Psicologi e PNL: Perché gli Psicologi odiano la PNL? :)

Ciao,

da tempo ti parlo di psicologia e di PNL e di comeormai quest’ultima possa essere inserita all’interno delpanorama tecnologico della psicologia. Come ti dicevoaltrove, se tu ti appassioni di storia e collezioni moltefoto di luoghi e attraverso queste scrivi un libro, nonconta che tu creda di aver scritto un libro di attualitàperché sempre di un libro che parla di storia si tratta.Alla luce di questa riflessione e di altre considerazioniti ho mostrato perché i primi piennellisti c’è l’avesserocon gli psicologi...oggi ti parlo dell’opposto cioè delperché gli psicologi c’è l’hanno con la PNL;)

Se fai lo psicologo e segui PSINeL penso che tu nonabbia sentimenti negativi nei confronti della PNL , ma seinvece sei qui per caso o per “puro turismo tecnologico”allora è possibile che tu non solo abbia una pessimaopinione della PNL ma probabilmente non sappia di cosasi tratta precisamente. Se fai parte del secondo gruppoquesto post è per te,  se invece fai parte del primo evitadi preoccuparti, potresti scoprire cose interessanti.

Quindi chiaramente esistono due macro gruppi di psicologirelati alla PNL …quelli che la conoscono e quelli checredono di conoscerla. Raramente chi conosce bene laPNL ha un parere estremamente negativo, si possonoavere dei dubbi su alcuni aspetti di questa, ma di solitochi conosce apprezza. Per “chi conosce” non mi riferiscoa chi a letto due pagine sul web, ma chi ha letto più librifatto gli esercizi e magari frequentato qualche corso.Infatti è impossibile valutare la PNL senza averla messain pratica con un buon substrato “teorico”.

Chi invece ha una conoscenza frammentaria o addiritturainesistente sulla PNL di solito ne ha una pessima opinione.Ma perché suscita pessime opinioni in chi si occupa distudiare la mente umana? La prima motivazione è deduttiva:”Visto che all’università non è ho sentito parlare, allora sitratta molto probabilmente di cavolate“. Una secondamotivazione, per chi gli da solo una rapida occhiata èlegata all’estremo facilità di comprensione del modello,cosa che affascina molti…ma che se unito alla terzamotivazione diventa micidiale…

…la terza motivazione è per l’appunto le dichiarazioniantiche dei due co-creatori e in modo specifico di unodei due, Bandler, che ha sempre puntato il dito contro lamia categoria, ma se mi segui sai che lo ha fatto per motivi di marketing e non veri motivi ideologici. Laquarta motivazione ad avere una pessima opinionesulla PNL da parte degli psicologi è quella legata alla”modalità di vendita del prodotto” sia perché alcuni silanciano in promesse un po’ fumose e sia perché èuna materia nata nel clinico ma adesso orientata albusiness…

…e come si sa tutti i liberi professionisti che non sioccupino direttamente di marketing o business sono unpo’ allergici al fare business. Attenzione non voglio direche dobbiamo fare gli squali come fanno altre categorieche sono liberissime di farlo. Ma dico di tirarci su lemaniche per imparare a promuovesi in modi nuovi edalternativi. Come ad esempio imparare ad utilizzare ilmezzo di comunicazione più potente mai inventato dalgenere umano…internet, come sta facendo l’OPL:)

Vedi quando ho iniziato a studiare la PNL, nell’ormailontano 2000, questa era praticamente sconosciuta.Invece oggi può capitarti di andare in treno e sentiredelle persone che discutono di PNL , te lo assicuromi è successo da poco e ovviamente mi sono inseritonel discorso come se non ne sapessi niente, solo peril gusto di sapere le loro opinioni…anche se ad uncerto punto non ho resistito e ho fatto promozione alblog:)

La PNL è uno strumento valido per fare un sacco di cosee la si può inserire in qualsiasi contesto in cui vi siano dueo più persone che comunicano. Tutta la PNL che in unqualche modo resta aderente alle origini, cioè a quelloatteggiamento di scoperta, di ribellione, che prendevaspunto da psicotrapeuti geniali…è ancora valida. Mavista la sua grande duttilità essa è anche inserita indiversi contesti che per uno psicologo sono assurdi:maghi, cartomanti, ecc…

Ora ti dirò una cosa che forse non ti piacerà ed è, secondome, il vero motivo per cui la PNL lascia il tempo che trovase non integrata con altre nozioni…

La PNL è un insieme di impalcature utili alla crescitache dopo il loro utilizzo vanno tolte o deturpano ilpaesaggio 😉

Impalcature? Genna ma sei impazzito? Che cosa diavolosignifica?

La tecnica serve all’uomo (che oggi vive nella società dellatecnica come afferma Galimberti) come una impalcaturautile ad una qualche costruzione. Quando hai imparato ascrivere hai dovuto assimilare una tecnica, ed anche secon molta probabilità non ti ricordi, hai dovuto fare forsepagine e pagine di stanghette e cerchietti…ancora primaqualcuno ti ha mostrato come si dovrebbe impugnare lapenna. Queste cose sono decodificate, nel senso chechi si occupa di apprendimento dei bambini…

…avrà scoperto un modo tecnico per rendere facile ilpassaggio fra il disegno libero e la scrittura. Però c’è unperò …scommetto che oggi non ricordi nulla di quellatecnica, perché? Perché ti è servita come impalcaturaper apprendere il tuo modo di scrivere. Eppure, anchese tutti abbiamo imparato un metodo standard che cosasuccede? La scrittura è assolutamente diversa dapersona a persona. Lo stesso accade con qualsiasialtra disciplina, dalla musica al canto, dalla pitturaalla psicologia.

In campo psicologico questo concetto di tecnicismo vieneportato al parossismo con la psicoanalisi, ma in realtà ne”abbiamo un esempio concreto molto vicino”. Qualchetempo fa ho postato un video di Jeffrey Zeig il Direttoredella. Erickson foundation. Lì, lui, continuava a ripetereche Erickson non gli ha mai spiegato in modo esplicitocome fare ipnosi terapia, ma glielo ha fatto provareattraverso migliaia di esperienze. Ha fatto lo stesso contutti i suoi allievi, che hanno appreso per esperienza enon per tecnica.

Attenzione non sto dicendo che la tecnica è inutile, mache confrontata all’esperienza ha un effetto decisamentepiù baso come efficacia. La tecnica serve per motivipuramente didattici ma poi bisogna abbandonarla,pena l’essere costantemente finti, non se stessi e per dipiù molto meno efficaci:) questa stessa cosa potrà esserticonfermata da qualsiasi musicista, che si affida si allatecnica per studiare e migliorare, ma quando suonadeve abbandonarla per entrare nel suo flow.

Purtroppo esistono anche musicisti puramente tecnicima come saprai non fanno emozionare, se non perquella prima volta in cui resti sbalordito dal “gioco diprestigio” ma una volta scoperto il trucco cade tuttoil castello. Ovviamente il trucco in questo caso nonè un bel vedere, nel senso che si tratta di tantostudio ma non fatto con passione ma con unacerta meccanicità, insomma senza cuore.

Quindi la tecnica non è inutile, neanche a chi si puòconsiderare un maestro in qualche cosa. Diventautile come metodo didattico e permette, a certi livellidi fare meno fatica. Cioè se quando vai a fare lezionidi chitarra ti dicono di tenere le mani in un certo modonon è perché diversamente non riusciresti a suonare.Infatti Jimi Hendrix le teneva malissimo ma suonavada Dio…è solo perché quello è il modo risultatoessere più facile ed efficace.

Allo stesso modo i tecnicismi della PNL possono esseremolto utili agli psicologi, perché gli permettono sia unasorta di metodo educativo passo passo e sia di faremeno fatica in alcuni contesti. L’educazione può adesempio essere data dai numerosi esercizi che la PNLpropone, per entrare in rapport, cambiare credenze ecc.Ed il suo apprendimento può anche rendere più facileil suo lavoro, non solo per alcune tecniche moltoefficaci (soprattutto in ambito lavorativo e sportivo)…

…ma anche per quel l’effetto di facilitazione che possiedeuna buona tecnica. Se ad esempio sentiamo che ilnostro interlocutore non ci segue, possiamo eseguireun bel ricalco-guida, in un milione di modo diversi, perpoter rimetterlo in “carreggiata”.

Tornando agli psicologi e alla PNL prima di concluderequesto post, voglio puntare il fare l’avvocato del diavolopuntando il dito contro la mia categoria che purtroppoin alcuni settori ha preso quel l’atteggiamento spocchiosodelle scienze mediche. Fortunatamente l’andazzo stacambiando, perché sempre più psicologi (come me) sirendono conto che NON sono medici ma sono unaaltra cosa…

…ed anche se partono da assunti scientifici devono peròricordarsi l’importanza del pensiero. Cioè di come dasecoli filosofi, scrittori e poeti abbiano descritto a loromodo molti dei meccanismi psichici. Molti di questivengono pienamente accettati, ed oggi bisogna farei conti con la crescita personale. Qualcosa che ha unastoria che si intreccia con la nostra, così come siamointrecciati con filosofi, sociologo ecc…la conoscenzaè una cosa unica che noi spezzettiamo per facilitarnelo studio e l’approfondimento.

Così spero che PSINeL possa essere un collegamentoproduttivo fra psicologia e crescita personale, cosìcome esiste fra psicologia e psicoanalisi…che in casonon lo sapessi non è psicologia e neanche psicoterapia,visto che dal 2012 gli psicoanalisti non laureati in psicologianon possono fare gli psicoterapeuti. Lo so è una questionetecnica e spinosa ma non voglio addentrarmici perchéper oggi penso di aver delirato abbastanza

Che dirti…buona Pasqua :)) aspetto i tuoi commentie i tuoi like 🙂

A prestoGenna

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20 Commenti
  • Ciao Minkia Mouse 😀

    sono completamente d'accordo…si hai ragione negli altri ambiti i coach ci soffiano il lavoro, ma per colpa nostra che, come giustamente stiamo un po' dicendo tutti (lasciami passare le generalizzazioni), gli psicologi si erano chiusi in torri d'avorio. Fortunatamente ogni volta che parlo con qualcuno di un po' aperto ci trovo anche la PNL…

    …le affermazioni di Bandler sono esagerate, perchè non replicabili allo stesso modo. Solo per questo… ma come dicevo anche io sono riuscito a trattare fobie in 5 minuti, ma sono stati casi molto rari. La PNL funziona? certamente, ma sempre se nelle mani di una persona etica che conosce bene il territorio in cui si sta muovendo.

    Usata come semplice tecnica in mani sbagliate, per me, può addirittura fare danni.

  • Ciao Genna, scopro giusto oggi il tuo blog. Molto interessante e scanzonato. 🙂

    Sulla PNL, che dire? Me ne sono innamorato nemmeno un anno fa. Non solo ti cambia l'approccio alla vita ed al cliente. (dimenticavo, sono psicologo).

    Il mio ordine di appartenenza ritiene la PNL un titolo per attività "non sanitarie": tutto ciò mi sembra folle, visto che swish pattern e cura delle fobie sono ottimi strumenti per curare la salute delle persone. Per non parlare dei livelli logici di Dilts, che ti danno una mappa di apprendimento della realtà efficacissima.

    io sto eseguendo, a riguardo, un percorso di formazione in PNL.

    Detto questo, a me fanno ridere tutti coloro che ritengono la PNL qualcosa di non psicologico, dal momento in cui è stata modellizzata, come ben saprai, da Erickson, che era un'ipnotista, Virginia Satir, che era assitente sociale ma poi ha dato il via alla terapia della famiglia e Pearls, padre della Gestalt.

    Riguardo alle affermazioni di Bandler sul futuro della psicologia… magari avrà ragione in futuro. Nell'ambito aziendale e sportivo, correggimi se sbaglio, i coach fanno molta concorrenza agli psicologi.

    Penso che si arriverà allo stesso risultato anche nelle attività sanitarie. Forse ci vorrà più tempo di quello previsto da B & G, ma con l'università che ci troviamo, che non forma dal punto di vista operativo, e scuole di psicoterapia di 5.000 euro ad anno, sempre più psicologi si rivolgeranno verso questa disciplina.

    Ciao e scusa per la lungaggine. 🙂

  • ok,prederò un articolo alla volta salvandolo sul computer se riesco a creare un "corso" logico,ti farò sapere.
    Ciao
    A presto 🙂

  • Ciao,

    @ Loredana…Grazie 🙂

    @ Cristian…se metti in pratica gli esercizi che trovi nel blog ne avrai per almeno 10 anni 🙂 prendi una cosa alla volta e praticala…se riesci a creare un percorso ragionato dei miei articoli fammelo sapere, perchè io ne sono completamente all'oscuro 😉
    Lo so dovrei sistemarli un pò..

    Grazie
    Genna

  • http://www.psicologianeurolinguistica.net/2009/08/pnl-articoli-sulla-programmazione.html

    Al termine di questi articoli se voglio continuare a studiare la pnl sul tuo blog,dove posso farlo?
    perchè non c'è un catalogo e gli articoli sono molti 🙂

    Grazie ancora.

  • Loredana Infantino
    Rispondi

    NON SONO UNA ESPERTA IN PSICOLOGIA MA SONO UNA MAMMA E UNA MENAGER AZIENDALE E I CONSIGLI CHE DATE SONO FAVOLOSI PERCHè DALLE VOSTRE INFORMAZIONI RIESCO A GESTIRMI MEGLIO E CAPIRE MEGLIO I MIEI RAGAZZI TRE L'ALTRO A QUELLO PIU' GRANDE (19 ANNI) HO DATO UN OPUSCOLO RIEPILOGATIVO E AL QUALE DURANTE I SUOI ANNI DI CRESCITO GLI HO IMPARTITO PIUTTOSTO REGOLE (FORSE DETTATE DAL MIO RUOLO IN AZIENDA) E LUI HA PERCEPITO REGOLE CHE ADESSO HA UN PO' PIU' DI DIFFICOLTA A METTERLE IN ATTO MA CON QUESTI METODI DI CRESCITA CHE TIRO FUORI DAI VOSTRI BLOG PENSO DI FARE UN BUON LAVORO.

    DI NUOVO GRAZIE E BUON LAVORO

    LOREDANA

  • Certamente;)

  • ah.. grazie.
    Posso studiare la pnl direttamente dal tuo blog?

  • Ciao Cristian,
    la PNL viene studiata in alcuni corsi di psicologia ma non come materia principale. Ma laureandoti in psicologia verrai a conoscenza di diverse teorie, alcune anche più interessanti della PNL. Se vuoi formati il mio consiglio è quello di farlo da solo e di tanto in tanto frequentare qualche bel corso.

  • Buona pasqua gennà.
    Sono uno studente è la prima volta che scrivo,volevo sapere se facendo la laurea in psicologia,la pnl si studiava o si devono fare corsi a parte?

  • Grande Nicola sempre
    illuminante 🙂

    Grazie e Buona Pasqua anche a te 🙂

  • Ciao Genna,
    dopo un po' di epoché (è da parecchio che non posto commenti, ma ti seguo sempre :-)), mi hai tirato in ballo – non sono uno psicologo e neanche un piennellista tutto di un pezzo, anche se la bazzico come scrittore self-help e per la mia autoformazione – e quindi ti rispondo alla maniera della PNL, cioè con una metafora (o delle massime):
    "Quando l'allievo è pronto, il Maestro (Buddha, Gesù, la PNL…) appare… Poi, quando reincontri il Maestro, uccidilo!"
    Oppure, per dirla con filosofia (con Nietzsche), e a proposito di ponti e impalcature: "Io sono una ringhiera sul fiume: che mi afferri chi mi vuole afferrare! Ma non sono la vostra gruccia."
    Così parlò Zarathustra e così dovrebbe parlare un vero piennellista.
    Buona Pasqua e che la Pace (e la PNL) sia con te…
    Nicola Perchiazzi

  • Grazie Alex:)

  • Come sempre le tue riflessioni 'ricalcano' le mie..:))
    Quanto mi piace il tuo blog!!!! Lo fai apposta? Grazie alla PNL? Vero?
    A parte gli scherzi e agli AUGURI di BUONA PASQUA,
    Desidero condividere la mia esperienza con la PNL.
    Dopo averla conosciuta,studiata….alla fine di un corso master. Una personale scintilla è arrivata….:) una vocina mi disse:"ma qua è tutta ipnosi!!!" Giustamente anche il buon Milton disse che con la PNL avevano codificato quello che lui inconsciamente faceva.
    Così x me è stato come aver trovato l'ingresso della 'tana' del bianconiglio….da allora ipnosi e inconscio x sempre….anche perché di 'profondità' per avventurarsi in questo percorso… ce n'è per chi ci crede, anche per più vite.
    Di sicuro sta rendendo più interessante e divertente la mia attuale.
    GRAZIE ancora per le ottime informazioni che dai.
    Buon tutto a tutti:)))

  • Ciao a tutti 🙂

    @ Andrea: qui abbiamo la fortuna di avere, fra i "commentatori" chi ha portato l'EFT in Italia …pensa che sincronicità 🙂 Per chi non lo sapesse non sono io ma lo Zio Hack.
    Andrea credo comunque che tu debba leggerti anche gli altri post, quelli che "parlano male della PNL", perchè non sono pienamente con la tua metafora tecnologica. Perchè loro sono 40 anni che dicono "quando si conoscerà sta roba gli psicologi andranno in pensione"…ma a quanto pare non è stato così, i motivi li spiego negli altri post 😉

    @ Roland: ahahah mi piace tanto il trucco retorico di Bandler "non credetemi" perchè se ci pensi è un bel paradosso, un fantastico doppio legame e bisogna ricordare che Bandler era un amicone di Bateson 😉 E allo stesso tempo, come dici tu può essere un invito…invitante, anzi più invitante che altro;) Sono completamente d'accordo con te, ci sono gli "infatuati" che io chiamo "i paladini della PNL" (forse anche questa l'ho presa dallo Zio, ma non ricordo;))

    @ Zio Hack: è sempre un onore vederti sul mio blog Zio…sai che tutta sta roba (PsiNeL) è iniziata grazie a te 🙂 grazie ancora di tutto :)))

    E auguro a tutti una meravigliosa Pasqua ed una scoppiettante pasquetta 😉

    Genna

  • Ciao Gennaro,
    prima di tutto tantissimi auguri di Buona Pasqua!
    Complimenti come al solito,
    il tuo blog è uno dei pochi in Italiano che seguo assiduamente.
    Un abbraccio,
    zio Hack

  • Ciao Genna, sull'argomento io penso che La PNL sia un'opportunità di scoperta di vie che semplificano i propri compiti.
    un'insieme di indicazioni su come fare qualcosa; teorizzati e trascritti su carta per creare un ponte e permettere a chi si trova su una sponda di visitare anche l'altra e verificare se c'è o no qualcosa di più utile ai propri scopi.

    nei testi di Bandler sono ricorrenti frasi come: non credete a ciò che dico, provatelo per scoprire se funziona.

    Che nella metafora del ponte significa: vai di la a vedere se quello che ti dico è utile per te.

    ma c'è un invito! vai di là! perché se non ci vai le mie parole sono e rimarranno solo teoria per te e non ti servirà. e di là devi andarci tu il che vuol dire che devi prenderti il tempo e avere quel minimo di fiducia per impegnarti su questo.

    Perciò è evidente la differenza che può esserci tra chi si esprime riguardo alla PNL senza aver mai attraversato il ponte e chi si esprime a riguardo dopo.

    Tra chi si esprime prima abbiamo gli "infatuati", che non hanno mai sperimentato le tecniche e comunque adorano la materia basandosi solo sulla teoria letta o sentita ( cioè sulla promessa), e poi abbiamo gli "scettici", che sulla teoria letta o sentita si esprimono con dissenso.

    Chi attraversa il ponte invece scopre davvero i benefici prodotti dalla teoria che si trasforma in pratica (capacità) e di fronte all'evidenza sperimentata su di se non c'è poi più niente su cui obiettare o dissentire.

    Il successo della PNL nel mondo, credo, è dovuto principalmente ai risultati ottenuti da coloro che per quei risultati hanno ringraziato la PNL .

    Dunque sono d'accordo con te Genna quando dici che l'odio per la PNL è possibile esista solo in chi non ha sperimentato le tecniche teorizzate.

    ma come ho detto sopra per dedicarsi a qualcosa (come investire su di se per sperimentare queste tecniche) è necessario almeno un pizzico di fiducia per avviare i lavori.

    Su come generare questa fiducia ho una teoria che riprende le tecniche di persuasione; ma per chi sa come funzionano è chiaro che per voler persuadere qualcuno si deve avere un obiettivo preciso, senza il quale non si potrà mai far granché, per far ricredere gli scettici e gli sfiduciati e generare in loro quel senso di fiducia che li possa spingere nell'affrontare gli step necessari per padroneggiare la tecnica e godere dei vantaggi che produce.

    Si la PNL è un'impalcatura che poi va smontata…( anzi si smonta da sola) quando non ci sarà più bisogno di riferirsi alle linee guida teorizzate della scienza perché si agirà con le abilità che l'inconscio gestisce perché le ha imparate e le ha considerate efficaci.

    e ovviamente questo avviene solo dopo aver attraversato il ponte.

    Come vado a delirio Genna!!!
    Buona Pasqua
    Ciao!

  • Eheheheh caro Genna,
    e che ne diciamo allora degli psicologi che usano la scusa numero uno della PNL che non è scientifica come modo per rimanere nella propria zona di confort? Hahahahahah questi sono i miei preferiti perché basta che gli fai qualche domanda ben calibrata su cosa sia esattamente la PNL, che questi tentennano ("Bah non l'ho approfondita più di tanto"). Faccio sempre dei paralleli con la tecnologia…
    Quando ancora s'andava a cavallo, se parlavi ai cavalieri della tua macchina che ha un potenziale anche di centinaia di cavalli, questi ti guardavano basiti… e soprattutto non ammettevano che la tecnologia del cavallo fosse ormai superata, per quanto abbia anche dei benefici in termini di salute… È bastato che uno solo andasse in macchina, che pian piano 1, 2, 4, 8, 16, 32, 64, 128, 156, 1012 persone hanno ricalcato la sua strategia e oggi, abbiamo il risultato di muoverci molto più velocemente… ora basterà soltanto uno che si muoverà in macchina ad idrogeno e fra dieci anni tantissimi di noi lo ricalcheranno.
    Basterà uno che abbia un impianto di energie rinnovabili in casa, che fra dieci anni ognuno di noi lo ricalcheranno…
    Per ritornare a noi, secondo me, gli psicologi che pensano che la PNL non funzioni, non serva a niente, credo abbiano davvero pochissimo coraggio perché PNL è azione, non teoria o filosofia che lascia il tempo che trova.
    Ieri ho ascoltato due DVD di Roy Martina e fra i vari argomenti ha parlato della medicina alternativa, quella orientale. Praticamente parlava di picchiettare (o massaggiare) i punti meridiani (mi son ricordato l'EFT)… credo che anche qui, basterà che soltanto uno in Italia faccia uso di questa medicina assolutamente gratuita che fra dieci anni molte case farmaceutiche italiane dovranno cambiare strategie di marketing 😉
    Grazie e buona Pasqua,
    Andrea

  • Grazie Luca 🙂
    Buona Pasqua anche a te!

  • complimenti genna! bell'articolo e te lo scrivo da studente di psicologia che da pochi mesi si sta interessando e applicando buona parte degli esercizi di pnl che trovo sul tuo stimolante e interessante blog ….e ammetto che mi esercito su amici e parenti e quando possibile anche sconosciuti nell' uso di ancore, ricalco ecc….:-(!!!….insomma…hai creato un mostro…!!!!!hahaha 😉 anche se poi spiego loro cosa ho fatto e faccio pubblicita a PsiNel…diciamo…un "mostro buono". Comunque per concludere mi complimento ancora anche per il tuo stile che ga il pregio di divertire mantenendo integro il lato scientifico della psicologia e della ricerca in psicologia. Che dire d'altro…beh…Buona pasqua! 🙂

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