Non Verbale: Attrazione negli occhi…come notarla?

Ciao,

sai che la dilatazione delle tue pupille può comunicare il tuo grado di interesse verso qualcosa o qualcuno? Se segui PsiNeL daun po’ di tempo, si! Infatti quando siamo attratti da qualcosa le nostre pupille si dilatano mentre e viceversa.

Se ci pensi è quello che accade in ogni forma di comunicazione non verbale

…le pupille dilatandosi si aprono, proprio come la postura di qualcuno interessato.E’ aperta e protesa verso l’oggetto da cui è attratto. Questo indizio non verbale ha la straordinaria caratteristica di essere fuori da ogni controllo cosciente (anche se ci sono persone prove contrarie). Tutto il comportamento non verbale è inconscio ma non tutto è completamente inconscio.

 

Come fare per riuscire a vedere se una persona ha le pupille dilatate?

 

Compriamo degli occhiali più spessi? 🙂 No ci affidiamo all’inconscio. E questa non è solo una buona”massima ericksoniana” ma è il risultato di un esperimento condotto da Demos e colleghi. I quali hanno appurato che il nostro cervello antico si attiva in modo specifico quandole pupille modificano la loro forma.

In pratica alcuni soggetti maschi, sono stati sottoposti ad una risonanza magnetica mentre guardavano dei volti di donne. La dimensione delle pupille di questi volte si modificava ad arte per cogliere la risposta a livello neuronale.

E si è visto con chiarezza che una parte della nostra amigdala (area deputata, oltre ad altre cose, alla regolazione delle emozioni) si attiva in corrispondenza alle immagini di pupille dilatate.

Questo sta a significare che non hai bisogno distare lì come un falco a captare i segnali minimi. Perché ci pensa già il tuo inconscio, mi si perdoni il riduzionismo, ma ciò che fa l’amigdala a me pare proprio inconscio.

Questo come i meccanismi scoperti dei neuroni specchio ci mostrano con estrema chiarezza qualcosa che si è sempre saputo a livello intuitivo: il tuo “inconscio” sa molte più cose di quante pensi di saperne.

Questa frase di Erickson illustra bene come il nostro sistema cognitivo, nonostante sia inondato da milioni di informazioni, riesca a gestirle in modo magistrale. Certo Erickson parlava in realtà di apprendimenti, di cose che hai appreso, mentre qui stiamo parlando di cose che accadono in modo spontaneo di origine innata.

Per cui verrebbe quasi da pensare: “vabbè se è innato cosa ci posso fare?” e invece la scienza è sempre più aperta alle strade della epigenetica.

Che roba è la epigenetica? è un modo di vedere la modificazione genica non più come appannaggio di un processo lunghissimo di selezione naturale, ma come processo di apprendimento che può avvenire anche all’interno dell’individuo stesso. Come ha già dimostrato il famoso biologo Bruce Lipton. E ancora prima di lui gli studi di Erickson e Ernest Rossi sulla trance ipnotica come facilitatrice di tali processi.

Valutando i risultati di queste ricerche, insieme a quelle di come opera l’influenza reciproca fra mente e corpo… è possibile valutare l’ipotesi che con un certo allenamento sia possibile migliorare questa abilità inconscia? molto probabilmente si, come è possibile allenare tante altre skills psicologiche che hanno come base comportamenti automaticicioè inconsci.

Come mi piace dire spesso, il cervello e in genere tutto il corpo, è l’unico hardware in grado di modificarsi in base al software che ci inseriamo.Questo è visibile in modo macroscopico con il cibo, se mangiare male o troppo, può insorgere in patologie che hanno a che fare con quella che si chiama “trascrizione genica”. Cioè mangiare male può modificare il tuo DNA…o meglio come viene letto.

Lo stesso vale per le informazioni che ricevi. Queste diventando pensieri ed emozioni che trasformano il  tuo cervello. Ciò accade  nelle conformazioni delle reti di neuroni. Infatti l’apprendimento modifica le reti decidendo quali mantenere, quali abbandonare e quali far proliferare. Proprio come un giardiniere che sa quali rami potare e quali lasciar crescere.

Ok, signora maestra, sono andato fuori tema 😉

Dai oggi è venerdì, e se mi segui sai che adoro”delirare di venerdì”…ma tornando a noi…tutta questa pippa mentale per con-vincerti del fatto che esiste un’intelligenza che travalica la tua mente consapevole. E che esistono evidenze sperimentali della sua presenza e dei suoi effetti, come l’attivarsi della amigdala in concomitanza alla dimensione delle pupille.

Ed è bello immaginare di padroneggiare queste abilità inconsapevoli, non affidandosi alla parte tecnica (cioè l’osservare realmente il cambiare del diametro della pupilla), ma affidandoci alle nostre sensazioni. Come fare? basta calibrarsi.La prossima volta che ti sembra di piacere a qualcuno, ricordati di controllare il diametro delle sue pupille, in quel momento ed anche pochi minuti dopo.

Osservando questo dettaglio potrai sapere con maggiore certezza se quei “segnali di attenzione”erano nella tua testa… o nei suoi occhi.

Se invece non hai tutte queste pretese, allora ti basti sapere che dentro di te c’è un sistema innato che “può ricevere ed inviare messaggi non verbali” con la massima precisione. E nel farlo, è in grado farti comunicare in modo efficace con le altre persone.

A presto
Genna

 

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11 Commenti
  • ok ti ringrazio!

  • Ciao Matteo,
    adesso non ricordo ma sono certo di aver trovato alcuni studi sulla dilatazione volontaria delle pupille da parte di alcune persone. Appena le trovo te le invio 😉

  • Ciao Gennaro,
    l'altro giorno pensavo se è davvero possibile controllare consciamente la dilatazione delle pupille ed ero lì ad esercitarmi allo specchio.. 😉 impossibile…
    hai scritto che ci sono alcuni casi che lo dimostrano, hai delle fonti da suggerirmi?

    Mi sono posto questo problema perchè ho spesso le pupille dilatate e non riesco a capire bene il motivo. Può essere perchè passo molto tempo al pc?

  • Che ne pensi invece di questa accademia di mentalismo che ha sede a Roma,Milano e Torino?Ecco il link del sito:http://www.accademiadelmentalismo.it/

  • Grazie Gennaro!

  • Si, c'è ne sono tantissimi…io conosco la scuola di magia di Torino ma penso c'è ne siano tantissime. Quanto tempo? Non si dirmelo ma sicuramente non in tre settimane;) c'è chi dice che in sette anni si può imparare qualsiasi cosa…per cui…

  • E ci sono corsi di prestigiazione in Italia?E vorrei farti un'altra domanda,per imparare le tecniche ed essere bravi come Patrick Jane della serie tv The Mentalist,quanto tempo ci vuole in media?Mi scuso per il disturbo,ma vorrei chiarire dei dubbi 🙂

  • Ciao,

    Derren Brown è un mentalista cioè un uomo di spettacolo. Per cui devi apprendere per prima cosa abilità di showmanship, come le ha definite lui stesso.

    Le abilità psicologiche che lui utilizza sono cose da poco rispetto alla costruzione dello spettacolo.

    Per cui, se mi chiedessi per fare il mentalista è bene fare un corso di psicologia, di certo ti direi di si…ma ancora meglio fare un corso di prestigiazione e di recitazione…

  • Ciao Gennaro,innanzi tutto complimenti per l'articolo!Anche io ho scoperto da poco tempo il tuo sito e anche se non c'entra niente con l'articolo vorrei farti una domanda:Per arrivare ai livelli di Derren Brown e per fare il lavoro che fa lui,che studi e percorsi bisognerebbe intraprendere?Grazie in anticipo!:D

  • Ciao Luca,
    dammi pure del tu…chiamami Genna 😉

    Si la PNL è un ottimo set di strumenti per la nostra professione, è grazie a questo genere di strumenti che ho trovato (o meglio mi sono creato) il lavoro poco dopo laureato…e continuano a darmi soddisfazione.

    Tieni a mente però che la PNL è solo la punta di un iceberg che troverai diverse volte lungo il tuo percorso di studi. E devo ammettere che ormai sarà solo un 30% di PsiNeL 😉

  • complimenti dr.romagnoli ! ho scoperto il suo sito da 3 giorni e ormai ne sono "addicted"
    🙂
    ..le diro' mi sta anche facendo rivalutare la pnl come possibile set di strumenti utili per la professione (sto completando la triennale di psicologia)….ancora complimenti 🙂

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