Psicologia e Consulenza: “parlare al telefono riduce lo stress”…

Ciao,

lo scorso ottobre ho pubblicato una ricerca apparsa sullancet sulla efficacia delle consulenze on-line da partedello psicologo. Il caso studio è stato talmente eclatanteda alzare un vero e proprio polverone all’interno dellanostra professione… mentre chi già da tempo si occupadi consulenze on-line di altro genere (formazione,coaching ecc…) sapeva già quanto potessero essereimportanti i suoi interventi…anche attraverso ilmezzo informatico.

Una recente ricerca svolta da Leslie Seltzer e colleghidella Università del Wisconsin ha dimostrato come unasemplice telefonata possa essere un valido sostegnopsicologico. I partecipanti, 61 bambine di età compresafra i 7 e i 12 anni, erano invitati a parlare davanti ad unpubblico di sconosciuti (situazione ritenuta altamentestressante). L’ipotesi di partenza era basata sullaproduzione degli ormoni legati alla risposta da stress,cioè il cortisolo (prodotto in caso di stress) e laossitocina (prodotta per diminuire il cortisolo e diconseguenza la risposta allo stress).

I ricercatori hanno scelto delle bambine perchè per lefemmine la risposta alla ossitocina è, per natura, piùmarcata che negli uomini. Subito dopo il compito”stressante” le bambine erano suddivise in 3 gruppi:il primo era confortato fisicamente dalla madre, ilsecondo riceveva un semplice conforto telefonico daparte della madre e il terzo veniva lasciato, invece,a guardare un cartone animato. A tutte le bambinesono stati poi esaminati i livelli di cortisolo ed diossitocina nel sangue…

Risultati: sia le bambine del primo che del secondogruppo avevano una percentuale più alta di ossitocinacon un significativo abbassamento del cortisolo…mentrequelle del terzo gruppo non avevano cambiamentiimportanti nella loro “chimica interiore”. Quindi sia unabbraccio fisico che una semplice telefonata hanno ilpotere di abbassare realmente la quantità di stress edi confortare in modo significativo. La cosa moltointeressante è il constatare che “abbracci e telefonate”avevano una risposta molto simile. Cioè i livelli deidue ormoni (contrastanti) era simile in entrambi icasi.

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A prestoGenna

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7 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Elisa,

    ti ho appena risposto al post sullo "scudo energetico" 😉

    si, per me le cose devono essere necessariamente integrate…ma una volta raggiunto un buon rapport dal vivo si può tranquillamente fare un buon intervento online..

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Doc,

    eh già…sono proprio uno psicologo atipico 😉

  • Ciao Genna e scusami se ti faccio una domanda che non c'entra niente con questo bel post, ma se le cose non le chiedo al mio guru di fiducia a chi debbo chiederle? 😉

    Ho letto in ipnosi si possono creare falsi ricordi: vorrei sapere se per fare ciò è necessari una trance leggera, media o profonda.

    Se si è abili "parlatori e confusionatori" anche in veglia è possibile convincere una persona di avere ricordi che non ha, ma io vorrei sapere di che "profondità" si ha bisogno se si dovesse fare con l'ipnosi.

    Grazie

    Alberto

  • Secondo me in alcuni casi può essere addirittura migliore un approccio telefonico o virtuale…

    mi piacerebbe allo stesso tempo che questo non sostituisse il contatto diretto tra persone, ma si integrasse.

  • Ohi compà ma proprio non lo vuoi fare lo psicologo tradizionale, magari con il pz sul lettino e tu messo a circa 20-30 km di distanza ;-)))

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Piero,
    la meraviglia non arriva dall'indagine ma dai suoi risultati 😉

  • Ciao Genna…

    Se è vero che ci relazionamo con l'esterno anche attraverso i ns. 5 sensi e l'udito è uno di questi: perché meravigliarsi del risultato di questa indagine?

    Buon lavoro a tutti!

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