Aumentare L’Autostima Usando Uno Specchio…Magico

“Specchio specchio delle mie brame, chi ha più autostima

nel reame?” l’AudioNewsletter di questa settimana parlaproprio di autostima, auto-immagine e specchi incantati.Un mix misterioso per chi non conosce la PNL, si perché di esercizi “piennelilistici” che usano gli specchi ce n’èun sacco, ma questo è fra i più semplici ed efficaci che ci siano per migliorare. Perchè come ti vedi determinacome ti comporti”. Clicca qui per il Forum delle Eccellenze con PaulMcKenna…e approfitta dello sconto entro il 31/01Sei riuscito ad ascoltarlo? E’ un esercizio tratto dallibro “Cambia vita in 7 giornidi Paul Mckenna, che sarà ospite del “Forum delle Eccellenze”. L’indscrezionedell’aumento di prezzo del Forum è vera – e non facciofatica a crederci visto che un prezzo così basso per unevento così importante, fa finire i posti velocemente;)Clicca qui per prenotare il tuo posto al prezzo più bassoin assoluto. Adesso fatta ancora un po’ di promozione a questo meraviglioso evento, ti mostro la strutturadell’esercizio, che ho chiamato scherzosamente:“dello specchio magico”.1) Quaderno e mentori: come ormai di rito ti chiedodi trovare un bel quaderno da utilizzare per gli esercizi.Farlo darà un messaggio al tuo inconscio, cioè chedesideri migliorare, e indovina cosa farà…. 😉 Adesso,pensa ad almeno 5 persone che nel passato di hannofatto dei complimenti. Sceglili con attenzione, perchénon è così facile come può sembrare, se riesci ascovare anche il più piccolo complimento, che nondeve essere necessariamente verbale, fallo…e poiscrivili.2) Complimenti: una volta stabilite le “persone”,ricorda esattamente (o circa) che cosa ti hanno detto,e come ti hanno comunicato il loro apprezzamento.E anche questa volta, munito di quaderno scrivili.Evita di preoccuparti se non ricordi con esattezzaquali sono state le parole, la cosa importante è chetu senta dentro di te quel complimento, comeproveniente da quella specifica persona.3) Lo specchio: metti in piedi davanti ad uno specchio munito del tuo quadernino… prendi la prima persona e scegli il suo complimento. Fai un bel respiro profondo chiudi gli occhi, vedi quello che vedevi, ascolta ciò cheascoltavi e percepisci le sensazioni di quel momentomentre…senti il complimento. Porta la consapevolezza sulle emozioni che provi nei confronti di quella persona.4) Valuta: Ora apri gli occhi e guardati nello specchio…e dopo qualche istante passato a guardarti mantenendo quella sensazione positiva, valutala su una scala da 1 a 10 quanto ti fa sentire apprezzato. In caso la scala non superi il 6, ripeti l’esercizio oppure cambia persona barra mentore e trova un altro complimento.5) Pratica: Ripeti la procedura precedente per tutte le5 persone e per ogni “complimento scovato”. Poi, una volta alla settimana ripeti questo esercizio per un paio di mesi. Puoi usare sempre gli stessi mentori o cercarne di nuovi… e nota come migliora il tuo modo di vederti e la tua autostima.Il principio di questo esercizio è lampante, e sta nelloassociare le sensazioni positive che ti hanno datoquelle certe parole e persone, con la tua immagineriflessa. Una sorta di ancoraggio al tuo modo divederti e percepirti. Purtroppo so che ci sono alcunepersone che odiano specchiarsi, in caso tu sia unadi quelle, t’invito a fare un piccolo sforzo e dimetterti davanti allo specchio, solo dopo averselezionato i tuoi mentori e i loro complimenti.Come “ti vedi” determina come ti comporti” ilprimo a studiare questo fenomeno è stato MaxwellMaltz, ci cui abbiamo parlato molte volte in passato.Maltz era un chirurgo estetico che aveva notatocome i suoi pazienti, nonostante modificassero illoro corpo come desiderassero spesso continuavanoa vedersi nello stesso modo. A questo punto Maltzha iniziato a chiedersi se si potesse, attraverso laimmaginazione, modificare la propria “auto-immagine”, e se questo avesse effetto sullapsicologia dei soggetti. Maltz riuscì a notare che le persone a cui facevafare i suoi esercizi, non solo erano più soddisfattidell’operazione, ma erano anche in grado dicolmare le loro insoddisfazioni legate al fisico(o almeno apparentemente legate ad esso) senzaaver fatto alcuna operazione. Questi studi ormaidatati sono raccolti nel bel libro pioneristico”psicocibernetica”…che puoi ancora trovare fragli scaffali delle librerie di mezzo mondo. Come ti ho mostrato negli articoli dedicati allaautostima, “farsi dei complimenti non basta”, devianche “conoscere te stesso”, attraverso l’analisidei tuoi valori. Tuttavia, il semplice apprezzarsicon una certa regolarità, non solo ti permetteràdi “vederti sempre più spesso al meglio” mainfonderà una nuova fiducia in te stesso, la medesima (se farai bene l’esercizio) che haiavuto dopo aver ricevuto quei complimenti.Ecco perché devi essere meticoloso nelloscovarli 😉Fammi sapere come è andato l’esercizio lasciando un commento qui sotto. A prestoGenna

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7 Commenti
  • ahah esatto, di informazioni 😀

    Grazie a te 😀

  • Sono il tuo pulcher? ;)))

    Grazie Nicholas

  • :))) Apro questo blog praticamente ogni giorno :)) se non è per leggere articoli nuovi è per leggere quelli vecchi che mi sono perso :))

    è una droga 😛 ahahah

  • …..grande genna!!! infatti non capivo,lo avevo intuito,'ma termini diversi ,ma contenuto uguale,'avevo bisogno di una conferma da una persona autorevole(se così si dice) in questo campo!…..
    bhè tante informazioni interessanti e così tanto accessibili !
    peggio per chi non ha ancora capito come possono essere tanto utili per vivere meglio!!!!
    danilo

  • @ Nicholas: grande è così che si fa, calendario ed esercizi:))

    @ Danilo: l'ipnosi conversazionale è praticamente un'applicazione della PNL;)) anche se oggi viene trattata come un argomento a parte, basta leggersi ipnosi e trasformazione per vedere che quella che fanno i piennellisti è ipnosi conversazionale…per cui il rapport resta una cosa fondamentale…

    Nicholas e Danilo, siete fra i miei lettori più attivi, sia fra i commenti che in privato…grazie:))

  • ciao genna!!!…esercizio molto semplice e molto interessante!appena posso lo provo!
    anche se con tutti sti esercizzi alla fine rischio di perdermi! io personalmente preferisco quelli di 'rilassamento dinamico'per l'autostima!!
    domanda:
    visto che stò studiando 'l'ipnosi conversazionale' ho qualche difficoltà ad integrare le mie conoscienze di pnl e rapport con appunto l'ipnosi conversazionale,mi spiego meglio:prima di utilizzarla bisogna creare rapport? oppure il rapport è un argomento a se?
    hai qualche osservazione consiglio da darmi?
    grazie
    danilo

  • Ciao,

    Bellissimo sto esercizio, lo proverò senza meno 🙂
    Sto provando talmente tanti esercizi che hai proposto che ho dovuto scriverli su un calendario per ricordarmi quale fare e quando 😛

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