La gentilezza aumenta la felicità?

comunicazione_non_verbale_gesticolare_linguaggio_persuasione1Ciao,

hai mai frequentato un corso sulla “assertività”? essere assertivi significa apprendere come “asserire se stessi” nel modo giusto…cioè ne troppo sottomesso e ne in modo esageratamente prepotente. Purtroppo però nel tempo questa buona via di mezzo si è persa, così si trovano un mucchio di corsi che ti insegnano ad essere un bastardo. E molti arrivano a credere che essere più “bastardi”(perdona il termine ma è quello che rende meglio) sia la chiave per essere maggiormente felici.

Chi studia “la felicità in modo scientifico” ha scoperto che…Sonia Lyubomirsky e collaboratori chiesero ad un gruppo di persone di fare piccoli atti di gentilezza durante l’arco di 6 settimane. Una parte del gruppo era esortata a farne uno al giorno… cose piccole come donare il sangue oppure lasciare bigliettini gentili ai propri cari … mentre un’altra parte del gruppo era “più impegnata”, cioè dovevano fare 5 atti di gentilezza al giorno…per tutte e sei le settimane.

Dopodiché testarono il loro “grado di felicità”: il primo gruppo aveva incrementato leggermente il suo stato di felicità (rispetto ad un primo questionario somministrato prima dell’esperimento) mentre i secondi, cioè quelli che avevano fatto 5 atti di gentilezza al giorno, avevano avuto un incremento del 40% della felicità ;-O un risultato davvero pazzesco…

Ricordo ancora che quando ero piccolo le maestre, in modoparticolare all’avvicinarsi del Natale, ci dicevano “bambiniè molto più importante dare che ricevere”…e devo dirti cheper lungo tempo pensavo a questa cosa come se fosse unavera e propria cavolata, soprattutto quando pensavo airegali che volevo ricevere. Lo sanno tutti che i bambini lapensano in questo modo perché hanno una altissima”percentuale di egocentrismo” che è una cosa sana intermini evolutivi. Ma che crescendo ovviamente sidiluisce…perché diventiamo noi “i genitori”.

Questo studio non solo dimostra che è così, cioè che dareè meglio che ricevere (altri studi lo confermano) ma ancheche essere “bastardi”, anche se apparentemente puòsembrare un “buon modo” per avere ciò che desideriamoa lungo andare ci rende infelici. Sarebbe interessante direai bambini, magari da una certa età in poi (dopo le scuoleelementari) i risultati di questo studio. Chiaramenterendendolo comprensibile… sono certo che nel giro dipochi anni vivremmo in un mondo migliore di personepiù felici e soddisfatte 😉

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A presto
Genna

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4 Commenti
  • E' tutto vero. Tale semplice insegnamento dovrebe essere la regola prima di genitori e scuola. La realtà è sconfortante:bambini e adolescenti sgarbati, genitori indifferenti. Basta così poco a rendere migliori i rapporti, a donare un po'di gentilezza per tentare di viver più in armonia

  • forse queste cose possono funzionare in America…in Italia essere gentili viene interpretato come"porgere l'altra guancia"…inoltre non ho capito,ma come si fa a misurare la felicita' in termini percentuali?

  • Molto interessante.
    In un mondo così teso all'egoismo e alla prevaricazione del singolo sugli altri, questi risultati non fanno altro che confermare quanto sia importante l'interazione tra gli uomini per la realizzazione del singolo.

    Ciao Genna. 😉

  • Sono d'accordissimo…
    a proposito.. hai visto il film Yes Man? Parla proprio di questo

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