Non Verbale: Evita di mettere il cellulare sul tavolo

Ciao, ti piacerebbe migliorare le tue abilità nella comunicazione? ci sono centinaia di modi per farlo, ma quello che sto per presentarti (che  tra l’altro intuisci dal titolo) è davvero uno dei più bizzarri mai incontrati. E se sei un appassionato di sviluppo personale, sai che ogni minuto ed ogni centesimo speso nel migliorare la comunicazione…è ben speso.

 

La comunicazione umana è uno dei fenomeni più affascinanti da studiare (per noi umani ovviamente) e, per sintesi, si potrebbe suddividere in tre campi da sviluppare:

 

a) La relazione: la capacità di entrare in rapport, lo sviluppo di abilità come quella della calibrazione, le capacità di ascolto attivo, l’abilità di sintonizzarsi sulle emozioni altrui. Comprendere a che livello ci troviamo “asimmetria e simmetria”.

 

b) Linguaggio verbale: la capacità di dire ed esprimere linguisticamente le cose, in modo efficace. Come lo studio dei modellilinguistici della PNL.

 

c) Linguaggio non verbale: i gesti (cinetica), le espressioni, la distanza (prossemica), la capacità di modulare le caratteristiche della voce umana, come ti vesti, che profumo hai,che cellulare hai…Lo studio che voglio presentarti oggi ha a che fare con il linguaggio non verbale, e in modo particolare con uno oggetto, il tuo cellulare.

 

Oggi tutti abbiamo un cellulare, pare che il nostro bel paese abbia un record in questo senso. A. K. Przybylske e N. Weinstein  hanno sondato questo strano fenomeno. In pratica hanno chiesto a diverse persone di chiacchierare, di conversare fra loro.

 

Durante lo scambio ad alcuni soggetti era chiesto di mettere il cellulare sul tavolo e ad altri no. Al termine delle chiacchierate i soggetti dovevano valutare quanto gli era piaciuto parlare con “tizio o con Caio”. I soggetti che avevano tenuto il telefonino sul tavolo erano valutati negativamente rispetto a chi non lo teneva.

 

In un secondo studio i ricercatori hanno voluto confrontare la presenza di un cellulare con quella di laptop (computer portatile). Ed hanno nuovamente confermato, che chi teneva il cellulare sul tavolo era valutato peggiori spetto a chi aveva il pc.

 

Insomma questi primi dati sembrano confermare l’ipotesi di partenza. TIENI in tasta il cellulare durante le comunicazioni importanti. Secondo i ricercatori questo accade perché il cellulare darebbe un’informazione che agisce a livello subliminale (lui parla di priming, che è la stessa cosa).

 

Inviando il messaggio “faccio parte di una rete sociale più ampia”, come se diluisse l’effetto della comunicazione. Proprio come accade con altri oggetti. Infatti è provato che mostrare la valigetta ad un incontro lavorativo, rende le persone più competitive.

 

Oppure, aspetti legati a quella che chiamiamo emboided cognition…dove se una cosa pesa di più o è fisicamente più ampia,viene percepita come di maggiore valore. Insomma tanti piccoli dettagli che possono fare la differenza…e ti assicuro che è così.

 

Ti mostro un esempio lampante: in questo momento stai leggendo questo post, e sei arrivato a leggero sino a qui non solo perché forse tratta di un argomento interessante o perché sono “bravo a scrivere”. Ma anche per i grassetti, le spaziature fra un capo-verso e l’altro, la lunghezza della linea che non contiene più di un tot di parole.

 

Adesso possono sembrare inezie, ma ti posso assicurare che fanno davvero la differenza. Ed oggi ci sono branche della psicologia e della ingegneria che studiano questi fenomeni che possono fare la differenza. Sono cose su cui forse non ti sei mai fermato a pensare, eppure aiutano la lettura, la rendono più leggera, grassetti catturano l’attenzione ecc ecc.

 

Se desideri migliorare la tua comunicazione cura i dettagli, dalle parole che dici a quello che indossi. Da come muovi le tue mani a cosa ordini al ristorante… tutte piccole cose che parlano di te. Mi raccomando, in mezzo a tutte queste tecniche RICORDA di restare TE stesso 🙂

 

A presto
Genna

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6 Commenti
  • Bravo.

    Dario

  • Personalmente non sopporto che qualcuno mi parli tenendo il cellulare sul tavolo. Un conto è se succede una volta e mi dice che sta aspettando una telefonata importante, allora non è un problema. Altrimenti lo trovo maleducato, mi dà la sensazione che io sia messa in secondo piano perchè conta di più chiunque chiami, come se la conversazione con me fosse una sorta di tappabuchi, tanto per passare il tempo tra una chiamata e l'altra.

    Eliana

  • I grassetti aiutano a catturare l'attenzione?

    WOW 😀

  • @ Anonimo: si ho parlato della prossemica e di tutte le forme di comunicazione non verbale.

    Bho, sicuramente uno status simbol. Pensa alla apple che ci ha costruito un impero. Mettere sul tavolo un vecchio nokia o un Iphone comunica di certo qualcosa 😉

    @ Lenny: ahahahahhahahah è bellissimo il video…grazie 🙂

  • ma noooooo !!! ora non posso più mettere in bella mostra il mio iphone 5 😉

    http://www.youtube.com/watch?v=XNBP18nrRdw

  • Hai già scritto qualche post sulla vicinanza prossemica?

    domanda banale: il tipo di cellulare che abbiamo che cosa dovrebbe comunicare? 🙂

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