Crescita Personale: Audio training per crescere e “diventare adulti”

Ciao,

hai letto ed ascoltato la ANL della scorsa settimana?Ti ho parlato della teoria del famoso scrittore e psicoterapeuta Giulio Cesare Giacobbe. Che da anni scrive libri eccezionali tutti improntato sulla sua “psicologia evolutiva”. Come promesso ho costruito una visualizzazione guidata servendomi delle istruzioni contenute nel suo libro “la paura è una sega mentale“…dopo aver ascoltato l’audio ti consiglio di leggere tutto fino in fondo per massimizzarne la comprensione.

 

Sei riuscito ad ascoltarlo? E a praticarlo? Si tratta di un mix di tecniche per farti “dialogare con le tue personalità interiori”. Una tecnica utilizzata in molte forme di meditazione e di auto-ipnosi. Lo so è un po’ lunghetto da fare, soprattutto se non sei abituato ad entrare dentro te stesso. Evita di sforzarti, fallo un po’ per volta, un buon modo per allenarsi è il “rilassamento”.

Non tutti sono abituati a restare fermi per un tot di tempo, quindi imparare a rilassarti può aiutarti, mail training migliore che tu possa fare non è un vero rilassamento ma una meditazione. Li apprendi come restare concentrato a lungo…e non solo apprendi quella disidentificazione che puoi fare alla fine dell’intero esercizio per raggiungere”quel sano distacco”…

…quello che Giacobbe chiama personalità di Buddha che come forse ora ti sarà chiaro, non corrisponde alla personalità di adulto e di “stronzo”…ma di una persona in grado di restare nel presente lasciando andare il giudizio. Lo so sembra fantascienza ma credi che la meditazione finale sia la parte più importante di tutto il training, che come avrai notato non segue tutte le indicazioni del suo creatore …perché?

Per prima cosa perché non credo che la suggestione ed il condizionamento siano una buona strada per migliorare. Non penso che il processo di crescita e di cambiamento passi attraverso “l’aggiungere o il togliere qualcosa da noi”. Di certo può essere utile ma ad un livello più “basso” a livello comportamentale ma nona quello del pensiero e delle emozioni. Che hanno bisogno di esperienze che permettano una graduale ristrutturazione interiore..

…evita di preoccuparti, quando dico ristrutturare non intendo che ci sia qualcosa da “aggiustare”ma che esista, dentro ognuno di noi, una forza di auto-miglioramento che una volta attivata si perpetua da sola. Ovviamente è necessario l’esercizio ed il condizionamento, ma questo è solo un pezzetto della tua crescita.

Se sentì di aver bisogno di crescere poi devi fare delle azioni, oltre a fare il training. Giacobbe da dei consigli diretti, come: vai a vivere da solo,trovati un lavoro che ti permetta di essere indipendente al 100% e smettila di lamentarti.Tutti consigli saggi che puoi implementare nella tua vita. E che possono essere facilitati dal suo training, che ti ripeto, non è quello che hai appena eseguito.

Altro aspetto che differenzia le due modalità di”visualizzazione guidata” è il mantra consigliato da Giacobbe che io non ho inserito. Il mantra solitamente due effetti, il primo è quello di farti entrare in uno stato di meditazione e dil secondo quello di condizionarti attraverso quelle che nella crescita personale chiamiamo affermazioni positive.

Ecco a me quelle affermazioni non piacciono:) Non perché le ritenga inutili ma perché credo che “parlandoti” si attivino aree del cervello non emozionali ma razionali. Ma in realtà ciò che facciamo alla fine, disidentificandoci con il bodyscan e poi con il respiro è qualcosa di simile perché ti fa meditare, proprio come il mantra ma senza il “condizionamento”…

ovviamente una parte di condizionamento è sempre presente, ma questo training non si basa su di esso, ma sul dialogo fra le tue parti interne,sulla psicosintesi fra le istanze dell’io e sulla disidentificazione dai tuoi contenuti mentali.Altro aspetto importante è l’obiettivo…

…il mio è sia quello di promuovere autori validità cui tu possa accedere facilmente e sia quello di farti migliorare. Mentre il training di Giacobbe ha dichiaratamente lo scopo psicoterapico, aspetto su cui non concordo pienamente, visto che uno dei fattori più importanti della psicoterapia è proprio la relazione, al di là degli aspetti tecnici e metodologici di quell’approccio.

Per non parlare di cosa pensa Giacobbe della ipnosi e della PNL ti basta leggere “la paura è una sega mentale” (pag. 107 e 109) per vedere che il professore è si uno scrittore eccelso ed un fine psicologo ma ha le idee un po’ confuse sugli argomenti che trattiamo più spesso. Infatti paragona la ipnosi al sonno e…

…in una nota (che sono la parte più divertente dei suoi libri:)) afferma che “l’efficacia di una atmosfera sacrale e magica è stata messa in rilevo nella PNL” citando “la struttura della magia”. Ecco non so se tu hai letto questo libro io si e quanto mi possa ricordare,  l’unico riferimento al “magico” è  solo il titolo del libro 😉

Questo non significa che il suo training non sia utile (intendo quello che lui propone nel suo sito). Perché il principio secondo cui le parti “dialogano e si integrano” non è della PNL ma appartiene ad un sacco di discipline.Una fra queste è la psicosintesi in cui l’autore è specializzato per questo insisto nel dirti che “nonostante il mix un po’ strano il sapore non è male”.

Vediamo insieme uno schema riassuntivo del nostro training:

Come hai visto nello schema riassuntivo ci sono molte differenze con il training di Giacobbe cheti invito ad approfondire sia con i suoi libri e,in caso tu ne sentissi il bisogno con il suo audio.Per ora mi concentro sulla mia visualizzazione guidata e ti invito a ripeterla modificando i contenuti a tuoi piacere…

…ad esempio potresti cambiare di volta in volta il “guerriero di luce” mettendoci un tuo modello personale di “adultità”. Facendo quello che in PNL chiamiamo modeling, in questo caso modellamento della “personalità adulta”. Allo stesso modo puoi di volta in volta vedere “rappresentazioni del tuo adulto interiore” sempre diverse. Così come puoi cambiare i “simboli” che porti con te…

…allo stesso modo puoi modificare qualsiasi punto della struttura dell’esercizio, dalla focalizzazione(in cui puoi scegliere una tecnica che già conosci)alla meditazione finale. Insomma il limite è come al solito nella tua preparazione e di conseguenza nella tua fantasia 🙂

Da “appassionato” di crescita personale credo che non esistano autori italiani come Giacobbe.Ha davvero uno stile unico e trasformativo,cioè leggere un suo libro può davvero darti”cibo per la mente”. Per questo ti consiglio di approfondire il suo lavoro, e ti ricordo che anche il suo sito è una miniera di materiale”illuminante” 🙂

Bene, ora che è tutto chiaro non ti resta che sperimentarlo e farmi sapere cosa ne pensi. Lascia un commento a caldo ed uno dopo aver praticato per un po’ di tempo, così motiverai anche altre persone a farlo e a migliorarsi. Se ti è piaciuto il post clicca su mi piace e condividimi…

A presto
Genna

NB. questo “training” non sostituisce quello di Giulio Cesare Giacobbe e neanche il trattamento di uno specialista.

 

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23 Commenti
  • Bellissimo audio, grazie Gennaro. Sei un grande!

  • Ottimo! ho solo un dubbio funziona anche se l’ascoltatore si addormenta? Giulio Cesare Giacobbe nel libro dice di no, però ho sentito altri terapeuti che dicevano che l’importante è che la mente inconscia ascolti. Se è davvero così, in teoria, dovrebbe funzionare anche se l’ascoltatore si addormenta. Mi resta comunque il dubbio… chissà?!?

  • Secondo me, manca un sottofondo musicale.
    Io ho letto i vari libri di Giacobbe ed in particolare la paura è una sega mentale. Ho ricevuto un breve saggio del training dal dott Giacobbe, e posso dirle che la musica in sottofondo era piacevole .

  • ho ytrovato il taining noioso e inutile forsae va bene solo per le persone superficiali e facilmente suggestionabili ma non è il mio caso e poi trovare o immaginare un soggetto adulto perfetto da imitare è sommamente stressante

  • Grazie Gennaro! Sperimenterò con piacere questa meditazione 😀 Magari mi sarà utile per affrontare la mia paura di diventare adulta (a 23 anni vivo ancora con mamma e papà… ehm…).

  • Ciao Gennaro, innanzitutto complimenti per il tuo blog, ricco di informazioni e tecniche utilissime, oro colato.

    Avrei una domanda da porti riguardo a questo post ma che si può estendere anche ad un discorso più generale: tu dici che durante questa visualizzazione guidata noi dobbiamo, appunto, visualizzare o come dice Giacobbe nel caso non riuscissimo, concettualizzare ciò che ci dici.
    Personalmente ho difficoltà a visualizzare.
    Pensi sia meglio quindi ascoltare completamente rilassati le tue parole e assorbirle al meglio o proprio immaginare e provare a visualizzare passo passo ciò che ci viene detto nel training ?
    Ho la sensazione di sforzarmi quando cerco di visualizzare ciò che dici, di usare molto il lato sx del cervello, usare molto la parte conscia, quindi uscire dalla "trance" del rilassamento. In questo modo non siamo più in contatto con l'inconscio.

    Spero tu riesca a risolvermi questo dubbio.

    Probabilmente è tutta una "sega mentale" 😉

  • Ciao Massimiliano,
    secondo molti autori sarebbe meglio muovere fisicamente le braccia…ma puoi farlo anche solo nella tua immaginazione. Prova, fallo con enrambe le modalità e vedi quale ti si addice maggioremente…e, poi magari, vieni qui a dircelo;)

  • Ciao, è da un po' che seguo i libri di Giacobbe e provo, nel mio piccolo, ad applicare quanto egli scrive nel tentativo di migliorare la qualità della mia vita.
    Trovo molto interessante ciò che scrive e ho trovato altrettanto interessanti i tuoi approfondimenti a riguardo che, mi pare di capire, hanno l'obiettivo di far conoscere l'autore e anche quello di rendere più efficace il "training" , cosa che a mio dire è lodevole.
    Volevo chiedere un parere tecnico: quanto si parla di tendere le braccia verso il "guerriero di luce" occorre farlo fisicamente o ancora a livello di visualizzazione? Non sono mai stato sicuro a riguardo… 🙂

  • Ciao Gennaro,
    non potevo non commentare questo post 🙂
    Come ben sai io i libri di Giacobbe li ho letti quasi tutti, in pratica per due anni ho studiato le sue teorie ed ho cercato di metterle in pratica per risolvere definitivamente i miei (pochi) problemi.
    Ebbene, non ho mai creduto nel training come panacea di tutti i disagi psicologici, così come è presentato, e quest'anno diciamo che ho anche imparato sulla mia pelle che cercare di diventare "adulto" così come dice lui può essere molto rischioso per il proprio equilibrio psico-fisico.
    Senza entrare troppo nei particolari, ti posso dire che mi sono ritrovato in una situazione peggiore da quella dalla quale ero partito, tanto che ho dovuto anche assumere dei farmaci psico-attivi per la prima volta in 35 anni.
    Ho ascoltato il tuo training e devo testarlo ancora un pò per poterti dare un parere meno superficiale: tutte e tre le volte che l'ho fatto mi sono bellamente addormentato dopo qualche minuto e risvegliato alla fine..secondo me quel suono che c'è in sottofondo è davvero un portento per indurre il rilassamento!
    A presto! Luca

  • Grazie a te Simo 🙂

  • Ciao Genna, io ho adorato Giacobbe per un periodo, e o suoi li ho credo una gran parte, poi ad un tratto mi ha infastidito il suo voler infilare sempre una battutina su ogni teoria seria, ma era una cosa mia. Rendeva tutto più superficiale ai miei occhi, ed io sentivo di avere bisogno di disciplina e teoria seria per uscire seriamente da certe seghe mentali, e in effetti ora mi rendo conto che anche quella era una sega mentale, scusa il termine ma repetita juvant.
    Ti apprezzo per il fatto che non fai sconti e dici che è inutile sentire molte cose senza praticare con disciplina per poi chiedersi come mai non accade nulla? Ed è per questo che Giacobbe mi innervosiva con la sua leggerezza sbriciolata su concetti serissimi. Perchè io mi chiedevo, ok arriva al punto ordunque! quando mi dici quella cosa che mi accenderò la lampadina e mi cambierà la vita? Ora capisco che crescere è un percorso personale e faticoso senza scorciatoie. Ti possono dare una padella per cucinare, ma se non accendi il fuoco, e non ci metti un uomo rimarrai a digiuno. Grazie per tutto ciò che trasmetti senza sconti. Ciao Simo

  • Grazie:)
    1. Si esatto…
    2. bisogna disidentificarsi perchè la vera meta assoluta è quella, l'essere disentificato dai suoi contenuti mentali. Per cui non è più ne adulto ne bambino, ma è un genitore che accetta la realtà delle cose che gli capitano senza reagirvi. Questo serve solo per allenarsi, non è che bisogna passare la vita disidentificati come i santi 😉

    Stare nel momento presente ci disidentifica…

    Meglio se utilizzi delle figure diverse, ma se vedi naturalmente loro, provalo un pò di volte con la loro immagine e guarda se ti senti "meglio".

    Grazie ancora:)

  • fantastico! ha tutto senso!solo 3 cose: ovviamento credo che bisogna sempre tenere a mente il fatto che non si puo essere adulti per sempre, e che prima o poi avremo una ricaduta e che dovremo accettare quella ricaduta, altrimenti poi stiamo peggio di prima giusto? forse è anche utile immaginare che da adulti accetteremo questi momenti? altra cosa: perchè bisogna disidentificarsi?
    da cosa? o con disidentificazione intendi semplicemente stare nel momento presente? terza cosa, mi è venuto di immaginare mia madre e mio padre… non è consigliabile? meglio non so, buddha e madre teresa?
    complimenti vivissimi! sempre il meglio!

  • Eheheh vero Ste:)
    Allora…fino a quando non sentì che ti fa bene 😉 secondo l'autore per almeno 3 mesi everyday

  • Ciao Genna! Questo audio non me l'aspettavo proprio XD grazie per il contributo.

    L'audio per quanto tempo andrebbe ascoltato? 1 mese? 2 mesi?
    thanks

  • Esattamente Sgpippio…
    hai colto nel segno…bisogna avvicinarsi ad una propria forma di "adulto perfetto" che potrebbe essere anche semplicemente un simbolo, una "forma archetipica" del nostro "sè"…direbbero i Junghiani.
    Grazie per l'acuta osservazione 🙂

  • grazie per il tuo lavoro, interessante tutta la metodologia e, mi sembra di capire che per migliorarsi sia utile accostarsi a qualche forma mentale archetipica, figura già completa di qualche capacità o talento che ci serve sul nostro cammino? può esserci utile?, grazie ancora, sgpippo

  • Grazie Giacomo 🙂

  • Bravissimo, bellissimo ed interessante audio! Questa secondo me è la via giusta da praticare per una crescita personale sana! Grazie ancora e magari nella prossima anl potresti ficalizzarti di più nello sviluppo della personalità adulta della teoria di Berne e poi ripresa da Giacobbe

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