Gestire la Rabbia: 10 Consigli per controllare la Rabbia

*articolo aggiornato il 10/09/2018

Ciao,

ti arrabbi spesso e non riesci a contenere gli scatti di ira? Anche a me capita di essere “preso dalla rabbia”, per questo ho già dedicato alcuni post a questo argomento. Oggi voglio illustrarti 10 consigli per contenere e controllare la rabbia, tratti dalle ricerche della Mayo Clinic di Rochester nel Minnesota. Questi sono apparsi nel numero 90 di “Mente e Cervello” 2012. Come sempre troverai le risorse necessarie per sviluppare le abilità descritte nelle 10 indicazioni…in stile Psinel.

Iscriviti al podcast di psinel, ricevi subito gratis più di 200 audio per la tua crescita personale!

 

Domina la rabbia con questi 10 consigli::

1) Time-out: come già descritto in precedenza prendersi una “pausa mentale”, magari contando fino a 10 prima di replicare, è un’ottima strategia. Talmente ovvia che ci dimentichiamo del suo effettivo potere, puoi incrementare questa tua abilità  sviluppando “pazienza”.

2) Sii esplicito: dopo che ti sei calmato sii esplicito e comunica le motivazioni della tua rabbia. Fallo nel modo più chiaro, diretto e tranquillo possibile. A questo scopo può esserti utile sviluppare la nota”assertività”, cioè la capacità di far valere i tuoi diritti e bisogni, senza calpestare quelli degli altri.

3) Fai esercizio fisico: muoviti! sembra ormai essere diventato un must per migliorare la propria vita. E sempre più la ricerca lo sta provando, anche attraverso gli studi sulla “unione mente-corpo“. Gli esperti dicono: “bastano 30 minuti 3 volte alla settimana” per giovare dei benefici del movimento.

4) Accendi il cervello: prima di parlare 🙂 questa frase, che trovi appesa in molti negozi in giro per l’Italia, mi ha sempre fatto sorridere…e pensare.Questo consiglio potrebbe essere assimilato a quello della “pausa”, prima di parlare prenditi la tua “pausa mentale“, accendi il cervello…e poi parla.

5) Soluzioni: la maggior parte delle persone pensa”per problemi”, soprattutto mentre sperimentano delle emozioni negative, come la rabbia. Pensa per soluzioni invece che per problemi, cerca quali possano essere le soluzioni al problema che ti ha provocato l’attacco di rabbia.

6) Io: inizia le frasi con la prima persona singolar e per assumerti la responsabilità ed evitare che la tendenza, troppo comune, a “puntare il dito verso gli altri”. Usa la prima persona singolare ognivolta che esprimi le tue ragioni e motivazioni.

7) Rancore: portare rancore significa che in unmodo o nell’altra “non ci è ancora passata” ed èun vero e proprio dispendio di energie in più.In questo modo soffriamo più volte, come dice un proverbio arabo “se mi offendi la prima volta è colpa tua, se mi offendi una seconda volta è colpa mia” 😉

8) Divertiti: utilizza l’umorismo per stemperare il clima, evitando l’ironia ed il sarcasmo che possono ferire. Evita di usare l’umorismo come scusa per apparire sagace agli occhi delle altre persone. Fare come il dottor house non è una buona idea.

9) Medita: una delle tecniche più consigliate in assoluto per gestire la rabbia è quella della meditazione. No tranquillo, nulla di assurdo ma una tecnica scientificamente testata che riprende una tradizione antichissima. Trovi tutto qui per meditare.

La meditazione è di certo la tecnica più scientifica che la psicologia abbia studiato sino ad oggi per la gestione delle emozioni.

10) Un professionista: la rabbia fa davvero”cattivo sangue”, ecco perché quando non riesci a reprimere l’ira ed essa supera certi limiti, quando inizia a limitarti la vita dovresti pensare di rivolgerti ad un professionista che sia in grado di aiutarti. Prova ad applicare questi principi, ma se la rabbia continua a tormentarti,allora la scelta di chiedere aiuto potrebbe evitarti fastidiosi problemi ed estenuanti ricerche in libri e corsi di auto-aiuto.

Bene i “consigli dal Minnesota” sono terminati… una piccola dedica ad una persona che ha apprezzato particolarmente questo post:

Ehi tu furbino che copi i miei post, smettila, tanto chi mi segue riconosce il mio stile. Per cui almeno inserisci il mio nome e cognome.”

Questo post è uno dei più seguiti di psinel per questo ho deciso di inserire delle risorse più aggiornate per il controllo della rabbia:

Qui puoi trovare un podcast aggiornato e dedicato a come trasformare la rabbia in assertività

 

A presto
Genna

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Superare paure e spaventi: Come risalire in sella…il più velocemente possibile!
Intelligenza emotiva relazionale 2: ti regoli meglio da solo o con gli altri?
Gestione delle Emozioni: Un’ ancora di salvezza nel momento presente
5 consigli scientifici per gestire le emozioni: Intervista al prof. Alessandro Grecucci
42 Commenti
  • Ciao sono Chris e bhe il mio problema è la rabbia in pratica il problema è questo ho commesso sbagli in passato che hanno portato ad una serie di conseguenze dovute alla gelosia da parte della mia ragazza. Niente di cosi eclatante non ho mai tradito dia chiaro ma questo ha portato a darmi delle limitazioni come il dire quello che faccio oppure luscire poco o per niente con i miei amici. Ecco questo ha portato che non riesco più a stare calmo ogni tanto per stupidate o semplicemente al telefono dopo avergli detto devo andare e mi chiede di rimanere di più mi arrabbio senza motivo. Cosa devo fare?

  • Da quando mi sono sposato, sono a stretto contatto con i miei suoceri, perche lavoriamo insieme e di conseguenza siamo a stretto contatto tutti i giorni. Loro sono sporchi, puzzano, vivono nell’immondizia nonostante potrebbero fare una vita da nababbi. Io sono una persona pulitissima e precisa. Ho cercato in mille modi di far capire quanto mi crei disagio il loro zozzume, la loro puzza e la loro abitudine di non lavarsi e puzzare come le bestie. Come risultato ricevo sempre risate sarcastiche e parole ingiuriose. E mi arrabbio come una bestia, con la volonta di spaccare tutto cio che ho a tiro, ma fino ad oggi sono riuscito a controllarmi. Sento però di non avere piu molta pazienza, la mia rabbia spesso mi controlla, e il mio matrimonio ne sta risentendo. Spesso sento il bisogno di mollare tutto e andare via, lontano da queste bestie che mi rovinano solo la salute. Non tollero che gente del genere mi debba imporre la loro lordura e il loro odore nauseabondo in casa, in auto e spesso addosso a mia figlia che è ancora neonata. NON C’è LA FACCIO PIU, STO PER SCOPPIARE

    • Ciao Max,
      capisco ciò che dici, le relazioni più sono strette e più sono foriere di reazioni forti.

      Cerca di seguire i consigli di questo post, davvero, usa tutte queste metodiche e se riesci pratica la meditazione che trovi gratuitamente iscrivendoti a psinel… ma anche se non ti iscrivi, ne trovi moltissime nella sezione “meditazione”. So che può sembrarti assurdo, come anche a molte altre persone, ma posso assicurarti che non esiste metodica migliore.

      Altrimenti, l’ultimo step è quello di farti aiutare da qualche mio collega dalle tue parti. Ma da solo puoi fare tantissimo, segui i miei consigli, medita e fammi sapere come prosegue.

      Genna

  • Conosco uno stronzo veramente antipatico. Costui rompe sempre i coglioni e fa il monello.Una volta l’ho persino minacciato di morte.Come posso controllare la mia rabbia?

    • Ciao Guido,
      la tecnologia migliore è di certo la meditazione di consapevolezza per gestire la rabbia.

      • Allora…le cazzate come la meditazione le vai a dire a qualcun’altro,perché ti informo che non sono nato ieri.Quindi,per favore,dimmi qualcosa di sensato.

        • Ciao guido dott. maleducato…questo oltre ad essere il tuo ultimo messaggio su psinel è anche la dimostrazione che il tuo modo di giudicare il prossimo è il vero problema. Vai a farti un giro sulle migliori banche dati internazionali di psicologia sul controllo della rabbia e scrivi “mindfulness meditation” e scoprirai che è attualmente il miglior mezzo per gestire la rabbia.

          Caro dr. ippopotamo non ho creato psinel per farmi offendere dagli sconosciuti…per cui addio e tieniti stretta la tua rabbia, nella convinzione che la meditazione sia una cazzata.

          • Allora,sono ancora dell’idea che la meditazione sia un’enorme cazzata e che lei sia uno stronzo,che,a quanto pare,nemmeno lei sa “controllare la rabbia”;perciò la prego di andare a fanculo.

          • Mi dispiace Guido che tu non sia andato a vedere che la mindfulness è attualmente il miglior metodo di gestione delle emozioni mai scovato dalla psicologia negli ultimi 100 anni. Si, si tratta di meditazione, non è facile farla ne comprenderla senza averla sperimentata. Io come te ho avuto problemi nella gestione della rabbia e la meditazione mi ha aiutato tantissimo. Di certo se qualcuno mi scrive parole come le tue gli rispondo a tono, non si tratta di rabbia ma di assertività, saper segnare i propri confini, senza travalicare quelli degli altri.

            Ora che ti sei sfogato caro Guido non mi scocciare più, ho cercato gentilmente di darti una super risorsa per risolvere i tuoi problemi GRATIS. Ed invece di gratitudine ho visto solo denigrato il mio aiuto. Per tanto salutiamoci, se vorrai seguire il mio consiglio fra qualche tempo mi ringrazierai.
            Mi hai dato dello stronzo…eppure non mi sembra di essermi comportato in quel modo. Il tuo ultimo augurio…beh spero mi porti fortuna.
            Prova la mindfulness Guido, è il miglior modo per gestire la rabbia da soli, senza spendere migliaia di euro nello studio di qualche mio collega. Provala semplicemente, senza pregiudizi, solo perché ci vedi qualche cosa di orientaleggiante.

            Invece io ti auguro una luuunga vita Emoticon wink
            addio

            Ps. qui sul blog non mi auguri di morire? Come mai?

          • Cazzo gennà e fattela una cannetta ogni tanto

  • Dopo un litigio con i miei vicini(porte che sbattevano)durato un paio di anni,si è risolto che loro non sbattono più.Però adesso non mi salutano più,ma lo sa che anche questo mi da fastidio,non tanto perchè mi interessa il loro saluto ma il fatto che ci incontriamo spesso ed io cerco di evitarli,condizionandomi la vita.La mia rabbia è che loro stanno bene ed io nò,solo se l’incontro o sento la loro voce ho come un tonfo al cuore,starei meglio solo se dasse fastidio una cosa a loro come a me a dato fastidio la loro porta che sbatteva!!Ne uscirò fuori?

    • Ciao Enzo,
      mmmm sembra che questo sia un problema di “chiarezza” cioè di metterti li e parlare con
      franchezza con i tuoi vicini. O riesci a fare questo e a chiarire, oppure impari come
      “mettertela via”, magari meditando. Purtroppo e per fortuna, tu non puoi “controllare
      i loro pensieri”, così, anche se sarai il più schietto possibile potrebbe darsi che
      loro non lo accettino…e a quel punto, anche tu dovrai accettarlo.

      • Penso Che tu sia un po pesante di caractère queste cose succedono in tutti i condomini , io li afrondo sempre a viso Aperto e quasi sempre divendono delle
        Pecore rispetta e fatti rispettare e l’unica legge

  • Purtroppo è impossibile darti dei consigli attraverso
    il blog perché dovrei conoscere molte più cose su di
    te e poterti vedere dal vivo.

    Segui i consigli che ti ho dato più sopra, senza paura
    e vergogna, e dichiara la tua crisi a qualcuno che
    possa aiutarti davvero.

  • So che sono parole forti, ma in caso di emergenza
    chiama il 118 e dichiara le tue intenzioni. O anche
    prima (e ancora meglio) vai al pronto soccorso e
    digli come ti senti… tranquillo non ti
    incatenano ad un letto come nei film, ma ti
    daranno una mano. Tu puoi rifiutare qualsiasi
    tipo di trattamento, è nelle tue facoltà…ma
    se pensi di averne bisogno fatti aiutare,
    mi ringrazierai.

    Ricordati che quel gesto equivale ad una
    "soluzione permanente ad un problema
    transitorio".

    Fammi sapere

    • Come posso fare a stare nella stessa casa dove sta la mia compagna senza rivolgerci la parola e senza guardarci in faccia mi sale la rabbia perché vorrei parlarle ma so che lei mi attaccherebe e finiremo per litigare come ieri che per voler risolvere e chiedere di starmi vicino mi ha mandato in ospedale con la testa rotta come posso gestire questa situazione?

  • Ciao, se sei arrivato al punto di provare a "farla finita" ti consiglio di rivolgerti il prima possibile ad un professionista nella tua zona. Qualcuno che possa aiutarti a gestire la tua rabbia e le tue emozioni.

    Puoi rivolgerti al tuo medico di base o alla tua ASL di riferimento. Oppure, se conosci qualche bravo professionista dalle tue parti, richiedere un appuntamento.

    Magari ti sembra drastica come soluzione, ma se questa "disregolazione ti ha portato" a pensare in questo modo… si tratta della cosa migliore che tu possa fare. Un mio collega nella tua zona può "insegnarti" come regolare le emozioni di rabbia e non solo.

    • Io mi trovo nella zona di sassuolo mi sono trasferito da poco la mia compagna quando le ho chiesto aiuto mi ha voltato le spalle sono solo e qui non ho amici ho persone con cui posso parlare sfogarmi ed esternare la mia rabbia

    • Ho già preso in considerazione di andare da un professionista ho chiamato ma si stanno trasferendo di sede e mi è stato detto che mi avrebbero contatto loro appena possibile ma sono passate 3 settimane la mia situazione cambia di giorno in giorno mangio poco e la notte dormo poco rimango pensando e girando nel letto sto " impazzendo" e mi rendo conto che sto sprofondando e non vedo vie di fuga

  • Ciao , anche io ho dei problemi di rabbia e stanno degenerando sto perdendo o forse o già perso la mia compagna a causa di questo il mio comportamento e fuori dal comune o tentato di farla finita sono arrivato al punto che devo fare qualcosa per non rovinarmi io e la persona che ho vicino come posso gestire e calmare questa rabbia mi serve aiuto

  • Ciao,
    ci sono diversi modi ma si possono riassumere in due:

    auto-aiuto: provi da sola a cercare di calmarti, magari seguendo questi 10 consigli ed in modo particolare la meditazione (che trovi qui nella barra di lato). Ricordati che devi praticarla per qualche mese prima di vedere dei benefici.

    La seconda soluzione è spesso la migliore, quella di rivolgerti ad un professionista nella tua zona. So che può spaventare chiedere aiuto ad uno psicologo, ma se trovi quello giusto saprà farti risparmiare anni di auto-aiuto.

  • Ciao … Sono una ragazza di 17 anni .. molto dolce e sensibile …ma e da qualche annetto che quando si ecc rende una discussione anche banale ….tendo a stare in silenzio ….perke essendo sensibile mi scendono facilmente le lacrime …molte volte questo mio attegiamnto viene frainteso come menefreghismo ….per il fatto che non rispondo ….e dopo delle provocazioni ….non riesco a controllare la mia rabbia …non sono più io …non mi riconosco …la mia voce cambia …rompo tutto …mi si gonfiano le vene …inizio ad offendere …e non riesco più a calmarmi …ho provato a non reagire in questo modo …ma prp non ci riesco ….anche se poi me ne pento …..per favore mi date qualche consiglio ….grazie

  • Ciao… ognuno di noi vive la rabbia in modo diverso. I consigli che trovi qui ed anche in altri post più recenti sono delle generalizzazioni che però possono essere utili.

    Anche io sono un iroso come te, "esce tutto di colpo" ed ho trovato enormi benefici nella meditazione mindfulness (che puoi imparare gratuitamente seguendo la mia rubrica che trovi a destra)… c'è un però…devi continuare a praticarla per tanto tempo prima di vederne i risultati…minimo 6 mesi tutti i giorni.

    Inizia piano piano e poi dacci dentro per un bel pò di tempo…ti assicuro che è meraviglioso riuscire a diventare consapevole della tua rabbia e non seguirla scatenandola. In caso la rabbia persistesse, dopo questi esercizi e dopo almeno 6 mesi di meditazione quotidiana…il mio consiglio è di rivolgerti ad un mio collega nella tua zona.

    Facci sapere
    Genna

  • Salve. Non so se leggerete il mio commento perché il post è parecchio vecchio. L'ho trovato per caso ma lo trovo molto utile. Il mio problema è che la mia rabbia esce tutta insieme e mai riesco a parlare chiaramente. Intendo che se succede qualcosa di poco grave lo considero di poco conto, ma tutto insieme mi fa perdere le staffe. E intendo sul serio non rispondo più di me stessa. Alcuni pensano io abbia degli scatti di rabbia eccessivi e non hanno torto ma davvero si manifestano solo in queste situazioni estreme.. Avreste qualche consiglio per me?

  • Io sono un incazzato cronico, apposto. Ciò.

  • Ciao a tutti,
    la rabbia è spesso parte di altri problemi legati alla disregolazione emotiva, che può essere causata da molti fattori, primo fra tutti i traumi.

    In questo post ho riportato alcuni consigli tratti dalla letteratura sulla "gestione della rabbia" ma non sostituiscono l'aiuto di un professionista quando questa mina la qualità della nostra vita…come nei commenti qui sopra.

  • Non è così semplice. Vivo da quattro anni una situazione al limite dell'assurdo che nessuno riuscirebbe a credere, ho vissuto online un bombardamento al negativo da parte di qualcuno che è andato molto al di là del cyberbullismo. Hanno hackerato il mio pc, scoperto tutto di me e usato informazioni private per usarle contro di me. Sono stata letteralmente VIOLENTATA e mi si è causato un trauma dal quale non riesco ad uscire, nonostante l'aiuto di una psicologa. Da allora vedermi come esposta, percepirmi pedinata e spiata ovunque alimenta la mia rabbia che esplode in modo incontrollabile. Ho cominciato a farmi male da sola (tagliandomi e ferendomi) da due anni e ho tentato il suicidio, basta anche un solo simbolo o suono che faccia riferimento a ciò che hanno scoperto della mia vita privata a crearmi ansia e attacchi di rabbia perché mi sento indifesa, in balia del condizionamento che qualcuno ha operato nella mia mente. Sono già molto sensibile per natura, e ho fatto lo sbaglio di confessarlo online. A seguito di questo sono stata ipersensibilizzata a determinati stimoli riferiti ad aspetti vulnerabili della mia vita. Se fossero episodi occasionali, sporadici sarei la prima a non dar loro peso. Ma quattro anni di questa tortura mi hanno traumatizzata e sono diventata ipersensibile oltre ogni limite. Soffro moltissimo inoltre del fatto che mi si sia come oscenizzato il pensiero e il significato di semplici parole (uno degli attacchi che ho subito online era di ordine sessuale e pornografico) e adesso pur di non tenere questo veleno dentro lo sputo fuori in modo incontrollabile, come se la sporcizia che mi hanno iniettato la volessi buttare fuori con tutta la forza che ho e mi meraviglio io stessa delle schifezze che mi vengono fuori quando sono preda di un attacco di rabbia. La mia psicologa dice di scrivere, e sto scrivendo tantissimo, senza censure, contro tutto e tutti. Ma la sofferenza non termina, sembra che si alimenti da se'

  • Paolo Claudio Zadra
    Rispondi

    Ciao,

    Sono un ragazzo di 23 anni e penso di avere molti problemi con la rabbia. Ho letto molti post e molte persone parlano della loro rabbia che scoppia, che esplode e che spesso di alterano per nulla. Ecco, io ho il problema opposto. Non scoppio mai, non grido mai e non litigo mai con nessuno. Il problema è che la rabbia che reprimo a volte diventa intollerabile, e mi sembra di bruciare dentro. La verità è che sono troppo buono e spesso tendo a lasciare correre le cose, pensando che sia più maturo non darci troppo peso. Secondo te è giusto così? o forse dovrei urlare di più, rispondere a tono, insomma, di esplodere e lasciare uscire tutta la rabbia? Dici di chiedere aiuto ad un professionista? Grazie mille

  • Ciao, ti consiglio di cercare uno psicologo psicoterapeuta che possa darti una mano. Da sola puoi iniziare a praticare la mindfulness, trovi tutti gli esercizi nel blog.

    Il ricevo a Padova e Mantova, se lo desideri puoi contattarmi in privato così posso in caso indicarti qualche professionista nella tua zona. Trovi la mia mail nella barra di destra del blog.

  • sono una ragazza di 19 anni e il mio problema è che trasformo la tristezza in rabbia. È così forte che a volte divento violenta scoppiando poi in lacrime rovinando così i rapporti con l'altra persona. Ho seguito i tuoi consigli ma è davvero difficile. Vorrei davvero fermare tutto questo prima che sia troppo tardi.

  • In realtà, giovane mamma, sono convinto che riusciresti a meditare… ma visto che sembra che le cose siano un po' avanzate, rivolgiti all'ASL del tuo territorio richiedendo di fare una visita con uno psicologo. Mi raccomando, sii ferma nel dire che vuoi vedere uno psicologo. In questo modo pagherai solo il tiket.

  • Ciao giovane mamma,
    personalmente ho avuto enormi benefici praticando la mindfulness, ne trovi diverse e gratuite nella rubrica (che trovi nella barra di destra) dedicata alla meditazione. Tieni presente che prima di vedere dei risultati devi praticare per almeno 3 mesi tutti i giorni.

    In caso non riuscissi da sola, andare da un professionista è una buona alternativa, a questo proposito ti consiglierei un collega cognitivo comportamentale, anche se pure altre terapie funzionano.

    • purtroppo il tempo che ho da dedicare alla meditazione e allo sport è molti poco, anzi nn ho proprio tempo.. ho una bimba di 3 anni e una di sei mesi… secondo me il motivo che.mi spinge ad essere sempre così scontrosa e arrabbiata è dovuto al fatto che sono sempre in casa ad accudire le bimbe, mi hanno licenziata con l'ultima gravidanza e ho dovuto smettere di praticare calcetto, cosa che amavo da morire. io mi sento soffocare mio marito nn fa altro che dirmi che sono pazza quando reagisco così… ma quello che mi spaventa di più è ciò che penso… sono cose molto brutte che mi logorato dentro. sento il petto e le mani bruciare e a volte vorrei mettere fine alla mia vita per il senso di colpa. nn so con chi parlare, ho paura a dirlo con qualcuno, soprattutto con i familiari, ho paura della loro reazione. parlare con uno specialista è moltoi costoso?? perché nn posso permettermi di spendere molti soldi… grazie ancora…

    • ti capisco perfetamente povera te hai bisogno di sfogarti di essere ascoltata di esprimere tuoi bisogni di prenderti un po di libero per t
      per la tua mente sei.cosi indafarata tra figlie marito casa comissioni che tu e la tua mente siete off limits…non disperartii prova lasciare tue figlie un giorno alla settimana con che ne so parenti la nonna o baby.sitter e esci vai corri fai qualcosa che t rilassa sfogati la rabia correndo o vai al parco.ascolta musica anche io ho problemi non vengo.capita da nessunono.nessuno ma ci.sto.provando a controllarmi non e facile poi credo che la rabia.deve.essere.collegata anche a qualcosa del nostro passato nel mio caso.si tanto

  • ciao… sono una mamma di 27 anni.. e da circa un anno fatico molto a controllare la rabbia… sono consapevole che mi arrabbio, a volte, per cose mosti futili , e la mia reazione è sempre molto esagerata… ma nn riesco a controllarmi , ci provo , conto fino a dieci, respiro profondamente ma non c'è verso di calmarmi. ho paura a vite delle mie reazioni e quello che mi spaventa di più sono i miei pensieri. cosa posso fare? dovrei sperare e aspettare che passi questo periodo o chiedere aiuto ad un professionista?? grazie

  • Ciao Francesco,
    ti consiglio di cercare un bravo professionista nella tua zona, se vuoi puoi scrivermi in privato (trovi la mail sulla barra destra del blog) e cercherò di consigliarti meglio.

  • Ciao Genna,
    più di un anno fa ho subito un evento che ha messo al repentaglio la mia autostima e la mia sicurezza psicologica. Ricordo la scena, il posto, tutto, ricordo un tonfo al cuore e io che mi dissocio dalla realtà accasciandomi a terra e rimanendo immobile.

    Pochi mesi dopo ( a febbraio 2012) ho iniziato a somatizzare con i mille problemi che puoi immaginare. Adesso ho chiara la causa e gli sviluppi, ma sento il bisogno urgente di una risoluzione. Ho una rabbia dentro che è enorme, mi brucia nel petto, nella schiena, a volte mi fa sentire fiacco, altre mi rallenta cognitivamente. Non riesco a studiare bene, non riesco a stare con una donna, perchè, pur essendo molto espansivo ora come ora la mia libido è pari a 0.

    Io voglio liberarmi da questo peso che è una prigione per me. Mi consigli un modo per esprimere la mia rabbia repressa? Io verrei da te, perchè nel tuo campo ci sono i maestri, pochi, appassionati, come si vede che sei tu e i buffoni, che non meritano il titolo di dottore manco a legnate e non mi fido, ma non posso perchè non sono autonomo economicamente (ho 21 anni).

    Che posso fare per togliermi questo peso una volta per tutte? già faccio expressive writing come consigli e la meditazione pure ma quest'ultima mi placa ma non mi toglie il dolore fisico, non eradica le sue cause, credo.

    Ho letto della Intensive-short term dinamic psychotherapy del dott Habib davanloo. che ne pensi? potrebbe funzionare come intervento psicotraumatologico?

    Un caro saluto, ti ringrazio per la tua attenzione. Ti seguo con passione e apprezzo molto il tuo
    lavoro.

    Francesco

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Cristina,
    si il tempo "tempo" è fondamentale;)

  • ciao Genna!
    effettivamente il 'quando' è una meravigliosa parola che fa abbassare le barriere del nostro inconscio sempre vigile o a volte troppo vigile quando (appunto!) ci si arrabbia…ed identifica il momento in cui e non il motivo per cui..ci girano come pale eoliche.
    Cristina

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Grazie per il tuo contributo Andrea:)

  • Ciao Genna!
    E come non parlare di questo argomento, molto a tema con l'ultima ANL di qesto lunedì, dove parlavi della consapevolezza del respiro?
    E se posso aggiungere una mia umilissima opinione, oltre a parlare in prima persona quando ci arrabbiamo – sembra un cambiamento da poco ma credo sia molto significativo – sostituire la parola "perché" con "quando".
    Es.: "Mi sono arrabbiato perché ti sei comportato in quel modo", oppure: "Mi sono arrabbiato quando tu ti sei comportato in quel modo"… Non sembra più leggera e meno carica la seconda frase?
    Su questo guarda un po' ci stavo riflettendo in questi giorni e, per quanto abbia divorato libri di motivazione, sviluppo personale, di questa piccola sostituzione forse ne hanno parlato molto implicitamente… ma con questo commento mi piacerebbe portare una maggiore consapevolezza sul nostro linguaggio.
    Certo, già il fatto che siamo passati dal "Tu mi fai arrabbiare" al "io mi arrabbio" è di per sé un enorme passo in avanti… proviamo anche a sostituire il motivo ("perché") al momento in cui quella situazione si verifica ("quando").
    Spero di aver contribuito, con questo umilissimo commento a migliorare notevolmente la società già a partire da questo interessantissimo blog, sempre fresco e ricchissimo di risorse.
    Grazie,
    Andrea

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK