Comunicazione assertiva: Come dire di NO!

Sei capace di dire di “no”? forse potrà sembrarti assurdo ma molte persone hanno questa difficoltà.

Per questo ho deciso di dedicarvi un’intera ANL (podcast) per migliorare la tua assertività e scoprire il mio metodo personale di addestramento “al No”.

Se segui la crescita personale di certo conoscerai questo argomento e saprai alcuni consigli utili per farlo… oggi scoprirai un metodo per farlo in modo “emotivo/inconscio”… per una buona comunicazione assertiva…

 

Sei riuscito ad ascoltarlo? è una tecnica che ho tratto dalla PNL e dall’ipnosi per entrare in contatto con il tuo “istinto” e riappropriarti di quel “potere”.

Della capacità di fidarti delle tue sensazioni..ora possiamo chiamarla come vogliamo: “inconscio”, “intuito”, “intelligenza somatica o emotiva”, ma alla fine si tratta sempre della stessa cosa…avere un rapporto speciale con se stessi, una fiducia incrollabile in questa intelligenza interiore.

Ma perché è importante saper dire di no? se sei una persona con questa difficoltà lo sai benissimo, mentre chi è naturalmente più assertivo potrebbe porsi questo genere di domande. Per me, il modo migliore di capirlo si trova in un punto della ANL in cui ti parlo delle “persone speciali“.

Tutti abbiamo una persona a cui è difficile dire di no, e se la cerchi nella tua esperienza puoi già avvicinarti all’importanza di questa abilità.

Infatti se qualcuno riesce a farti dire sempre si, significa che ha controllo su di te, se questo tipo di atteggiamento è in mano a persone sagge, non ci sono problemi…

ma se invece è in mano a quel tuo amico che vuole “sempre e solo fare festa”, farti fare troppo tardi, oppure che riesce a farti fare il lavoro al suo posto ecc… allora diventa una vera e propria tragedia.

E purtroppo di solito chi ha forti ascendenti se ne approfitta.

 

Ecco la mia ricetta per dire di NO:

 

1) Priorità e obiettivi: uno dei modi migliori e “coscienti” di dire di no è  quello di sapere molto bene quali sono le tue priorità ed i tuoi obiettivi. Se conosci ciò che desideri, ma soprattutto se lo “tieni a mente” di certo sarà difficile cambiare i tuoi piani. Se la mia richiesta non entrasse a fare parte di questi tuoi “piani” ecco che quasi in automatico potresti rispondere “di No”.

2) Persone speciali: come ti dicevo poco fa, ci sono delle persone speciali che hanno un certo ascendente su di noi. Spesso si tratta di amici o conoscenti molto vicini a noi, persone che in modo manipolativo (attraverso la paura, il senso di colpa, la vergogna ecc.) sono in gradi di farti dire sempre si. Allenati a dirgli di no, anche su cose molto piccole.

Scrivi i nomi di chi pensi abbia questo potere e pensa in quali occasioni potresti dirgli No.

3) Solo NO: impara a dire semplicemente no alle persone che pensi vogliano violare i tuoi confini. Perché ogni aggiunta diventa un pretesto per altre richieste.

Es. “no non posso venire”…risposta “cosa te lo impedisce”. Chi si occupa di vendita o di persuasione conosce questo fenomeno, la cosa migliore per evitare che un abile venditore ci riempia la casa di cose 😉 è quella di dire “no grazie”. E il “grazie” è forse l’unica parolina che puoi aggiungere tranquillamente.

4) Le tue sensazioni: pensa a qualcosa che adori fare, che se ti proponessi adesso salteresti dalla gioia. Ora, entra dentro te stesso e senti come ti fa sentire, in che punto del tuo corpo si trova? e di a te stesso “si, si, siiiiii” 🙂 Adesso pensa invece a qualcosa che odi fare, qualcosa che non ti piace per niente, e fai la stessa cosa.

Ma adesso di nella tua testa “no, no noooooo” 🙂 Ripetilo più e più volte, devi “condizionarti” affinché diventi un processo “semi-automatico”.

5) Testa e rinforza: quando sei “nel mondo reale”, ogni volta che il sistema funziona (quello descritto nel punto 4)…ancora. Usa uno stimolo, un gesto o un segno, che ti permetta di rinforzare quella risposta.

Ad esempio potresti toccarti l’orecchio sinistro tutte le volte che, ti rendi conto, di essere stato assertivo e di aver risposto “No, grazie”.

Personalmente mi sono dovuto allenare a dire “no”. Soprattutto con le “persone speciali” 😉 se mi conosci sai che sono una persona disponibile. Anche se alcune di queste avrebbero bisogno di cambiare, è sempre meglio assumersi le proprie responsabilità.

Così se uno mi scrive 400 mail, facendomi 1000 domande (cosa che mi capita quasi una volta al giorno:((), sono io che devo imparare a dirgli, “non posso più risponderti”.

Altrimenti il mio lavoro diventa una tragedia. Ci sono persone che cercano in un qualche modo di “scroccare una consulenza” mandandomi mail chilometriche con tutti i loro problemi.

E se poi non rispondo per 2 giorni, sono anche capaci di arrabbiarsi e scrivermi delle cattiverie. Ecco perché è importante capire subito questo, delineare bene i confini sin dall’inizio e soprattutto …imparare a dire di NO 🙂

A presto
Genna

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11 Commenti
  • Anche i no senza giustificazioni sono facilemnte attaccabili da quelle Persone che in questo blog vengono definite speciali.
    Ho provato a dire semplicemente no, ma la persona puntualmente mi fa la fatidica domanda: perchè no?
    Gli ripeto no e lei insiste, fino a quando ala fine ti fa sentire in colpa. A volte sono costretta a inventarmi scuse inesistenti, false e questa cosa mi fa sentire ulteriormente in colpa, perchè odio dire le bugie e che mi vengono dette

  • Ciao a tutti,
    negli ultimi mesi ho avuto un pò di difficoltà con i commenti e mi scuso con chi riceverà una risposta così in ritardo, come l'anonimo:

    @ Anonimo: un buon libro, dal mio punto di vista è "mindfulness oltre il pensiero attraverso il pensiero".

    @ Chierico: cosa intendi per carattere indeciso? indeciso in quali contesti? solo in quelli dove non riesce a dire di no? la tua domanda è un pò troppo vaga…mi dispiace risponderti solo adesso, spero tu possa chiarirla.

    Avere un obiettivo chiaro può aiutare a dire di no, ma non è detto che sia così. Mi piace più pensare che chi non ha "passione/spinta/amore" verso il suo obiettivo, rischia di entrare nel vortice del no.

  • Interessante Gennaro. Ma se il non sapere dire di no deriva da un carattere indeciso, che magari non ha chiari i propri obiettivi? Succede che all'inizio dice di si e poi proprio per questo carattere se ne pente..

  • Interessante come sempre. Ma se la difficolta' nel dire no deriva da un carattere un po' indeciso? Per capirsi quelle persone per le quali alla fine non hanno obiettivi chiari e definiti.

  • Colpito nel segno,e' prorio uno dei miei limiti peggiori.Saro'felice di provare a seguire i tuoi consigli. Grazie gennaro

  • Ciao, non hai pubblicato il mio commento sul libro?

  • Ciao Emanuele,
    anche a me è capitato a volte, ma nella
    mia esperienza è stato quasi sempre
    controproducente…

  • Ciao Genna, puoi scrivere un qualche titolo di libro che tratta tecniche di meditazione? 🙂

  • Il problema è ben diffuso ed è importante imparare a dire NO altrimenti si finisce per fare quello che preferiscono gli altri e non quello che preferiamo noi… Invece con certe persone mi capita di dire SI e fare quello che mi pare.. questo approccio in certi casi funziona, anche se è sempre meglio esternare ciò che si pensa veramente.

  • Grazie Uamaci:)

  • sempre chiaro e disponibile a distribuire materiale di grande utilità

    Grazie

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