“10 strategie per l’auto-controllo”

Ciao,

ricordi i 10 modi per “evitare le truffe” e le “10 posizioni empowerizzanti“? erano tutti articoli “contenitore” delbellissimo PsyBlog. Una delle sue ultime raccolte è dedicata all’auto-controllo, una delle abilità che tutti gli amanti dello sviluppo personale vorrebbe avere. In una qualche misura cerchiamo di controllarci ma c’è chi riesce a farlo bene, cioè senza conseguenze sulla propria salute mentale (infatti il controllo è una delle”fissazioni” più accentuate degli ansiosi) e chi, per vari motivi adotta strategie disfunzionali.

In questo post troverai 10 modalità testate scientificamente per il tuo auto-controllo.

1) Una tanica di auto-controllo: la ricerca ha provato che l’auto-controllo è una risorsa limitata. Questa risorsa è come se giacesse in un contenitore, quando questa è poca si hanno addirittura degli effetti fisiologici sui livelli di glucosio nel sangue. La ricerca ci dice in pratica che noi sappiamo quando potremmo cadere in tentazione, proprio perché siamo “semi-coscienti” delle nostre risorse di auto-controllo che variano in base alle diverse situazioni.

Se ad esempio sai di non poter resistere alla cioccolata ma per diversi motivi non puoi mangiarla, è stupido riempirsi la casa di cioccolatini e altre tentazioni. Conoscere le proprie debolezze, e riconoscere quando queste hanno la meglio su di noi, è la prima e migliore strategia per “allenare l’auto-controllo”.

2) Fare un fioretto: impegnarsi prima che le tentazioni arrivino a mantenere un certo comportamento può essere una strategia vincente. Ariely e Wertenbroch hanno dimostrato che gli studenti che si davano una dead line (cioè delle scadenze) avevano migliori risultati di chi non “s’impegnava prima”.

3) Premiarsi: Trope and Fishbach hanno dimostrato che premiarsi può davvero aiutarti a migliorare il tuo auto-controllo. Gli studiosi hanno scoperto che le persone sono in grado di fare un sacrificio presente per ottenere un maggiore guadagno in futuro. E lo hanno dimostrato con un esperimento. Questo dimostra ampiamente che auto-premiarsi per essere stati “ligi al dovere” aumenta questa nostra abilità.

4) Penalizzati: Ma gli stessi autori dello studio precedente hanno anche studiato l’effetto delle punizioni oltre a quello dei premi. Ed hanno scoperto che le auto-punizioni possono permettere una condotta migliore quando è necessario mantenere l’auto-controllo. Clicca qui per leggere l’articolo.

5) Sfidare l’inconscio: molte tentazioni derivano dalla nostra capacità di farci suggestionare dagli eventi e dalle persone. Fishbach e collaboratori hanno provato che è possibile suggestionarci e portarci a”sgarrare” attraverso stimoli inconsci. Un metodo che ricorda i PWA di Derren Brown 😉

6) Raddrizzare le aspettative: nonostante sia difficile, cerca di essere ottimista nei confronti della tua abilità di resistere alle tentazioni. Zhang e Fishbach hanno dimostrato che le persone che si sentivano maggiormente ottimiste nei confronti di una determinata tentazione, vi cadevano più di rado. Ed hanno notato che questa abilità è facilmente incrementabile, con un pizzico di ottimismo.

7) Adegua i valori: il valore dell’obiettivo, ovvero quanto esso ci attrae è di fondamentale importanza per l’auto-controllo. Se devi perdere qualche chilo per metterti il costume è ben diverso se dovessi perderlo per fare ciò che desideri (es. andare in tv, fare un colloquio importante, o il modello). E’ utileper questo adeguare i propri valori ai propri obiettivicome hanno dimostrato Fishbach e collaboratori

8) Segui il cuore: chi conosce l’intelligenza emotiva sa quanto è importante saper usare le emozioni per uno specifico obiettivo…e l’auto-controllo non fa eccezione. Mischel & Baker hanno documentato chei bambini si controllavano dal mangiare le caramelle quando attribuivano ad esse un’emozione diversa.I ricercatori hanno utilizzato il famosissimo esperimento di Zimbardo. Allo stesso modo, caricandodi emozioni positive l’obiettivo diventa più facileauto-controllarsi per raggiungerlo.

9) Auto-affermazione: Auto-controllo significa spesso, abbandonare le cattive abitudini. Questo è quello che significa auto-affermarsi, cioè conoscersi meglio per potersi “guidare al meglio”. Un metodo ottimo assomiglia e che assomiglia molto a quello dei valori puoi trovarlo in questo affascinantepost di psyblog.

10) Pensare in modo astratto: l’essere umano ha come peculiarità all’interno del regno animale quella del “pensiero astratto”. E’ grazie a questo che sono possibili tutte le altre strategie. Diverse ricerche dimostrano che portare il pensiero a determinati livelli di astrazione sia utile per guidare i nostri atteggiamenti. In questi due esperimenti, Fujita e collabor (2006) puoi trovare la documentazione di come il pensiero astratto possa essere utile anche per l’auto-controllo.

Bene, la carrellata è terminata. Come ti sarai di certoreso conto abbiamo già visto molti di questi studi.Proprio perché l’auto-controllo è un comportamento umano molto studiato per la sua estrema importanza.Se rileggi bene tutti e dieci punti puoi trovare molte cose in comune, t’invito per tanto a trarne le tue conclusioni lasciandole scritte qui sotto fra i commenti.

A presto
Genna

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2 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Grazie Doc,
    buona giornata
    anche a te 😉

  • Ciao Genna è pauro come leggendo l'articolo ad ogni punto mi veniva in mente un altro articolo….
    Questi articoli sono degli ottimi contenitori di idee che si possono approfondire…magari cercando anche sul blog, sempre interessantissimo e pratico 😉

    buona giornata…

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