Crescita Personale: Ma quanto bisogna crescere davvero?

Ciao,

da anni ormai ti parlo di crescita personale e sonosempre di più gli appassionati di queste disciplineche aiutano a migliorare la vita. Un tempo questonon era possibile come ti ho mostrato in questopost. Oggi però, in piena crisi sociale, parlare di“crescita è una questione delicata”.. ed in questopost ho deciso di mostrarti il mio punto di vistae sono curioso di conoscere il tuo…

Ragioniamoci assieme, cosa significa crescere?esatto significa diventare grandi o ingrandire unaqualsiasi cosa. Ma da tempo sappiamo che adesempio, nel campo economico, parlare di unacostante crescita è una barzelletta. Perchésignifica non fare i conti con le leggi naturaliche ci circondano. Infatti in natura nullacresce a dismisura se non le cose malate.

Così solitamente chi si approccia alla crescita osviluppo personale cerca una crescita simile. Uncostante miglioramento di se stesso…nulla di malea meno che non si cerchi di crescere con ognimezzo…o meglio a meno che la ricerca di unacrescita incessante non diventi una ossessione.Un po’ come i malati di palestra o di cibi diun certo tipo…

…attenzione non sto dicendo che fare esercizioo mangiare bene sia male, anzi…ma solo che cisono spesso alcune persone a cui “scappa lamano” quando si appassionano di qualcosa. E questo tende a portarli a quella idea di unacontinua crescita che a volte può fare più maleche bene. In questi anni di PsiNeL ne ho vistidi tutti i colori 😉

Come potrai immaginare dal blog mi arrivanoun sacco di richieste di consulenza e molte diqueste non sono per una psicoterapia ma peruna intervento di coaching. In altre parole sitratta di appassionati di crescita personale chevorrebbero migliorare ancora di più se stessi.Statisticamente su 10 persone che chiedonoaiuto

…3 hanno bisogno di una psicoterapia e chiedonouna coaching per nascondersi il problema; 5 sonoottimi clienti e i restanti 2 sono “invasati dellacrescita costante”. Ora lasciando stare che questipotrebbero essere annessi nel gruppo “terapeutico”,una delle cose più difficili da fare comprenderea queste persone è che si, si continua a crescereper tutta la vita, ma non in modo esponenziale.

Questo può a volte essere confuso anche con unaltro aspetto di questo campo: la smodata ricercadi informazioni. Cosa in cui sono caduto anche iopiù e più volte 😉 si tratta di quei collezionisti dellacrescita personale che acquistano ogni genere diprodotto senza applicarne mezzo. Ovviamentenon essendoci applicazione costante tendonoa passare “di palo in frasca”.

Ok, io posso difendermi dicendo che ho un bloge tanti lettori curiosi, per questo devo esserecostantemente aggiornato 🙂 ma mi rendo contoche a volte è una scusa, perché di tutto ciò checonoscono applicherò un 10%…e ti assicuro cheè già tantissimo 🙂 ovviamente mi riferisco allepratiche della crescita personale…

…perché quando faccio consulenza, di qualsiasitipo si tratti, tendo ad utilizzare tutto ciò che soe che ho notato in questi anni dare risultati. Manon sono qui a tesserti le mie lodi ma a puntareil dito su questa tendenza alla crescita costanteche può risultare pericolosa. Allora per poterovviare a questo l’unica cosa da fare è iniziarea gioire di ciò che si possiede

la famosa gratitudine su cui mistici ed oggiscienziati parlano in continuazione. Esseredavvero grati ci permette di apprezzare ciò cheabbiamo in questo momento, senza desiderarecostantemente qualcosa di più. ATTENZIONEquesto non significa che se vuoi imparare acomunicare meglio non devi fare corsi oacquistare materiale in merito…

…ma significa che sei hai già fatto 10 corsi ene hai acquistati 100, senza mai applicarli devifermarti, tornare indietro e fare quella praticache ti permetta di tesaurizzare ciò che hai frale mani. Se improvvisamente restassimo tuttisenza denaro e con poco cibo saremmocostretti a fare una cosa del genere…cioè…

a rivalutare cibi che non mangiavamo più oa notare che cosa possediamo che possa esserescambiato per cibo ecc. Ok il paragone è forteperché si potrebbe obiettare che quando si è inquelle condizioni si mangiano cosa malsane.Ma ne siamo davvero convinti? se non ci fossepiù il Mcdonalds e tante schifezze forse nonsarebbe meglio?

Ok, non voglio neanche fare i soliti discorsi daattivista sociale ma semplicemente farti notareche dietro alla parola “crescita personale” c’è ilpericoloso presupposto che si possa crescere adismisura. Cosa che puoi decidere di fare madevi pagarne il prezzo…un prezzo reale micafinto. Pensaci un secondo, immagina di avereun guadagno 100 volte superiore a quello chehai oggi, ti piacerebbe?

E chi direbbe di no? io personalmente direi di no…sono pazzo? no semplicemente mi piace quantoguadagno adesso (qualche spicciolo in più nonfarebbe mai male;)) ma guadagnare 100 volte dipiù significherebbe moltiplicare per 100 tutti iproblemi di gestione del denaro. Come direbbeT. Harv Eker non ho la mentalità giusta perdiventare ricco, perché non ho fatto spazio.

Ma in realtà la vedo diversamente, penso che seguadagnassi 100 volte di più in realtà avrei moltomeno tempo da trascorrere con le persone cheamo. Avrei meno tempo di dedicarmi alle miepassioni ecc. Avrei anche meno tempo per il bloge per studiare. Insomma, crescere fino ad un certopunto è qualcosa che auguro a tutti ed è uno degliobiettivi di PsiNeL….

…se invece vuoi “crescere a dismisura” non c’èalcun problema, gli strumenti dello sviluppopersonale possono servirti anche a questo…Mapoi, non dire di non essere stato avvisato 🙂Ok, se sei un neofita in questo campo moltoprobabilmente non leggerai queste ultimeparole perché sarai già scappato da quiurlando…

…”ma queste sono convinzioni depotenzianti”si se prese da verso sbagliato. Ciò che vogliocomunicarti è che si il mondo è zeppo di unagrande e meravigliosa abbondanza a cui tuttipossiamo accedere. Ma questa abbondanzanon è infinita e bisogna, come in ogni camposcoprire il nostro equilibrio personale.Dopotutto una volta che hai ciò che desiderirealmente, che fai qualcosa che ti piace cheinsomma ti senti bene con te stesso e con glialtri, puoi continuamente dedicarti a quellacrescita personale, ma senza cercare in tuttii modi di essere “il migliore”, il più “figo”,quello che “sa comunicare e gli altri no”

…insomma hai capito, se vuoi comunicare beneè perché in fin dei conti vuoi essere consideratoe se continuassi a chiederti “perché” arriveremmoalla solita questione…” voglio essere consideratoper sentirmi bene”…”per essere felice“. Ecco lanostra felicità non dipende dalla continua edinesorabile crescita. Ma dipende dal nostroatteggiamento mentale verso ciò che cicirconda nel qui ed ora.

Ok, per oggi ho delirato fin troppo, fammi saperecosa ne pensi lasciando un commento qui sotto.E se vuoi aiutarmi a divulgare queste informazioniclicca su Mi piace…sai non è ancora abbastanzadella crescita di PsiNeL 😉

A prestoGenna

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9 Commenti
  • Ciao Marcone,
    si meglio fare tutto senza audio…no la meditazione va fatta il più spesso possibile anche tutti i giorni per almeno 3 mesi.

    Perdonami se non sono più preciso ma ho registrato "Inner Game" ormai quasi 2 anni fa (se non 3)…tu ti ricordi cosa hai fatto 3 anni fa sul lavoro? 😉

    L'unica cosa che posso dirti con certezza è che la meditazione è una delle "pietre angolari" di tutto il percorso. Per cui, praticala il più possibile… se lo facessi una volta al mese non vedresti nessun risultato.

  • Ciao Genna, scusa la carrellata di domande 🙂 è solo che non sono bene in chiaro e ho ancora qualche domanda… e vorrei trarre il massimo profitto da questo audiotraining…

    – hai detto che sarebbe meglio se eseguissimo gli esercizi senza audio.. vale anche per la meditazione che c'è nel potenziamento? purtroppo dura 20 min 😀 …
    – se ho ben capito, il potenziamento è da fare una volta al mese, mentre l'esercizio del "come se" alla conclusione del tutto.
    Anche la meditazione (di cui parlo sopra) è da fare una volta al mese? o alla fine di tutto, proprio come l'esercizio del "come se"?

    credo che dopo queste domande ho finito la carrellata.. :-). grazie genna!

  • Ok vado subito a cercare un sasso della gratitudine come dice il segreto della legge di attrazione ;-). Personalmente a me non piace guardare la tv o giocare alla playstation a meno che non lo faccio con le mie bimbe. Mi piace leggere libri di psicologia e di pnl ne acquisto assai non per mania di crescita personale ma per fame di cultura.é vero che dovrei soffermarmi di più a praticare invece di limitarmi a leggerli anche se avrei bisogno di molto tempo libero. Scusami se cambio argomento vorrei acquistare Marte è di ghiaccio, Venere di fuoco di John Gray, me lo consigli? Mi chiedevo se in futuro potresti fare un anl sulla differenza tra il vocabolario maschile e quello femminile. tipo quando una donna dice: forse = no, abbiamo bisogno = io voglio,fai come vuoi = questa me la pagherai cara ecc…Ciao e grazie.

  • Ciao Marcone,
    si è qualcosa che chiude il tutto..ma puoi farlo anche all'inizio. La cosa migliore è farlo alla fine ma anche se lo fai a metà strada può solo farti bene 😉

    La regola è questa: più una cosa ci da fastidio e meno dovremmo comportarci come se. Quindi per prima cosa "allenati" e quando senti che quella cosa non ti da "grossi problemi" puoi agire come se.

    Spero di essere stato più chiaro 😉
    Genna

  • okk 🙂 e l'esercizio del "come se" da fare per sei giorni (che si trova nel potenziamento) è da fare ogni volta che si fa potenziamento o è solo una cosa da fare alla fine di TUTTO il percorso? (dall'audio sembrava infatti qualcosa di conclusivo da fare alla fine di tutto)

    grazie 🙂

  • Ciao a tutti,

    @Emanuele: grazie a te per il feedback 🙂

    @Marcone: la cosa migliore sarebbe fare un esercizio alla volta, ma non è necessario aspettare per fare gli altri. Falli a seconda di ciò che ti senti e che ti sembra più utile nella tua esperienza. E' meglio eseguire gli esercizi, senza l'audio…grazie 🙂

    @ Luigi: si hai prefettamente ragione, "ma raggiungere tanti obiettivi è sinonimo di crescita personale?" per me no, è sinonimo di crescita professionale 🙂

  • luigi Taibi

    Il post è molto interessante. Caro Genna anche io come te sono convinto che non si debba considerare la crescita personale come una pratica che muove verso l'infinito o la smisuratezza. Ma allo stesso tempo sono consapevole che dopo aver raggiunto certi livelli di " crescita" in ognuno dei campi prefissati, occorre compiere tutte le azioni necessarie per mantenere in piedi quello che si è costruito. Pertanto mi piace considerare la crescita personale come un sistema che inevitabilmente per sopravvivere deve continuamente alimentarsi e dare linfa a ciò che ha conquistato. Volendo fare un analogia e come se ti compra la moto, la macchina, la villa con la piscina e poi sei obbligato a guadagnare tanto per mantenere quel tenore di vita. Nella crescita personale, come in questo esempio, se ti fermi rischi di far crollare tutto quello che hai conquistato!

  • Ciao Genna, ho acquistato 100% Inner game e ho un paio di domande:
    – sto facendo da un mese il primo audiotraining sulla sessualità, e continuerò a farlo ancora un mese / due… ma nel frattempo? devo aspettare di lavorare su questa area oppure posso passare a un altro audiotraining?
    – gli audiotraining devono essere fatti guidati? oppure senza audio? (soprattutto le meditazioni)
    – alla fine di ogni mese devo fare TUTTI gli audiotraining contenuti nel POTENZIAMENTO? anche quell'esercizio sul come se (che dura sei giorni) o è da fare alla fine di tutto…?

    grazie… sarà molto lungo ma voglio provarci e vedere il risultato 🙂

  • Emanuele De Gasperis
    Rispondi

    Forte!
    Mi piace molto questo post proprio perchè l'argomento di cui parli mi ha toccato profondamente, come penso farebbe a molti al giorno d'oggi (che assuefatti ad un mondo narcisista abbiano la specialità nel "dna").
    Proprio per questo penso che appunto la felicità non si raggiunga con "l'essere megliori" ma quanto piuttosto essere "sè stessi" (appunto "originali e non "speciali" ;D), che poi sarebbe essere senza preoccuparci di essere (quando si sta bene/in salute non ci si preoccupa di stare bene, no?).
    Alla fine si tratterebbe di impegnarsi solo in ciò che è davvero IMPORTANTE (umanamente) nella nostra vita, infatti nella mia vita spesso mi faccio la domanda:
    <> non solo riguardo quello che non ho o ho da scegliere, ma anche riguardo quello che già c'è nella mia vita.
    Gratitudine, fondamentale per dare il massimo… =)
    Spero di non essermi discostato troppo da quello che potrebbe essere un possibile commento al post xD;
    ti sono grato per quello che mi hai fatto capire con questo post e per quello che ritengo sia un servizio che fai con questo tuo blog 😉

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