“Come diventare più assertivi…guardando Woody Allen” ;)

assertività-natura

Sai chi sono Woody Allen e Tony Soprano? bhe immagino di si… più o meno… Il primo è di certo il più famoso, maanche il secondo al suo fascino, sono due personaggi chein un qualche modo… contrapposti. Forse adessostarai pensando “ma Genna cosa c’entrano questi duepersonaggi con l’assertività?”. Se mi segui ti sarai accorto che in questi giorni utilizzo spesso questo”terminone psicologico” 😉 Questo perché sempre più persone mi chiedono “come faccio a comportarmi in quel determinato modo?”.

Così qualche giorno fa, durante una consulenza privata,mi è venuta in mente questa analogia con alcune persone del mondo dello spettacolo. Come sai, una delle basi delnostro apprendimento è il “modellamento”… Albert Bandura ha coniato questo termine. In pratica si tratta dell’apprendimento attraverso l’osservazione di un modello (base della Programmazione neurolinguistica). Ma c’è qualcosa di più… questi modelli diventano per noi come dei “miti” che incarniamo. Ti ricordi quandoti ho parlato del Mythoself di Riggio? e del prodotto di Piernicola De Maria?

Ma facciamo un passo indietro, che cosa è l’assertività?è la capacità di far valere i propri bisogni in modo sano.”Sano? in che senso?”… senza essere ne troppo passivi (come Woody Allen) ne troppo aggressivi (come Tony Soprano). Basandomi su questa intuizione ho creato unbell’esercizio che sfrutta il “modellamento” e i nostrimiti personali. Nulla di fantascientifico, ma un modo facile per inserire “nuovi atteggiamenti positivi” nel nostro repertorio di risposte… al mondo 😉

Se conosci la PNL e lo sviluppo personale avrai già capito dove voglio arrivare…ma non oggi;) perché ho deciso di”formalizzare l’esercizio” nella audio-newsletter di questa settimana… per cui troverai l’esercizio lunedì…o direttamente seguendo il blog oppure nella tua casella email se sei iscritto (ti basta inserire nome ed email nel box qui in alto a destra:)). Nel frattempo, inizia a pensare a due persone/personaggi che secondo te incarnano le due anime della assertività…

… una deve essere “passiva”… il che non significa “debole”ma che utilizza la sua “passività” per ottenere ciò che vuolementre l’altra deve essere “attiva o aggressiva”. Pensa aqueste due figure, non è necessario che appartengano al mondo dello spettacolo, potrebbero anche essere duetuoi amici o conoscenti che per te, rappresentano questi due modelli contrapposti di comportamento. E se sei unbel “pò zelante”, allora prendi carta e penna e scrivi, perognuno, 5 caratteristiche che pensi di avere incomune con entrambi 😉

In attesa della Audio-newsletter ti auguro unosplendido weekend 😉

A presto
Genna

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