PNL: Il vero potere dei “Valori”

Ciao,

se conosci la crescita personale e in modo più specifico la PNL ti sarai reso conto che alla base della maggior parte delle metodiche c’è il prendere delle risorse dal nostro passato per portarle nel futuro.

Nella psicologia sperimentale questo fenomeno è chiamato “transfer” ma non si tratta del transfert psicoanalitico ma della generalizzazione di una certa competenza in altri campi…

..come ad esempio saper suonare la chitarra può facilitarti l’apprendimento di altri strumenti in modo particolare di quegli strumenti che”funzionano grosso modo come la chitarra“come tutti gli altri strumenti a corde (basso ecc). Questo principio dovrebbe darci la spiegazione di come funziona l’impiego delle risorse personali da un’area all’altra della vita”.

Qualche tempo fa ti parlavo di come ci sia una sorta di errore nella metodica della PNL legata alla ricerca della risorsa uguale e contraria da applicare alla persona. Cioè se uno ti dice che ha paura dell’altezza gli fai rivivere un momento in cui nel passato è stato in grado di affrontare anche la più piccola altezza, aggiungendo per così dire “più risorse mancanti“…

…come se fossimo dei contenitori vuoti in cui se manca qualcosa basta aggiungere oppure togliere. La semplicità di questa visione, seppur utile in alcuni e limitati contesti è, secondo me,solo una induzione di ragionamento, cioè una conclusione tratta da premesse erronee, cioè che bisogna togliere o aggiungere qualcosa. Quello che i greci chiamavano antimema.

In una ricerca recente, dove si parla di stressed auto-affermazione (non il dirsi “quanto sonofigo” ma il pensare a qualcosa che ci motivi comevalore più alto) ci viene ancora una volta dettoche il pensare al valore centrale che sta dietro quello che facciamo può aiutarci a raggiungere inostri obiettivi. Se ad esempio lavori tutti i giorni10 ore, sarai più motivato se pensi che lo staifacendo per i tuoi figli…ecc.

La ricerca ha provato che questo collegamento è reale e nello studio di Cresswell e dei suoi collaboratori del 2013 si dimostra che la self-affirmation aumenta anche le tue capacità di problem solving…in pratica i ricercatori dopo aver appurato che lo stress è una variabile fondamentale per una buona performance si sono chiesti…

 

Esiste un modo per mitigare questo stress?

 

Hanno trovato risposta nella auto-affermazionedi cui abbiamo già parlato, che detto in termini di crescita personale significa andare alla ricerca dei nostri valori, perché facciamo ciò che facciamo…e non le “affermazioni” del tipo”sono figo sono figo ecc”.

La ricerca è lunga ed ho un sacco di cose da dirti, per cui ti basta sapere che il semplice chiedersi che cosa è importante in diverse aree della vita può aiutarci a migliorare le nostre abilità di problem solving e non solo. Fino a qui niente di assolutamente nuovo.

Abbiamo  una ricerca di significato superiore (un meta livello) che ci guida vero ciò che vogliamo, secondo l’esperienza della crescita personale questo valore dovrebbe essere “allineato con i livelli logici” del tuo obiettivo.

In pratica dovrebbe essere congruente con ciò che fai, così ad esempio il valore della “acquisizione di potere” non può essere affiancato o almeno non dovrebbe esserlo con il “valore della democrazia” e della libertà…eppure la ricerca ci dice che non è così…

…o meglio ci dice che qualsiasi sia il campo da cui trai la tua auto-affermazione (la tua risorsa ed il significato che gli dai) va bene per accrescere la prestazione. Così il fatto di voler “conquistare il mondo” può addirittura spingerci a fare del bene con maggiore forza? Se guardi come alcuni dittatori hanno iniziato la loro carriera si direbbe quasi di si.

Sappiamo che una delle tendenze umane quasi ineliminabile è quella di dare significato alle cose che ci circondano. Quando troviamo un significato di alto livello questo tenderà in un qualche modo a controllare quelli sottostanti. Questa è un po’ la teoria dei livelli logici di Dilts ed anche la visione neurosemantica di Michael Hall …due pezzi grossi della PNL.

È certamente la riformulazione o ristrutturazione cognitiva che permette ad un valore di guidarci in un processo piennellistico ad esempio. Nello studio questo non accade in modo esplicito, cioè ai partecipanti non viene fatta una ristrutturazione cognitiva o inconscia (6 step referming) ma gli viene solo chiesto di ripensare alle cose che hanno importanza per loro

…o più precisamente gli viene chiesto di scriverei valori che per loro sono collegati a 11 ambiti della vita quotidiana. Come la famiglia, il lavoro,l’amicizia ecc…senza dirgli guarda che durante il compito di problem solving che ti verrà dato fra qualche minuto devi continuare a pensare oppure a ristrutturare il tuo punto di vista in base ai valori…

…ma gli viene semplicemente chiesto di scriverei valori collegati a quegli ambiti e dopo li si invitaa risolvere alcuni problemi. Tutto qui, per tanto si può immaginare che quel richiamo mnemonico ai valori attivi le nostre risorse interiori per farci afforontare meglio i compiti. Qualcuno potrebbe dire “si quei valori ti mettono dell’umore adatto“ma non credo che si tratti solo di “stato dell’umore“…

…inteso come “atteggiamento mentale percepito“ma che si tratti di uno stato inconscio, richiamato(come nel priming) attraverso una associazione inconscia, che potremmo paragonare a quel processo silente della psicoterapia ipnotica di riorganizzazione interiore delle proprie esperienze ed apprendimenti.

Che consigli ne possiamo trarre? Tantissimi ma il più rapido e semplice è di certo quello dello studio stesso: se devi affrontare una situazione dove sai di necessitare di risorse interiori (un esame, un test, un lavoro impegnativo ecc) se prima ti metti alla ricerca dei tuoi valori interiori (perché fai ciò che fai) questi, senza che tu debba fare esercizi complicatissimi di visualizzazione ecc….

…ti permetteranno di aumentare le tue performance,detto fra noi se comunque ci unisci la ricerca dello”schema corporeo”, delle sottomodalita per renderlo più intenso…non è male… magari costruendo quell’archivio delle risorse di cui abbiamo tanto parlato ma fatto di valori. E’ chiaro che lo schema della PNL non cade dal cielo ma è stato preso dal fermento che in quegli anni c’era nel mondo psicologico…

…partendo dalla terapia della gestalt per poi arrivare al padre di tutto questo (secondo me) Milton Erickson, molti avevano già compreso questo aspetto delle risorse interiori e del loro effetto quando venivano richiamate. Studi come questo ci confermano quanto già da tempo utilizzato nel campo della psicoterapia e della crescita personale.

Allo stesso modo spero che questi studi possano raggiungere anche gli insegnanti ad ogni livello(dalla materna all’università) in modo da migliorare sempre di più il nostro modo di affrontare le sfide(gli stressor) che la vita ci riserva inevitabilmente.Per questo se vuoi prepararti hai molte vie, due di queste facili facili da inserire nei tuoi programmi di formazione possono essere…

costruire un archivio dei propri valori e del nostro modo di vivere le esperienze importanti ela nostra amata  mindfulness…provare per credere!

Fammi sapere cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto.

A presto
Genna

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6 Commenti
  • Grazie Manuel:)

  • Ipnosi Strategica
    Rispondi

    Bravo Genna,
    qualità altissima in questo post.
    A presto,
    Manuel

  • Ciao a tutti:)

    @ Grazie Michele:)

    @ Josè No non ci posso credere è da una vita che non posti su PSINeL…ciao amico mio:) grazie per la stima che sai essere reciproca, anche se abbiamo modo diversi di vedere le cose…ma alla fine tutte le strade portano a Roma;)

    Speriamo che abbia la solidità di una tesi ma non lo stesso linguaggio palloso;) Bhe è un cartello eccezionale che mi stamperò anche io;)))

    1 super abbraccio anche a te e spero di vederti presto
    Genna

    @ Giacomo: consiglio di praticare almeno una volta al giorno per il tempo necessario a raggiungere la disidentificazione. Per me sono almeno tre giri di bodyscan della durata di 40 minuti, ma ho iniziato con 10 e naturalmente sono arrivato a 40 senza impormelo.

    Allora Mbsr puoi seguirlo se pensi di voler approfondire tantissimo la questione. Tantissimo per chi ha già un certo equilibrio psicologico, tieni conto che hai citato due protocolli clinici nati con lo specifico intento di prevenire la ricaduta della depressione e poi dell'ansia…per ridurre lo stress legato a queste cose. Mentre il mbct puoi seguirlo solo se sei uno psicoterapeuta (in Italia all'estero no) e serve per insegnare il Mbsr e altri protocolli simili ad altre persone. È una sorta di abilitazione al l'insegnamento della mindfulness, che detto fra noi non è necessaria per praticarla e stare bene, visto che la gente lo fa da millenni;)

    Grazie a tutti
    Genna

  • Ciao Genna,
    riguardo alla Mindfulness quanto cosnigli di praticare quotidianamente?
    20 minuti in due blocchi da 10 possono andare?

    Inoltre può bastare solo maditazione sul respiro per iniziare o consigli di seguire tutto il programma di otto settimane previsto dal MBSR e MBCT?

  • Mamma mia Genna, che livelli che hai raggiunto! 🙂
    Una qualità altissima… mi sembrava di leggere una tesi universitaria! 🙂

    Credo che ricordarsi il perchè si fa qualcosa, abbia anche l'effetto di mantenerci focalizzati su quel motivo.

    Mi spiego meglio: sono diversi giorni che mi ripropongo di stamparmi un cartello da appendermi di fronte alla mia postazione nello studio, in cui scrivo: RICORDATI CHE LO FAI PER PORTARE LA TUA LUCE NELLA VITA DEI LETTORI.

    Questo lo volevo fare – a questo punto lo faccio appena finisco il commento 🙂 – perchè a volte mentre si lavora, subentra l'ego (o altre parti) che tendono a farti cambiare il focus e ti spingono a fare ciò che fai per altre ragioni, ad esempio per vendere, per guadagnare, per fare soldi, etc.

    Inutile dire che l'energia dietro ciò che fai determina completamente l'esito del tuo lavoro, pertanto se inizi scrivendo un articolo per amore del prossimo e finisci che lo scrivi per guadagnarci qualcosa, allora il lavoro viene "sporcato" e il lettore se ne rende subito conto.

    NB: se vuoi un termine più "scientifico" di "energia", usa INTENZIONE. 😉

    Non so se mi sono spiegato bene…
    Comunque grazie per la riflessione e complimenti per i livelli altissimi di qualità che hai raggiunto! 🙂

    Ora mi vado a stampare il foglio! 🙂

    1abbraccio
    Josè

  • Michele di Mauro
    Rispondi

    yessa! Messaggio recepito Doc!

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