Apprendimento: il futuro della scuola e della formazione

 

Fra le scoperte più interessanti fatte con PsiNeL c’è sicuramente quella di Sugata Mitra che coni suoi esperimenti sull’apprendimento auto-organizzato ha davvero lasciato a bocca aperta tantissimi miei colleghi, me compreso. Mi ha fatto così un sacco piacere vedere un altro suo speach in cui approfondisce i suoi concetti e lancia un appello importante…

 

 

 

Sei riuscito a vederlo? Sugata Mitra, che forse nello scorso post avevo erroneamente chiamato”professore”, non sarà titolato come tale ma ha fatto una delle scoperte più interessanti degli ultimi decenni nel campo dell’apprendimento.

Qualcosa che forse esisteva un tempo e poi è scomparso ma che mai come ora può davvero fare la differenza mi riferisco alla possibilità di comunicare in tempo reale con tutto il mondo, sto parlando di internet.

Che da solo può creare un ambiente di apprendimento auto-organizzato, come lo chiama Mitra con una sigla SOLE. Che come puoi vedere nella foto è fatto di sole tre parti: la rete internet, la collaborazione ed una serie di rinforzi positivi 😉

Così secondo il ricercatore sarà possibile un giorno non dover più andare a scuola e ci racconta che nelle ere imperiali il mezzo attraverso il quale si trasmetteva conoscenza era la burocrazia.

Una grande macchina in grado di assolvere compiti molto complessi, una vera e propria catena di montaggio umana. Così la scuola doveva fornire dei “pezzi di ricambio “per  questa “catena infinita” e l’importante era (ed è) che fossero tutti compatibili quindi tutti uguali, tutti con le stesso tipo di conoscenze, indipendentemente dai loro veri interessi.

Ok, ce ne sarebbe da parlare su questo argomento, ti ricordi quando abbiamo accennato al trivium? ecco, troppo complesso ed out-off topic. Preferisco invece portare la tua attenzione sul lavoro di questo simpatico autore.

Gli esperimenti che mostra sono gli stessi di cui ti ho parlato nel post del 2010. Tutti ultra sbalorditivi, evidenze assodate di quanto sipossa apprendere in autonomia ed aggiunge un dato ancora più importante. Un tema su cui ho scritto “fiumi di bit” per PsiNeL perchè sono uno stremo sostenitore……il fatto che la maggior parte dei maestri e degli insegnanti old school hanno certamente tarpato le ali a migliaia di geni in erba.

Mitra ci racconta di come la paura generata dal giudizio, quindi dai voti, blocchi il modo di apprendere. E’ un concetto banale ed anche riduttivo, ma talmente evidente da essere trascurato nella pratica. Per anni ti ho parlato di quanto è bello mettersi li ed apprendere qualcosa da un fantastico video tutorial o corso.

Senza avere qualcuno che ti giudica, senza un obbligo che vada oltre le tue intenzioni in quello specifico momento. Lo so lo so che cosa stai pensando……che ovviamente c’è bisogno di una guida altrimenti le persone possono perdersi.

Si sono d’accordo, ma come indicano questi esperimenti, la guida deve semplicemente fare domande, osservare ed incoraggiare senza essere giudicante. Sembra anche questo tutto molto strano, ma fai una prova da solo……prendi qualcosa che vuoi imparare a fare, magari da tempo e cerca se su youtube esiste un video tutorial.

Qualche anno fa ti ho raccontato di come ho imparato giocolare con tre palline, guardando un video…ma nonhai idea di quanto mi diverta ad imparare brani con la chitarra, che non avrei mai potuto credere di eseguire.

Mi piazzo li con la mia chitarra, cerco un bravo maestro, magari ne esamino anche più di uno e poi lo seguo. Nel giro di pochissimo tempo ho imparato in questi anni più pezzi che in tutto il resto della mia vita lo faccio per passione e per hobbie e faccio da anni lo stesso anche con l’altra mia passione la psicologia e la crescita personale.

Così oggi viviamo in un mondo davvero incredibile in cui abbiamo l’opportunità di formarci in ciò che desideriamo. Facendolo in un modo che i nostri “genitori” e in parte anche i nostri maestri (questa è fortina:)) si potevano solo sognare. Sto delirando? forse solo un pochino, ma pensaci solo nel nostro campo…

…oggi se apri youtube trovi seminari interi di Bandler, interventi di Erickson ore ed ore di filmati di bravissimi psicologi, terapeuti e pensatori di ogni tempo. E puoi vederli ed ascoltarli quante volte vuoi, fino a quando non s’instaura quel modellamento inconscio che tutti usiamo per apprendere.

Forse ti sembrerà strano ma puoi effettuare un buon modellamento anche attraverso dei video. Tutta la prima PNL sembra essere stata presa più dai video e dagli audio che non dal vivo. Lo stesso Gilligan ha usatola deep trance identification per modellare Erickson, prima ancora di incontrarlo dal vivo.

Attenzione, non sto dicendo che stare davanti ad uno schermo sia la stessa cosa di essere al cospetto di un maestro, ma che può essere un acceleratore potentissimo per l’apprendimento di qualsiasi cosa, anche di cose molto molto complesse. Se sei un fruitore di formazione on-line ed hai fatto “i compiti a casa” sai perfettamente a cosa mi riferisco.

Viviamo in un’epoca meravigliosa per quanto riguarda l’evoluzione della conoscenza, Sugata Mitra parla di “scuole nella nuvola”(per fare una brutta tradizione) spero che in qualche modo PsiNeL possa essere un pezzo di “scuola nella nuvola” 🙂 Fammi sapere cosa ne pensi e clicca su Mi piace.

A presto
Genna

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2 Commenti
  • Grazie per la testimonianza.

  • Hai perfettamente ragione Genna, io è già da anni che uso video e webcast per la mia formazione personale e professionale. Sono un informatico e di materiale se ne trova veramente tanto e sopratutto di facile fruizione!

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