la fiducia 🙂

  • Post utile sia per chi sta già con una persona speciale e per chi ancora questa persona non l'ha trovata: sapere in anticipo questi consigli è sempre un'ottima cosa!

    Grazie ancora per il corso di sabato veramente ben fatto, sono Luciano, il ragazzo che ti ha salutato per ultimo! 🙂

  • Ho ascoltato l' ANL in auto mentre ritornavo a casa.
    Anche se non è questo il nocciolo della questione, la domanda è sorta spontanea:
    Quali film hanno visto le coppie dell'esperimento?

    Grazie per la bella giornata passata insieme.

  • Grazie Paola,
    applica e facci sapere 🙂

  • Questo post va dritto nei preferiti! Alcune di queste cose le faccio già, altre devo farle assolutamente! 🙂

    Ciao!

    Pao

  • Ciao Giusy,
    per risponderti adeguatamente dovrei avere mooolte più informazioni, per cui ti do una risposta generica.

    Secondo ciò che scrivi sembra che si sia sempre stata una "assimetria", quando uno ama l'altro si distanzia ecc. E' un gioco che spesso le coppie fanno e che bisogna evitare o per lo meno riconoscere. Cerca la parola "giochi di potere" nel motore di ricerca qui in alto, dovrebbe esserci una piccola soluzione a questo problema.

    Le premure e l'impegno devono andare nella stessa direzione. Questo non significa che per forza se uno da 10 anche l'altro deve dare 10…ma che se uno da 2 e l'altro 10 allora questi giochi non servono più a niente.

    Parlane con lui…diglielo, provate a stabilire un piano di esercizi per migliorare la coppia e mantenere un equilibrio. Se lui non è disposto allora forse è bene che tu inizi a porti "maggiori domande" sulla vostra relazione.

    Genna

  • Caro Genna,io sonofidanzata da 5 anni dopo tamto tempo vivo un attimo di crisi. ALcunei dei punti di cui tu hai parlato li ho sempre messi in pratica, non sapendo però fossero così utili: guardarei film ad esempio oppure ringraziare il mio ragazzo per quello che faceva.Non viviamo nello stesso paese e ci vediamo purtroppo ogni 2 settimane…Quello che mi ha messo in crisi è che adesso lui si sente innamoratisimo, dcie di non aver mai provato queste cose sino ad ora. Mentre io che ho sempre provato un aamore fortissimo e sensazioni stupende adesso nn sento più le stese cose. Premetto che non ho altre relazioni ma che un ragazzo a me molto caro piano piano con le sue attenzioni e i sui comportamenti mi sta facendo sentire importante, cosa che il mio ragazzo ha fatto poche volte.Non sto ui a raccontare tutto e a farti perdere tempo,però mi chiedevo cosa fosse giusto fare, seguire il cuore e chiuedere la storia o lasciare che questo periodo di mio personale cambiamento passi?

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