Leadership: La costruzione del carisma

Sei una persona carismatica oppure vorresti esserlo?

 Da ormai più di un secolo l’uomo si  chiede che cosa sia il carisma e che cosa lo  rappresenti.

La ricerca in psicologia sociale ha  iniziato a darci delle risposte, la prima è in assoluto la più confortante: il carisma non è un’ abilità innata ma qualcosa che può essere costruito a tavolino.

Non per nulla, tutte le persone che consideri amo carismatiche hanno una forte passione per la comunicazione“.

Il termine carisma è stato reso noto dal famoso sociologo Max Weber come una dote innata che da la possibilità ad alcuni uomini di elevarsi sugli altri. 

Weber a differenza dei filosofi che hanno introdottole virtù legate a quelli che oggi chiameremmo leader mette l’accento sulla importanza non solo di queste doti innate, ma soprattutto su come questo leader è visto dalle persone che lo ritengono tale.

Questa osservazione di Weber é spesso dimenticata nei corsi di crescita personale dedicati al carisma e alla leadership.

Negli ultimi anni la psicologia ha indagato in lungo e in largo questo concetto arrivando alla conclusione che il carisma è più la capacità di “costruire il consenso” attraverso la soddisfazione primaria dei bisogni/valori del gruppo che si sta rappresentando piuttosto che una abilità specifica del leader.

Prova a pensarci, il carisma ha poco a che fare con il successo di un singolo individuo: se ad esempio tifi per il Torino difficilmente sarai affascinato dalle doti dell’allenatore della Juventus.

Questa ovvietà è stata più volte sottoposta a studi sperimentali. Il carisma è quindi qualcosa che si costruisce insieme alle altre persone (un po’ come tutte le attività umane).

É per questo che tutte le persone carismatiche hanno un comun denominatore…vengono viste e percepite comeuno di noi”, non come persone “diverse o astratte dal contesto”.

In uno studio di Platow e collaboratori del 2006 si è constato che i leader possono racimolare o addirittura recuperare del consenso sociale attraverso un semplicissimo espediente:

Parlare attraverso un linguaggio inclusivo, in pratica parlando in modo”condiviso” utilizzando il “noi”, nostro ecc.

Non solo, più il leader preso in esame dai ricercatori era rappresentativo (in realtà veniva descritto) del gruppo a cui era sottoposto (ad esempio se era uno studente, come i partecipanti allo studio) e più i consensi erano alti. Una sorta di conferma psico-sociale del famoso proverbio:

“chi si somiglia si piglia”

I ricercatori hanno scoperto che un altro aspetto della “costruzione del carisma” è quello di trovare”la storia giusta“. Chi si occupa di psicologia e di persuasione sa quanto possano essere potenti le storie.

I grandi leader hanno tutti una bella storia che ripetono, quasi sempre identica a se stessa,ogni volta che devono rafforzare la loro identità.

Questa storia è più efficace, tornando al principio precedente…se viene raccontata la “nostra storia”.

Ho tratto questi studi da un articolo di Alexander S.Haslam e Stephen D. Reicher che concludono il loro bell’articolo descrivendo 3 passi o meglio le 3 R del carisma…eccole:

R1) Riflettere: è sinonimo di studiare ed analizzare la cultura, i valori e le convinzioni del “popolo su cui vogliamo esercitare il carisma”.

Ho fatto riferimento a questo con il virgolettato del primo paragrafo di questo post…in cui affermo che i leader “non a caso” sono appassionati di retorica, comunicazione ed oggi sempre più di crescita personale.

R2) Rappresentare: essere contemporaneamente componenti del gruppo da rappresentare ed anche rappresentanti ideali che rappresentino.

Deve creare una storia che abbia una coerenza con i valori del gruppo rappresentato.

R3) Realizzare: infine un leader deve rendere concrete le sue promesse, deve essere in grado di soddisfare i bisogni del gruppo che rappresenta.

Aspetto che manca completamente ai nostri politici…ecco perché raramente li vediamo come dei veri leader.

Gli autori dicono in modo molto esplicativo che in pratica, se oggi vuoi fare il  leader devi diventare un imprenditore della identità quello che nel marketing potremmo definire come personal branding.

Come dicevo più sopra il carisma non è solo una serie di abilità specifiche di un singolo individuo, ma è la costruzione o meglio la co-costruzione di una identità, che viene fatta insieme alle persone.

Mi piace molto questa concezione del carisma e della leadership…e a te? fammi sapere cosa ne pensi lasciando un commento e se ti è piaciuto il post, clicca su Mi piace.

A presto
Genna

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6 Commenti
  • Ciao Diego,
    penso che tu confonda le abilità psicologiche, essere carismatici significa saper farsi seguire. Fare in modo di essere dei leader, dei punti di riferimento…

    …mentre se desideri evitare i piedi in testa, cerca la parola "assertività", questa mi sembra una risorsa più idonea.

    Fammi sapere
    Genna

  • Ciao Gennaro , molto bello il tuo articolo , complimenti!
    Io vorrei poter diventare una persona carismatica in modo da non farmi mettere più i piedi in testa da nessuno . Cercando un po' in rete ho visto un libro che sembra fare al caso mio dal titolo "L'arte del carisma" di Robert Dilts , me lo consigli oppure ne conosci uno migliore ?

  • Dipende come glielo chiedi;)

  • Come fare a riconoscere i valori e i bisogni di un popolo o di un gruppo di persone o di una persona?
    Chiedendolo esplicitamente?
    Penso sia una figuraccia 😀

  • prego 😉

  • le 3 R…
    grazie 🙂

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