Basi della PNL: Le sottomodalità Vol. 1

Ciao,

“beh…dai tutti sanno che la PNL è stata creata da Bandler,Grinder e Pucelik” hai mai pensato una cosa del genere? Io molto spesso. Poi un giorno, un mio caro amico e mi dice: “ma Genna tu pensi che gli altri sappiano troppe cose che tu conosci e dai per scontate” ed effettivamente, negli anni, ho dovuto dargli ragione.

Se leggi i primi post del blog ti renderai conto facilmente che ho sempre trattato i miei “lettori” come degli esperti perché pensavo “tanto le solite tecniche di PNL e ipnosi possono trovarle ovunque”ma non è proprio così!

E’ per questo che ho deciso di iniziare a parlare, come ho già fatto per l’ipnosi, dei primi passi… cioè delle basi di quella che “secondo me” è la vera PNL.

Si perché devi sapere che questa disciplina o meta disciplina ha avuto diversi rimescolamenti nel tempo… e oggi ti parlo di una delle scoperte più sensazionali fatti dalla PNL…una scoperta sensazionale perché è sempre stata sotto gli occhi di tutti ma senza che la gente se ne rendesse conto.

 

Le sottomodalità

 

Come fai a sapere che questo blog esiste? perché lo vedi, lo ascolti (con gli audio) e, se fosse un oggetto fisico potresti toccarlo, annusarlo e gustarlo.

Queste informazioni entrano nella tua testa e vengono rielaborate come tali… cioè quando ripensi ad un tuo ricordo non stai facendo altro che “richiamare” alla mente parole, immagini e sensazioni. I sensi con i quali ricostruisci le rappresentazioni interiori sono dette “modalità” (non solo in PNL ma in tutta la psicologia cognitiva)…

Le caratteristiche delle modalità sono …appunto le sottomodalità (o submodalità). Queste sono quelle a cui siamo abituati nel mondo fisico, ad esempio:

Le sottomodalità visive (le più cospicue visto il maggior numero di recettori posseduti nel sistema visivo) sono la grandezza dell’immagine, la sua nitidezza…insomma proprio come se stessi valutandola qualità di uno schermo. Con la differenza che tu puoi essere fuori o dentro dallo schermo 😉 (associato e dissociato).

Quelle auditive sono paragonabili a quelle di uno impianto stereo… da dove proviene il suono? che volume ha? ecc…l’immagine in alto ti mostra una tabella con le sottomodalità più comuni…e adesso ti dimostro in 2 minuti che manipolarle ha un grande effetto sulla tua mente!

Pensa a qualcosa che ti fa schifo… (mi dispiace ma la demo positiva via lettura non sono altrettanto esplicative ;-)) e immaginala. Ora rendi più grande l’immagine e falla diventare più reale e vicina… immagina la sensazione di essere a contatto con quella cosa…di mangiarla…bla…bla…STOP…fermati!

Hai notato come cambiano le tue sensazioni al solo aumentare la grandezza della immagine? sembra una banalità ma non è così…e posso”clinicamente provartelo”…

…mi è capitato, nella mia piccola esperienza, di praticare cambi submodali semplicissimi e di ottenere dei grandi risultati. Anche solo spostando una immagine dal colore al bianco e nero, oppure modificandone la prospettiva associato e dissociato…ecc…

Nel prossimo post dedicato alle basi della PNL ti mostrerò come si usano le sottomodalità nella maggior parte delle tecniche di PNL…” le SM sono monte di scambio”.

 

Ma la domanda più infame è: “ma esistono davvero?

 

“poco importa (leggi gli articoli sui falsi ricordi) purchè funzionino… ti direbbe un piennellista 😉 Per me si tratta di una meravigliosa metafora, anzi la migliore che esista visto che è altamente isomorfica, cioè è davvero così che da anni i maghi del cinema e dello spettacolo manipolano le nostre emozioni… per cui … esistono 😉

Qui trovi la seconda parte della “Mini-Guida allesottomodalità della PNL“.

A presto
Genna

Ps. gioca con le sottomodalità che vedi nella tabella in alto: prendi un bel ricordo, valutalo da 1 a 10 e cerca di farlo arrivare a 11!

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2 Commenti
  • Ciao Genna, volevo ringraziarti per questa "chicca" di base. Se ne pubblichi più spesso sono sicuro che farai contenti in tanti. A presto.

  • Ciao da poco che seguo il tuo blog ma sono molto affascinato dai tuoi articoli , sono molto felice che stai ripartendo da capo per spiegare la PNL , oramai sono un tuo lettore accanito! buona giornata sig. genna!

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