Perchè dedicare tempo allo sviluppo personale e alla auto-formazione?

incongruenza_crescita_personale_psicologia1Ti piace il titolo di questo post? molte volte mi sono chiesto se quello che studiavo mi sarebbe un giorno servito realmente nella vita. Se quei corsi e tutti quei libri di psicologia e di sviluppo personale potessero realmente fare la differenza. E per fortuna la risposta è stata più volte affermativa!

La gente sta iniziando arrendersi conto di è importante la psicologia nelle cose, non proprio tutti. Sai chi è il più portato a questo? Chi fa le cose al top, infatti la differenza che c’è fra il numero uno del golf (o altro sport) ed il numero 5… non sarà di certo la preparazione atletica o tecnica…ma come pensa.

Ok, ho iniziato con una piccola banalità che rende bene l’idea del perché sia bene saper “usare il cervello“. Perché oggi voglio coinvolgerti in una mia strana e affascinante visione… che mette in mezzo una metafora obsoleta ma sempre isomorfica (che ci azzecca parecchio), quella del computer e della mente.

Per mostrarti, in definitiva, perché oggi siamo sempre più interessati allo sviluppo personale. Di certo non voglio tediarti parlando del fatto che il benessere attuale da per scontati i bisogni di base per cui…siamo a questo punto (ops…l’ho fatto) ma voglio farlo raccontandoti una storia:“c’era una volta un giovane informatico che aveva il pallino per il software.

Dopo aver acquistato quello che vedeva come un programma di tutto rispetto si è presentato ad una grande azienda che costruiva i primi computer. Voleva proporgli d’installare, sui loro apparecchi, un programma che ne permettesse un uso migliore… in cambio di solo pochi centesimi per prodotto venduto…..allora i manager dell’azienda, convinti che il vero valore della macchina fosse la macchina stessa (l’hardware)accettarono.

In questo modo avevano un software gratis da offrire e poco da temere, visto che i “veri affarri” li si faceva vendendo i calcolatori. L’uomo, che in realtà non possedeva ancora un’azienda, dopo aver strappato un consenso, corse dai suoi parenti per farsi finanziare e fondare la Microsoft…un’ aziendina di cui avrai di certo sentito parlare 😉

Spero che gli esperti della “vera storia” mi perdoneranno perché in realtà l’ho raccontata perché voglio portare la tua attenzione su un particolare: il fatto che si pensasse che “il vero valore” fosse nella macchina e non nel programma. Questa sorta di cambiamento è avvenuta anche nelle scienze del comportamento.

Nonostante molti filosofi ci fossero arrivati prima, una volta che l’avvento della scienza e dell’illuminismo si vedeva l’uomo come una “macchina” che sottostava alle stesse identiche leggi della fisica a cui sottostavano tutti i corpi esistenti. Questo ha portato la medicina e la psichiatria a vedere il disturbo biologico e genetico, nel campo clinico. Ma lo stesso avvenne nel campo della psicologia del lavoro dove venivano registrati i “tempi di lavoro”, ed ogni lavoratore era uguale ad un altro.

Poteva, in qualche modo, essere sostituito. Anche in questo caso il focus erasulla macchina, cioè sul corpo e non sulla mente e suciò che conteneva. Lo stesso genere di pensiero non èdel tutto scomparso nelle persone, anche perché lafamosa “era dei lumi” non è poi così lontana comesembra. Così con la pressante mole d’informazioni a cui siamo costantemente soggetti e le conseguenti attività che diventano sempre più veloci, tutti siamo chiamati ad essere “dei fuori classe“…proprio come l’esempio cheti ho fatto all’inizio di questo post.

E, saper utilizzare il software, saperlo aggiornare e migliorare non è solo una velleità ma è ormai un’assoluta necessità. Sarebbe comecercare di navigare sul web, con un commodore 64 (iol’ho fatto ed è stato terribile…anzi era l’Amiga 500;-)).Oggi sappiamo che le conoscenze che acquisiamo, se praticate diventano parte di noi. Il nostro cervello si plasmain base a ciò che apprendiamo e questo avviene ad unavelocità sconvolgente. Sono tantissimi gli studi che provano come si possa creare una nuova rete neuronale nel giro di pochi giorni e di pochissima pratica.

Per cui, a differenza del computer il nostro software modifica l’hardware…ovviamente sino ad un certo punto…ed è per questo, motivo che oggi c’è sempre più gente interessata al mondo della psicologia e dello sviluppo personale. Tuttavia bisogna stare attenti perché “i virus” esistono anche in questo campo. 

E i virus sono i famosi “memi“, cioè convinzioni e miti che si tramandano che non hanno ne capo e ne coda e che, in alcuni casi (purtroppo sempre più spesso) diventano dannosi. Ed è per questo che ho deciso che la mission di PsiNeL (questo blog) è quella di andare alla ricerca dei software più sani, ecologici ed aggiornati per migliorare la qualità della nostra vita moderna 🙂

Concludendo: l’uomo ha costruito il computer ad immagine e somiglianza del suo modo di pensare. Il valore dei computer moderni è molto più legato al software che all’hardware (per quanto importante),ti basta pensare all’estremo successo delle App.

Oggi l’uomo sta iniziando a desiderare sempre più nuovi software per pensare. Nonostante il sistema scolastico sia pessimo e ci sia la “crisi”, i dati dicono che la gente è sempre più orientata alla auto-formazione. Se dai un’occhiata alle statistiche sull’apprendimento online e sulle previsioni che hanno fatto le grandi aziende di sondaggi americani in questo campo, ti rendi subito conto che la gente ha sempre più voglia di formazione! per me, sono le App migliori 😉

E tu cosa ne pensi? lasciami un commento.

A presto
Genna

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2 Commenti
  • Ciao Siimone,
    ogni sforzo verso il miglioramento è giá positivo;)

    Tuttavia diverse ricche dimostrano che le affermazioni possono non funzionare o addirittura avere l'effetto paradosso contrario.

    Ho anche scritto un post in proposito, puoi trovarlo facendo una piccola ricerca sul blog.

    Grazie
    Genna

  • Ciao Gennaro,
    volevo farti i complimenti per il tuo sito così ricco di informazioni ed esperienze.

    Parlando di miglioramento personale, mi sono imbattuto in un libro di Luise Hay in cui c'è una lunga lista di affermazioni che se ripetute parecchie volte possono portare a risolvere il problema fisico o psicologico che una persona ha.
    Ho visto che in commercio ci sono degli audio subliminali con dei suoni particolari in cui vengono inserite le affermazioni positive.
    Chi li vende dice che siano miracolosi.

    Dalla tua esperienza e dalla tua conoscenza scientifica (vedo che conosci tantissimi libri ed articoli) , secondo te questi audio possono funzionare per migliorarsi?

    Grazie

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