Combattere Lo Stress Sviluppando “Pazienza Mentale”

 

 

 

 

 

 

 

ti è mai capitato di essere in fila in posta e di tirare fuori il cellulare per passare il tempo? a volte usiamo questi mezzi per approfittare del tempo perso ma spesso lo facciamo perché stiamo gradualmente perdendo la capacità di aspettare…un’arma potente per combattere lo stress.

Sapevi che i tempi di attesa del web, per una manciata di secondi in più possono aumentare lo stress…ti rendi conto? Oggi tutto si muove alla velocità della luce, ma tu ed io ci muoviamo alla “nostra velocità”…quella “umana”. Ascolta l’esercizio per sviluppare l’ abilità mentale più potente per gestire e prevenire lo stress.

 

Sei riuscito ad ascoltarlo? io non sono una persona paziente, ed è per questo che ho iniziato a fare ricerca su questo argomento. A volte Richard Bandler, il famoso co-creatore della PNL, afferma la stessa cosa per dare il messaggio: “visto che non sono paziente risolvo i problemi delle persone in modo rapido”.

Non so se te sei mai reso conto ma il nostro cervello ed il nostro corpo non sono progettati per la nostra epoca. Oggi quello che fai con un pc mentre lavori corrisponde circa a quello che nostro nonno faceva in una settimana…

E’ possibile rallentare questo marasma? forse si e forse no… ma non voglio parlare di sociologia ma solo farti notare che la frenesia è dovuta ad una serie molto grande di fattori… ma abbiamo una soluzione, cambiare noi stessi per vivere meglio, e chissà magari iniziando ad insegnare questi principi nelle scuole, in un futuro si inizierà a progettare un mondo maggiormente a portata di uomo.

Ho scoperto un modo meraviglioso per accrescere la pazienza, ed è quello di allenarla attraverso la meditazione e il rilassamentoOggi si parla di tecno-stress, termine inserito di recente nel vocabolario Zingarelli, per indicare una situazione di stress legata all’uso della tecnologia. Riesci a stare fermo per soli due minuti davanti al computer? è questo il gioco del sito donothingfor2minutes (non fare niente per 2 minuti), cliccandoci sopra arrivi su una pagina in cui c’è un meraviglioso paesaggio naturale, con tanto di suoni(attento alle casse;)) e la scritta…”rilassati e ascolta le onde del mare, non toccare il mouse o la tastiera”.

Ecco due esercizi che hanno il medesimo scopo, renderti più paziente:

1) Compito base: per prima cosa vai a recuperare questa ANL.. in cui ti mostravo come “osservare i tuoi pensieri” aspettando che sgorgassero in modo spontaneo. E come già sai, trova un posto tranquillo e porta con te un quaderno, che dovresti avere sottomano per seguire gli esercizi di PsiNeL 😉 Nell’audio ho fatto una gaffe, l’esercizio a cui mi riferivo era di 2 settimane fa…e non una.

2) Sensazioni: adesso ripeti l’esercizio ma questa volta voglio che tu lo faccia esclusivamente con le sensazioni senza badare a nient’altro. Lasciando passare senza giudizio tutti le altre cose che accadranno dentro di te…limitati ad osservarle e lasciarle andare. Per cui, nota quale è la prima sensazione che ti balza alla mente (un po’ come in questa ANL) e, resta in attesa di come questa sensazione possa cambiare.

 

3) Immagini e numeri: altra modalità per allenare la tua
pazienza è questa… chiudi gli occhi ed immagina davanti a
te una lavagna o uno schermo su cui fai apparire il numero
100… e il più lentamente possibile lascia scalare i numeri
sino ad arrivare a zero. Fallo nel mondo più lento possibile
riuscendo contemporaneamente a terminare la serie e
restando tranquillo.
4) Cronometrati: i numeri ci permettono di fare qualcosa
che con le sensazioni è un po’ più difficile, misurare i tuoi
risultati…come? semplicemente cornometrando quanto
tempo ci impieghi ad arrivare a zero… e cercando di volta
in volta di dilatare questo tempo, ma sempre restando
tranquilli. Devi evitare di sforzarti, deve passare tutto in
modo automatico.
5) Ovunque: ogni volta che ti trovi a fare una fila, in posta,
in banca, al casello ecc… cerca di applicare questi principi,
sfruttando quel momento per allenare la tua pazienza.
ATTENZIONE: non sto parlando di allenarti a restare
rilassato in situazioni difficili, cosa molto utile…ma di
riuscire ad aspettare con pazienza. Magari questo processo
può passare da un inteso rilassamento, ma non è il
“collasso” di rilassamento e tensione che desidero che tu
alleni, ma il semplice attendere senza aspettarsi nulla
da ciò che accadrà dopo…
Michael Yapko ha illustrato bene questo principio mostrando
uno degli errori più grandi della mente umana, quello di non
riuscire a sopportare l’ambiguità della vita. Qualsiasi sia
il tuo modo di prepararti al futuro, è sempre necessario
mettere in conto che la realtà è un flusso in divenire poco
prevedibile. E l’interpretazione che noi diamo a questo flusso
può decidere se ci sentiamo bene oppure male. L’immagine
che più mi piace è quella del telefono: chiami un tuo amico
e gli lasci un messaggio, però non ti risponde, che fai? cosa
pensi? pensi per caso che non voglia parlare con te?
In base a come interpreti questo genere di eventi puoi stare
bene oppure soffrire…oppure, prendere quel momento
come un’occasione di crescita personale…come la
occasione di sviluppare una delle abilità più importanti in
assoluto, la tua pazienza. Non sto parlando di ristrutturare
cognitivamente l’evento, cosa di certo molto utile, ma di
avere la pazienza necessaria per evitare le interpretazioni
affrettate. Poi, è chiaramente utile darsi una spiegazione
ma solo dopo essere riusciti a far passare “il tempo
necessario”.
Ultima osservazione importante è legata alla differenza fra
“guardarsi dentro” per cercare spiegazioni…e
guardarsi dentro per aumentare la consapevolezza. Nel
nostro caso non si tratta di “introspezione” nel senso di
andare a parlare con se stessi, ma del più semplice ma
allo stesso tempo più difficile, diventare consapevoli del
proprio corpo e dei propri pensieri. Cosa assi diversa e
decisamente più utile… infatti come dice Watzlawick in
molti casi “guardarsi dentro rende ciechi”.
Fammi sapere che cosa ne pensi, lascia un commento
qui sotto e raccontaci quanto ci hai messo per arrivare

“allo zero” …e se sei riuscito a stare fermo per 2minuti 😉

A presto
Genna

Ps. dal 16 al 18 sarò al Forum delle Eccellenze e riporterò

le fasi salienti dell’evento qui sul blog, (quasi) in tempo
reale. Purtroppo non posso fare registrazioni…ma di
certo potrò scrivere e dirti la mia, correlando il tutto con
foto e… audio e video nei momenti possibili. Per il resto
gli aggiornamenti del “viaggio” li farò tramite il mio
account di Twitter…seguimi 😉

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