Assertività: “gentilezza NON è sinonimo di debolezza”

Ciao,

ti è mai capitato di identificare una persona dalcarattere “gentile” come una persona “debole”?Questo è un fenomeno che capita a tutti, in modoparticolare a chi vede il mondo come una sortadi competizione continua…chi vede l’assertivitàsolo dal “lato della forza”. Ma fortunatamente laricerca dice il contrario, chi è più gentile è piùapprezzato dai colleghi di lavoro, stringe relazioni più forti e durature ed è messosoggetto allo stress.

Qualche tempo fa ti avevo parlato del fatto chenel nostro Paese (e non solo) la maleducazionesembra “pagare”… ma è solo un’ illusione di chi”ha visto troppi film di mafia e gangster” ;-))Lo psicologo Timothy Judge ha scoperto che lepersone più gentili sono anche meno soggettea licenziamenti. Mentre il suo collega LawrenceA. Witt ha constatato che le persone gentili sonovalutate in modo migliore dai loro colleghi.Alcuni ricercatori del National Insitute of Aginghanno dimostrato che chi dimostrava un bassotasso di gradevolezza, era maggiormente a rischio di malattie cardiovascolari. Questa”gradevolezza” sarebbe il tratto di personalitàche gli psicologi hanno attribuito alle personegentili e aperte. Per distinguerle da quellescontrose e chiuse. Però chi ha un alto “tasso di gradevolezza”sembra anche guadagnare di meno :O Perché?Verrebbe da pensare che chi è più “spietato” siapiù bravo a guadagnare, perché deve scavalcaregli altri ed avere poca empatia…soprattutto se sitrova a capo di grandi aziende. Fortunatamentesembra non essere così… chi è più gentile infattimette davanti altre cose al denaro, le relazionie le esperienze. Alcuni ricercatori hanno sidimostrato che chi è più gentile viene valutatocome “meno leader”…ma a torto…Lo studioso Nil Halevy ha dimostrato che lepersone più gentili erano anche quelle che poivenivano scartate come leader dei gruppi. Ma al contrario lo psicologo William G. Graziano ha dimostrato che, nonostante leapparenze di “debolezza” le persone gentilinon hanno alcuna intenzione di farsi metterei piedi in testa. Purtroppo però, continua lostudioso, nella nostra cultura la gentilezzaè vista come sinonimo di debolezza.Questa “distorsione culturale e cognitiva”costringe le persone gradevoli a doverfaticare un po’ di più per affermarsi. Anche,se come già detto, pare che queste sianomolto meno attratte dalla carriera, o dalvalore del denaro. Se come me sei unapersona che risulta essere gentile, non haibisogno che sia io a dirti che c’è semprequello che vuole fare “il dominante”……fortunatamente io ho solo l’aspetto di unogentile 😉 ma se invece lo sei ci sono dellebuone notizie. La ricercatrice Dana Carneyha scoperto che bastano degli accorgimentiminimi nella postura, per apparire come piùdominanti. Lei suggeriva ai partecipanti aisuoi studi di stare seduti sulla scrivania comese fossero dei dominanti:”Schiena ben appoggiata all’indietro, piedi sultavolo…oppure con le braccia appoggiate sultavolo in segno di dominio”…se ricordi già unavolta ti ho citato la Carney in uno studio sullaemboided cognition con le posizione del potereclicca qui per leggere le 10 posizioni per avereletteralmente più potere. “Letteralmente” perchèl’autrice ha dimostrato che le posizioni didominanza aumentano davvero il testosterone.E come probabilmente saprai il testosterone èl’ormone maschile deputato alla dominanza.Questo non significa “fingersi diversi” masemplicemente apprendere un modo diverso dicomunicare non verbalmente. Se è vero che lagentilezza offre molti vantaggi è anche vero chene porta uno solo…essere visto come debole.Migliorando questo aspetto migliorerai ancheil modo di essere percepito.

Ho tratto questo post da un articolo di DaisyGrewal che al termine della sua opera scrive:”per essere più accattivanti, una possibilità èesercitare una forma di meditazione detta loving-kindness, gentilezza amorevole“. Checonsiste nel ripetere continuamente (ed ioaggiungo silenziosamente) auguri di salute eserenità rivolti a se stessi e agli altri. Unasorta di hopono pono scientifico 😉

Mi riservo di parlarti con dovizia di particolaridi questa tecnica in un altro post…ora ti salutoe ti invito come sempre a dirmi cosa ne pensi,lasciando un commento qui sotto.

A prestoGenna

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4 Commenti
  • Grazie a tutti…non ero stato gentile a non rispondervi immediatamente, ma ho un problema con i commenti…

    continuate lo stesso a commentare 😉

  • Confermo! E' vero Gennaro, le persone molto gentili vengono spesso etichettate come persone deboli e insicure…ma in realtà come hai detto nell'articolo le cose non stanno così, perchè le persone gentili sono più calme, serene e rilassate rispetto ai prepotenti che vogliano a tutti costi "farsi sentire". Inoltre i gentili hanno anche meno probabilità di ammalarsi di cuore o di malattie legate all'apparato cardiocircolatorio: infatti, la Bibbia conferma:
    "Chi è lento all'ira è di gran prudenza; Ma chi è pronto al cruccio eccita la follia. Il cuor sano è la vita delle carni; Ma l'invidia è il tarlo delle ossa" (Proverbi 14:29,30)
    Bè, se lo dice la Bibbia è verità incontestabile (almeno per me che son credente!).
    Ciao e grazie per i preziosi suggerimenti che dai tramite questo blog…

  • Da piccolo soffrivo perchè vedevo che gli altri ragazzi come me idolatravano gli aggressivi e i prepotenti, ed io non essendo come loro, mi sentivo messo in disparte.
    Ma da un po' di tempo ho capito che essere gentili, ti apre molte più opportunità di quanto mi aspettassi! Bellissimo articolo, ottimo sito… complimenti genna :)))

  • Hai ragione, nella mia esperienza, essendo anche io gentile, ho notato che tutti vogliono mettermi i piedi in testa e non si fanno scrupoli. Dà molto fastidio ovviamente

    Dubito però che la postura possa risolvere 🙂 piuttosto, hai scritto un articolo PRATICO su come non farsi mettere i piedi in testa?

    saluti 🙂

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