Psicologia: “Altruismo e aggressività sono collegati?”

Ciao,

aggressività e altruismo sono collegati? secondo un interssantestudio effettuato das Carsten De Dreu della Università diAmsterdam si. I ricercatori hanno manipolato uno degliormoni più importanti nelle interazioni sociali, l’ossitocina.Questo ormone è secreto quando: ci piace qualcosa, amiamouna persona, veniamo accarezzati e toccati, quando abbiamofiducia in noi e negli altri…e anche quando siamo altruisti.Insomma un ormone che sembra essere “fondamentalmentebuono”…ma è davvero così?

I ricercatori hanno preso un gruppo di volontari e li hannofatti giocare al noto “dilemma del prigioniero” un giocodavvero molto bello che viene spesso usato dagli psicologiper studiare le interazioni all’interno dei gruppi. In praticai ricercatori hanno suddiviso il gruppo in due sotto gruppi;al primo hanno fatto inalare l’ossitocina mentre al secondogruppo hanno fatto inalare un “placebo”. Nella prima fasedell’esperimento chi aveva inalato l’ormone era piùaltruista verso i compagni…

…nella seconda fase gli sperimentatori aggiungevano alcunevariabili al gioco…variabili che facevano rischiare al propriogruppo di perdere del denaro che era in palio. I giocatoriche avevano ricevuto il placebo continuavano con la lorocondotta naturale e onesta, mentre quelli che avevanoinalato l’ossitocina erano diventati scorretti e aggressivi.Questo ha provato l’ipotesi dei ricercatori che cercavanocosì di dimostrare che l’ossitocina è collegata aicomportamenti difensivi e aggressivi.

Non solo, questo esperimento ci mostra anche che il “placebo”non è tutto. Nonostante non sappia bene come i soggettierano stati addestrati…cioè non so se gli avevano detto checosa gli stavano dando e perchè…bisogna riflettere sul fattoche una sostanza ha effetti reali. Questo è per “mantenere ipiedi a terra” di chi crede che tutto arrivi dalla mente. Iosono un sostenitore di questo approccio, ma così come èimportante il cervello è importante il corpo…e sai perchè?perchè sono la stessa identica cosa 😉

Riflettendo su questo articolo mi sono chiesto: è possibileche la gelosia patologica sia in qualche modo collegata ailivelli di ossitocina? perchè è proprio quello che accadequando sei innamorato e temi di perdere l’oggetto deltuo amore… diventi aggressivo e a volte scorretto…chissà…se c’è qualche ricercatore che sta leggendolo prego di mettersi in contatto con me per eventualiprogetti di ricerca 😉

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A prestoGenna

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8 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Sebastiano,
    cavoli che casualità…ma alla fine i bravi professionisti sono sempre uniti da un sottile filo di casualità;-)

    Ehi…da studenti ad Amsterdam? ahahahah vi sarete divertiti un casino 😀

  • Grande Carsten!!!
    Io ho avuto l'onore di fare da assistente durante alcune sue ricerche ad Amsterdam per il dottorato di ricerca del caro Prof. Pietroni e devo dire che sono un team favoloso: super impegnati e professionali ma anche simpatici e persino "fighetti", nel senso che lui e molti colleghi sono giovani e di bell'aspetto!

    Esperienza favolosa e ricerche interessantissime

    Ciao a tutti
    Sebastiano Todero

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Marco,
    assolutamente No… puoi usare la parola che vuoi 😉 ma dato che l'ipnosi autoritaria si basa sulla "suggestione" è meglio abbondare con le suggestioni che hanno a che fare con stati di "sonnolenza".

    Il monoideismo plastico serve "solo" per indurre la trance, successivamente il soggetto si muove nel suo "spazio virtuale" senza una "idea fissa".

    Spero di averti risposto 😉

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Piero,

    corpo e mente unica cosa 😉 adoro le tecniche corporee, tempo fa collaboravo con una istruttrice di feldenkrais…e tutt'ora collaboro con una super bravissima osteopata che riesce a fare dei piccoli miracoli lavorando sul corpo.

    …e leggere il tuo commento mi ha fatto venire in mente di quando ti senti bene in un posto. Ed è bello quado ti senti a casa, coccolato e amato… a volte alcuni luoghi diventano così familiari da farti stare proprio bene… ti è mai capitato? 😉

    (adesso questa è solo una contro induzione ipnotica per far restare i visitatori nel mio blog… un pò come la tua per farti visitare…divertente no? ;-)) ehi…andate a visitare il blog di Piero ;-))

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Doc,
    si è una correlazione molto interessante, magari in un futuro potremmo collaborare insieme per farci una ricerca…

    visto che tu sarai medico e avrai moooolti più super poteri di me 😉

  • Ciao Genna!

    Davvero interessante…
    Volevo farti una domanda che non c'entra niente ma che mi è venuta in mente leggento la montagna di materiale che c'è su questo sito.

    Nell'induzione ipnotica pre-ericksoniana o autoritaria, la formula "dormi" oppure "hai sonno" o equivalenti, è proprio imprescindibile? Insomma non si può proprio indurre una ipnosi autoritaria senza suggestionare al sonno?
    Ti chiedo questo perchè visto che l'ipnosi mira al monoideismo plastico, non sarebbe più semplice suggestionare a concentrarsi sull'ipnotista e far sparire il resto di ciò che circonda il soggetto?…una tecnica del genere secondo te funzionerebbe?

    Buonissime vacanze

    Marco

  • C i a o G e n n a …

    …adesso che sei in vacanza al mare… … hai davvero tante opportunità di osservare non solo come si muove il tuo corpo ma anche come si muovono i corpi degli altri/e -;)

    Quando sappiamo esplorare con attenzione e consapevolezza il come muoviamo il nostro corpo e così anche come il nostro corpo a sua volta ci muove… non possiamo non sentirci affascinati da tutto ciò.

    Ho la netta sensazione che conoscere noi stessi dando la precedenza alla conoscenza del nostro corpo (e più specificatamente la conoscenza esperenziale di come muoviamo il ns scheletro, muscoli, …) ha il grande vantaggio di ridurre al minimo l'uso della parola con buona pace di pissicologi&C.-;).

    un abbraccio di cuore e nuova_mente grazie a questo tuo blog.

  • Ciao Genna…

    bella questa ricerca, che almeno in parte conferma il luogo comune che le persone più buone, se fatte arrabiare sono anche le più cattive..

    ed ancora più bella la correlazione innamoramento-gelosia che hai ipotizato credo che sarebbe interessante azzardare anche delle spiegazioni antropologico-evolutive (scusami il termine, non mi viene nulla di meglio…)

    buona giornata 🙂

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