Psicoterapia e Consulenza: Vantaggi e Svantaggi dell’Umorismo in terapia

Ciao,sono ormai anni che conosciamo gli effettipositivi dell’umorismo sulla salute. Chi ridee si diverte inonda il proprio organismo disostanze benefiche, queste oltre a fare benepermettono al cervello di apprendere conmaggiore facilità, favorendo i cambiamenti all’interno del setting terapeutico. Insommal’umorismo fa bene anche nei momenti ditristezza ma bisogna stare attenti.Immagino la faccia di chi per la prima voltaentra nel mio studio (che è poi quella chefanno a volte i miei colleghi quando vedonouscire i clienti) ed ha sentito piccole partidell’incontro precedente. Non è raro che dalmio studio escano grasse risate, se sei un miocliente lo sai bene 😉 Lo faccio non solo perchélo trovo in linea con il mio modo di essere, maanche perché lo faceva il mio maestro: MiltonErickson.Erickson era un giocherellone ed amava farecontinui giochetti ai suoi pazienti. E dai suoi studi sono nate tante forme di psicoterapia, fraqueste molte incitano i proprio professionisti ad utilizzare l’umorismo per abbattere quelleche in terapia vengono dette…”resistenze”.Ma nel 90% dei modelli psicoterapici loumorismo non solo non è consigliato ma èdescritto come pericoloso.Io ho diversi studi (luoghi che affitto dove vedo clienti) e di solito sono l’unico professionista cheha questo genere di atteggiamento, per cui i mieicolleghi mi guardano in modo strano. Spesso sonovittime di un doppio paradosso, vedono questoragazzo giovane che ride e scherza con i clientima soprattutto vedono che questo ragazzo è pienodi clienti. Non te lo dico solo per tirarmela 😉 maanche per testimoniare quanto un approcciomoderno possa essere efficace, a dispetto deipregiudizi degli “operatori del passato”.In un articolo di Psicologia Contemporanea si trovano sia i vantaggi che gli svantaggi di usarel’umorismo in psicoterapia. Ed ho deciso dicondividerli con te…partiamo dai vantaggi omeglio dall’utilità dell’umorismo in un contestoclinico:1) Assessement: cercare di comprendere che tipodi umorismo potrebbe fare breccia è un po’ comecercare di individuare un quadro personologicodi chi ci sta di fronte. Se comprendi come farloridere avrai compreso anche come discutere conlui argomenti di vario genere. Non solo, anche ilgrado di accettazione delle battute possono rivelare diversi aspetti della personalità utilidurante il percorso.2) Creare rapport: non è un segreto che una bellarisata in compagnia ci fa entrare maggiormente insintonia con le persone che ci circondano. Non acaso le battute sono spesso utilizzate come dei “rombi ghiaccio” iniziali durante le prime battutedi molte interazioni professionali. L’umorismo èuna sorta di “lubrificante sociale” che aiuta inmoltissimi contesti. Ad esempio è noto che duranteun colloquio di lavoro si tenda sempre ad assumereil più divertente e non il più preparato.3) Prospettive alternative: diversi disordini sonodovuti ad un’estrema rigidità cognitiva, l’umorismoè in grado di ammorbidire e rompere questo generedi rigidità, facendo coesistere idee incoerenti fra loro. In pratica l’umorismo crea una sintesi fra piùparti di un ragionamento e spesso questa sintesipuò essere di grande aiuto per vedere “le stradealternative”.4) Ridurre lo stress: nel momento in cui riesci aridere di qualche evento stressante ecco che inrealtà te ne stai già liberando. Ridere degli eventinegativi o stressanti che ci capitano è un ottimomodo di affrontare e gestire gli stress della vitao come diremmo noi psicologi è un meccanismodi “coping”, che ci aiuta a vedere il lato positivodella situazione.Ecco gli svantaggi o meglio le precauzioni:1) Non pertinenza: usare un umorismo che non c’entra nulla con l’argomento in questione, non soloè di pessimo gusto ma è anche offensivo e rischia diledere la tua immagine di fronte al cliente. Questonon significa che non si possano fare battute fuoricontesto, ma che bisogna stare molto attenti a farlee soprattutto bisogna fare con uno scopo ben chiaroin mente, il cambiamento terapeutico, e non per ilsolo fatto che ridere è bello o che faccia bene.2) Umorismo difensivo: questo genere di umorismosi pensa appartenga solo ai clienti, che per evitareargomenti scottanti utilizzano l’umorismo. Questoaccade certamente quando si crea un contesto incui il terapeuta ride e scherza, dando così modoanche al cliente di farlo liberamente. Ma il peggioaccade quando è il professionista ad usare questastrategia per evitare di toccare argomenti che per qualche motivo, non vuole toccare.3) Umorismo offensivo: qui s’intende quel genere di umorismo usato dal professionista per attaccare,sminuire e ridicolizzare il cliente. E’ ovvio chequesto è controproducente, ma nessuno di noi neè immune. Soprattutto chi pensa di fare della terapiaprovocativa o strategico/provocativa senza saperlafare… stai all’occhio 😉Ecco i consigli sono finiti, e penso che possanoessere spostati ed applicati in tanti altri ambitiprofessionali dove ci sono due esseri umani cheintereagiscono. Ci tengo a precisare che questopost NON afferma che l’umorismo di per sé siaterapeutica ma che AIUTA nel processo. Per cui, se fai un lavoro come il mio ricorda che sparare battute tanto perché “forse fanno bene” non è indicato ed è deleterio per il rapporto. Applica queste “linee guida” e vedrai che ci sarannogrossi cambiamenti…fammi sapere cosa ne pensilasciando un commento qui sotto.A prestoGenna

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