Effetto Placebo: Derren Brown e la “cura attraverso la mente”

Sai che cosa è l’effetto placebo? se segui Psinel (questo blog) sicuramente si…e da poco uscito un video davvero eccezionale di  Derren Brown.Un mentalista che seguo dal 2008 perché mi daspesso modo di vedere le potenzialità  della mente,perché si avvale di principi psicologici veri per isuoi spettacoli. E in questo video da il meglio di se,perché ci parla di effetto placebo per superare fobie,smettere di fumare, dermatiti e per accrescere leprestazioni intellettive... davvero carino per gliappassionati di crescita personale…

Derren Brown ci stupisce ancora una volta parlando questa volta di effetto placebo e lo fa in un modo che ogni ricercatore sogna, sul campo. Chiaramente lui ha le sue possibilità economiche che i poveri ricercatori si sognano (in questo mondo al rovescio;)) Per ora ha fatto due video basati fondamentalmente sulle convinzioni, e sul potere che le persone hanno di cambiare.

Lo show inizia dichiarando di aver trovato un farmaco,il rumyodin, in grado di sradicare completamente la paura dai soldati. Si tratta di una sperimentazione, cheDerren dice essere appannaggio esclusivo delle forzedell’ordine, quindi non pubblico. Il nostro mentalista, che sembra sempre più un giornalista del mistero,raduna TOT persone fobiche, cioè che sono terrorizzate da qualcosa …una delle forme più comuni di “disordine psicologico” (sottolineo disordine e non malattia, anche se è solo una questione di linguaggio). Ma c’è il trucco, o meglio la svolta…

Ai ragazzi viene detto che gli sarà fatta una iniezione del farmaco miracoloso, che in realtà sarà solo una soluzione salina, quindi entriamo nell’affascinante mondo dell’effetto placebo di cui abbiamo parlato in lungo ed in largo, perché si tratta di uno dei fenomeni più affascinanti ed interessanti della psicologia. E Derren Brown lo fa come sempre in modo eccezionale, preparando il contesto secondo tutti i criteri necessari per ottenere questo effetto “iatrogeno” (effetto curativo che viene dall’interno).

Tecnicamente, oltre a creare una falsa industria farmaceutica, la dotano di macchinari sofisticati e seguono regole scoperte sul placebo: che una iniezione è più “suggestiva” di una pillola, e che il colore della soluzione influenza la risposta inconscia (si perché di questa si tratta, di una risposta della parte inconscia della mente). Ma non solo, c’è anche il ricercatore, vestito ed investito della sua autorità, che spiega come funziona il “farmaco miracoloso”…una bomba suggestiva, un classico alla Derren!

Non solo Derren chiede ai soggetti di fare piccoli video, giorno dopo giorno, in cui raccontano come il farmaco (o meglio i farmaci di richiamo) stiano facendo effetto, in modo da creare una potente profezia che si auto avvera perché si auto-rinforza…qui scattano diversi principi psicologici che sono tutti legati, come il famoso “come sè”, la riprovasociale del gruppo e la suggestione…

Per accrescere ancora di più l’effetto placebo, i soggetti si sotto pongono ad un test (che non ho mai visto ma pare plausibile) sull’anticipazione di una risposta dolorosa. In pratica il ricercatore somministra delle scosse quando il soggetto pesca da un mazzo di carte, la carta di colore rosso, invece che verde. La cosa è del tutto casuale, ciò che stanno registrando è la risposta fisiologica all’anticipazione del dolore, perché se ci pensi se sei spaventato da qualcosa ed eviti di affrontarlo è perché hai paura del “dolore” che associa quella cosa…ecco perché l‘esercizio della nuvola può essere utile…

…perché ti permette di avere una piccola esperienzaemozionale correttiva, come la chiamava Alexander. Ed è quello che il geniale Derren inizia a progettare per le sue vittime, subito dopo essersi accertato che tutte le”suggestioni” sul placebo avessero attecchito. Ad esempio chiede ad un ragazzo, che sembra essere soddisfatto dell’effetto del farmaco di intervistare alcune persone per la strada (visto che è studia giornalismo) e paga un attore perché faccia il molesto durante le sue registrazioni, procurandogli un’esperienza personale in cui è stato coraggioso… non conta per quale motivo.

Chiaramente non può funzionare per tutti e allo stesso modo, perché non si tratta di un vero e proprio “trattamento psicologico”. Come nello esempio della cantante, che di fronte ad una prova piuttosto dura,s’interrompe e non riesce più a proseguire, oltre al fatto di essere stata visibilmente in ansia per tutta la prova.Ma non voglio rovinarti la scena se non lo hai visto, perchè avrà un finale inaspettato.

Appunto divertente, quando Derren svela a tutti che si tratta di una finzione, che i laboratori farmaceutici erano finti, spiega che il nome del farmaco RUMYODIN non è altro che l’anagramma del vero attore dell’effetto placebo “YOUR MIND”, cioè la tua mente. E qui si conclude il primo video eccezionale, nel secondo Derren torna a prendersela con la religione, come aveva già fatto altre due volte, con i predicatori.

Nella seconda parte, che trovi qui sotto, Derren cercherà di convertire un ateo in un “completo credente”. Ed è divertente quando dice “il piùpotente effetto placebo esistente…Dio” 🙂

Ti sei preso 50 minuti per vederlo? Si è stupendo anche questo, ed inizia con un classico la privazione sensoriale, studiata da anni dalla psicologia. Faiquesta prova, vai in un posto molto buio, anchecamera tua se riesci ad oscurarla totalmente, estacci per 15 minuti di seguito, seduto senza fareniente. Dopo pochi minuti, per alcune persone, può diventare insopportabile…ed alcune possonosviluppare allucinazioni, come nel video…

…ma solo alcune persone, infatti la protagonistadel secondo show è una biologa, che non si è pernulla spaventata al buio. E Derren Brown dice di volerla convertire proprio per questo motivo.Cosa che noi sappiamo riuscirà visto che segui PsiNeL 😉 ma la domanda più interessante è comeriuscire a convertire un ateo? e il nostroperformer dice “indirettamente, senza maimenzionare la parola Dio e in 15 minuti” :O

E sembra fare tutto questo con cosa? con la PNL,mmmh molto interessante, sembra eseguire moltobene l’estrazioni delle risorse, i loro ancoraggi edi rispettivi collassi (scusa se dico tutte questeparlacce:)) e lo fa attraverso il linguaggio, la sua“comunicazione speciale”… estraendo l’amore peril padre e la sorpresa e collegando il  tutto a quandola ragazza si alzerà… verità? si è possibile avere uneffetto del genere, ma con tutto il contorno che ciha messo lo showman.

Se arrivi fino al 27° minuto ci trovi un bellissimo esperimento che fa con il pubblico, parlando di una particolare onda sonora, in grado di far percepire l’odore di menta. Lo prova in studio con una soluzione inodore e poi chiede alla gente a casa di provarci, dando istruzioni chiare e precise…e alla fine, non esiste alcuna onda sonora (pensa a tutti quelli che ti vendono i binaurali o cose del genere).

A questo punto potresti chiederti, “ma è tutto vero?”la risposta è forse… di sicuro tutti gli effetti che ha generato Derren legati al placebo sono stati più volte testati in laboratorio, quindi sono veri. E’ verocome afferma lui stesso che i cambiamenti sono permanenti? questo NON è vero, perchè la vita ètroppo imprevedibile per pensare che la tipa nonfumerà mai più o che il ragazzo abbia superatotutte le sue paure…o che il tizio non incorrerà inun’altra dermatite…non si tratta di un percorsopsicologico vero e proprio…

…anche se gli assomiglia moltissimo, visto che loautore ha preparato tutto a puntino…ma questo nonbasta, almeno nella mia “giovane esperienza”:)

Ok, per oggi ho parlato fin troppo, Derren Brownmi piace tantissimo, e finalmente ha citato il suoricercatore di punta, colui dal quale ha preso lericerche sulla fortuna e anche altro in passato, ilnostro “Richard Wiseman“. Fammi sapere se  tisono piaciuti questi piccoli commenti, desideroavere un tuo feedback, anche sul Mi piace 🙂

A presto
Genna

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10 Commenti
  • Si potrebbe essere…ma anche no 😉 il punto è che trattandosi di uno spettacolo e dovendo funzionare non sapremo mai quanto c'è di vero o di "falso". Ma non falso nel senso che ci sono attori, ma nel senso che siamo stati distratti da un certo particolare per essere diretti su di un altro.

  • Si potrebbe essere…ma anche no 😉 il punto è che trattandosi di uno spettacolo e dovendo funzionare non sapremo mai quanto c'è di vero o di "falso". Ma non falso nel senso che ci sono attori, ma nel senso che siamo stati distratti da un certo particolare per essere diretti su di un altro.

  • Grazie della tua risposta. Quindi pensi che queste tecniche non possano produrre questo effetto? Pensi che si tratti di una suggestione post-ipnotica?

  • Ciao Kevin,
    si hai tradotto bene "awe" significa soggezione e timore…è un po' che non guardo il video ma credo si tratti di una delle tante manovre del mentalismo…

    …dove ti faccio credere che sto usando una tecnica psicologica (in questo caso la PNL) solo per invasare gli appassionati ma in relta il centro del trucco è un altro;)

  • Sempre facendo riferimento all'episodio "How to convert an atheist" forse non ho tradotto bene io, ma pensavo che "awe" stesse per timore… non è così Gennaro? :/

  • Ciao Gennaro, ma quando estrae l'amore per il padre, estrae anche la sensazione del timore e le unisce assieme? :/

  • Ciao, vedo che anche tu sei affascinato da questo fenomeno strano e affascinante.
    Dovrò guardarmi tutto il materiale con calma.
    Ne ho parlato anche io sul mio blog ma da autodidatta dilettante quale sono e non certo come il tipo in azione qui sopra.
    Spero avrai tempo di darci un occhiata e che possa contenere qualche stimolo sull argomento.
    Sarei felice se mi dessi la tua opinione su quanto ho scritto, nell'ottica di aiutarsi tra blogger.
    Buon blogging!
    http://andreadigennaro.blogspot.it/2012/08/il-paradosso-delleffetto-placebo-1x.html?m=1

  • Questo argomento mi ha sempre affascinata! Una volta ho provato l'omeopatia, che secondo me non è altro che questo…ma non ha funzionato minimamente 😀
    Per fortuna ora non ho più i disturbi per i quali volevo curarmi. Ho sofferto fin da bambina di disturbi psicosomatici (cefalee, febbre, disturbi gastrici) e la mia esperienza e' che si guarisce definitivamente solo quando si rimuove la causa scatenante definitivamente…nel mio caso una situazione ambientale quindi è bastato allontanarmi…sono dieci anni che non ho più questi disturbi, spariti nel giro di pochi mesi dopo anni.
    Ciao!
    Pao

  • Ciao Genna, ottimo articolo. I video non li ho ancora visti per via della durata tuttavia quando scrivi di effetto placebo per le dermatiti mi ci sono ritrovato ed eccomi qui a scrivere. Avendo una psoriasi e cercando la soluzione dopo alcune esperienze fallimentari con dermatologi ho raggiunto la conclusione che si tratta della mente, magari emozioni inespresse. In ogni caso in uno dei suoi racconti Erickson espone il caso in cui guarì una donna da questo problema. A volte mi chiedo: Come possiamo fare per riprodurre le stesse capacità di autoguarigione che il placebo o l'ipnosi possono farci uscire in modo però consapevole?

  • Ciao Genna,
    bellissimo post…proprio in corrispondenza di una discussione con un amico …in cui si è parlato dell'effetto Placebo, scaturito dai braccialetti di gomma che si sono visti in giro per un bel pò di tempo.
    Così io gli ho espresso la mia teoria sul perchè e quando funzionano… cioè quella che conosco perchè appresa dai testi di Richard Bandler … e che colgo l'occasione di riportare qui.

    Come tu sai ( sono sicuro) lui ( Bandler ) e Dilts tentarono di immettere sul mercato il Placebo … e di chiamarlo proprio Placebo dichiarandone persino l'innocuo contenuto.

    Questo per ( guadagnare tanto -ovviamente) dimostrare che l'effetto non è dato dal non sapere che cos'è in realtà, ma è dato dal potere che la mente esercita sul corpo quando questa ( la mente) è convinta che qualcosa ( pillola, iniezione, crema o altro) procuri un benefico sul corpo.

    perciò il lavoro di Bandler e Dilts era orientato alla diffusione dei benefici scientificamente dimostrati dai risultati ottenuti in laboratorio e anche per il fatto che il placebo è il "farmaco " più testato al mondo.

    Questo per rafforzare nel potenziale cliente bisognoso, la convinzione che questo farmaco, senza controindicazioni, avrebbe "curato" il suo disturbo.

    perciò puntavano a dirti cos'è e a parlarti dei benefici che hai a prendere questo anzichè chissà cos'altro.

    Questo avrebbe escluso persino l'inganno attualmente utilizzato dai clinici per ottenere quel livello di convinzione necessario ad attivare i processi mentali curativi( cioè dirti che stai prendendo un farmaco potentissimo mentre non è altro che acqua e zucchero) e avrebbe dimostato a tutti che attraverso una corretta informazione volta a stimolare le convinzioni della persona che prende il farmaco non è neppure necessario mentirgli.

    oggi le persone che scoprono di aver assunto "placebo" anzichè ciò che credevano fosse, pensano subito di essere state sciocche a crederci e in buona misura anche ingannate. E molto raramente ringraziano chi gli ha mostrato quanto potente ha la sua mente.

    Così " placebo" oggi è diventato un termine ancorato all'inganno" mentre, come sappiamo bene, può essere termine rappresentante delle potenzialità espresse dalla propria mente.

    Tutto questo per dire cosa ????
    Boh! …Genna avevo solo voglia di parlarne e scriverne…
    Grazie dell'opportunità!
    Ciao!
    Alla prossima!
    Roland

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