Mnemotecniche: “Come studiare e ricordare tutto”

Ciao, ricordi il post sulle “Mnemotecniche”? oggi vediamo come applicarle allo studio. Ti mostrerò una mia personalemetodica per poterlo fare. Tutto inizia con la conoscenza della conversione fonetica e delle “schede mentali”, per farti impratichire con questi strumenti ti mostrerò un simpatico”giochino” per imparare a memoria il calendario di un anno intero. Nulla di realmente utile, ma puoi stupirci gli amici esercitandoti.

 

L’hai ascoltato? vedo già le facce degli istruttori (quelli peggiori) che pensano “ma questo è pazzo sta dicendo e svendendo il nostro prodotto. Quando in realtà queste stesse informazioni sono presenti sia su centinaia di testi che su “corsi in fascicoli” (vedi Mnemo memoria e metodo).

Se non ne avevi mai sentito parlare scommetto che ci sei rimasto un po’ male, si perché ad un primo sguardo il metodo che hai appena ascoltato è molto macchinoso e complesso… ma ti assicuro che se inizierai ad usarlo diventerà in breve tempo molto facile, il trucco è…

Evitare di utilizzarlo immediatamente come metodo di studio, in pratica “ci devi giocare”.

Prendilo come un gioco evitando di associarlo allo “studio”, fai in modo che sia una cosa divertente che stai facendo per “stupire gli amici” e non per sorprendere “i professori”.

Una volta impratichito, non solo diventerai più fiducioso nelle tue capacità mnemoniche ma diventerai anche notevolmente più creativo e nel giro di poco tempo potresti essere stupito delle associazioni stupide e divertenti che sarai in grado di compiere….

…ma tutto parte dal tuo atteggiamento mentale che deve essere quello di chi”si sta divertendo”.Prima di vedere la struttura dell’esercizio, in nome diquesto “atteggiamento giocoso” vediamo il trucco per sapere a memoria un intero calendario:

a) prendi un calendario e segna il numero che corrisponde alle prima domenica di ogni mese. Ad esempio la prima domenica del 2011 è caduta il 2 Gennaio; ti ritroverai con una serie di 12 numeri.

b) prendi questi numeri e con essi costruisci una frase buffa e memorabile! Ecco adesso,conoscendo tutte “le prime domeniche” del mese, con un breve calcolo sarai in grado di rispondere a domande come “che giorno è il 15 ottobre 2011?”.

Ecco la struttura dell’esercizio per un “l’Archivio mentale perfetto”:

1) Studia: nessuna tecnica di memoria potrà mai sostituire la comprensione di un concetto… studia in modo da comprendere ciò che leggi, e se sei impaziente inizia a sottolineare le parti che ritieni importanti.

2) Numera e associa: o alla prima o nella seconda lettura(consiglio alla seconda) numera tutti i concetti importanti che sai ti sarà utile sapere in modo schematico e a memoria. Associa nell’archivio mentale volta per volta, cioè evita di farlo tutto in un “botto”. Ogni volta che hai terminato latua fase di studio, prendi i numeretti e associali alle schede.

3) I loci: crea dei loci, cioè dei luoghi fisici fissi, in cui puoi memorizzare delle immagini che corrispondono ai macro-argomenti che stai studiando. Così, ad esempio, se dalla scheda 1 alla 26 hai memorizzato tutti i concetti che corrispondo ai “nervi cranici”, puoi immaginare un cranio gigante dentro una “noce” (noce corrisponde a 2 + 6).

Costruisci una mappa fisica in cui ti annoti i luoghi fisici che hai prescelto. Ricorda che puoi avere più luoghifisici in cui “mettere le cose”. Così magari, a casa tua ci metti i nervi cranici e nel tuo ufficio i muscoli, ecc.

4) Divertiti e rilassati: svolgi le associazioni in modo da divertirti mentre lo fai, ti consiglio di evitare il luogo dove studi. Vai in un parco, portati carta e penna e divertiti ad associare – crea un’associazione e poi, da un giorno all’altro verifica se te la ricordi.

Come vedi il processo è un po’ macchinoso, ma quando si tratta di fare “super esamoni a carattere mnemonico” ti stupirai della sicurezza che ti donerà avere in mente tuttala mappa dei concetti. E’ un pò come avere degli schemi da cui partire prima di scrivere un tema, sarà sicuramente più facile svolgerlo in modo ragionato, senza preoccuparti di dimenticare quel dato particolare.

Nel giro di poco tempo sarai in grado di memorizzare centinaia di schede e decine di loci. Sta solo al tuo allenamento e al tuo modo divertente di affrontarlo.

Fammi sapere quali sono i tuoi risultati, scrivimi un piccolo commento qui sotto, e se ti è piaciuto il post clicca su Mi piace!

A presto
Genna

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28 Commenti
  • Ciao Matteo,
    bhe direi che hai fatto uno schemino impeccabile…
    grazie 🙂

    Ps. come ho detto spesso, non ho quasi mai usato queste tecniche per studiare e attualmente non le uso per la mia formazione personale. Però per alcune materie è davvero una figata 😉

  • Ciao Gennaro,
    Ho letto diversi libri sulle mnemotecniche, ma leggendo e ascoltando le tue lezioni non mi è ben chiaro il tuo procedimento applicato allo studio. Adattando i miei studi a quello che tu spieghi, mi pare di aver capito che bisognerebbe procedere in tal senso:
    1)Dare una rapida lettura, ad esempio del paragrafo da studiare, una lettura di supervisione che dia “una visione d’insieme” del testo letto e dei suoi punti salienti;
    2)Sottolineare e numerare i concetti chiave o meglio evidenziare e numerare delle “parole chiave” che rievochino il concetto da memorizzare;
    3)Associare le immagini delle parole chiave alle corrispondenti immagini clichè dello schedario di “Leibniz” precostituito;
    4)Collocare l’immagine dell’ultimo numero della scheda, riguardante un determinato argomento, in un luogo fisico -“loci”- associandola all’immagine dell’argomento stesso o come dici del macro argomento (ad esempio del titolo del paragrafo studiato).
    I luoghi fisici e le immagini dello schedario naturalmente dovranno essere fissi, prestabiliti, ordinati,e andranno a combinarsi (arte combinatoria: immaginazione, movimento, paradosso…) con le infinite immagini degli argomenti e dei concetti da memorizzare.
    Pensi che così sarebbe giusto procedere? Pensi di aggiungere altro?

    Grazie
    Matteo N. Nenna

  • L'hai provato?

  • Sto metodo é delirante quanto inefficace.

  • Certo Alessndro,
    ma penso che esistano metodi migliori, hai ascoltato la mia ANL sull'apprendimento delle lingue straniere?

  • Ciao Gennaro, come posso utilizzare le mnemotecniche per migliorare la mia conoscenza delle lingue straniere?

    Grazie!

    Alessandro

  • Ciao Gennaro!! Complimenti per il blog, è veramente meraviglioso. Non è da tutti condividere certe cose. E poi è scritto veramente bene ed è ricco di articoli interessantissimi. Da ieri non faccio altro che leggere il tuo blog.
    Ancora complimenti!! Alla prossima!!!

  • Ciao Gennaro, che metodo posso usare sto faccendo le lezione "teoriche"per la patente guida, grazie per i tuoi consigli

  • la mia memoria non è il mio forte…ho sempre avuto questo problema. studio tanto, ma davvero tanto. a volte sono così pignola da usare 10 libri per preparare un solo esame. e qual è il risultato? vuoto totale!!!
    sto preparando un esame davvero molto difficile…sono tante le cose da memorizzare e lo ammetto, ero in preda al panico quando ho acceso il computer per cercare una soluzione, un metodo efficace per memorizzare…
    casualmente ho letto questo articolo e devo dire che a prima vista mi è sembrato assurdo.
    in passato ho provato a memorizzare delle immagini, tutto era più semplice, ma fino ad un certo punto, perchè erano immagini che non erano collegate fra loro. il risultato era un'accozzaglia di idee senza nè capo nè coda…
    eppure l'idea dei loci è la soluzione… ci ho provato subito, ho messo in pratica questo metodo (per me nuovo) e ha funzionato… in pochi minuti ho memorizzato tante malattie infettive di cui non ricordavo neppure il nome…
    ti ringrazio anche se ora mi ritrovo a vivere in una casa simile a quella di Jumanji 🙂

  • Hai qualche suggerimento per la terza lesionerà? O meglio…c'è qualcosa di specifico che vorresti sapere?

  • Salve,
    ma… la terza lezione?

  • Ciao ionutmat,
    essendo così giovane penso che per prima cosa dovresti dirlo ai tuoi genitori e pianificare insieme il da farsi. Evita di cercare soluzioni online e chiedi ai tuoi genitori e ai tuoi professori come fare.

    Studiare è un pò come giocare a calcio, più ci giochi e più diventi bravo…e le cose che prima ti sembravano difficili diventano facili.

    Resto a tua disposizione se hai qualche dubbio.

  • ciao sono in prima media e veramente grossolane difficoltà con lo studio,nn riesco a studiare,o meglio riesco ma nn ho la voglia e quando leggo qualcosa,nn ricordo un fico secco!come faccio

  • Ciao Francesco,
    è difficile, se non impossibile darti una ricetta pronta,
    da qualche parte ho approfondito l'argomento ma ognuno ha la sua modalità.

    Personalmente non li uso tantissimo, per cui non ho fatto altro che utilizzarli come "app" per il mio normale studio. Quando studiavo per gli esami mi limitavo a leggere più volte i testi, senza fa schemi e riassunti, e poi a ripeterli capitolo per capitolo (più o meno).

    Di solito le letture erano 2 barra 3 in base alla difficoltà dell'esame. Ad una prima lettura non toccavo nulla, alla seconda sottolineavo e alla terza rileggevo e provavo già a ripetere.

    Durante la seconda fase, evitavo di imparare a memoria le date e ogni cosa che avesse la parvenza di un elenco, perché dopo lo memorizzavo con la conversione. Se le schede diventavano troppe mi cavo dei Lodi per ricordarlo…ad es…

    Se le schede erano 230, sapevo che i meccanismi di difesa freudiani erano dall'1 al 21…che le teorie di pianeta erano dal 21 al 49 ecc… E poi inserivo tutti i numeri dentro ad un luogo che sapevo essere una osort di indice.

    Invece per la fantasia nello scovre le associazioni, personalmente sono sempre stato molto bravo, e riconosco che non per tutti è facile… Ma in caso ti consiglio semplicemente di provare ed applicarlo nella realtà.

    Fammi sapere
    Genna

  • Ciao carissimo Genna.
    Ti ringrazio infinitamente per tutti i consigli,tecniche ed informazioni che "gratuitamente" ci dai ogni giorno!
    Ho imparato da poco la tenica delle schede,cioè la conversione in fonemi,imparando con semplici parole il calendario a memoria! 🙂 Ora però vorrei applicare tutto questo allo studio per la scuola,dato che sto prendendo d'esterno il diploma di agraria. Vorrei chiederti,come è possibile applicare conversione,loci ecc tutto a quello che sto studiando?Cioè in modo semplice e pratico come solo tu sai spigare.
    Es:devo imparare basi chimiche dell'uva,le sostanze che la compongono,come si fa il mosto,come si corregge ecc.
    Se possibile vorrei l'esempio da applicare per poter imparare questo e anche tutto il resto,naturalmente studio facendo i riassunti,ma ho paura che non mi resti molto in quel giorno!Ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità,grazie ancora,a presto.
    Francesco.

  • Io non trovo utile, anzi, trovo confusionario l'associare i numeri a frasi che sebbene possono suonare buffe sono sconnesse. Un tempo trovavo utile la sinestesia, ma l'ho soppressa 14 anni fa ed ora devo rispolverarla.
    se invece devo associare un immagine ad un concetto, devo associare l'immagine relativa. Se mi si parla di pianeti allora faccio passare in rassegna tutte le immagini sui pianeti che ho memorizzato in tutti questi anni, ed ad ogni immagine è assegnato un concetto (in tema) ben preciso.

    51 – rosso scuro / 5 – rosso / 1 – blu violetto

  • Ciao Filippo,

    come dicevo prima per le poesie ci vuole un pò più di fantasia. Per cui è necessario allenarsi, una volta raggiunto un certo grado di abilità puoi usare sia i loci che le schede per la poesia. Ad esempio memorizzando con una scenetta ogni capoverso.

    Si, si possono utilizzare dei subloci, cioè sempre dei luoghi fisici più piccoli o accessori (ad esempio un portafoglio con tutte le sue taschine).

    Certo, puoi collegare i numeri di telefono direttamente alla faccia dei tuoi amici. Il limite è solo la tua fantasia…ma ripeto…allenati;-)

    Mmmm…questo è un pò più complicato, io uso queste tecniche solo per memorizzare "archivi di cose" e non per farci collegamenti, che solitamente avvengono da soli. Il trucco è sempre lo stesso…studiare prima di memorizzare 😉

    Spero di averti chiarito un
    pò meglio le idee 😉
    Genna

  • Ciao inanzi tutto grazie.
    avrei alcune domande su questo metodo:
    1) Come utilizzarla per memorizzare un testo lungo come alcune poesie (il 5 maggio p.e.)
    2)Si possono creare dei subloci che facciano capo ad un loco in modo da poter creare delle mappe concettuali e rapporti di dipendenza tra i concetti memorizzati?
    3)I numeri di telefono possono essere collegati solo al proprietario o devono essere anche collegati ad una scheda?
    4)una scheda, in ambiti diversi può essere collegata a cose diverse? Altrimenti non si crea un numero esagerato di schede?

  • Ciao Filippo,
    i tuoi dubbi sono più che plausibili, intanto inizio dicendoti che per le materie scientifiche è molto più complessa l'applicazione. Soprattutto perchè la memoria c'entra poco con la comprensione dei processi.

    Agganciandomi a questo, prima di memorizzare è necessario capire, per cui anche una associazione a più schede diverse diventerà semplice, solo se hai studiato. Promuovo queste tecniche, non come archivi di memoria infiniti da portarsi dietro tutta la vita, ma come ausili al tuo normale studio.
    Per cui, studia ed usale solo per memorizzare concetti che hai già compreso.

    Il tuo esempio di Kant è perfetto, ma una volta compreso il suo pensiero non sarà più necessario ricordarsi il discorso parola per parola.

    Allo stesso modo una poesi richiede qualcosa di diverso, non tanto dei loci ma delle associazioni visive che richidono una maggiore pratica con le mnemotecniche.

    Ragazzi tutti i vostri dubbi derivano da una mancata pratica. Esercitatevi a farlo con i numeri e soprattutto per divertimento e poi vedrete che tutti i dubbi svaniranno 😉

    grazie
    Genna

  • Ciao, intanto grazie per quello che fai. Non riesco a comprendere bene l'applicazione allo studio di queste tecniche, in particolare in due casi: per memorizzare una poesia per esempio devo associare le parole, dalla prima all'ultima, alle schede in ordine progressivo? Mi sembra molto lungo e pesante rispetto al metodo "classico".
    L'altro caso invece è su come collegare i concetti che ho numerato e schedato, per esempio lo trovo pratico per esprimere il pensiero di un filosofo se è possibile creare una struttura "concentrica" nel loco Kant creare i sotto-loci critica alla ragion pura e critica alla ragion pratica mentre nel loco Nietzsche il sotto-loco oltre uomo. Mentre per un teorema o una materia scientifica lo vedo meno pratico…
    Inoltre vorrei chiederti se le schede devono essere associate in maniera biunivoca, nel caso così il numero di schede don diventerebbe enorme con il passare del tempo?

  • Ciao Gatto,

    allora 51 "declinazione magnetica"…mmmm pensa che cosa ti viene in mente con questo termine?
    a quale immagine puoi associarlo?

    A me viene in mente una calamita che cade…o qualcosa del genere.
    Puoi immaginare di essere straiato su un letto mentre ti cadono addosso delle calamite.

    So che sembra assurdo ragionare così, ma ti assicuro che funziona alla grande. Prova a farlo con qualche scheda…magari solo le prime 10 e vedrai che ti ricordi tutto.

    Comunque, come hai afferrato, evita di farlo adesso. Puoi farlo, ma solo per gioco 😉

  • Grazie per la rapida risposta
    comunque sia avevo gia guardato il post precedente e li ho visto come riuscivi ad associare una serie lunga di numeri a delle immagini
    e quel concetto l'ho capito abbastanza bene penso
    4315 thé + ramo (un ramo dentro il thé) noe + telo (noe con un telo sulla testa)
    ho usato le immagini che avevi associato te per una maggiore semplicita.
    ok, ora finche si tratta di numeri non mi sembra di avere problemi, ma il problema si pone quando ho una frase abbastanza difficile da memorizzare, un esempio stupido: declinazione magnetica; come faccio ad associarla ad un numero della mia lista? puoi farmi un esempio pratico. faccio che sia il concetto numero 51. io posso vedere 51 come L+T=letto, ma non capisco come devo collegare letto con declinazione magnetica per farmelo tornare alla mente
    comunque sia penso che come hai detto tu evitero di utilizzare questi metodi per gli esami dato che ho poco tempo per assimilare il tutto.
    grazie ancora per i consigli 🙂

  • Ciao Gatto,
    per capire che cosa sono "le schede" devi leggere l'articolo precedente.

    Tuttavia ti sconsiglio di cercare di usarle adesso per l'esame di maturità… perchè (in teoria) con così poco tempo a disposizione rischi che "l'agitazione" ti scombini tutto.

    Vai al post precedente, fai alcune prove, se vedi che non ci capisci molto allora abbandona per la maturità. Ma ricordati di usarle nel futuro, perchè sono potentissime.

    Comunque sia, tentar non nuoce, ti ripeto vai al post precedente e fammi sapere.

    Genna

  • Ciao, ho letto e ascoltato sia questo articolo che quello precedente, mi ha colpito veramente. ti faccio i miei complimenti anche per l'intero blog che è molto interessante. Guarda caso tra pochi giorni ho gli esami di maturità e quindi ho pensato che in qualche modo potevo cogliere questa occasione per "facilitare" lo studio dato che la mia memoria non mi ha mai dato grandi soddisfazioni hehehe.
    comunque non mi è chiaro molto il secondo punto dove tu dici di numerare i concetti ed associarli alle schede.
    facciamo conto che io sto studiando le rotazioni della terra.
    1)moto di rotazione
    2)moto di rivoluzione
    3)moti millenari
    ecco cosa intendi tu per associarli alle schede?
    perché tu dici che si puo arrivare anche a 100 o piu concetti e sinceramente mi sembra abbastanza difficile riuscire a ricordarmi che al numero 34 corrisponde "es: giorno solare".
    Qual'è il processo che ti fa arrivare dal numero 34 a quel concetto?
    io so solo che 34 che sarebbe M R lo posso ricordare come Mare per esempio ma non capisco come associarci il "giorno solare"
    scusa il lungo post 🙂

  • Ciao ODEMS,
    dipende dal tipo di sito che usi, di solito esistono dei widjet fatti apposta per raccogliere i feed. Per cui, si che tu abbia wordpress o blogger (nel caso dei blog) puoi inserire questo link e ti genererà da solo gli aggiornamenti al mio blog.

    Se ti risulta troppo complesso puoi fare dei piccoli riassunti, evitando di copiare anche le stesse parole (ti ripeto google panda è dietro l'angolo) e linkarli al mio blog.

    Usa questo link per i feed: http://feeds.feedburner.com/Psicologianeurolinguistica

    Genna

  • Buonasera Gennaro, si spiegami cm fare ad aggiungerlo come feed perchè non l'ho fatto mai….Grazie!

  • Ciao ODEMS,
    grazie 1000 🙂

    Purtroppo con la storia del "Panda Updates" google è ancora più agguerrito contro i contenuti duplicati, per cui ti dico "si puoi aggiungere i miei articoli" MA solo come feed rss.

    Se non sai come fare ti ssssspiego io 😉
    Genna

  • Ciao Gennaro, proprio in questi giorni sto leggendo l'ebbok dell'accademia dei miglioramneti riguardante la memoria, e ne sono rimasto stupefatto alla semplicità di ricordare le cose, a differenza di prima che ero smemorato, grazie a queste tencniche son più sicuro d me stesso!! Ho dato un + 1 meritatissimo ….;-)
    P.S.
    Potrei aggiungere i tuoi articoli sul mio blog personale?

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