Psicologia e Fortuna: Come Vincere al Gratta e Vinci…Diventando Fortunati

Giochi al gratta e vinci? ti piacerebbe scoprire un metodo che può permetterti di diventare davvero più fortunato?
Il Prof. Richard Wiseman, ormai già un decennio fa si è occupato di un enorme studio sulla fortuna rivelandone i segreti.
Così l’altro giorno mentre guardavo la tv mi sono accorto che la pubblicità più frequente era proprio dedicata ai gratta e vinci e al superenalotto.

Ne apprezzavo la fattura, perché sono davvero geniali (lasciatemi sognare con la schedina in mano :O) …e voglio mostrarti un modo per sfruttare la tua “fortuna personale”…

 

 

Sei riuscito ad ascoltarlo? dai non dirmi che pensavi che ti avrei rivelato un trucco per vincere al gratta e vinci 😉 Ma se hai avuto modo di ascoltare con calma ti sarai di certo reso conto che le informazioni contenute in questa ANL (Audio Newsletter) possono davvero farti “vincere al lotto“.

So che chi segue il mio blog conosce già tutte le cose che ho detto nell’audio, ma so anche che molti atterreranno “per caso” attratti dal titolo di questo post 😉 Ecco è per voi il post, per farvi vedere un altro aspetto e la mia “contro proposta”.

Lo so è difficile credere che studiando determinate cose si possa applicare e ricevere dei vantaggi economici. La scuola ci ha insegnato che “non è così”…studi per anni un sacco di materie che apparentemente non c’entrano nulla con la tua sopravvivenza economica.

Eppure esistono autori bravissimi che si occupano di questo, io ed altre migliaia di persone seguiamo i loro modelli e ti assicuro che funzionano. Non sto dicendo che potrai diventare un “milionario” ma che di certo ti porterà fortuna…che è: “Preparazione + Opportunità“.

 

Ecco i 6 Consigli per diventare fortunato: 

 

1) La fortuna: la fortuna intesa come pensiero magico NON esiste, questa è una delle prime rivelazioni scientifiche di Wiseman. Non si tratta di una posizione presa a caso ma il risultato di numerosi esperimenti. Qui trovi un video tratto da uno spettacolo di Derren Brown in cui applica tutti i principi della fortuna scoperti dal professore.

 

2) Rilassati: chi è fortunato è più rilassato quando svolge un determinato compito. Apprendi una qualsiasi pratica di rilassamento e allenati ad essere concentrato e allo stesso tempo rilassato. Questo atteggiamento serve ad evitare la rigidità che rende le occasioni della vita invisibili a chi si ritiene sfortunato. Qui trovi un test sull’attenzione e la fortuna che t’illustra questo principio.

 

3) Impara a pianificare i tuoi obiettivi: saper pianificare i propri obiettivi permette di non lasciare troppo al caso gli eventi che ci capitano. Ricordandoti di mantenere, durante il tuo percorso verso il raggiungimento degli obiettivi, un atteggiamento centrato ma allo stesso tempo rilassato, per poter afferrare le eventuali opportunità della vita.

 

4) Allena le tue doti di comunicatore: saper comunicare in modo efficace ti permette di condividere al meglio il tuo pensiero con le altre persone. Questo significa anche saper coltivare le proprie relazioni personali, perché e proprio da lì che potrebbero arrivare le occasioni d’oro.

 

5) Sviluppa il potere decisionale: sai di prendere decine e decine di decisioni ogni giorno? no? allora significa che devi diventare cosciente delle tue decisioni e allenarti a prenderne di sempre più grandi.

“E’ nel momento della decisione che prende forma il tuo destino” (T. Robbins) ed è proprio così,allenati…per prima cosa renditi cosciente del fatto che decidi per ogni cosa della tua vita, poi inizia ad usare il verbo “decidere” il più spesso possibile…e infine allenati a prenderle con consapevolezza.

 

6) formati: se ti piace qualcosa che desideri fare nella vita, o che desideri aumentare…studiala. Se ad esempio vuoi fare più soldi, cosa che desiderano tutte le persone che si lanciano su gratta e vinci ecc…allora studia come fare più soldi invece di sperare in un colpo fortunato.

Qualsiasi sia la cosa che vuoi ottenere, c’è già stato qualcuno che l’ha ottenuta e che chi ha scritto un manuale, e per quanto tu ci possa credere, molti di questi manuali sono davvero delle “mappe verso il successo”. Scegli l’argomento che vuoi apprendere e tuffatici per qualche mese…”scoprirai quanto è profonda la tana del binaconiglio” 😉

 

Ok i consigli sono terminati, come avrai di certo intuito non credo che la fortuna e la scaramanzia siano modalità arcaiche di apprendimento, qualcosa che ci è stato utile per evolverci. Se ci pensi assomiglia molto al metodo d’indagine empirico della scienza:

prima noti che qualcosa potrebbe favorirne un’altra (es. andare a pescare al mattino invece che la sera) e poi cerchi di verificare. Se questi due eventi si ripetono un certo numero di volte si crea la convinzione che sia il “il momento fortunato“. Skinner (ho messo il link così non lo confondi con il preside dei Simpson;)) aveva notato qualcosa di simile con i piccioni.

Riassumendo: la formula della fortuna è…sii aperto alle opportunità che il mondo ti offre restando rilassato e concentrato. Se desideri ottenere qualcosa, fissa un obiettivo e cerca di acquisire le abilità necessarie per poterlo raggiungere.

Oggi attraverso internet puoi apprendere tutto ciò che desideri e ad una velocità straordinaria rispetto a pochi anni fa. Investi in questa formula invece che nel gratta e vinci o nel super enalotto o nelle macchinette da bar…e fra un annetto torna a trovarci 🙂

Fammi sapere che cosa ne pensi…tu credi di essere una persona fortunata? lascia un commento qui sotto.

A presto
Genna

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14 Commenti
  • Anonimo hai ragione…ma a volte, in determinate personalità basta una semplice vincita, anche di pochi euro per innescare il meccanismo di condizionamento operante.

  • non capisco HTML

  • intanto saluto e mi congratulo con chi riesce ad evitare i giochi in generale.Non voglio scendere nel personale,ma un tentativo una speranza, ogni tanto aiuta.Certo importante rimanere coi piedi in terra ma 2 euro al giorno per un 10 e lotto oro penso non sia la fine dl mondo.A volte la dea bendata ti sorride.

  • Grazie Erika,
    ottimo termine "tassa dei fessi";)

  • In un periodo di crisi…la tassa dei fessi è il gratta e vinci…
    bel post!

  • Ciao a tutti,

    @ Andrea: bhe il tuo punto di vista è da costruttivista radicale 😉 Penso che si potrebbero spendere quegli stessi soldi delle pubblicità per fare pubblicità più intelligenti…e ci sono un milione di modi per farlo. La società è fatta d'individui per cui…

    @Nicholas: ehhh già il "gioca senza esagerare" presuppone solo una cosa GIOCA! il bevi moderatamente…BEVI ;))

    Belle le presupposizioni…

  • Ciao 🙂
    il "GIOCA senza esagerare" è decisamente un colpo di genio, proprio come il "BEVI responsabilmente", presupposizioni invincibili 😛
    Per quel che mi riguarda non gioco ne al super enalotto ne ai gratta e vinci 🙂

  • Fantastico post Genna!:)
    Anch'io guardo la TV e sinceramente rabbrividisco quando sento pubblicità su questi paliativi con la frase finale "Gioca senza esagerare!"… Mettendomi nei panni di un giocatore folle il messaggio gli arriverebbe in modo totalmente opposto: "Gioca a più non posso!", comunque nel mio piccolo trovo molto stimolante impegnare i soldi di questi giochi con altre cose che mi aiutino a formarmi o gratificarmi in modo più sano.
    Sinceramente fra una giocata al superenalotto/al gratta e vinci ed una birrozza con gli amici preferisco la seconda!: (è molto più buona!) (Ovviamente scherzo, anche questa la sostituisco con qualcosa di prima classe (chi conosce la PNL sa a cosa mi sto riferendo))…
    Comunque credo che, prima di parlare in termini globali (occupandoci dell'intera società), sono sicuro che bisognerebbe partire dal basso, e cioè dalle famiglie… La società è fondata appunto dalle famiglie, che condividono un certo tipo di credenze, le quali formano l'ambiente… e, manco a farlo a posta, l'ambiente costituisce la società in cui viviamo.
    Quindi credo bisogni lottare individualmente modificando e migliorando le nostre credenze individuali, anche se, ovviamente, inizialmente come in tutte le cose o come ogni volta che ci si trova davanti ad una innovazione, troveremo immancabilmente chi oppone resistenza ai nostri modi alternativi di vedere le cose… E come lessi una volta su un libro: "Ogni verità è stata ignorata e negata dal profondo del cuore prima di essere completamente accettata) e, aggiungo io, le credenze non sono altro che la verità a cui finiamo col crederci.
    Tutto ciò in cui crediamo è la "verità" che ci creiamo, indipendentemente dal fatto che funzioni o meno.
    E già, tanto per scherzare un po', la verità è che gli asini non volano, ma può darsi che ci si convinca del contrario, nonostante le dimostrazioni oggettive… Allora, dov'è la verità, da questi dati oggettivi o dalle rappresentazioni mentali?
    Qual è la verità su un'anoressica (è effettivamente grassa o magra?)? le cose stanno esattamente in quel modo?
    Un'anoressica si sente grassa, anche se oggettivamente pesa ppoco più di una ventina di chili…
    Tutto questo per riportarci alla convinzione iniziale: tutto ciò in cui crediamo diventa vero, ma soltanto per noi. Quindi comunque sia la verità è quasi sempre soggettiva, (ripetiamolo nuovamente), indipendentemente dal fatto che sia funzionale o meno).
    Che sia oggettiva o soggettiva la verità a cui preferiamo credere, facciamo in modo di credere a ciò che funzioni, che faccia bene a noi e agli altri e … che ci diverta.
    Grazie,
    Andrea

  • Ciao Danilo, molto carina come definizione…mi fa venire in mente la storia di quel signore che continuava a dire "forse"…

    suo figlio cadde da cavallo e si ruppe una gamba, quando gli abitanti del villaggio gli dissero: "ci dispiace proprio è stata una vera sfortuna", lui risposte…."forse"…

    il giorno dopo arrivarono le guardie del re per prelevare i giovani più forti e relegarli ai lavori forzati o per metterli in prima linea sul fronte…il ragazzo poichè invalido non è stato preso…

    La storia continua con un sacco di "forse" così 😉

    Grazie Danilo
    Genna

  • ciao genna! fantastico post!
    una volta non ricordo dove ,ho letto una definizione di fortuna che secondo me si avvicina molto alla 'verità',dimmi se ti piace:
    "nel lungo termine il concetto di fortuna e sfortuna non esiste,
    la sfortuna è ciò che accade alle persone pessimiste nel lungo termine,invece la fortuna è ciò che accade alle persone ottimiste nel lungo termine"
    danilo

  • Ciao Raffaele,
    cavoli non so come sia accaduto, ora provo a mettere apposto le cose…anche se non ho la minima idea di come fare 😉

    Grazie

  • Ciao Genna, complimenti per questo post! Anche a me piace molto Richard Wiseman.
    Anch'io vedo 1400 Mi piace, ma si riferiscono a un altro sito 🙁 :infatti io ho cercato di condividere il tuo post in facebook ma è comparso https://www.onlywire.com/

  • Ciao Stefano,
    ottimo punto di vista "è fortunato chi non si tira indietro nelle occasioni della vita"…sapendo che vivi all'estero e che utilizzi il web per lavoro, direi che sei proprio una persona che si tuffa nelle occasioni della vita 😉

    Ps. Mi aiuti a capire una cosa? anche tu vedi 1400 mi piace a questo post? oppure è un errore che leggo solo io? perchè le statistiche non sembrano confermarlo…grazie

  • Io sì, credo di essere una persona fortunata perché non mi tiro indietro alle occasioni della vita! Secondo me è proprio questo il segreto.

    Mi è piaciuta la parte finale: qualsiasi cosa tu voglia ottenere, c'è già chi l'ha ottenuta e ci ha scritto un manuale. Il che mi ha riportato alla mente l'elenco di manuali che voglio leggere: finirò fra un anno se sono fortunato!

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