Comunicazione Efficace: Il Linguaggio come “test di personalità”

Ciao,

raccontami qualcosa e ti dirò chi sei. Da annigli psicologi studiano il linguaggio, uno deimotivi per farlo è che le strutture linguisticheche utilizziamo possono dirci molto su chisiamo. Darci degli indizi su quella cosa cheda anni è la chimera della psicologia, lapersonalità. Oggi sappiamo che il famosoproverbio “chi nasce quadrato non puòmorire rotondo” è una bufala…

…perché la nostra personalità non è una cosache resta ferma è immutata, ma è un processo.Qualcosa che viene influenzato dagli eventidella vita più che dalla tua biologia! Tuttaviaesistono delle predisposizioni che possonoessere rilevate dal linguaggio. Quelle di cuivoglio parlarti oggi sono molto famose esono categorie create da Carl Gustav Jung.

Sei introverso o estroverso? Anche se nonsai “una mazza” di psicologia scommetto checonosci (all’incirca) il significato di questidue termini. E probabilmente saresti anchein grado di descrivere te stesso e chi ti staintorno in questi termini. Non è vero? Tuttiabbiamo un’idea di cosa significhi

…ma è per questo che il fenomeno merita diapprofondito. Più volte infatti la ricerca inpsicologia ha dimostrato che quello che noicrediamo “essere ovvio” non lo è affatto.Il modello è ovvio, introversione ed estro-versione è qualcosa che possiamo vederein ogni essere umano…e non solo…

Una recente ricerca ha dimostrato che questacarattaristica è rilevabile nel linguaggio.”Bella scoperta!” potresti pensare in modoironico, si “bella scoperta”, perché non sitratta di osservare il contenuto di ciò chediciamo, ma come è strutturato il contenuto.

Lascia che mi spieghi meglio: se ti dicessiche amo andare alle feste, organizzare cenecon gli amici e suonare in giro con il miogruppo…penseresti che sono introversooppure estroverso? di certo penseresti laseconda, l’estroversione…perché il nostroconcetto di estroversione ha questecaratteristiche.

Ma spesso quello che diciamo non è vero.La ricerca ha dimostrato che ogni 3 minuti(ad un primo approccio) mentiamo, in modoparticolare mentiamo per fare i fighi o comedirebbero i miei colleghi per questioni di”desiderabilità sociale”. Per cui se parlicon qualcuno, quegli elementi di contenutopossono non farti capire…

…non farti capire se stai parlando con unapersona introversa o estroversa. E se haia che fare con le persone nella vita, è semprecomodo sapere se una persona è più da unlato o dall’altro di questo continium…dentrofuori. Perché anche se non lo vuoi la tuamente significante si fa lo stesso un’idea,che può essere fuorviata dai contenutiche ti vengono presentati.

Questa ricerca ha fatto qualcosa di più,ha notato un elemento che non su cui èmolto difficile mentire. Che gli estroversiutilizzano un linguaggio più astratto mentregli introversi un linguaggio più concreto.Lo avresti mai detto? forse si ma conenormi dubbi…che sono stati svelatida Camiel Beukeboom e collaboratori.

Ok, adesso conosci anche questo “trucco”e se vuoi puoi cercare di parlare in modoun po’ più astratto così la gente non si accorgeche sei “introverso”. Questi pensieri civengono quando diamo attributi di qualitàai termini estroverso ed introverso. Comese fosse bene essere estroversi ed unmale essere introversi.

Questo è vero quando si identificano dellereazioni emotive, come la timidezza con itratti di personalità, come l’introversione.E’ vero che si può essere introversi perchési hanno problemi relazionali ed emotivima è anche vero che non è sempre così.Ci sono introversi che vivono benissimole loro “strette relazioni” o la loro amataindipendenza.

Allo stesso modo nessuno dei due modo diparlare è migliore dell’altro. Se sei troppoastratto e generico la gente pensa che tu siaesageratamente superficiale o addirittura unpazzo sognatore. Mentre se sei troppo precisoe dettagliato la gente si annoia, perché nonvuole sapere tutti i particolari. Anche inquesto caso il meglio è calibrare e parlarenel modo più adatto al nostro interlocutore.

Nel mio Audio Corso “Fai la Domanda Giusta“puoi trovare tanti modi interessanti di usare lestrutture linguistiche per migliorare il tuo mododi comunicare con le altre persone, ed anchecon te stesso. Passando da un linguaggio moltopreciso ad un altro molto astratto ed ambiguo.Scoprendo i modelli linguistici delle personedi successo.

Mi fa sempre piacere incappare in questo tipodi ricerche che confermano le intuizioni cheda anni circolano nel campo della psicologia.Cioè che dal linguaggio noi possiamo davveroosservare la psicologia altrui. Ecco perché citengo così tanto e per tanto tempo te ne hoparlato.

Concludo con le osservazioni del filosofoCarlo Sini: “il linguaggio è uno strumento chegli esseri umani hanno affinato nei secoli”. Ecome tutti gli strumenti il suo utilizzo cambia,e visto che si tratta di uno degli strumenti piùimportanti che possiedi…è bene allenarlo esaperne sempre di più in proposito 🙂

A prestoGenna

Ps. secondo te, leggendo i miei post cosase ne deduce, sono più estroverso oppurepiù introverso? 😉

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6 Commenti
  • Ciao Gennaro é la prima volta che lascio un post sul tuo blog che trovo molto bello e interessante e anche se ne ho letto solo
    una piccola parte non vedo l'ora di leggerlo tutto.

    Mi chiamo Carlo e sono un appassionato di psicologia e di arti marziali, e anche se
    ti sembrerà strano anche nelle arti marziali si possono ottenere risultati sorprendenti
    utilizzando la psicologia.

    Ma bando alle ciance tornando a questo post.

    A me piace essere introverso quando voglio starmene da solo intanato in camera mia senza vedere nessuno a leggere o a fare
    le mie cose.

    però mi piace anche stare in compagnia organizzare , viaggiare , ecc…

    Credo che ci sia qualcosa di positivo in tutte le cose.

    Ti saluto, ancora COMPLIMENTI e GRAZIE per il tuo blog
    che mi aiuta a crescere e imparare qualcosa di nuovo ogni giorno .

  • Ciao Paola,
    no non sbagli, ma non si tratta di una contraddizione ma di un banale errore 😉

  • Ciao a tutti,
    mi devo scusare perchè ancora una volta mi si è inceppato il sistema dei commenti…

    @ Sabrina: ahahah…forse ci hai beccato, ma non posso rivelartelo ancora 😉 scherzo, in realtà penso di pendere più dalla parte degli estroversi, a giudicare dalle mie passioni come suonare in pubblico..ma non è necessariamente vero, forse sono più introverso di quanto possa credere 😉

    @ Marco: eh già, purtroppo è difficile darti dei consigli…più che dirti lasciagli vivere la sua adolescenza ed il suo modo di vedere le cose. L'unica cosa che tu puoi fare è guidare con l'esempio, ma non un esempio di invasato robbinsiano tutta salute e zero divertimenti…ovviamente non ce l'ho con te 😉

    ma con chi pensa che esista solo un modo giusto di vivere…Dimostragli la tua flessibilità mostrandogli comprensione e non cercando isnegnargli qualcosa. Mostragli che esistono altri modi di divertirsi, perchè tu per primo ti diverti a farli e coinvolgilo senza obbligarlo.

    Lo so, sono consigli scontati, ma spesso sono quelli che difficilmente riusciamo a mettere in pratica.

  • ciao genna!ho un fratello 22enne scrive e ascolta musica hip pop.applica le ricette che tu pubblichi esattamente al contrario.è tutta rabbia e frustrazione,provare a parlare della vita in termini di oppurtunita è una bestemmia.tra un:'bella lì,ad una certa,fumo un pò e poi gioco a pes'le canzoni che ascolta lui e i suoi pari(e sn tanti i ragazzi diplomati disoccupati)sono dei mantra che deprimerebbero mr Robbins!anche gli amori hanno senso solo quando disperati..zero sport,zero meditazione dormire fino a tardi fumare e bere..tutti via da..hai qualche suggerimento?

  • Ciao Genna, mi fa piacere leggere le parole di un introverso felice:)
    Complimenti per il blog, davvero bello!:):)

  • Non so, mi sembra ci sia una contraddizione tra questo "Che gli estroversi utilizzano un linguaggio più astratto mentre gli introversi un linguaggio più concreto" e quest'altro: "se vuoi puoi evitare di parlare in modo troppo astratto così la gente non si accorge che sei "introverso""… Casomai "potresti CERCARE di parlare in modo PIU' ASTRATTO così la gente non si accorge …", o sbaglio? Mi chiarisci :-)? Grazie…

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