“Come migliorare la visualizzazione”

Tu sai visualizzare?

Dalla psicologia allo sviluppo personale, passando per la PNL sono anni che si sente parlare di “visualizzazione“.

Così molti esercizi per migliorarsi e stare bene sono basati su questa incredibile capacità umana.

Nonostante essa non sia così in voga fra le persone comuni (intendo chi non si occupa di questi argomenti) essa è indubbiamente una delle abilità più importanti dell’essere umano.

Infatti vi sono centinaia di studi che provano come questo tipo di abilità sia utile in numerose attività cognitive: dal ragionamento al movimento, dalla memorizzazione alla capacità di astrazione ecc.

 

Visualizzare non significa semplicemente “ricordare delle immagini”, ma costruirne di nuove partendo da quelle viste nel passato. Sono diversi gli aneddoti che mostrano come persone come Einstein, Tesla e Kekculè si siano ampiamente servite di questa abilità per partorire le loro idee geniali.

Ma le storie, cioè gli aneddoti non bastano… nella scienza è necessario raccogliere prove e formulare ipotesi per decretare se una data cosa è attendibile o meno. Così negli ultimi anni alcuni ricercatori si sono concentrati su questo genere di studi (nonostante non vi siano delle forti correlazioni fra di loro, nel senso che raramente si mettono in contatto per confrontare i propri risultati in altri campi).

Quando ho iniziato a studiare la PNL ero ancora uno studente di psicologia, e non avendo mai sentito parlare di “visualizzazione” credevo che fosse “fuffa” di chi costruiva metodi bizzarri per vendere tecniche di cambiamento alquanto discutibili.

Poi, attraverso lo studio e soprattutto la pratica mi diveniva sempre più chiaro che non si trattava di questo ma di utilizzare qualcosa che già facevo naturalmente. Così, moltissimi psicologi e trainer hanno dedicato molto del loro lavoro nell’insegnare alle persone come “migliorare la visualizzazione”.

 

Perché non è così strano?

 

Perché non tutti sono coscienti del fatto di usare delle immagini mentali per pensare, così come non tutti sono (paradossalmente) coscienti di usare un “linguaggio interno”. Ma quando ci si prende un po’ di tempo per analizzarsi queste due modalità di pensiero saltano immediatamente all’occhio, della mente

Se ad esempio ti chiedessi “quante sedie hai in casa e quale è il loro colore e la loro disposizione”, sarebbe impossibile per te rispondere senza creare una loro (rapidissima) immagine mentale…non è vero?

Ma esistono alcune differenze che nello sviluppo personale non vengono mai citate, perché fanno parte delle più recenti scoperte nel campo della psicologia sperimentale.

La prima te l’avevo mostrata tempo fa parlandoti di “stili congnitivi” e del fatto che alcune persone riescono facilmente a manipolare le proprie immagini mentali mentre altre fanno decisamente molta fatica.

Questi aspetti, seppur provati a livello speriementale non dovrebbero stupire dato che, siamo tutti individui e in quanto tali, siamo (fortunatamente) diversi.

Ultimamente la ricerca ha provato che ognuno di noi è diverso anche nel modo di visualizzare e avvalendosi di un questionario (il VVIQ o Vividness of Visual Imagery Questionnaire – Marks 1973) hanno notato che esistono (statisticamente) due tipologie di persone, chi è “fortemente immaginativo” e chi invece non lo è.

Lo so che questo sembra essere la prova del “sistema rappresentazionale visivo della PNL” ma non lo è…si trattata di due “visivi”, uno più bravo dell’altro a visualizzare. Gli scienziati hanno capito perché e attraverso questa intuizione è possibile migliorare drasticamente il tuo modo di visualizzare.

Robert Logie, Cyril Penet, Antimo Bonocore e Sergio Della Sala hanno compreso che la differenza sta nell’attivazione, o meno, delle aree motorie. Detto in sintesi chi visualizza bene attiva le aree motorie, come se stesse compiendo un dato movimento.

Se ad esempio gli viene chiesto di immaginare un oggetto mentre ruota, egli attiverà quelle aree motorie preposte a far ruotare con le mani quel determinato oggetto. Se ricordi questo non stupisce alla luce degli studi sualle “embodied cognition”che PsiNeL segue da un bel pò di tempo.

 

Ecco il semplicissimo trucco:

 

Se vuoi migliorare la tua visualizzazione devi immaginare di agire con le mani o con il tuo corpo su quell’oggetto da manipolare. Ed oggi siamo più fortunati che mai, con l’avvento delle tecnologie touch facciamo la stessa identica cosa, prendiamo degli oggetti virtuali e li spostiamo e modifichiamo con le nostre mani.

Per cui, se vuoi migliorare i tuoi esercizi di sviluppo personale attraverso la visualizzazione tutto ciò che devi fare (in caso tu abbia delle difficoltà) è immaginare di “manipolare” quegli oggetti con le tue mani e con i tuoi muscoli.

Ricordo ancora un’intervista di Bandler dove raccontava che, al termine di un esercizio era utile “allungare le braccia e portare a se quell’oggetto fisicamente” e diceva “non so perché, ma se il cliente non allunga le braccia fisicamente l’esercizio è molto meno potente“.

Oggi, grazie a questi studi sappiamo il perché, se vuoi migliorare la tua visualizzazione e i tuoi esercizi, come quelli che trovi nella ANL, ti consiglio di “usare davvero il tuo corpo” in modo da attivare quelle “aree motorie”che facilitano la manipolazione delle immagini mentali.

Fammi sapere che cosa ne pensi, lascia un commento qui sotto.

A presto
Genna

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Certificazioni e Competenze
PNL: Video di Richard Bandler Completo
PNL: “Come creare un potente stato risorsa”
Out of Body Experience (OBE) ed il Rapport della PNL
5 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Anthos,
    ci puoi fare un sacco di cose, trovi molte applicazioni nella Audio Newsletter 😉

  • Ok, mi rendo conto di essere un buon visualizzatore. è una capacità che dovrei aver ereditato da bambino, vedendo qui e là qualche cartone animato e giocando di fantasia: mi ricordo che da piccolo giocavo con le mie visualizzazioni. Oltre a quelle visive, anche quelle uditive, gustative e tattili. Ma visto che è una capacità che posso sfruttare, come posso sfruttarla? Quante cose posso fare con la visualizzazione?

  • moooolto interessante! personalmente io sono spesso stato nella categoria di chi non attiva la propria sfera motoria nelle visualizzazioni, ma ricordo di alcuni casi in cui mi sentito veramente vivo dentro ad un rilassamento ad esempio, dove ero dentro al mio corpo e mi muovevo realmente.
    Finora avevo associato questa cosa al fatto di essere rilassato al massimo invece ora noto come mi basta dire a me stesso di "muovermi realmente" per trovarmi catapultato in un esperienza di super visualizzazione 😀 molto divertente! 🙂

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Christian,

    i benefici li ha chi fa fatica a visualizzare e chi non riesce a manipolare le proprie immagini mentali.

    Dato che sia lo sviluppo personale (con Bandler) che la ricerca accademica affermano l'importanza di usare la parte "motoria" …direi che nel dubbo, se possibile, è sempre meglio utilizzare i muscoli.

    Genna

  • Mi rendo conto di far parte di quelle persone che non interagiscono "fisicamente" con la visualizzazione e proprio per questo è una cosa che sperimenterò fin da subito. 🙂
    Forse non ho la conoscenza adatta per immaginare i benefici di una visualizzazione "fisica", l'unica cosa che mi viene in mente è la maggior facilità nel ricordare l'emozione/evento, c'è altro a cui non ho pensato?

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK