Apprendimento: Meglio studiare di sera o di giorno?

Ciao,

le ricerche sull’apprendimento efficace continuanoa stupire il mondo della scienza. Dopo aver capitoche si può apprendere anche mentre si dorme e dopo aver scoperto l’effetto di un buon pisolinosull’apprendimento, oggi voglio presentarti unostudio che mette in relazione apprendimento etempo cronologico. Hai figli? scommetto cheprima fanno i compiti e dopo vanno “a piano”o a giocare a calcio…vero?

Una recente ricerca ha provato che è un buonmodo di fare, cioè esercitarsi con il piano allasera piuttosto che al mattino. In pratica lo studio di Johannes Holz ha scoperto che i compiti che appartengono alla memoria procedurale (suonare uno strumento, giocare a calcio, apprendimenti che implichino una procedura complessa) sono più efficaci se appresi prima di andare a letto.Mentre gli apprendimenti che riguardano la memoria dichiarativa (poesie, concetti, ecc.)si imparano meglio dopo 7 ore dal risveglio.Lo studio è stato condotto su 50 ragazze conun’età fra i 16 e i 17 anni, alle quali sono statiposti due tipi di compiti, apprendere una seriedi parole (memoria dichiarativa) ed uno stranocompito di abilità con le dita.Come suggerito dalla teoria, mermorizzare deicontenuti (la serie di parole) è stato più efficacedurante il pomeriggio, mentre apprendere delleprocedure (il compito con le dita) è molto piùefficace prima di dormire. Ma i risultati nonsono bilanciati, se infatti è possibile avere deirisultati simili a tutte le ore con la memoriadichiarativa, la stessa cosa non accade conquella procedurale.I ricercatori affermano che questa differenzaè insita nella complessità dell’apprendimento.Imparare una procedura è di certo più duro ecomplesso di apprendere qualcosa a memoria.Ma la differenza sta nella stabilizzazione delloapprendimento da parte dell’ippocampo, ed iltempo servirebbe per la trascrizione genicadelle proteine legate all’apprendimento.Se come me suoni uno strumento, questo tipo di fenomeno non ti suonerà come nuovo. Propriola settimana scorsa, dopo aver imparato il primopezzo di un brano jazz molto complesso, guardola mia compagna e gli dico: “scommetti che domani mi viene meglio?”. Non solo nella miapratica ho scoperto che basta una pausa peravere un effetto simile.Se imparo un pezzo, poi aspetto qualche ora, disolito dopo sono più fluido nell’esecuzione. E’come se dessi il tempo al cervello di metterein ordine il nuovo apprendimento, di fargli spazio, di dargli il tempo di assimilare e diaccomodare (tanto caro a Piaget). Se hai deifigli questo concetto può esserti più che utile.Potresti, ad esempio, programmare il loroapprendimento nelle diverse fasce orarie.Ma lo stesso vale per te, se hai letto il mio ultimopost sai che ritengo l’apprendere ad apprendere(il livello 3 dell’apprendimento di Bateson) comeuna delle abilità fondamentali dell’essere umano.Chi apprende, semplicemente, sopravvive…e ahimè succede anche il contrario. Quindi sedesideri apprendere nuove abilità proceduralicome, suonare uno strumento o comunicare…ti conviene farlo prima di andare a dormire 😉

A prestoGenna

Ps. se stai leggendo questo post in data corrente07/09/12 sappi che oggi potrebbe essere un grangiorno per PsiNeL…incrocia le dita per me ;)) Tifarò sapere tutto il prima possibile…grandi anzienormi novità che ti piaceranno un sacco 🙂

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5 Commenti
  • Ciao gennaro,
    Le mie capacita di apprendimento sono piu fruttuose la notte (00:00 fino alle 08:00).. questa è la mia esperienza soggettiva.. :-)))
    GRAZIE PER IL POST..
    -kaizen

  • È proprio così, pensa che volevo commentare il tuo precedente articolo (delle pause nella memorizzazione) con l'esempio di imparare a suonare il pianoforte. Quando mi esercitavo mi accorgevo di arrivare ad un certo punto in cui addirittura invece di migliorare c'era un leggero peggioramento. Ma il giorno seguente, riuscivo a suonare quel passaggio molto meglio al primo colpo.
    Un saluto,
    Matteo

  • Ciao,
    in teoria quelle legate alla comprensione dei concetti… forse la scuola al mattino non è stata una brutta idea 😉
    Grazie

  • Ciao Genna,
    Bel post, come sempre! Sorge spontanea una domanda: e al mattino quale attività si svolge al meglio?

    Ciao!

  • incrocio dita e faccio una danza sciamanica, in bocca al lupo!

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