Come prendere decisioni in modo scientifico evitando gli errori della mente

Ciao,ti sei mai accorto di quanto è difficile prendere decisioni?

Questo accade per diversi motivi, affermano gli psicologi evolutivi.

Il principale è che la nostra specie non è mai stata costretta a prendere così tante decisioni da quando è apparsa su questo pianeta.

Ti piacerebbe sapere come prendere le decisioni giuste? Beh, pare che la risposta ci sia e che non sia “nuova”.

Dan Gilbert professore di psicologia sociale dell’Università di Harvard ci illustra come fare attraverso la formula “matematica” di un giovane studioso olandese dell’ 800’…in questa splendida presentazione che ha tenuto per il TED.

Sei riuscito a vederlo? cavolo si tratta di più di mezz’ora di presentazione con tanto di discussione oserei dire più che interessante.

Il prof. Gilbert ci porta per mano, con esempi concreti a vedere la fallacia dei nostri ragionamenti.L’esempio più moderno di questi errori oggi è sotto il microscopio di psicologi, sociologi ed economisti e prende  il nome di “finanza comportamentale“.

Ed è un campo di studio composto da scienze cognitive e scienze economiche.

Questo genere di osservazioni nascono già con le ricerche filosofiche e sociologiche del passato, ti basta pensare all’homo economicus con Adam Smith e Jeremy Bentham.

Il salto verso una “scienza del comportamento” è avvenuto quando l’indagine scientifica dei processi cognitivi è stata utilizzata per dare una spiegazione ai comportamenti di tipo economico-finanziario, cioè alle nostre scelte sul denaro.

Questa unione è più che interessante, perché la finanza è basata sui numeri e, studiando i numeri è possibile fare ipotesi molto precise.

Per comprendere anni di studio in questo campo ti basta tenere a mente questo concetto:

Noi ci aspettiamo che il nostro modo di ragionare si basi su “calcoli pressochè precisi” (soprattutto quando si tratta di numeri) mentre in realtà, non essendo dei computer, utilizziamo delle scorciatoie di pensiero (dette euristiche) che permettono, non solo di prendere decisioni importanti in modo veloce (cosa sempre più utile) ma anche di risparmiare energia cognitiva (pensare meno).

Gli psicologi più importanti in questo campo sono stati Trevsky e Kahbemann e ti basti pensare solo che quest’ultimo ha vinto il premio nobel per l’economia…proprio per aver scovato alcune di queste euristiche. 

Prendere decisioni è sempre più importante, in un altro speech del TED, di cui ti parlo in questo post, ti ho mostrato come anche le scimmie facciano gli stessi nostri errori e come, prendendone atto si possa migliorare non solo nelle “nostre decisioni quotidiane” ma si possa insegnare ai nostri figli come liberarsi da questo errori insiti nella nostra evoluzione.

“Mica pizze e fichi” 🙂 A questo proposito è interessante la formula che Gilbert cita da Daniel Bernoulli, il quale afferma che ciò che ci aspettiamo di ottenere è il prodotto della probabilità di guadagnare qualcosa per il valore che quella cosa ha per noi.

Per fare un esempio semplice, se ti trovassi al bar e ti chiedessero 5 euro per un bicchiere d’acqua di certo non saresti felice di pagarli. Ma se ti trovassi in un deserto, a secco di liquidi, pagheresti molto di più.

E Dan Gilbert te lo dimostra con ancora maggiore chiarezza nel video attraverso numerosi esempi di come prendiamo decisioni sulla base di rifermenti sia presenti che passati.

Quando tendiamo nel passato ci troviamo a penare: “beh, ho sempre pagato pochissimo per l’acqua” ma quando ci troviamo in un contesto diverso le cose cambiano, non possiamo più agganciarci alle esperienze del passato.

Invece, per la comparazione sul presente ci mostra il trucchetto della comparazione che usano molti marketer… se ad esempio sul ripiano di un negozio vedi 3 tipi di formaggio identici, ma di diversa qualità e prezzo.

Dove il primo costa 5€ al Kg il secondo 15 ed il terzo 55, tenderai a prendere la via di mezzo. Perché al confronto non vorrai prendere quello di più scarsa qualità, mentre 55€ per un po’ di formaggio ti apparirà come una follia.

Come diceva una vecchia, ma efficace pubblicità progresso:”se lo conosci lo eviti”. E lo stesso vale per questo tipo di errori che facciamo quotidianamente.

Ciò non significa che automaticamente inizierai ad evitarli, ma che via via che prendi l’abitudine di “ragionarci” creerai nuovi percorsi di ragionamento che ti porteranno, nel giro di”decisioni e decisioni prese” a diventare sempre più bravo.

Ma se proprio non vuoi migliorati in questo senso,ti basta prendere studiare un po’ di questi errori, almeno prima di prendere decisioni economiche importanti.

Magari in un prossimo post o prodotto mi prenderò la briga di riassumere tutti questi errori, creando una specie di vademecum delle trappole in cui cade spesso e, ahimè in modo automatico il nostro cervello.

Ricorda che prendere decisioni è un’abilità che ti accompagna per tutta la vita

Per cui credo che spendere un po’ di tempo nello scovare questi errori e nel cercare di evitarli, sia più che importante.

Uno sforzo interessante è anche quello di unire assieme questo genere di ricerche, baste sulla “consapevolezza” ed un altro tipo di ricerca basato sulle potenzialità del nostro inconscio.

Fammi sapere che cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto.

A presto
Genna

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