Creatività: “siamo tutti creativi…ecco come”

lampo_genio_creativita_sviluppo_personale1“Quella è una persona creativa e geniale” hai mai sentito una frase simile? probabilmente si, ti basta guardare indietro nella storia della nostra bella Italia per trovare traccia dei più importanti geni creativi del passato, primo simbolico fra tutti “Leonardo Da Vinci”. Da quando Joy P. Guilford, psicologo americano degli anni 50 esperto di “psicometria” (la statistica che studia i processi mentali) ha correlato i risultati del test del QI con quelli sulla creatività gli psicologi di tutto il mondo non hanno mai smesso di studiare questo affascinante fenomeno.

Anche qui si è parlato molto di creatività, è sempre con la stessa bandiera, che recita circa così:

La creatività è un’abilità comune a tutti gli esseri umani e come tale può essere addestrata e sviluppata…mica “pizza e fichi”:)

Da questo punto di vista risalta la sempre maggiore attenzione su quella che viene definita come “la psicologia del genio”, cioè lo studio (solitamente indiretto) delle personalità creative del passato. Attraverso una vera e propria ricerca biografica dei personaggi più rappresentativi in questo campo. Da Einsetin a Mozart passando per Van Gogh e Dalì.

Inizialmente la “psicologia del genio” si è concentrata su quei tratti di personalità comuni fra i geni del passato, e non c’è da stupirsi che spesso sia venuto fuori un tipo di ritratto alquanto bizzarro che accosta genio e pazzia. Ogni personaggio che ho nominato precedentemente era a suo modo “fuori dagli schemi” e non c’è da stupirsi che pensasse anche “fuori dagli schemi”. Ma spesso si cade in questo tranello mentale, nel pensare che per essere creativi si debba necessariamente essere dei ribelli.

Il punto è che la creatività spicca dalla norma cioè se tutti e tutto, in determinato periodo storico sono convinti che il cielo sia azzurro e qualcuno viene fuori dicendo che non è così, perché l’azzurro è solo il riflesso dell’atmosfera ecco che l’intuizione sembra geniale. E maggiori sono le forze che si oppongono a questa nuova idea e maggiore appare la creatività di chi ha proferitola nuova visione.

In realtà, come afferma Rovert Weisberg nel suo libro”Creativity, Genius, and Other Myths”, che ha studiatole biografie e le bibliografie dei geni della storia. I nostri geni dissidenti erano tutt’altro che dei super creativi improvvisatori. Ma si trattava di personaggio ultra preparati nel loro campo e spesso in campi limitrofi che, attraverso processi di pensiero analogici (cioè osservando le similitudini e le differenze) riuscivano ad arguire nuove congetture. Mi fa sorridere che spesso si pensa al pensiero divergente come a qualcosa che si “sposta a lato”, alla flessibilità…

…mentre Weisberg ha praticamente dimostrato che i grandi geni della storia erano spesso dei “fissati” e tenaci “cacacazzo” del loro tempo (scusa i termini). Non si trattava dell’ingenuo che con l’occhio pulito da teorie poteva osservare meglio, ma piuttosto di un invasato del suo mestiere che con tenacia ericerca otteneva dei risultati straordinari.

Credo che questo debba essere il modo di vedere queste personalità e soprattutto di mostrarle ai nostri figli che crescano, non tanto pensando a Kurt Cobain come ad un eroinomane che cazzeggiando inventava pezzi straordinari, ma ad un uomo fissato con il proprio lavoro. A tal punto da aver ristrutturato il proprio campo.

Proprio come lo è per i miei colleghi il leggendario Milton Erickson…non un simpatico vecchietto sciamanico di campagna, quando uno dei migliori osservatori del comportamento umano mai esistiti. Una sorta di scienziato empirico alle prese continuamente con il “nuovo che si trova in ognuno di noi”.

Ed è per queste motivazioni che studio da anni i metodi per incrementare la creatività come una qualsiasi altra abilità umana. E non come un dono divino o la combinazione di strani procedimenti psico-magici. Ecco alcuni di questi metodi che ho raccolto in 3 anni di ricerche per questo blog:

De Bono e i suoi cappelli: uno degli studiosi più importanti nell’ambito della creatività pragmatica è di certo Edward De Bono. E la sua tecnica più nota sono i famosi 6 cappelli per pensare, in questo post troverai un audio esercizio (che fa parte della ANL) che ti mostra come usare questo potentissimo strumento, sia per aumentare la tua creatività che quella delle persone che ti circondano.

Avere meno scelte: viene spesso da credere che il fatto di avere “più scelte” sia la chiave per essere più creativi. Ad esempio, avere più colori permette al pittore di esprimersi meglio? forse si…si potrebbe pensare. Invece uno studio recente dimostra che il fatto di avere dei “paletti” rende maggiormente creativi, probabilmente proprio perché la nostra creatività si è sviluppata con l’intento di farci sopravvivere in condizioni avverse.

Gesti creativi: esistono dei gesti che possono rendere più creativi? secondo una delle più recenti branche della psicologia sperimentale, la emboided cognition, la risposta è SI. Infatti quando si tirano verso di se gli oggetti (intendo fisicamente) questo aumenta la nostra capacità di gestirli mentalmente e di ricostruirli all’interno della nostra esperienza soggettiva, permettendoci di sviluppare nuove idee.

Stati modificati di coscienza: Salvador Dalì, aveva elaborato una metodica ingegnosa per avere idee innovative nel proprio lavoro. In pratica si lasciava scivolare in uno stato di pre-sonno, detto stato ipnagogico, in cui aveva dei micro sogni e delle visioni vivide. Appena risvegliato, con un sistema davvero interessante, Dalì dipingeva ciò che aveva visto in quello stato.

Se mi segui avrai notato che non sono tutti i post che ho dedicato alla creatività, anche perché permetterli tutti in ordine mi servirebbero settimane.Per tanto t’invito a fare una ricerca sul blog e a farmi sapere quanto t’interessano questi argomenti, in modo da trasformare questo post in una futura “rubrica”. Come quelle che vedi qui in alto a destra. Aspetto un tuo feedback.

A presto
Genna

_

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Meditazione: Come aumentare la creatività…con la mindfulness
Stati di coscienza e Creatività…
La formula “segreta” della creatività!
“il potere della natura sulla creatività e sulla società”

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK