Angeli Per Fare Coaching ? ;)

Ciao,

hai mai avuto accanto “un angelo”? una persona che ti ha

dato un supporto o una spinta nel momento giusto? qualcuno su cui appoggiarti per riuscire a raggiungere un obiettivo o superare una difficoltà? Molti di noi hannoavuto delle figure del genere che ci hanno aiutati a dare una “direzione alla nostra vita“. Alcuni sono stati più fortunati ed hanno avuto persone vicine in grado di farlo, mentre altri hanno dovuto cercare supporto altrove, fuoridalla famiglia o addirittura nei personaggi di film e romanzi

Clicca Qui Per Raggiungere Gli Obiettivi Del 2012

Sei riuscito ad ascoltarlo? se la risposta è si avraicompreso che “gli angeli” a cui faccio riferimento sonole “risorse” che nel coaching vengono chiamate sponsor.Cioè quelle persone che ti hanno aiutato a raggiungereun certo obiettivo o più semplicemente ti sono stateaccanto e ti hanno dato sostegno nei momenti belli ebrutti della tua vita. Per quanto, ad una piccolissimapercentuale delle persone, possa apparire assurdo..tutti prima o poi incontriamo i nostri sponsor.

A volte però queste personalità vengono dimenticate,sia per limiti fisici (come scomparse o distanze) e siaper limiti mentali, molte persone si dimenticano quantoè stato importante avere queste persone accanto. Opiù semplicemente pensano, “se questa persona non è qui..è inutile pensarci”. Per fortuna invece sappiamo che gliapprendimenti che le persone ci “passano” vengonointeriorizzati e possono essere “richiamati” in modovolontario per risvegliare le risorse interiori che queltuo sponsor aveva attivato.

L’esercizio che hai appena ascoltato, e di cui tra pocovedremo la struttura, nasce proprio da una fusione fra l’ideadi modeling della PNL e quella di coaching (sempre diderivazione piennellistica). Ma la base teorica più importanteè quella che dice che l’apprendimento è “stato-dipendente”:cioè che ciò che hai appreso è collegato in un qualche modo adalcune condizioni, come il tuo stato emotivo.

Recuperare “il tuo angelo” ti permetterà di riaccedere aquegli apprendimenti stato dipendenti in forma miglioree più evoluta, cioè con gli occhi di oggi. Non si trattadi magia ma dell’applicazione di alcuni principi psicologici

ben noti nel campo della ricerca. Ma come sempre ti ricordo che non si tratta di una bacchetta magica ma,come in ogni campo è necessaria perseveranza edimpegno per avere risultati concreti.

Ecco la struttura dell’esercizio:

1) Il quaderno: procurati un quadernino e cerca unobiettivo che desideri raggiungere e per il quale pensi diavere bisogno proprio di… “un angelo”. Potrebbe essereuna situazione difficile d’affrontare o un periodo dasuperare… oppure qualcosa che desideri raggiungere.

2) I tuoi angeli: individua i tuoi sponsor potrebbero esseresia persone reali della tua vita, come un tuo professore, il tuoallenatore di pallavolo, un parente, un amico o qualsiasi altrapersona ti sia stata d’aiuto. “Butta giù” una lista di almeno 3sponsor… Non è necessario che le persone siano reali,potrebbero essere personaggi che nella vita ti hanno ispirato,come i personaggi di un film o di un romanzo.

3) Descrivili: fai una piccola descrizione di 5 righe di ognunoe dedica altre 3 o 4 righe a scrivere in quale modo ti hannosupportato ed ispirato nel tuo percorso di crescita personale.

4) Guardalo e vivilo: prendi il primo sponsor e con gliocchi chiusi o aperti guardalo davanti a te, guarda come simuove per supportarti, ascolta che cosa ti direbbe persupportarti e senti nel tuo corpo la sensazione di quelmessaggio.

5) Fallo entrare: immagina di avvicinarti a lui, allunga lebraccia e immagina di farlo entrare dentro te stesso. Fallofisicamente con le braccia, trascinalo dentro di te con lebraccia fino a sentirlo dentro al tuo corpo…. e nota in qualepunto specifico del tuo corpo riesci a sentirlo. Segna sulquaderno in quale punto specifico del tuo corpo senti epercepisci “la forza dello sponsor”

6) Ripeti il processo: che ti ho descritto con tutti glisponsor, guardali davanti a te in tutti i dettagli, ascoltalimentre ti lasciano il loro messaggio (se è spontaneo è meglioma in caso fagli dire frasi potenzianti come “puoi farcela,ti vedo e ti apprezzo…tu sei il benvenuto ecc) e immagina diabbracciarlo e di farlo entrare dentro di te. Terminatoquesto processo senti, per ogni sponsor se percepiscile sensazioni nel tuo corpo.

7) Collassa le sensazioni: Se ad esempio “Franco” lo haisentito nello stomaco e “Napoleone” nella testa… immaginache queste sensazioni possano incontrarsi nel tuo corpo.Puoi immaginare che le sensazioni che si trovano in posizionidiverse “camminino nel tuo corpo” sino ad incontrarsi ea fondersi assieme. Proprio come nel collasso delle ancoredella PNL. Potresti attribuire ad ognuna di loro un colore(che potrebbe anche venirti spontaneo) ed immaginare chei colori si fondano assieme.

8) Ricalco nel futuro: immaginati nel futuro mentreaffronti una situazione difficile o cerchi di raggiungere uncerto obiettivo, sentendo nel tuo corpo queste sensazioni…e nota come ti senti. Se non ti senti abbastanza motivato,forte e pronto con questi sponsor, ripeti il processo sino aquando non ti vedi tranquillo, forte e motivato verso ciòche vuoi ottenere.

Mi piace molto l’idea di recuperare gli apprendimentilegati alle persone che mi hanno affiancato nel miopercorso di crescita e apprendimento. Ed è proprio suquesto principio che funziona il lavoro con gli sponsore con “le parti”..sull’apprendimento stato-dipendenteche dice in poche parole che per riaccedere a certiapprendimenti è necessario che tu ti senta e ti veda inun certo modo, che di solito è attivato da un insiemedi fattori anche ambientali, come la presenza di unapersona importante nella nostra vita.

“Genna perché la sparata sugli angeli?” mi hannogià chiesto alcune persone… perché la mia provocazionedi venerdì è stata accolta solo da alcuni “giustizzieri” mail mio intento non era quello. Per cui ho deciso di usareun titolo che fosse incoerente con il post, che in ordinecronologico lo precede. Ed anche perché, in fondo infondo, quando “chi ci crede” parla di Angeli parlaanche di qualcosa di molto simile agli sponsor, maspero sia chiaro che non si tratta della stessa cosa 😉

Nonostante l’abbia già fatto alcune volte, anche questoanno sto traslocando… un vero e proprio calvario, altroche corsi out-door (commentavo l’altro giorno con unacollega;)) “dovremmo prendere le coppie e i gruppi einvece di farli correre sui carboni ardenti gli facciamofare i traslochi 😉 Così oltre a tutta l’organizzazionec’è anche di mezzo il nuovo contratto internet chespero mi supporterà in questi giorni per l’attivazione.Cercherò di continuare a postare anche durante questoperiodo “strumenti tecnici permettendo”, sperando che”l’angelo del web attivi tutti i servizi in tempo” 😉

Sei riuscito a trovare i tuoi angeli? fammi saperecome hai trovato l’esercizio e se è stato facile trovarei tuoi sponsor…

A prestoGenna

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Ipnosi: Walter bongartz e il trattamento dei disturbi psicosomatici
Sviluppo Personale: “Anthony Robbins reality Breakthrough”
Crescita Professionale: Come creare un curriculum vitae grafico
Rilassamento Dinamico su Amazon…distribuito nel mondo :-D
4 Commenti
  • Grazie Grafite, la testimonianza di un praticante è preziosissima per tutte le persone che desiderano migliorarsi:)

  • Caro Gennaro, ti leggo regolarmente e ascolto tutti i tuoi audio. Voglio ringraziarti perché tutte le notizie e le suggestioni che diffondi sono molto positive, credo che il tuo sia un serio contributo al miglioramento del mondo.
    Io pratico la meditazione vipassana e a volte gli spunti che offri balzano in primo piano durante le mie sedute, certo potrebbero in quel contesto essere considerate un disturbo ma quando succede sorrido tra me e me mentre le osservo dissolversi, in fondo vuol dire che la mia parte inconscia ci sta lavorando e le sta "digerendo" anche per questo ti ringrazio e ti saluto con un sorriso dal cuore.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    CiO Andrea,
    che super commento da modera al mattino…mi piace;)

    Sono felice che ci sia stata una "sincronicità" fra i nostri pensieri…meno male che ti sei fermato perché io il libro non l'ho letto…ma la tua descrizione mi sembra molto azzeccata…magari potresti vedere se ha anche i passi del "viaggio dell'errore":)

    Come racconta Steve Andreas i livelli logici possono modificare i loro domini …in altre parole possono esistere diverse mission in base al tuo stato interiore e all'ambiente in cui ti trovi. Noi siamo esseri in divenire e anche molto poco coerenti, per cui bisogna abbracciare il fatto che una mattina ci si possa svegliare con una mission modificata e riveduta.

    Per quanto riguarda i punti delle sensazioni, anche qui non esiste un correlato fisiologico diretto…tranne quando le sensazioni si trovano nello stomaco o nel cuore.l.fue luoghi molto innervati, quasi da far pensare che esitano due cervelli alternativi…. Ma di norma non significa un granché, si tratta sempre di un messaggio metaforico che dai al tuo cervello. Ma posso sbagliarmi e fa qualche tempo qualcuno potrebbe scoprire che hanno un correlato fisiologico. Per ora evita di preoccupartene, l'aspetto metaforico può essere più importante di quello fisiologico;)

    Ti auguro una buona giornata:)
    E grazie per l'interessantissimo commento
    Genna

  • Ciao Genna! 🙂
    Interessante come tu mi abbia letto nel pensiero! 🙂
    Proprio in questi giorni stavo riflettendo sui livelli logici di Dilts e oggi, guarda caso, con questa ANL trovo un esercizio che ne ha a che fare, insieme ad altre tecniche di PNL come il ricalco nel futuro, le ancore etc…
    Infatti in questi giorni, anche nei sogni strano come io stia riuscendo ad anticipare gli eventi! 😀
    E a proposito dei livelli logici in questi giorni stavo riflettendo sul fatto che forse le regole dei valori nostri o dell'ambiente in cui ci troviamo (quelle che rispondono alla domanda "come?") possano contribuire alla formazione della missione (sesto livello che risponde alla domanda "per chi/cosa?")
    Come mai oggi mi metto a parlare dei livelli logici? 😉
    Il punto e' che leggendo quello che trovo (su internet o altrove) prima di svolgere gli esercizi, quando mi e' possibile, cerco di capire, leggendo testi anche di altra natura, se quelle nozioni sono state rispettate.
    Faccio un esempio concreto: proprio oggi ho voluto verificare se un libro che avevo letto tempo fa ("Il cacciatore di aquiloni", era il primo che mi fosse venuto in mente) rispondesse alle domande dei livelli logici.
    Ed infatti risponde a queste domande molto esaurientemente…
    Leggendo questo libro, possiamo renderci conto che uno dei valori importanti per Amir era la famiglia, anzi inizialmente il rapporto con Baba (suo padre), il quale aveva un amore, oserei dire, condizionato. Infatti, e qui rispondiamo alla domanda sulle regole, per essere accettato da Baba, Amir si dedica allo sport (qui rispondiamo alla domanda che ha a che fare col quarto livello: "perche' Amir ha bisogno di soddisfare questo valore?"). I primi che praticava non rientravano fra i suoi preferiti, fino a quando non ne ha incontrato uno che e' diventata la sua mission (sesto livello), cacciare gli aquiloni.
    Infatti ogni volta che ne tagliava uno avversario, Baba letteralmente si trasformava da essere distaccato, dopo queste vittorie diventava molto piu' accogliente nei confronti del figlio.
    Ma prima di parlare del sesto livello, ho dimenticato un particolare: dicevamo prima che Baba accettava il figlio a condizione che fosse uno sportivo… e qui rispondiamo alla domanda "chi?", ovvero quella che riguarda l'identita'… Quindi… "Chi deve essere Amir per realizzare i suoi valori e quindi la sua missione?"
    Ovviamente l'analisi dei livelli logici continua ma mi fermo qui altrimenti, per chi non l'abbia ancora letto, toglierei il gusto di scoprire come prosegue la trama! 😉
    sicuramente questo commento puo' avere poco a che fare col tema degli sponsors, anche se, a dirla tutta, non sara' stato mica uno sponsor a ricordarmi proprio stamattina, proprio mentre mi stavo svegliando, le domandei dei livelli logici di Dilts che cercavo in tutti i modi di ricordarmi senza che mi venissero in mente?
    Infatti proprio stamattina mentre avevo la mente totalmente sgombra dai pensieri, mi sono tornate alla memoria, eppure pensare che le avevo lette mooolto tempo fa e allora avevo un po' di difficolta' a memorizzarle, anche perche' le avevo lette un po' frettolosamente…
    Certo come e' strana la mente a volte :)… se vuoi cercare la risposta a una domanda (o come in questo caso la domanda a una risposta J) ti basta categoricamente smettere di pensarci coscientemente e lasciare che la mente inconscia lavori per te… certo le risposte (o le domande) ti arriverannno tardi, ma alla fine le ricorderai piu' a lungo! 🙂
    Ora pero' mi chiedo … e ti chiedo, Genna: le mission possono essere anche piu' d'una?
    Ah e ora che ci penso: lo sponsor che mi ricordava le domande dei livelli logici me lo sono sentito provenire dal lato inferiore destro della testa… Cosa puo' significare che lo sponsor si trovi proprio in quel punto? Cosa rappresenta specificamente quel punto, neurologicamente parlando?
    Grazie,
    Andrea

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK