Leadership: “essere maleducati fa percepire come più dominanti”

Ciao,

sei interessato ad essere percepito come un leader? alloradi certo non ti saranno sfuggiti i consigli che impazzanosia nel web che nelle librerie. Fra le dritte più cercate cisono quelle “non verbali”. Infatti è rinomato che i leaderhanno un comportamento non verbale riconoscibile, disolito viene suggerito di: occupare più spazio possibile,mettere in mostra le parti vulnerabili del corpo (comecollo e petto), tenere una postura bilanciata ed aperta,evitare di sbattere le palpebre, gesticolare e parlare conun tono di voce dal volume alto e sicuro. Ma tutti questi

consigli hanno un fondo di verità?

Pare proprio di si, sono tutti reali ed efficaci consigli peressere percepito come un leader come la persona chedomina la situazione. Ma diciamoci la verità, se tu vedessiuna persona che si comporta dal nulla in questo modoentrando magari nel tuo gruppo (nella tua compagnia) qualesarebbe il primo pensiero? te lo dico io, nella maggior partedei casi sarebbe “ma chi è quel tipo che se la tira a sto modo?”.Come mai è così maleducato da non lasciare la parola aglialtri? come mai occupa tutto quello spazio? insommac’è il serio rischio di essere percepito come uno stronzo 😉

Purtroppo fa parte della cultura moderna quello di identificarel’uomo di successo come un “poco di buono”. Ti basta solopensare che l’idolo di molti adolescenti è “Corona” o tipi delgenere. Una ricerca apparsa nella rivista Social Psychological and Personality Science dimostra che le persone “rudi” o che”si prendono la libertà di violare le regole” vengono percepitecome maggiormente dominanti e come le persone che, inquel determinato contesto, prendono le decisioni. La

personalità dominante viene spesso identificato anche con ilpiù scortese e maleducato.Ma non è solo la moderna cultura mediatica a mostrarci questo fenomeno ma sono anche gli studi. Infatti i ricercatorihanno notato che le persone che, ad esempio, occupano piùspazio quando sono sedute in un bar (allungando i piedi piùdel normale, invadendo lo spazio altrui) vengono percepitecome maggiormente dominanti. Questo perché? moltoprobabilmente si tratta di un retaggio evolutivo, dove chisi poteva permettere di “disubbidire alle regole” esplicite oimplicite, era il capo di diritto. Nessuno, fino a soli 100 annifa si sarebbe sognato di assumere la stessa postura e glistessi atteggiamenti di un “capo” o di una persona cheapparteneva ad una “classe sociale agiata”.La cosa è ancora più antica infatti ti basta guardare un gruppo di cani per vedere che accade la stessa cosa,l’animale “capo branco” è il primo che mangia ed anche ilquello che occupa più spazio intorno al cibo ecc. E’ un veroe proprio segno di rispetto. Per non parlare del fatto chechi è più comodo è anche più vulnerabile, inviando unforte segnale di “invincibilità”. Infatti se ti siedi in modo”spaparanzato” e aperto metti in mostra i tuoi puntivitali (collo, petto, organi genitali) mandando la implicita comunicazione “non ho paura di voi“.La stessa cosa vale per altri comportamenti che, così sudue piedi potrebbero essere visti come maleducati, come:l’alzare la voce in modo esagerato, il gesticolare in modoesagerato, il parlare sopra gli altri e lo sminuire le ideealtrui, ripetere più volte gli stessi concetti. Tutti comportamenti sgradevoli che però ci fanno percepire come chi “ha le redini in mano”. Ovviamente questo non è sempre vero, anzi, da buon comunicatore forse sai che “chi domanda comanda”. Infatti la domanda chiave potrebbeessere:“Ma Genna non mi starai mica dicendo che è utile che ioassuma artificialmente questi comportamenti?” La risposta è NO…anche se in alcune circostanze potrebberoritornarti utili, soprattutto se si tratta di una situazione digruppo, come quando veniamo chiamati a parlare inpubblico. Tuttavia ritengo che nella nostra società si debbatrovare una strada alternativa a questo modo di percepirsi.Soprattutto perché sono comportamenti legati ad aspettiviolenti delle relazioni. Infatti era la paura a dettare dipermettere comportamenti maleducati ad altrepersone. Ed oggi, fortunatamente, non è più così!!!Per migliorarsi la prima cosa da fare sempre è conoscersi.Chiediti quanto ti riconosci (nei determinati contesti in cuisei coinvolto) in questi comportamenti dominanti. Neiprossimi giorni osservati con la tua compagnia, guarda quanto spazio occupi, quanto forte parli e per quantotempo mantieni la parola. Guarda anche se le personeti lasciano passare per primo quando entri in un locale.E quando noti qualche esagerazione sia in un senso chenell’altro (cioè se sei troppo o troppo poco maleducato)modifica ciò che fai, magari fai passare gli altri perprimi, occupa meno spazio ecc…e guarda che cosasuccede dentro di te e dentro gli altri.Infatti essere troppo “dominanti” non fa star male solole persone attorno a te, ma spesso logora anche il dominante che non si rende conto di essere tale o almenonon si rende conto quando “passa il segno”. E’ per questoche è utile osservarsi e cercare di inquadrarsi all’internodi queste “categorie” per poter modificare il proprio comportamento e notare da che parte migliorare. Lostesso vale per chi si sente schiacciato e prevaricato,analizza il tuo comportamento e aggiungi in modograduale (questo è fondamentale) comportamentidominanti e osserva come reagiscono gli altri.E tu come ti senti, dominante o dominato? e come faia saperlo? quali sono i comportamenti che te lo fannocredere? lascia un commento qui sotto e fammisapere che cosa ne pensi.A prestoGenna

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7 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Completamente d'accordo

  • bell'articolo! Io sono convinto che la leadership però sia dare valore al gruppo, ma al tempo stesso ricorrere a metodi un po' bruschi in casi di necessità… ovviamente deve essere fatto ai fini del bene del gruppo… essere maleducati per imporsi sugli altri solo per il gusto di compiacersi come Fabrizio Corona è un po' da " sfigati" perchè subcomunica scarsità di intelligenza sociale e la necessità di " urlare " per farsi sentire, mentre invece un leader che da valore al gruppo viene ascoltato perchè gli altri hanno il piacere di farlo 🙂

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao,
    mi sa che abbiamo due concetti diversi del termine "sparlare" 🙂

  • Premessa: alcuni tuo lavori sull'ipnosi e sul rilassamento sono interessanti. ma in questo vedo come una caduta di stile sparlare di Corona, che almeno è un tipo diretto, e che non ha bisogno di falsi sorrisoni come molti PNListi ipocriti..
    saluti

  • Articolo molto chiaro, a partire dalla foto che lo illustra :).
    Essere dominati logora, certo; essere dominanti anche; ancor di più cercare di essere dominanti, atteggiamento, che ahimé, mi pare tanto diffuso, e che è davvero tanto controprducente.

  • Ciao, ti seguo da tempo e il tuo blog è molto interessante (e per me anche utile, considerata la professione che svolgo).
    Personalmente, non mi sento né dominata e tanto meno dominante ma una persona sicura e che rispetta gli altri.
    Sono strana? Non lo so ma io sto bene così.
    Non sopporto chi è troppo dominante e maleducato (e mi diverto a riportarlo nella realtà) ma nello stesso tempo non comprendo nemmeno chi si fa dominare e segue un'altra persona, che ritiene più forte o più furba.
    Mi piacerebbe invece sentir parlare di educazione, rispetto degli altri ed anche di buone maniere… o sbaglio?
    Ancora complimenti per il tuo blog
    Federica

  • Ciao Genna, dominato no, educato si,ma alla prima cena dove siamo un bel gruppo, faccio un esperimento e provo a cambiare atteggiamento,vediamo le reazioni degli altri 😉

    buona giornata :-)))

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