Non verbale: “10 posizioni per aumentare le prestazioni”

Ciao,

sai che cosa è la “embodied cognition“? E’ una branca della psicologia che studia come “corpo e mente” sono collegati e si influenzino vicendevolmente. Ma questa è solo una piccola definizione. Si tratta infatti di una delle acquisizioni più recenti della psicologia sperimentale che da risposta a moltissimi quesiti che gli studiosi si pongono da anni. Se mi segui conosci sia l’argomento esia lo psyblog, uno dei miei blogger preferiti, da quale ho preso l’articolo che stai per leggere. Si parla di 10posizioni fisiche che possono migliorare la tua vita.

La cosa più difficile per me è inserire questi post in unacategoria conosciuta, ed ho deciso di inserirla in quelladel linguaggio non verbale, essendo anche questo unaforma di comunicazione. Ma non solo “comunicazionenon verbale” fra due o più persone, ma comunicazionecon se stessi: fra pensieri, azioni e atteggiamenti.

Ecco le 10 “posizioni del potere” analizzate:

1) Posizioni del potere: in molti corsi di sviluppo personale s’insegna a stare in una posizione di centratura,con il corpo aperto, le braccia rilassate ed il collo in mostra.Questi sono tutti ottimi suggerimenti, uno studio effettuato da Carney e collaboratori, dimostra che una posizione conle braccia aperte, composta da movimenti ampi ed energici NON da un senso di potere, ma aumenta il testosterone che scorre nel corpo. Aumentare lo spazio che occupi non ti rende solo più “alfa” (parlo per i maschietti) ma aumenta anche i tuoi livelli di testosterone.

2) Tensione muscolare: tendere i muscoli aumenta la forza di volontà, è il risultato di 5 affascinanti esperimenti condotti da Hung e Labroo (2011). I quali hanno dimostrato che tendere i propri muscoli aumenta la sopportazione del dolore, permette di resistere ai cibi preferiti, assumere medicine dal gusto orrido ed essere maggiormente attento anche quando ci sono dei rumori di disturbo. In pratica tendere i muscoli ti permette di avere maggiore forza di volontà….”un po’ come il vecchio adagio-stringi i denti”.

3) Essere più persistenti (resilienza): se devi svolgere un compito che richiede “persistenza”, cioè la motivazione a “non mollare”… incrocia le braccia :O Gli studi sull’incrocio di gambe e braccia sono davvero molti, ma quello condotto Friedman e Elliot (2008) dimostra che incrociare le braccia di fronte ad una serie di compiti complessi aumenta la persistenza nel voler risolvere tali problemi. Se ci pensi èproprio la posizione che si assume naturlamente di frontea simili problemi.

4) Avere più idee: se cerchi una soluzione o un’idea creativa e non ci riesci… sdraiati! è la conclusione a cui sonogiunti Lipnicki e Byrne (2005) che hanno sottoposto alcunisoggetti a complessi anagrammi. Chissà perché usano cosìtanto gli anagrammi? 😉 Chi si è sdraiato ha risolto gli anagrammi più velocemente… e non solo, questo stesso espediente può essere usato per avere soluzioni più creative.

5) Un bel pisolino: visto che sei già sdraiato perché non farsi un bel pisolino? (dice scherzosamente l’autore dello psyblog) Ne avevamo già parlato ma in questo caso gli autori dell’esperimento sono Brooks e Lack (2005)  che hanno calcolato la durata del sonnellino ed hanno scoperto che il “numero magico” è di 10 minuti. Notando anche che chi ne dormiva 5…aveva la metà della prestazione :O Sopra i 10 minuti (come ti dicevo nell’articolo linkato più sopra) si hanno benefici ma ci si mette molto di più per riprendersi.

6) Persuasione: gesticolare ti rende più persuasivo, è questo non dovrebbe essere un segreto… se mi segui 😉Maricchiolo e collaboratori (2008) hanno comparato una comunicazione in cui i soggetti potevano muovere le proprie mani, con una comunicazione priva di gesti. Laprima è risultata essere decisamente più persuasiva.

7) Apprendimento: i gesti sono utili nell’apprenderei concetti. Questo è stato scoperto osservando i bambini ed il loro modo di imparare. Cook e collaboratori (2007)hanno invitato alcuni bambini ad usare molti gestidurante l’apprendimento di alcune abilità…mentre adaltri hanno impedito il movimento. I primi hanno appreso meglio e più velocemente degli altri.

8) Sorridere per essere felici: un famosissimo studio ha dimostrato che sorridere volontariamente stimola le aree della “felicità”. In pratica, quando sorridi per più di un tot di secondi (mi pare di ricordare 15 secondi) i tuoi muscoli facciali danno ordine alle aree responsabili del buon umore di secernere sostanze che ti rendono realmente “di buon umore”.

9) Imitazione empatica: se vuoi “entrare nella testa” di qualcuno imitane il comportamento non verbale.Questa intuizione che sta alla base delle tecniche studiate dalla PNL per generare rapport è dimostrata essere credibile per quanto riguarda la capacità di mettersi nei”panni degli altri”… sviluppando così una maggiore empatia.

10) Imitazione per comprendere: imitare la postura e i gesti di un’altra persona non è solo utile per entrarvi in empatia ma anche per “capire meglio” ciò che ti sta dicendo. Uno studio condotto da Adank (2010) ha dimostrato che per capire meglio l’accento straniero di una persona è utile imitarla. Dopo tutto, come si diceva prima, serve per “entrare nella loro testa” (ovviamente con il massimo rispetto)… leggi qui i dubbi sulla tecnica del ricalco che ho dichiarato qualche tempo fa.

La carrellata è finita, ma t’invito a dare un’occhiata alla rubrica “non verbale” per trovare altri esperimenti e prove sperimentali di come “corpo e mente” siano collegati e di quanto sia utile conoscere come noi e gli altri comunichiamo a livello non verbale.

Fammi sapere cosa ne pensi.

A presto
Genna

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4 Commenti
  • Ciao DOC,
    è un fenomeno che si è notato anni fa e il ricalco-guida è il tenativo di modellarlo.

  • Interessante il punto 9
    Ho notato anche che in una conversazione si tende ad allineare il proprio modo di comunicare con quello dell'altro. Che ne pensi?

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Grazie Marco 🙂
    provvederò a mettere gli
    articoli più letti…

  • Marco alias Reborn
    Rispondi

    Questo è uno dei post più forti che io abbia letto in vita mia, e di sicuro uno dei migliori del tuo sito.

    Ti suggerirei di mettere alcuni migliori articoli sulla sidebar, così le persone leggono subito queste cose e si appassionano subito al blog. Potresti chiamarlo "Articoli consigliati"

    Ciao caro

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