Psicologia: Auto-apprendimento diretto ed esperienze autoteliche

Ciao,

da tempo cerco di motivarti ad utilizzare internet come mezzo di auto-apprendimento.

Nella ANL di questa settimana ti ho spinto fuori dalla tua zona di comfort invitandoti ad apprendere qualcosa di nuovo periodicamente.

E da tempo abbiamo sotto gli occhi gli effetti dell’apprendimento condiviso e tutti questi studi ci dicono che oggi, se vuoi imparare qualcosa di nuovo, puoi farlo da solo e forse ti verrà anche meglio…

 

Oggi voglio mostrarti l’ennesimo studio sperimentale che rafforza ulteriormente questa mia convinzione. 

Che ti ripeto è: puoi apprendere da solo e farlo con livelli simili se non a volte superiori rispetto al fatto di recarti da un maestro. Questo perché quando sei tu ad organizzare il tuo apprendimento sei molto più motivato, non hai l’ansia da prestazione e sei in un qualche modo costretto a “sbatterci la testa”e questo rinforza l’assimilazione dei contenuti.

Questo non significa che gli studenti debbano essere lasciati a se stessi ma di certo dimostra che dare una certa autonomia fidandoci di loro, può essere la chiave migliore.

Ma la cosa che più mi piace di questi studi è il fatto che si possa apprendere in totale autonomia. Che non hai bisogno di avere un vero e proprio maestro, anche se questo ti faciliterebbe e non di poco in alcuni campi.

Gli studi condotti sugli studenti sono inequivocabili lasciare spazio ai ragazzi per auto-dirigere il proprio apprendimento è la modalità migliore per far si che prendano a cuore determinate questioni e che le facciano proprie.

Così è noto che molti studenti che a scuola non brillavano per la matematica magari hanno costruito imperi economici e gli esempi potrebbero andare avanti all’infinito.

Nella prossima ANL parleremo del “flow” e di quelle che vengono definite esperienze autoteliche che significa”che danno piacere di per se” senza che vi sia un “premio in ballo”. È proprio in questi casi che le persone danno il meglio di se stesse. Nel momento in cui quella determinata attività gli da piacere senza alcun motivo apparente…

…difficilmente queste attività sono scelte dall’esterno, solitamente sono esperienze che uno fa da solo, che comprende esplorando da se quel territorio. Siamo tornati indietro di millenni perché era lo stesso Socrate ad essere convinto che in ognuno di noi ci siano già tutti i presupposti per raggiungere ciò che desideriamo. Lui lo dimostra applicando la maieutica ad uno schiavo…ma questa è un’altra storia 😉

È chiaro che qualsiasi cosa può diventare auto-telica, dal comportamento più virtuoso, come il fare beneficenza, al furto con scasso 😉 per cui è ovvio che in un contesto pedagogico siano gli insegnati ad indirizzare gli interessi dello studente.Ma ciò deve essere fatto sempre con maggiore attenzione, tendendo sempre più a mente come facilitare questi processi.

Da che mondo è mondo ci sono sempre stati alcuni“illuminati” che hanno deciso di affrontare, anche in autonomia, determinati studi.

Ci sono ancora ma la enorme differenza sta nell’accesso alle preziose informazioni, che se un tempo erano scarsissime e di enorme valore oggi sono tantissime e purtroppo di scarso valore. Tuttavia è meglio avere una serie di opzioni piuttosto che non averne…

…In altre parole oggi ci troviamo in una situazione privilegiata rispetto a qualsiasi altro essere umano vissuto sulla terra prima di noi. Lo so che sembra troppo ottimista come affermazione ma per è davvero così.

Avere un archivio enorme di dati nel quale pescare qualsiasi competenza e qualsiasi conoscenza e poterla distribuire nel mondo in tempo reale…ecco cosa intendo;)

Concludendo: lo studio citato, che trovi linkato più sopra, ci illustra ancora una volta che lasciare i ragazzi liberi di apprendere, in modo che siano essi stessi ad auto-organizzare il loro studio sembra essere la scelta pedagogica migliore.Ma non solo “i ragazzi” perché si impara a tutte le età, che lo si voglia o meno questo mondo è in continua mutazione…

…quindi l’apprendimento è la condizione naturale dell’essere umano, una capacità che dovrebbe essere curata e raffinata negli anni. E quella fonte da cui sgorga ogni cosa creata dal nostro”genio umano”. Questo può essere migliorato attraverso la qualità delle nostre esperienze, quando queste diventano autoteliche il nostro apprendimento migliora nettamente…

…Ora, mentre sei sul web “guardati attorno”…sai che insisto spesso sul fatto di apprendere sempre nuove cose, anche per tenere allenato il cervello

…hai a disposizione tutto ciò che desideri per poterti formare in qualsiasi campo. Dal modo migliore per sbucciare le banane a tutte le informazioni per costruire un aeroplano…il limite è solo nella tua fantasia.

A presto
Genna

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2 Commenti
  • Ciao Giacomo,
    no tranquillo non l'ho abbandonata è solo che il venerdì lo dedico ai miei deliri personali…tutto qua 😉

    Grazie
    Genna

  • Ciao Gennaro,
    complimenti per il blog ma volevo fare un'osservazione: avevi preso un'ottima strada con la teoria di Giacobbe e la psicologia evolutiva e l'hai già abbandonata?
    Da lettore ormai affezionato ti posso dire che secondo me è un argomento che meriterebbe approfondimenti maggiori rispetto a quanto nei hai dati.

    Un saluto
    Giacomo

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