Migliorare La Comunicazione Non Verbale: Allineare Soma e Psiche

Ciao,

ti piacerebbe migliorare la tua comunicazione non

verbale”? ma è davvero possibile farlo oppure si tratta
dei “soliti trucchetti”? Si è possibile farlo aumentando la
congruenza fra ciò che dici e come lo dici. Ricordi gli
studi sulla Emboided Cognition? scopo di questa ANL è
quello diallineare Soma e Psiche attraverso un esercizio,
davvero molto semplice, per allineare la tua intenzione
comunicativa al tuo linguaggio non verbale.
Sei riuscito ad ascoltare l’audio? è un esercizio
molto semplice, non trovi? eppure, se lo hai già
sperimentato ti sarai reso conto delle potenti
sensazioni e risorse che può mobilitare. Ad
un primo sguardo sembra un semplice “gioco per
attori in erba” ma quando lo si associa ad un
messaggio che desideri esprimere ti rendi conto
che si tratta di qualcosa di profondo. E in effetti
gli attori sono addestrati ad allineare la mente
somatica con quella cognitiva.
Ed è proprio con questo scopo che viene mostrato
l’esercizio nel libro “L’Evoluzione della PNL“. Da
cui ho preso spunto per l’esercizio. Ecco la sua
struttura leggermente modificata per renderlo
un esercizio eccezionale per aumentare le tue
capacità di comunicare in pubblico:
1) Quaderno e messaggio: scommetto che questo
primo consiglio lo avevi immaginato 😉 Come sempre
procurati un bel quaderno per fare gli esercizi, un diario
di bordo per la tua crescita personale. Adesso trova un
messaggio, un’idea o un valore che intendi comunicare
con maggiore efficacia.
2) Verbalizza: trova un’espressione verbale e sintetica
del messaggio di cui desideri aumentare l’impatto
comunicativo. Fai in modo che il messaggio sia molto
sintetico ma che contenga tutti gli elementi che tu
desideri trasmettere, come ad esempio “Seguire PsiNeL
ti permette di crescere” 😉
3) Non Verbale: Per ogni elementi chiave del messaggio
identifica un gesto o una espressione fisica che possa
accompagnare le parole.Immagina di essere un mimo…
come potresti esprimere in gesti ciò che hai appena
descritto a parole? Es. “Seguire PsiNeL“, io penso ad
una persona china su un testo prezioso o intenta nella
lettura di uno schermo…”ti permette di crescere“…apro
la mia postura, come se ciò che sto leggendo mi
illuminasse.
4) Danza: adesso la parte più imbarazzante, devi dire
a voce alta il tuo messaggio mentre lo mimi con il corpo
utilizzando i gesti che hai deciso in precedenza. Mentre
lo fai potresti notare che alcuni gesti non ti piacciono,
evita di preoccuparti e cambiali fino a quando non ti
senti a tuo agio. Parole e gesti si devono fondere in una
sorta di “danza fluida” che tu possa ripetere più volte
in modo “ciclico”. Evita di preoccuparti se all’inizio ti
senti stupido…fa parte dell’esercizio ;))
5) Ricalco nel futuro: mentre svolgi la tua danza,
immagina due o tre situazioni nel futuro in cui vuoi
trasmettere quel messaggio. Mentre ti vedi nel futuro
ripeti più volte la tua danza completa, fino a quando
non ti senti a tuo agio in quella situazione. Poi passa
ad una seconda e poi terza esperienza nel futuro.
6) Variante 1: nei miei corsi dal vivo amo far fare una
variante di questo esercizio, in cui i partecipanti, si
impegnano a fare la loro danza ma senza usare le parole
e i partecipanti al corso (il pubblico) deve azzeccare il
messaggio. Chiaramente è impossibile trasmettere con
assoluta precisione il contenuto del messaggio, ciò che
conta è che l’essenza venga percepita. Questo lo si fa
a turno, uno per uno, per cui i partecipanti si allenano
ad osservare. Infine, si ripete il giro aggiungendo alla
“danza non verbale” il messaggio verbale.
Ogni volta che invii il messaggio ricordati un elemento
di vitale importanza “la tua intenzione“, cioè quella
che ti spinge a trasmettere un messaggio congruente.
Questo non significa che dal vivo dovrai utilizzare
quella “danza esagerata” ma di eseguire i tuoi gesti con
intenzione di comunicare e trasmettere“. Per farlo
puoi aiutarti immaginando di dover lanciare il tuo
messaggio il più lontano possibile. Come se fossi un
calciatore che calcia il pallone con l’esatto intento di
segnare o di effettuare un passaggio.
Le ricerche sulla “cognizione incarnata” ci hanno
dimostrato come il corpo e la mente siano un tutt’uno
armonico. Muovendoti nello spazio e recitando il tuo
messaggio attivi dentro di te risorse e schemi di pensiero
nuovi, o inutilizzati. Migliorando quella coordinazione
che esiste dentro di te in modo naturale. Ti è mai
capitato di trovarti a “contare con le dita”? è questo
ciò che intendo per, intelligenza corporea come
rappresentata dalla emboided cognition.
Bene, se sei riuscito ad ascoltare l’audio – a proposito
ti ricordo che se sei iscritto alla ANL puoi scaricarlo
in versione Mp3 da portare sempre con te – avrai
sentito che utilizzo anche un’altra variante di questo
esercizio per lo “storytelling“. Secondo te, di cosa
si tratta? mi piacerebbe vedere se, con un piccolo
sforzo di fantasia, riesci ad indovinarla, oppure a
darci delle preziose intuizioni per una futura ANL
Scrivila qui sotto fra i commenti ;-))
A presto
Genna

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