Apprendimento efficace: “auto-apprendimento generativo del prof. Sugata Mitra” (video bellissimo;-))

 

 

 

 

 

 

 

 

stai per vedere qualcosa che ti lascerà a bocca aperta, soprattutto se hai a cuore l’apprendimento…e quindi l’evoluzione umana. Si sente spesso dire il sistema scolastico fa schifo, bisogna fare qualcosa”…si ma che cosa??? Te lo spiga con in modo sagace e divertente il prof. Sugata Mitra che si è occupato di una serie di ricerche …pazzesche… sull’apprendimento dei bambini in contesti disagiati ..come gli slum indiani…e non solo.

L’ hai visto? a me è piaciuto davvero tantissimo :)e ancora una volta devo ringraziare lo Zio Hack che è ha segnalato questo video dal suo ultimo post… Mitra è riuscito a creare una serie di esperimenti che di certo avranno un impatto incredibile nel mondo della formazione primaria ma anche in quella degli adulti. Un modo nuovo di fare formazione che già da anni si “annusava nell’aria” ma che con questa serie di esperimenti è diventata una realtà concreta. Vediamo insieme quali sono i punti che ha evidenziato nei suoi studi:

1) Auto-apprendimento: i bambini imparano ad usare da soli il computer, indipendentemente dalla loro estrazione sociale o dalla lingua che parlano.

2) Condivisione: i bambini che scoprono prima come funzionano le cose, diventano i maestri di altri bambini creando un circolo virtuoso di apprendimenti.

3) Gli adulti: la presenza degli adulti può ostacolare questo genere di apprendimento. Questo è evidente quando si vedono i bambini che interagiscono con quel “giochino matematico”. Come dicevano nel TADtalk di Chris Anderson spesso la presenza degli adulti è vissuta come “giudicante” mentre se i ragazzi restano soli, quel compito diventa un gioco interessante.

4) Conoscenza: qualcuno ha detto che l’intelligenza non sta nel sapere tutte le risposte, ma nel sapere dove andare a trovarle. Ed è proprio questa la filosofia degli esperimenti che hai appena visto … “se puoi trovare tutto su google perché dovresti metterlo nella tua testa?” 😉

5) Scoperta: quando i bambini esplorano, da soli, tramite il computer hanno il “piacere della scoperta”. Piacere che spesso (troppo spesso) viene a mancare nell’insegnamento classico. Ti basta guardare come i ragazzi esplorano i mondi virtuali dei videogiochi moderni per osservare un fenomeno simile. I video giochi di oggi sono ultra complessi…eppure i bambini imparano in poco tempo a gestirli.

Apprendimento auto-generativo è questo che provano questa serie di esperimenti… i bambini possono imparare attraverso un processo di scoperta autonoma e condivisa. Questa è una vera rivoluzione nel mondo dell’apprendimento,nonostante vi fossero delle teorie a riguardo, questi sono i primi esperimenti a provarlo.

E tutto questo oggi è reale grazie ad internet e alla possibilità di auto-formarsi in un qualsiasi campo dello scibile umano… vuoi imparare come si fa una torta? lo cerchi su google… vuoi scoprire come si coltivano le patate? lo trovi in rete… Ormai puoi davvero imparare tutto ciò che ti viene in mente.

Guarda questo blog, dove credi che abbia imparato a gestirlo? in rete… e molto spesso sono a contatto con persone che per lavoro hanno dovuto apprendere questi strumenti e non si capacitano come, io e altri migliaia se non milioni di altri blogger, siamo riusciti a fare queste cose da soli… senza un “training formale”.

E ti assicuro che se guardo indietro a soli 3 anni fa, quello che ho scoperto da solo per “migliorare il mio blog” potrebbe essere oggetto di più di un corso un corso universitario.

Concludendo: oggi la conoscenza è alla portata di tutti grazie ad internet… e questo permette alle persone di apprendere ciò che realmente vogliono apprendere. Mi dispiace per i “puristi della cultura” ma sono d’accordo con Sugata Mitra… per quale motivo dovrei imparare a memoria i 7 re di Roma se lì trovo con un click su google??? 😉 Questo non significa impoverire la cultura ma farla crescere spontaneamente…come cresce tutto su questo pianeta 😀

Fammi sapere che cosa ne pensi… lasciando un commento qui sotto. Seguimi dai tuoi feed rss oppure dal tuo account di facebook.

A presto
Genna

Ps. se guardi tutto il video vedrai che il prof. Sugata è venuto anche in Italia… ma noi mica siamo un Paese che ha bisogno di queste cose…vero? 😀 (è chiaramente ironico ;-))

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15 Commenti
  • Questo filmato di TED mi ha commosso. Ed è difficile commuovere un vecchio cinico come me. Voglio ringraziarti per questo e per tutti i regali che ci fai settimanalmente con il tuo stile leggero e garbato. Sono molto più vecchio di te Gennaro ma sto imparando molto da te, grazie ancora.

  • Davvero molto interessante e promettente!

    Io credo per?o che serva l'attitudine al'apprendimento e la cultura del sapere, non solo a scuola, ma anche nelle famiglie.
    Troppo spesso si trascura l'importanza della cultura negli ambienti domestici ancor prima che in quelli scolastici.

    L'intelligenza a mio modo di vedere è "senso della situazione", e ad oggi non ne vedo molto purtroppo: incolpo le istituzioni ma anche le famiglie. Io sono cresciuto con giochi di logica, il vecchio meccano, le partite di calcio con gli amici e i pomeriggi all'oratorio. Dopo quasi 30 anni posso dire di essere soddisfatto di tutto ci?o.

    Oggi non vedo questa forma di educazione e di intenti e fra 30 anni temo che nessuno si porrà il problema della propria formazione.

  • Ciao Genna,
    ho estrapolato dal tuo post la frase " l'inteligenza è sapere dove trovare le cose"…e ne ho fatto un twitt.

    Per me questo concetto è un vero CREDO. Infatti io sostengo che la mente debba sempre rimanere il più possibile libera perchè è così che si esprime al meglio per trovare soluzioni…anzichè "impegnarla con le informazioni e attendere che prima o poi tornino utili.

    Ricordo un racconto in cui un grande del passato ( tipo Ford ma non credo fosse lui) sfidò i giornalisti dicendo di poter rispondere a qualsiasi domanda loro fossero in grado di fargli.

    Li convocò nel suo studio e li dimostrò come fare per sapere tutto. ad ogni domanda alzava la cornetta e chiamava un nome della sua agenda che riteneva competente in quella materia…e nel caso non sapesse rispondere chiedeva chi tra i suoi conoscenti poteva conoscere la risposta e si faceva dare il numero.

    Se ricordo bene rispose a tutte le domande in meno di 20 min…poi i giornalisti si arresero.

    Dopo aver letto questa storia qualche anno fà ho subito adottato questo metodo affidandomi a Google.

    Grazie Genna. Articoli come questo confermano quanto bene vien ripagato il tempo necessario per seguirti.
    Ti stimo.

  • Bellissimo. Da diffondere, assolutamente!

  • risposta a Dan: scientificamente, mi risulta che la distinzione, tra emisfero destro (creativo ed emotivo), ed il sinistro (logico, formale), sia oramai superata e desueta, e non confermata dagli studi di neuroscienze, per non parlare del concetto di dominanza, oggi si parla di cooperazione emisferica.
    ciao

  • Great information! I’ve been looking for something like this for a while now. Thanks!

  • Video spettacolare, veramente una bomba, come è già stato detto.

    Spesso si dice negli ambienti scolastici, ma in generale nell'educazione dei bambini: "I bambini non possono fare solo quello che vogliono", come fosse un dogma.

    E se invece per farli sviluppare al meglio, dovessimo davvero INVOGLIARLI a studiare, più che OBBLIGARLI?

    Già ne ero convinto prima, in base a certi fatti che ho testato su me stesso, e dopo questo video ne sono ancora più convinto.

  • Ok, ok… come supponevo.
    Grazie. Nessuna eccezione for me. E mi pare ovvio!
    ciao.

  • Anche alla luce dei contenuti di questo tuo post penso che dobbiamo trovare il modo per intervenire con urgenza per limitare i danni che il ns sistema scolastico dell'obbligo (e sottolineo la parola OBBLIGO)ha procurato e procura ai nostri figli.

    Un modo per intervenire con desisione su questo fatto può essere quello di INTENTARE CAUSE contro lo Stato Italiano per chiedere risarcimenti per i danni causati ai nostri figli dal fatto che sono stati OBBLIGATI a frequentare siffatto sistema scolastico.

    Io sono pronto a fare la mia parte.

    P.S. Per passione e piacere da una ventina di anni mi occupo di studiare efficaci modalità di apprendimento ed in particolare per quelle che possono aiutarci a vivere bene nel mondo del lavoro.
    E così adesso il mio motto è B.I.L.L.O. Building Intergenerational Lifelong Learning Organizations

  • @ Eleonora: sono d'accordissimo bisogna farlo girare …è davvero un bomba 🙂

    @ Dan: ti ho appena risposto al commento di ieri 😉

    @: Ahaha…bella Nicola… ho letto il tuo libro e mi è piaciuto molto nella sua narrazione.

    Grazie a tutti
    Genna

  • Bellissimo!!
    Grazie per il video è emozionante!
    Manuel

  • Ciao Genna, come al solito sei un genius (o 'gene', nel senso di 'gnocco': un bello gnocco…). Passiamo alle danze: "i bambini che scoprono prima come
    funzionano le cose…" Verissimo: solo dopo che si è attuato il cambiamento, la cognizione consentirà di ripeterlo e applicarlo consapevolmente a tutte le situazioni, vecchie e nuove. Questo è un 'must' dell' approccio breve strategico' (PNL inclusa: a proposito è appena uscito il mio manualetto self-help: "Che cos'è la PNL. Come vincere ansia, fobie e dipendenze" – Sovera editore. So che sei un mio fan…).
    "qualcuno ha detto che l'intelligenza non
    sta nel sapere tutte le risposte, ma nel sapere dove andare
    a trovarle". Ed è proprio il mio segreto… (è come se uno 'spirito' – sarà il daimon socratico e di Hillman? – mi guidi…).
    "i bambini possono imparare
    attraverso un processo di scoperta autonoma e condivisa". A me è avvenuto così: nello scrivere un romanzo, essendo un suo personaggio una coach, mi sono avvicinato alla PNL (roba di circa cinque anni fa). Nel frattempo, per altri versi, non sapendo che fosse PNL, ho scoperto l'ancoraggio (io lo chiamo 'click') e l'ho subito applicato con successo su di me: poi da poche gocce, una pioggia (aspetto l'acquazzone…).
    A presto
    Nicola Perchiazzi

  • Davvero coinvolgente. Anche divertente. Simpatico il tizio!
    Da ricercatrice (mi vergogno un po' ad auto definirmi così ma è la verità) posso confermare che tramite emisfero destro e zittendo il sinistro logico e tradizionalmente "lineare", pompato oltremodo dalle società troppo "civilizzate", si riesce ad arrivare a trovare in sé tutti i Maestri di cui si ha bisogno. Quindi tutte le risposte.
    I bambini, di solito quelli con genitori e insegnanti meno conservatori, hanno ancora questa chance di vera libertà. Unica strada verso la creatività.
    Qualche adulto l'ha sempre difesa con le unghie e con i denti.
    Gli altri (tanti) l'hanno del tutto persa nel tempo.

    Ciò nonostante opto per avere sempre e cmq scambi e confronti con chi reputo più addentro a certa conoscenza, certe materie, etc…
    Come questo video e di altro tipo di cose.
    Quindi caro Gemma, ti ringrazio.
    Sembra proprio che tu mi abbia risposto alla grande e uscendone a piè pari, circa la mia domanda sul post di ieri.

    :-))

  • Semplicemente entusiasmante!!!!!!!!!

    Mi sembra che i risvolti di tutto ciò siano infiniti……Si apre tutto un universo nuovo in cui l'essere umano è qualcosa di molto più ricco e potente……

    Facciamo girare questo video negli ambienti scolastici, soprattutto di quelli della formazione primaria, delle elementari per intenderci.

    Non so se avviene solo in Italia, ma si usano metodi di insegnamento ottocenteschi, basati sosprattutto sulla paura e un atteggiamento ansioso e ansiogeno.

    Si mira ad accumulare povere nozioni e si ottiene solo di reprimere la creatività e l'intuizione spontanee nei bambini.

    Grazie Genna

    Ciao

    Eleonora

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