Formazione: Intervista a Marcello Mancini

Ciao,

nel 2012 sono stato invitato ad un evento formativo meraviglioso, il forum delle eccellenze. Ed anche quest’anno ci tornerò perché è stata davvero una esperienza splendida. Quell’anno avevo intervistato Marcello Mancini, ma purtroppo non sono mai riuscito a pubblicare questa chicca per tutti gli appassionati di formazione e di organizzazione di eventi…nel nostro campo di interesse di”corsi”…ecco finalmente l’intervista ritrovata:

 

 

Sei riuscita ad ascoltarlo? Grande Marcello ci ha regalato in meno di dieci minuti diverse informazioni preziose, se come me, sei curioso di conoscere come fanno le persone di successo a fare quello che fanno.E come sempre ci trovi dei comuni denominatori come la capacità di comunicare in modo efficace,non so se hai notato la cadenza ed il tono di voce di Marcello…ma soprattutto la semplicità delle sue parole e dei suoi riferimenti personali.

 

La sensazione che avevo mentre lo intervistavo era quella di parlare con un amico, eppure lo conoscevo da pochissime ore. Il suo segreto più grande è la enorme attenzione che da alle persone, a tutte le persone che erano presenti al corso. Si magari non proprio a tutte e mille:) ma ti assicuro che chiunque andasse a parlarci non finiva mai “liquidato in quattro e quattro otto”. Altra caratteristica del leader, quella di “conoscere gli altri e farseli amici” giusto per citare.

 

Eravamo seduti nella hall di questo grandissimo hotel a Roma e non sapevo come fermarlo per l’intervista.C’era davvero tutto il mondo della formazione italiana e Marcello si destreggiava con tutti abilmente e appena ha avuto un momento libero si è fatto intervistare. Dal mondo della vendita da cui proviene solitamente ci si immagina uno “squalo senza pietà” e invece,come ammette lui stesso si tratta di uno staff”alla mano”…

 

…che però è in grado di organizzare eventi oceanici con i migliori formatori al mondo. Fai conto che a quel forum c’era Paul McKenna e se conosci un po’ la PNL sai di certo di chi sto parlando. Tu hai mai provato ad organizzare un evento, un corso, un convegno o qualcosa del genere? Io si, un sacco di volte e ti assicuro che non ho mai visto niente di simile…quindi secondo segreto di Marcello Mancini…

 

….concetto che si sposa perfettamente con il primo segreto (la massima attenzione per le perone) è di certo l’attenzione per i dettagli. Entri in questo posto da favola, con un sacco di cose interessanti intorno,stand di libri di settore ed un tavolo accoglienza dove ti danno un bellissimo cartellino con sopra il tuo nome e cognome stampati. Ai lati della sala ci sono spesso bottiglie da mezzo litro d’acqua da poter prendere liberamente…

 

…in particolare durante quel Forum c’erano un sacco di cosine gratuite, come diversi tipi di caffè e bevande salutari. Insomma una piccola fiera dentro il corso, ma non una pacchianata alla “compra compra” ma un cosa elegante e a tema. È facilissimo scivolare su questo genere di cose quando crei degli eventi. Se non scegli bene i tuoi collaboratori che sono in grado di creare il contesto giusto, sembra tutta una farsa.

 

Ed è un ottimo spunto anche quello del Cirque du Solei come modello di eccellenza. E quello che ci descrive Marcello è ciò che fa un po’ lui è la sua azienda che va in giro a pescare i formatori migliori al mondo e,cosa che a me piace molto… non troppo conosciuti in Italia. Tu mi dirai: “si ma non c’è nulla di così speciale, basta conoscere i formatori, avere i fondi e contattarli…tanti lo hanno fatto prima di loro e continuano a farlo”.

 

Si in parte è vero…ma è molto più complesso di ciò che forse immagini. Soprattutto perché i nomi che sono selezionati da Performance Strategies sono di super eccellenza non solo nel campo del così detto sviluppo personale, ma anche è soprattutto nel campo della vera psicologia pratica. Con gente come Giorgio Nardone e Giuseppe Vercelli e non le solite panzane che sentiamo ritrite dagli anni 80 e 90;))

 

Lo so lo so che ti sembra un markettone questo postma ti assicuro che non lo è, perché parte della missiondi PsiNeL è proprio quella di osservare ciò che accade nel mondo della crescita personale dal punto di vista di chi è in grado di valutare come vengono costruiti i programmi formativi. Non sono solo io a valutare i corsi e le metodologie valide, ma contribuiscono anche tutte le persone che mi leggono a darmi delle dritte…proprio come te, che sei li tranquillo…

 

…magari mi leggi dal tuo tablet in un parco al sole o dal tuo ufficio o da casa… si anche tu attraverso i commenti che trovi qui sotto co-partecipi a questa sorta di “osservazione scientifica” di come si sta evolvendo la crescita personale e di conseguenza il mondo della formazione. È quindi sacro santo,per quanto mi riguarda, elogiare persone come Marcello Mancini che alzano l’asticella della qualità.

Guarda Marcello Mancini al Ted di Bologna:

 

Non si tratta di fare a gara di chi lo ha più lungo fra le aziende che organizzano corsi, ma si tratta di avere uno standard elevato per evitare sempre più che personaggi improvvisati si lancino in questi campi (che ti assicuro a molti sembrano davvero appetibili perché all’apparenza molto redditizi*) senza una reale preparazione facendo danni …purtroppo, da quello che vedo nel mio studio,spesso anche di grossa entità.

 

Per ribadire questo concetto l’altro giorno mentre installavo la mia nuova webcam ho registrato questo video:

 

 

Sei riuscito a vederlo? Si tratta della mission di questo blog, PSINeL, che Marcello ha riconosciuto come uno dei punti di riferimento per attingere e scegliere i formatori eccellenti. Io ci vado di sicuro e mi piacerebbe che tu venissi li dietro e mi dicessi “ehi bello guarda che ogni tanto bazzico sul Tuo blog, scambiamo 4 chiacchiere?;))”.

 

Ti ripeto, non ci guadagno nulla se acquisti il biglietto ma è solo per mostrarti cosa ha di davvero eccezionale Performance Strategies da offrire. 

 

Ah giusto avevo messo un asterisco, ma visto che siamo su un blog non penso di dover rispettare l’etichetta e doverlo “spiegare” a piè pagina. *Le persone si appassionano alla crescita personale per diversi motivi, primo fra tutti il  desiderio di migliorare.In alcuni casi, purtroppo si tratta di persone che avrebbero bisogno d’altro e che cercando di sfuggire ai propri problemi frequentando una valanga di corsi.

 

E poi ci sono i professionisti come me che vogliono allargare il loro bagaglio culturale. Magari vanno li e scoprono un esercizio nuovo e lo ripropongono ai loro corsisti. E solo questo gli vale tutto il prezzo del biglietto, non so se ti è mai capitato a me molte volte.

 

Magari una parola di un formatore che in un qualche modo misterioso ha attivato in me tutta una serie di idee che mi hanno portato “fortuna” 😉 E poi ci sono gli aspiranti formatori, persone che amano la formazione e la crescita personale. Io faccio parte anche di queste persone, oltre a far parte della schiera dei “professionisti”.

 

Fra quelli che invece salgono sul palco durante i corsi ci sono solo 3 livelli: neofita – professionista -ed eccellenze. Nella mia esperienza è oggi sempre più difficile che un neofita entri nella zona di eccellenza se…

 

…se lo fa per soldi…perché…trrrrrrr rullo di tamburi, all’inizio della carriera non è proprio così facile “fare i soldi”. Chiedilo a qualsiasi tuo amico formatore, coach, trainer di PNL o qualsiasi altra specializzazione in questo tipo di formazione. Si, in Italia ci sono alcune aziende che vanno bene, molte di queste le ho elencate negli istituti di PNL

 

…ma i formatori davvero eccellenti sono pochi,quelli che riescono a sbarcare il lunario “fra virgolette” forse saranno il 20% di quelli che vedi sul web. E fra questi temo che solo il una piccola parte “faccia davvero il grano” con la formazione 🙂 Te lo dico schiettamente essendo nell’ambito da un po’ di tempo, ma non vuole essere un outing, perché grazie a te PsiNeL va alla grande da anni.

 

Grazie a chi a la pazienza di arrivare fino infondo ad un post così lungo 😉 Ma tranquillo adesso ti saluto e ti auguro uno splendido weekend, se mi stai leggendo nel giorno di pubblicazione. Fammi sapere che cosa ne pensi, lasciami un commento. Pensi che sia utile fare interviste di questo tipo?

 

A presto
Genna

 

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7 Commenti
  • Ciao Genna, quest'anno al Forum delle eccellenze ci sarà anche (il grande) Tim Gallwey… impossibile mancare (cash permettendo)! 🙂
    Ho finito da poco di leggere "The inner game of tennis" in lingua originale e, mentre leggevo il tuo articolo lunedì scorso, mi è proprio venuta in mente l'associazione fra self1 e self2 di cui parla lui nell'ultima parte del libro con realtà1 e realtà2 di cui scrivi tu nel post. Tant'è che volevo commentare là sotto…hehe.. E' un collegamento che avevi fatto anche tu?!

    P.s. Do x scontato che tu conosca il testo di Gallwey, spero di nn sbagliarmi… 😛

  • Non ho mai detto che il mio blog scrive articoli scientifici. Ma che si affida alla letteratura scientifica… si affida al parere di chi ha fatto ricerca. Magari avessi la possibilità di fare ricerca indipendente vera, ma stai tranquillo che ci arriverò 😉

    Detto questo la tua ripresa, ti ripeto è inutile, perchè io non faccio riferimento all'empirismo come movimento filosofico ma alle osservazioni empriche tipiche della scienza, che leggo sulle ricerche scientifiche che altri hanno fatto. Sulle spalle dei giganti come diceva Newton… questo è il procedere scientifico.

    Per cui sei tu in errore quando punti il dito…niente incarico di supervisore 😉

  • Il mio è un commento nel quale ho espresso un parere oggettivo, cioè condiviso da tutta la comunità scientifica.
    Sì, il metodo scientifico ha in sè anche l'esperienza, ma ciò che ti ho scritto io è che la differenza tra le vere divulgazioni scientifiche e i tuoi articoli è che questi non hanno dimostrazioni MISURABILI e RIPETIBILI delle tue ipotesi o di quelle che prendi da altri "illustri".
    La mia è una posizione scientifica appunto.
    Non posso farti sempre complimenti, lo sai che ti seguo da parecchio tempo e già te ne ho fatti molti, ma qui ho ritenuto opportuno riprenderti perché non posso lasciare che tu dica che il tuo sia un blog scientifico quando , per la maggioranza degli articoli, non lo è.
    Se vuoi che lo sia, dovrai inserire esperimenti (su ampia campionatura) e dimostrazioni logiche, misurabili, ripetibili da tutti.
    Anche per acquisire un po' più di credibilità…
    Detto questo, quanto mi offri per la posizione di supervisore?! 😀

  • Grazie Manuel,
    ci si vede domani 😉

  • Ipnosi Strategica
    Rispondi

    Ciao Genna ho letto e visto i video.
    I e' molto piaciuta la scelta di accostare il primo al secondo video dove spieghi cosa sia la psicologia neurolinguistica ritengo che tu sia stato molto chiaro.
    A presto!

  • Aiaiai Miche torno a casa e cosa trovo? Un altro tuo attacco gratuito e poco corretto. Allora, quando parlo di osservazioni empiriche mi riferisco a quelle proprie del metodo scientifico e non di certo alla posizione filosofica alla quale tu fai riferimento. L'empirismo è stato si il padre del pensiero positivista ma nella ricerca e nella sperimentazione sono necessarie prove empiriche per verificare le ipotesi di partenza.

    Ora veniamo a noi, come mai mi attacchi? Cosa non ti piace? I miei consigli non sono miei, li prendo da gente molto più brava e qualche volta mi permetto di dire la mia sottolineando per bene che è mia. Se non ti piacciono le mie idee sei libero di seguire un altro blog…oppure restare qui a fare l'osservatore di ciò che scrivo, il che mi va bene, perché anche io ho bisogno di supervisori e tu saresti un ottimo supervisore;)

  • Una cosa sul tuo dire di usufruire del metodo scientifico:
    – quello scientifico si basa su attrezzature e apparecchiature che determinano fisicamente (in modo misurabile) l'evento o la condizione di studio;
    – quello empirico si basa sull'esperienza.
    Detto questo penso sia logico affermare che sul tuo blog, più che scientifico, usufruisci del metodo empirico 😉
    ED E' UNA DIFFERENZA DA NON SOTTOVALUTARE QUANDO SI METTONO IN ATTO I TUOI CONSIGLI ACCECATI DALLA BUONA NTENZIONE SENZA PERO' CALCOLARE ANCHE LE CONSEGUENZE/RISCHI

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