Flow, Ipnosi e Meditazione…una potente metafora per legare tutto assieme

Ciao,

hai ascoltato la ANL dedicata al Flow e agli statidi “esperienza ottimale”? È scontato dirti che se riuscissi a sperimentare spesso lo stato di “flow” tutta la tua vita ne avrebbe dei benefici.

Ma perché restare in questo stato fa bene? E cosa hanno in comune pratiche del benessere come “la trance ipnotica”, la meditazione ed il flow?

Nella ANL di oggi risponderemo a queste domande e ci faremo gli auguri per uno splendido 2014 🙂

 

 

Sei riuscito ad ascoltarlo? Hai notato se siamo”riusciti a creare quella relazione”? Esatto questo è per me il concetto chiave che lega tutti questi stati, non tanto la modifica della coscienza ma il fatto di entrare in relazione con qualcosa. Hai mai visto due innamorati al ristorante? Oppure due amici che parlano di qualcosa che sembra rapirli? …

…in entrambi questi casi la scena è molto simile:sembra di vedere due persone che sono un po’ fuori dal mondo.

Quando il cameriere arriva è già tanto che gli prestino attenzione, ed ogni cosa attorno a loro sembra priva di importanza. Si direbbe proprio che stiano vivendo uno stato di Trance profondo. Lo stesso accade quando vedi un bambino che gioca o un adulto mentre fa sport…

…questa sorta di trance appare a molti come una limitazione del campo attentivo. Cioè sono così presi da ciò che stanno facendo che il resto non conta o sembra non esserci, ma in realtà non è così.

Se all’improvviso un pericolo minacciasse la coppietta questi saprebbero subito come far fronte a quel pericolo. Così come uno sportivo di fronte ad un imprevisto saprebbe cosa fare uscendo momentaneamente da quello stato per riprenderlo subito dopo.

Il comune denominatore di tutte queste esperienze è la relazione che si instaura fra la persona ed il suo oggetto di attenzione, animato o inanimato che sia.

Esattamente come abbiamo visto per quella che Siegel chiama “meditazione informale” in ogni istante della tua vita puoi decidere di portare o meno la tua attenzione in modo cosciente. Questo accade quando la sfida si fa ardua, come ti raccontavo…

…se stai guidando ed improvvisamente arriva la nebbia devi “staccare il pilota automatico” ed iniziare a portare “maggiore consapevolezza”. O per dirla con la metafora centrale di questa ANL:

Devi entrare in relazione più profonda con l’auto e con il tempo atmosferico. Non si tratta di qualcosa che fai razionalmente, non ti dici “bene adesso devo stare più attento”…si magari te lo dici ma non serve a poco, perché la relazione non ha parole…

…se stai descrivendo qualcosa a parole è facile che tu non sia davvero in relazione con quella cosa, perché per descriverla devi in un qualche modo guardarla da fuori…”e se sei fuori non sei dentro”.

Questo lo sanno benissimo gli sportivi che nel tempo escogitano delle strategie per evitare questo cortocircuito (similea quello del controllo), magari pensando ad una canzone, ad un mantra mentale o semplicemente restando in contatto con loro stessi, con il loro corpo.

Ti ricordi l’esempio della doccia? Che cosa la rendeva più piacevole ed efficace? Non la suggestione di dirmi “Wow questa doccia è davvero rilassante” ma il fatto di concentrarmi sulla sensazione delle gocce, sentire ed ascoltare quel suono, insomma il fatto di entrare nel presente o meglio di entrare nel presente usandola relazione che si instaura fra me e l’atto di farmi la doccia.

Vuoi farti in bel regalo per il 2014? Aumenta sempre di più la probabilità di entrare in relazione con qual cosa ocon qualcuno. Ecco tre semplici consigli perrendere la tua vita zeppa di gioia:)

1) Medita: lo so sono noioso ma non ci posso fare niente, ormai i benefici della meditazione mi hanno totalmente rapito, mentendo sempre quel sano scetticismo che mi contraddistingue. Puoi farlo in molti modi diversi, quello della Meditazione informale è uno dei metodi che ti avvicinano maggiormente allo stato di flow.

2) Nota il flow: cerca di annotare, fisicamente o anche solo mentalmente, tutte le volte che ti accorgi di essere nel flow. Se ti ricordi una della componenti di questo stato è proprio il fatto di essere pienamente al suo interno, per cui, quando te ne accorgi in realtà ne sei uscito…ma fa tanto bene sapere quando è appena accaduto. Più attenzione gli presti e più diventa frequente.

3) Metafora: usa la metafora della relazione, vedi in quanto esseri umani non possiamo davvero conoscere il mondo,questo c’è lo dicono millenni di filosofia orientale ed anche occidentale (Con notevoli differenze). Per cui più che entrare dentro qualcosa, immagina di entrarci in una speciale relazione. Questo significa che devi trattare quella cosa come se fosse un sistema con il quale entri in contatto e non un modo per suggestionarti…

…questa della “suggestione” poi è un’altra faccenda ma non ne ho voglia di parlarne, ascolta l’audio se non lo hai ancora fatto. Ah a proposito, finalmente la ANL è su ITunes proprio da pochissimi giorni, pian pianino caricherò tutte le puntate…ma non tutte altrimenti sono troppe;) per poi riprendere in un formato sempre più “podcast”. Cosa ne dici ,ti piace come novità per il 2014?

Non so quando leggerai queste parole ma adesso,mentre ti scrivo da Solva (una frazione di Alassio) è il 29 dicembre e tra poco festeggeremo la fine del 2013. Per cui voglio farti i miei migliori auguri per un meraviglioso 2013… sperando di averti fatto una buona compagnia in questo annoti ringrazio di cuore…Auguri di Buon Anno

Ci vediamo nel 2014;)
Genna

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