Aumentare L’Autostima Usando Uno Specchio…Magico

“Specchio specchio delle mie brame, chi ha più autostima nel reame?” l’Audio Newsletter di questa settimana parla proprio di autostima, auto-immagine e specchi incantati.

Un mix misterioso per chi non conosce la PNL, si perché di esercizi “piennelilistici” che usano gli specchi ce n’è un sacco, ma questo è fra i più semplici ed efficaci che ci siano per migliorare.

Perchè come ti vedi determina come ti comporti”

Sei riuscito ad ascoltarlo? E’ un esercizio tratto dal libro “Cambia vita in 7 giornidi Paul Mckenna uno dei miei maestri, massimo esponente nel campo della PNL.

Ho chiamato scherzosamente: “dello specchio magico”

1) Quaderno e mentori: come ormai di rito ti chiedo di trovare un bel quaderno da utilizzare per gli esercizi.Farlo darà un messaggio al tuo inconscio, cioè che desideri migliorare, e indovina cosa farà…. 😉

Adesso, pensa ad almeno 5 persone che nel passato di hanno fatto dei complimenti. Sceglili con attenzione, perché non è così facile come può sembrare, se riesci a scovare anche il più piccolo complimento, che nondeve essere necessariamente verbale, fallo…e poiscrivili.

2) Complimenti: una volta stabilite le “persone”, ricorda esattamente (o circa) che cosa ti hanno detto,e come ti hanno comunicato il loro apprezzamento.E anche questa volta, munito di quaderno scrivili.

Evita di preoccuparti se non ricordi con esattezza quali sono state le parole, la cosa importante è che tu senta dentro di te quel complimento, come proveniente da quella specifica persona.

3) Lo specchio: metti in piedi davanti ad uno specchio munito del tuo quadernino… prendi la prima persona e scegli il suo complimento.

Fai un bel respiro profondo chiudi gli occhi, vedi quello che vedevi, ascolta ciò che ascoltavi e percepisci le sensazioni di quel momento mentre…senti il complimento.

Porta la consapevolezza sulle emozioni che provi nei confronti di quella persona.

4) Valuta: Ora apri gli occhi e guardati nello specchio…e dopo qualche istante passato a guardarti mantenendo quella sensazione positiva, valutala su una scala da 1 a 10 quanto ti fa sentire apprezzato.

In caso la scala non superi il 6, ripeti l’esercizio oppure cambia persona barra mentore e trova un altro complimento.

5) Pratica: Ripeti la procedura precedente per tutte le 5 persone e per ogni “complimento scovato”. Poi, una volta alla settimana ripeti questo esercizio per un paio di mesi.

Puoi usare sempre gli stessi mentori o cercarne di nuovi… e nota come migliora il tuo modo di vederti e la tua autostima.

Il principio di questo esercizio è lampante, e sta nello associare le sensazioni positive che ti hanno dato quelle certe parole e persone, con la tua immagine riflessa.

Una sorta di ancoraggio al tuo modo di vederti e percepirti. Purtroppo so che ci sono alcune persone che odiano specchiarsi, in caso tu sia una di quelle, t’invito a fare un piccolo sforzo e dimetterti davanti allo specchio, solo dopo aver selezionato i tuoi mentori e i loro complimenti.

Come “ti vedi” determina come ti comporti” il primo a studiare questo fenomeno è stato Maxwell Maltz, ci cui abbiamo parlato molte volte in passato.

Maltz era un chirurgo estetico che aveva notato come i suoi pazienti, nonostante modificassero il loro corpo come desiderassero spesso continuavano a vedersi nello stesso modo.

A questo punto Maltz ha iniziato a chiedersi se si potesse, attraverso la immaginazione, modificare la propria “auto-immagine”, e se questo avesse effetto sulla psicologia dei soggetti.

Maltz riuscì a notare che le persone a cui faceva fare i suoi esercizi, non solo erano più soddisfatti dell’operazione, ma erano anche in grado di colmare le loro insoddisfazioni legate al fisico (o almeno apparentemente legate ad esso) senza aver fatto alcuna operazione.

Questi studi ormai datati sono raccolti nel bel libro pioneristico “psicocibernetica”…che puoi ancora trovare fra gli scaffali delle librerie di mezzo mondo.

Come ti ho mostrato negli articoli dedicati all’autostima, “farsi dei complimenti non basta”, devi anche “conoscere te stesso”, attraverso l’analisi dei tuoi valori.

Tuttavia, il semplice apprezzarsi con una certa regolarità, non solo ti permetterà di “vederti sempre più spesso al meglio” ma infonderà una nuova fiducia in te stesso, la medesima (se farai bene l’esercizio) che hai avuto dopo aver ricevuto quei complimenti.

Ecco perché devi essere meticoloso nello scovarli 😉

Fammi sapere come è andato l’esercizio lasciando un commento qui sotto.

A presto
Genna

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7 Commenti
  • ahah esatto, di informazioni 😀

    Grazie a te 😀

  • Sono il tuo pulcher? ;)))

    Grazie Nicholas

  • :))) Apro questo blog praticamente ogni giorno :)) se non è per leggere articoli nuovi è per leggere quelli vecchi che mi sono perso :))

    è una droga 😛 ahahah

  • …..grande genna!!! infatti non capivo,lo avevo intuito,'ma termini diversi ,ma contenuto uguale,'avevo bisogno di una conferma da una persona autorevole(se così si dice) in questo campo!…..
    bhè tante informazioni interessanti e così tanto accessibili !
    peggio per chi non ha ancora capito come possono essere tanto utili per vivere meglio!!!!
    danilo

  • @ Nicholas: grande è così che si fa, calendario ed esercizi:))

    @ Danilo: l'ipnosi conversazionale è praticamente un'applicazione della PNL;)) anche se oggi viene trattata come un argomento a parte, basta leggersi ipnosi e trasformazione per vedere che quella che fanno i piennellisti è ipnosi conversazionale…per cui il rapport resta una cosa fondamentale…

    Nicholas e Danilo, siete fra i miei lettori più attivi, sia fra i commenti che in privato…grazie:))

  • ciao genna!!!…esercizio molto semplice e molto interessante!appena posso lo provo!
    anche se con tutti sti esercizzi alla fine rischio di perdermi! io personalmente preferisco quelli di 'rilassamento dinamico'per l'autostima!!
    domanda:
    visto che stò studiando 'l'ipnosi conversazionale' ho qualche difficoltà ad integrare le mie conoscienze di pnl e rapport con appunto l'ipnosi conversazionale,mi spiego meglio:prima di utilizzarla bisogna creare rapport? oppure il rapport è un argomento a se?
    hai qualche osservazione consiglio da darmi?
    grazie
    danilo

  • Ciao,

    Bellissimo sto esercizio, lo proverò senza meno 🙂
    Sto provando talmente tanti esercizi che hai proposto che ho dovuto scriverli su un calendario per ricordarmi quale fare e quando 😛

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