Psicologia e Neuroscienze: “il software che modifica l’hardware!”

Ciao,

hai mai sentito questa frase “il cervello è l’unica tecnologiadove il software modifica l’hardware?”… se mi leggi pensodi si, visto che è una “mia frase” 😉 chiaramente non sonone un genio ne un profeta ma solo uno studioso a cui piacetrovare metafore per spiegare la sua passione. Da pocotempo ho trovato un bel video di Sebastian Seung giratoper il TED che mostra un’altra metafora che, dice lastessa cosa ma in modo ancora più interessante.

Hai visto il video? purtroppo questa volta non ci sono isottotitoli in italiano… la metafora a cui mi riferivo è quelladel fiume (una metafora a me particolarmente cara…youknow;-)) in cui si paragona l’attività del cervello con l’acquache scorre e le strutture neurali (gli organi fisici) al letto delfiume. E’ chiaro che il corso dell’acqua, la sua direzione e lasua velocità siano dettate dalla forma del “letto”. Tuttavialo stesso scorrere, a sua volta, influenza il letto stesso.In altre parole il cervello è l’unico hardware cheviene modificato dal software.

E’ un pò come se il tuo pc apprendendo, invece di rallentare(come fanno i computer quando li riempi di roba) migliorile sue prestazioni. Ovviamente anche il cervello se non èriempito con cose “adatte” rischia lo stesso fenomeno. E,chi conosce la memetica sa quanto possano daggeracialcune idee. Nel video che, oltre ad essere bello è unabuona dimostrazione di come si “comunica in pubblico”(è molto bravo non credi? ;-)) Sebastian Seung avanzale sue ipotesi su come, un giorno, sarà possibile mappare”il movimento del fiume”… ma in modo particolaresottolinea qualcosa che, guarda caso, diciamo da tempo”io sono più dei miei geni” 😉

Questo è un messaggio molto importante per le personeche credono che il loro destino sia segnato da una qualcheparentela o predisposizione genica. Ancora non solo,Seung parla di una delle intuizioni migliori che la menteumana abbia partorito “la cosa più importante è laconnessione… la relazione fra parti”…e come puoi vederedal video il cervello è una super mega rete fittissima diconnessioni intelligenti che si modificano in ogniistante della nostra vita…

e per usare un’ultima metafora, in mezzo a questo boscocomposto da miliardi di alberi l’uno connesso all’altro lanostra coscienza e il modo con cui la utilizziamo (inquesto termine annetto conscio ed inconscio) è il nostrogiardiniere privato. Che è in grado di mantenere bello,pulito e funzionale il nostro “bosco mentale”…potendoalberi inutili e rami di troppo, collegando tra loro partiche prima erano sconnesse e rendendo il tuttoaltamente funzionale… un vero e proprio miracolo ;-)))

Salto di palo in frasca…se oggi dalle ore 12 alle 13 staiascoltando la radio, sintonizzati su “Radio Kiss Kiss”dove sarà intervistato il mio caro amico e collegaManuel Mauri… ti dico solo che l’argomento è statoclassificato come “Top Secret” 😉 per cui ne vedraidelle belle. E a proposito di “belle” domani potraiascoltare l’intervista che ho fatto a Francesco diFant l’esperto di comunicazione non verbale che èstato ospite della “pupa e il secchione 2″…

Bene, fammi sapere che cosa ne pensi del video edell’intervista di Manuel. Lascia un commento quisotto e se vuoi seguire comodamente il blogiscriviti ai feed rss oppure seguimi dal tuoaccount di facebook.

A prestoGenna

Ps. hai notato che Sebastian Seung prende per il”naso” lo sviluppo personale? :DDDD

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Derren Brown e la PNL
Formazione On-line: l’ In-formazione in Italia
Sviluppo Personale: “corsi di memoria e di apprendimento rapido”
Psicologia: “umorismo donne e uomini”

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK