Epigenetica e psicologia: La mente è davvero più forte dei geni?

Ciao,

tempo fa ti ho parlato di un autore che mi avevaincuriosito molto Bruce Lipton. Se il mondo dellacrescita personale ti appassiona di certo non tisarà sfuggito, con il suo bel libro “La Mente èpiù forte dei geni“. Una discussione scientificaaffascinante e troppo interessante per chi fa ilmio lavoro per essere messa da parte.

Queste sono ricerche che affascinano da moltoil mondo della psicologia, per lo meno da quandoErnest Rossi si è messo a studiarle in relazioneallo stato di trance ipnotica. Navigando mi sonoimbattuto in una conferenza di FrancescoBottaccioli, per chiunque sia vissuto sulla lunaquest’uomo è un pioniere vivente …

Sei riuscito a vederlo tutto? alla fine Bottacciolidice qualcosa che smonta completamente il claimche si è fatto dei lavori di Lipton, facendo un pocovelato riferimento e dicendo: “quindi chi affermache la mente è più forte dei geni sta dicendo unacavolata”. Con questo il ricercatore non intendedire che siano i geni a controllare, ma che cisia un network di interazioni.

Bottaccioli è il pioniere italiano della PNEI, dellaquale quasi sicuramente avrai sentito parlare. Nonsi tratta di un primo arrivato con le sue ideestrampalate, ma di uno scienziato che da anniha precorso i tempi nel campo della medicinaalternativa…ma poi neanche così tanto alter-nativa. Visto che non fa altro che dire “mentee corpo sono una cosa unica”…

…e lo fa senza dare primati, cioè dando ugualeimportanza a tutti i fattori che concorrono nelformare il benessere. Non per nulla fra i suoilibri c’è sempre una citazioni alla meditazionee alle evidenze sperimentali del suo effettosul nostro organismo. Quando Bottaccioliparlava di queste cose la maggior parte deimedici italiani viveva ancora “nelle caverne” 😉

Ma perché ti dico questo? perché nonostantemi siano piaciuti i lavori di Bruce Lipton, devoammettere che quando si mette a parlare dellesue tecnologie per cambiare, mi sorgono deiprofondi dubbi. La sua tecnica si chiama psych-ked ormai è famosetta in Italia…io mi sono anchecomprato il libro.

Alcune cosine, riprese dalla medicina energeticahanno un loro effetto, ma di per se “nulla di nuovosotto al sole”. Ma la mia critica non è diretta allatecnica che propone ma al MODO in cui lui lapropone. Come se potesse realmente modificarel’espressione genica attraverso quegli esercizi.L’impressione che ho avuto personalmente èstata quella di spingere la teoria per venderela tecnica 😉

Nel mondo del marketing non c’è nulla di malenel disegnare un bel pakagin (la confezione) perfare in modo che il prodotto sia più appetibile,ma lo stesso non vale per la medicina, e in modoparticolare per la ricerca. Dove sono proprioquesto genere di commistioni (solitamente moltopiù pericolose, fra farmaci e teoria) a fare deigrossi danni.

Affermare che la mente sia più forte dei geniè qualcosa di potenziante e pericoloso allo stessotempo. Perché una cosa è dire che le convinzionihanno effetto sull’organismo (vedi effetto placeboe compagnia bella) è un’altra è dire che sono lacausa di determinati disagi fisici. L’equivalenzache ne viene fuori è “modifico la convinzionee guarisco”.

Cosa che potrebbe essere anche vera, ma semprequando non c’è di mezzo una malattia o unasindrome importante. Questo perché la genteessendo spaventata dalle malattie, tende acercare le soluzioni più comode. Così è 1000volte più comodo evitare di fare quel certoesame diagnostico, avendo la convinzioneche “la mente è più forte dei geni”.

Non so se mi sto spiegando bene, non vogliodire che siano tutte cavolate… ma voglio puntareil dito, servendomi di uno scienziato prestigiosocome Bottaccioli, contro un pensiero pigro emagico che può fare una valanga di danni. Siale ricerche di Lipton che quelle di Bottaccioliportano a scoperte che rivoluzionano il mondodella medicina.

Sono certo che queste scoperte porteranno moltafortuna al genere umano… se sei curioso quantome, questo non ti impedirà di continuare a seguiregli studi di Lipton o di altri scienziati alternativi.Voglio solo aumentare la luce del nostro riflettoreper fare maggiore chiarezza sui metodi e sullesoluzioni che ne vengono fuori.

Concludendo ti lascio con un video di Bottacciolidove spiega la sua famosissima PNEI:

Se ti è piaciuto il post clicca su “Mi piace” edaiutami a far crescere PsiNeL 🙂 e mi raccomandose sei un praticante di Psych-K facci sapere la tuaesperienza.

A prestoGenna

Ps. Qualche giorno fa sono caduto dal pero quando hoscoperto che Bottaccioli non è medico ma giornalista.Non so se per te possa fare la differenza o meno…

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Comunicazione Efficace: “Anti-comunicazione il potere della solitudine”
Intelligenza Emotiva: “4 modi per gestire le emozioni”
Psicologia Emozioni e Chirurgia estetica…
Comunicazione non verbale: l’effetto Camaleonte…tutto sul Mirroring
6 Commenti
  • Merda pura, tirate fuori le guarigioni da malattie genetiche oppure è brodo per conigli o per gente che ha il portafoglio che grida di essere aperto alle cazzate.

    • Ciao Roberta,
      a cosa ti riferisci per “merda”? Alla PNEI o ad altro? Sembra che tu stia descrivendo l’omeopatia o qualcosa del genere quando fai la distinzione fra ricerca genetica e “brodo per conigli”. Qui non si parla di questo, ma degli studi che mettono in relazione, ambiente, genoma e psicologia. Non per curare chissà che cosa ma per dimostrare il legame fra mente e corpo.

  • Ciao Roberto,

    No, io ho fatto al contrario…prima di studiarlo non lo criticavo, ma in realtà non mi sembra di criticarlo chissà quanto qui. Riporto solo "un'altra campana" che dice qualcosa di diverso.

    Vedi Roberto i miei pre-giudizi sono fondati su un pre-studio. Ho anche la fortuna non solo di poter provare su di me le tecniche ma di usarle su persone che ne hanno davvero bisogno. Ecco in tutti questi anni le tecniche "energetiche" non mi hanno dato grossi risultati.

    Ultimamente ne sto sperimentando di nuove che invece mi sembrano più promettenti.

    Io sperimento eccome caro Roberto e da diversi anni, per amore del mio lavoro e per amore di queste discipline…e per amore di tutto ciò, riporto ciò che anche altre persone dicono. Come è corretto nel dibattito scientifico, che se non cerchiamo di farlo bene noi che siamo "indipendenti", resta nelle mani delle Lobby.

    Insomma un discorsone, però spero di essermi spiegato meglio.

  • Prima di pubblicare dei pre-giudizi, prova a sperimentare ed a vivere ciò che dice lipton, in maniera neutrale e con atteggiamento curioso, giudicando secondo la tua consapevolezza. Io, come te, lo criticavo, poi ho comprato e studiato libri e dvd, e frequentato svariati corsi tra cui psych-k. Dopo mesi di studio e pratica, ora ho la conferma che la mente è più forte dei geni e che da solo guarisco me stesso cambiando i miei schemi comportamentali e le mie convinzioni. Inoltre sono guarito anche da una malattia genetica.
    Saluti
    Roberto

  • Ciao Anonimo,
    si è esattamente quello che ho scritto nel Ps finale del post… per cui sono d'accordo con te nel affermare che c'è troppa ambiguità dietro il vero ruolo di questo uomo.
    Tuttavia non si può non prendere in considerazione le sue idee in questo campo, visto che sono prese da studiosi seri…a quanto sembra.

  • Ma chi è Francesco Bottaccioli? Vediamo di scoprirlo.
    Sul periodico "Donna Moderna" il Bottaccioli è definito "studioso di
    psiconeuroimmunologia e di tecniche di rilassamento" e, insieme alla
    psicologa del lavoro Rosanna Gallo, fornisce preziosi consigli su come
    utilizzare al meglio le proprie vacanze. Cito solo il primo consiglio:
    "Se proprio devi dare un recapito ai colleghi, dai un numero con una
    segreteria telefonica e chiedi che ti lascino dei messaggi"
    http://www.mondadori.it/donnamoderna/dos/302000_dos02.html

    Su Panorama il Bottaccioli viene citato come ", direttore della prima
    scuola italiana di medicina integrata".
    http://www22.mondadori.com/panorama/archivio/13_08_1999/area_1/3079_3.html
    ma una qualifica più precisa è "direttore della Scuola di Medicina
    Avanzata e Integrata di Scienze della Salute – SIMAISS, Perugia
    http://www.utopieconcrete.it/leconferenze.html
    Nel caso ci chiedessimo di che si occupa la scuola, ci soccorre ancora
    "Donna Moderna":
    "La Simaiss (Scuola internazionale di medicina avanzata e integrata e
    di scienza della salute) organizza, nella campagna vicino a Perugia,
    seminari di un fine settimana per apprendere l’arte di rilassarsi.
    Ogni lezione è preceduta da mezz’ora di tecniche anti stress, dal
    training autogeno alla meditazione buddista."
    http://www.mondadori.com/donnamoderna/dos/302000_dos05.html

    Ma dove insegna il professore?
    Secondo alcuni insegna a "La Sapienza" di Roma
    "Psiconeuroimmunologo, docente nel Corso di
    perfezionamento in Psico-immunologia della Università di Roma "La
    Sapienza"
    http://www.phytosonline.it/congressi.htm
    ma, come vedremo più avanti, altre voci lo dànno per docente
    all'Università Cattolica.

    Ma le notizie più interessanti ce le rivela una devota allieva del
    professore, tale Laura Quinti che, a proposito della PNI
    (psiconeuroimmunologia) scrive:
    "In Italia la massima autorità di questa fondamentale disciplina è il
    Prof. Francesco Bottaccioli, che tra l'altro è membro della New York
    Accademy of Sciences, docente di PNEI presso la facoltà di medicina
    dell'Università Cattolica di Roma.
    Bottaccioli è anche un acuto divulgatore, che ha scritto vari libri
    utili agli specialisti quanto ai profani, e molti articoli. Di questa
    attività si può trovare traccia (nel) suo sito.
    Nelle sue bellissime lezioni dice che la PNI è l'equivalente della
    rivoluzione copernicana"
    http://www.lauraquinti.net/Principale/pnei.htm

    Francesco Bottaccioli non è né un medico e né un psicologo, ma un giornalista.

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK