PNL: “l’uso dei tempi verbali e i ricordi”

Ciao,

hai mai frequentato un corso di PNL…diciamo in unqualche modo “avanzato”? Personalmente ritengo che laparte più interessante e applicativa di questa disciplina siala sua stretta formalizzazione del linguaggio… in altreparole ti “dice come è necessario dire le cose” 😉 Fra idiversi super “pattern” dei vari modelli linguistici, quelliche più mi avevano colpito erano quelli riferiti all’uso deitempi verbali. Cioè, utilizzando i tempi verbali sarebbepossibile spostare le cose nel “dominio temporalepiù appropriato”…

Facciamo un esempio… se un cliente dice “mi sento un pòtriste”… il consulente potrebbe rispondere “ok, quando tisentivi giù cosa facevi?”. Come puoi notare la rispostasposta il tempo al passato (ti sentivi), non solo, modificao ristruttura la nominalizzazione, da “triste” a “giù”…ecc.Un recente studio ha dimostrato come queste variantidel linguaggio influenzino realmente la nostra memoria,e di conseguenza le nostre rappresentazioni interiori.

Ezzyat e Davachi hanno fatto leggere a 23 partecipanti 6storie contenenti una dozzina di aneddoti tratti dalla vitaquotidiana. Una parte degli aneddoti terminava o iniziavacon “mentre dopo…”… con un segnale di stop…che indical’inizio di un’altra storia. Mentre altre frasi contenevanouna variante: “dopodichè”… che stava ad indicare che lastoria non era ancora finita e doveva proseguire. Subitodopo aver letto queste storie…ecco il trucchetto ;-)…

… dopo 10 minuti di pausa è stato chiesto ai soggetti diricordare le storielle appena lette. Parlo di “trucchetto”perchè nella ricerca psicologica si usa “il covering”,cioè una sorta di “inganno buono” per eliminare tutte levariabili che potrebbero inficiare l’esperimento. Ilcompito funzionava così, veniva data una storia e sichiedeva di ricordare quella successiva. Ora capisciperchè era così importante la differenza fra “mentre dopo” e “dopodichè” 😉

Risultati: i soggetti faticavano a ricordare gli eventiche avevano uno stretto legame termporale. Cioè,tutte quelle che terminavano per “mentre dopo” e chequindi davano l’idea di “finire il periodo”. Non soloè stato svolto un secondo esperimento su 19 soggettiche hanno svolto lo stesso identico compito mentreerano monitorati da una risonanza magnetica.I ricercatori hanno notato come i tempi verbaliattivino diverse aree del cervello…

…ma torniamo alla PNL… per cui, attraversoquesti studi si può immaginare che l’uso dei tempilinguistici permetta realmente di modificare iricordi… proprio come postulato dagli psicologi edai due pazzi co-fondatori della PNL…ormai piùdi 40 anni fa 😉 Ovviamente la ricerca in questocampo è ancora agli albori… ma sono fiducioso 😉

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A prestoGenna

Ps. una volta ho visto un video dove c’era un tizioche afferamva che la psicologia “è cattiva” proprioperchè usa il covering… ecco chi la pensa così,dal mio punto di vista, ha capito davvero poco;)

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1 Commento
  • Ciao Genna, scusa se approfitto di questo post per chiederti una cosa che non c'entra niente con il post, ma mi è più facile farlo da qui. So che leggi tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi dopo averlo letto lo puoi cestinare senza problemi e/o darmi una risposta attraverso la mia mail.
    Vengo al dunque.
    Ho un amico che soffre di una forte dipendenza da alcool, sua moglie, che sa che mi interesso delle cose relative a questo blog mi ha chiesto se io posso aiutarlo ma io non ne ho le competenze. Lei pensa che con l'ipnosi potrebbe essere possibile aiutarlo a reagire e temntare un recupero. Non vuole affrontare i percorsi classici (alcolisti anonimi).
    Personalmente non conosco ipnotisti affidabili e non saprei a chi rivolgermi, ho pensato che forse tu potevi prenderti cura di lui sotto questo aspetto. Si può fare? So che lavori a Padova, lui sta vicino a Venezia, quindi non sarebbe troppo lontano per venire a fare una prima chiaccherata con te, al limite.
    Questo è tutto.
    La mia mail è zionil@libero.it.
    Grazie per l'attenzione e a presto.

    Lino Caltanella

    p.s.Ho comprato di recente il tuo e-book sul rilassamento ed avrei avuto piacere commentarlo con te, ma dal vivo…

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