Psicologia: “Ansia e paura di volare”

Ciao,

nell’attuale numero di “psicologia contemporanea” è apparsoun interessante articolo sulla “paura di volare”. Sapevi che il50% della popolazione ha paura di volare? e che oltre unquarto di chi vola regolarmente prova ansia durante il volo?ma la cosa ancora peggiore…e che anche gli addetti al voloricadono in questa statistica. Pare che la fobia sia legata inmodo diretto alla “modernità”…come un tempo c’eranomolte persone che avevano paura dei treni (pare lo stessoSigmund Freud;-)).L’articolo mette in evidenza le diverse “cause”…e possiamoriassumerle in tre grandi categorie: quelle dovute ad unostato generale di disagio (non si sa da dove arriva la paura);quelle traumatiche, dovute a disagi avvenuti durante i voli;e infine quelle… improvvise… magari di persone che hannosempre volato e che si ritrovano ad averne timore. Pare chequest’ultime abbiano delle cause precise, come: nelle donneun’apprensione avvenuta dopo il parto e negli uomini unasituazione generale di timore nell’affrontare impegni di tipolavorativo. La fobia di volare può avere diversi gradi, da una sempliceansia mentre si vola al più drastico…non riuscire neanchea passare davanti ad una agenzia di viaggi o non riuscirea parlare di voli. Ovviamente ogni grado necessita di unintervento diverso…da tempo le compagnie di volo organizzano incontri di gruppo per limitare e risolvere queste fobie. Sono d’accordo con il Prof. Andrea Casiello d’Antonio, autore dell’articolo nell’affermare che: “la paura di volare è spesso segno di un malessere generale”… ma fortunatamente non è sempre così 😉Se hai una leggera fobia, o una fobia dovuta ad un trauma ticonsiglio di provare questo esercizio tratto dalla PNL…io l’housato molte volte ed ha …quasi sempre… funzionato 😉In pratica modificando le tue rappresentazioni interiori puoimodificare la tua risposta emotiva. Cosa più sbagliata inassoluto è quella di utilizzare gli psicofarmaci come SOS…magari poco prima del volo. Ma la stessa cosa vale perqueste tecniche di auto-aiuto… farle in aereoporto da soliraramente risolve il problema 😉Le moderne psicoterapie offrono un ampio ventaglio ditecniche per liberarsi per sempre da queste fobie…ti consiglio… in caso tu abbia questa fobia e non riesca a risolverla da solo, di rivolgerti a qualche mio collega…tiassicuro che risparimierai tempo e denaro 😉mentre se fai parte di quel “quarto” di popolazione cheha una leggera ansia, puoi trovare molti esercizi nellasezione della audio-newsletter :)Fammi sapere cosa ne pensi e se ti piace il mioblog, iscriviti ai miei feed rss oppure seguimi dal tuoaccount di facebook.A prestoGenna

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3 Commenti
  • Ciao Giusy,
    il mio consiglio è quello di trovare un bravo terapeuta che applichi metodiche moderne (psicoterapeuti ipnotici, strategici e cognitivo comportamentali).

    Puoi certamente fare tutti gli esercizi di questo blog, ma se da sola non riesci ti consiglio un mio collega dalle tue parti.

  • ciao genna! Ho ina domanda da fare: assumo attualmente psicofarmaci per curare ansia da stress…sono siciliana ma per motivi di lavoro dorei prendere l'aereo per spaostarmi a Roma.Pur essendo n ingegnere e conoscendo tutto sugli aerei, ho paura a restare dentro l'areo anche se per poco tempo, sapendo essere un posto chiuso e nn potendo scendere. Non è la paura di stare in alto a spaventarmi ma il sapere che sono impossibilitata a scendere. Come rislolvo il problema? grazie e complimenti per il tuo lavoro

  • scusa Gennaro, tu fai riferimento ad un esercizio di PNL che però non trovo nel post.
    Ciao
    D.

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