Comunicazione Non verbale: “la circolarità del linguaggio mente corpo e lo yes set”

comunicazione_non_verbale_gesticolare_linguaggio_persuasione1Hai mai sentito parlare della circolarità “mente-corpo”? Qui ne abbiamo discusso in lungo e in largo, fra gli studi più noti c’è quello del sorriso, in pratica chi “sorride in modo volontario accede con più facilità a sentimenti positivi”. Non solo questa circolarità sta alla base di tutte le teorie dello sviluppo personale che partono dal corpo…come il fatto di tenere una certa postura per sentirsi meglio, più carismatici, ecc…ecc…

Questo “genere di branca”, dello studio dei gesti e del non verbale è stata nominata “psicologia propriocettiva” perché parte dal corpo per andare verso il cervello, come la propriocezione (cioè la consapevolezza del proprio corpo nello spazio).

Così abbiamo il noto studio del sorriso ma anche alcuni che indicano che, se corrughi la fronte prima di fare un calcolo ti sarà più difficile svolgerlo…mentre se la mantieni rilassata è più semplice farlo. Secono glistudiosi non si tratterebbe di semplice “stress da corrugamento” 😉 ma del fatto che quando le personehanno naturalmente difficoltà a fare i calcoli corruganola fronte in quel determinato modo.

Ma uno degli studi più interessanti è quello, che io ho nominato simpaticamente (per tutti gli amanti dell’ipnosi) “lo yes – set non verbale“. In pratica ad alcuni soggetti è stato chiesto di fissare degli oggetti in movimento su di uno schermo e di scegliere quelli che “preferivano”. Gli oggetti avevano solo due movimenti, o in verticale (sue giù) o in orizzontale (a destra e a sinistra). I soggetti preferivano significativamente di più gli oggetti che compivano un movimento verticale.

Secondo i ricercatori questo accade perché il movimento”su è già” ti costringe ad annuire per seguire l’oggetto e il semplice fatto di muovere la testa in quel modo ti porta a “dire di si” quindi a preferire quegli oggetti. Se conosci l’ipnosi si tratta di qualcosa di molto simile allo yes-set. Cioè ad una tecnica ipnotica che consiste nel far dire molte volte di “si” ad una persona per fare in modo di facilitare il sorgere di altri “si”…e quindi ottenerne il consenso. Come mostrato nel famoso esercizio di Betty Erickson ….5-4-3-2-1.

Per questo ho battezzato i risultati di questo studio come “yes set non verbale”. Infatti se ci pensi è la stessa cosa che fanno molti bravi comunicatori dopo che hanno posto una domanda, sono loro i primi ad oscillare la testa su e giù, quasi volessero “guidarci” verso il “si”. Non solo, questi studi potrebbero apportare nuove intuizioni nel campo della persuasione ;-)))

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A presto
Genna

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