Apprendimento efficace: memoria fotografica e photoreading

Ciao,

una delle prime cose che ho imparato studiando l’esame dipsicologia generale è stato che “la memoria fotografica” nonesiste. Eppure c’è un ragazzo Stephen Wiltshire che pareproprio averne una! questo non solo andrebbe a smontaregli studi di questo genere ma tanti altre teorie dellapsicologia della percezione, come quelle legate alla”testimonianza oculare“.

Lo hai visto? fa parte della serie americana ExtraordinaryPeople della quale abbiamo parlato un sacco di volte. Infatti,detto fra noi sono anche fiero di aver anticipato programmicome “voyager” e “mistero” pubblicando alcuni video ecommentandoli in italiano 😉 Il ragazzo è autistico ed hauna capacità incredibile di ricordare i dettagli di quelloche vede, abilità che gli ha fatto “guadagnare ilsoprannome di “human camera” (macchina foto-grafica umana).

Anche il “nostro amico Derren Brown” fa qualcosa del generein un suo spettacolo…con l’unica piccola differenza che Derrenè un prestigiatore…allora sarà vera la storia della memoriafotografica? conosco persone che leggono alla velocità dellaluce e, contemporanemanete memorizzano quello che vedono.Tutto ciò è questione di esercizio e tutti possono imparare afarlo con un “bel po’ di pratica”… ma c’è una branca delletecniche di apprendimento che invece è molto simile aquella usata dal ragazzo…

..il photoreading, reso famoso in Italia dal testo omonimodi Paul Sheele… Intanto di devo fare una piccola premessapersonale, “non ho mai conosciuto un foto lettore che fossein gradi di dimostrare le teorie del photoreading”, anche seconosco super mega lettori rapidissimi. Questo non vuoldire che loro “foto leggano”. Tuttavia, come forse sapraile mie convinzioni sono sempre in aggiornamento (bhe…credo che se non lo facessi – convinzione – non potrei farebene il mio lavoro) ed è per questo che ti ho mostratoquel filmato.

Prima di salutarti e lasciarti al tuo inizio fine settimana,ti chiedo: tu sai fotoleggere? oppure conosci qualcuno chesia in grado di farlo e mostrarcelo? lascia un commentoqui sotto e fammelo sapere… e se vuoi seguire il mio blogiscritivi ai feed rss oppure seguimi dal tuo accountdi facebook.

A prestoGenna

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Sviluppo Personale: Tony Robbins con la Bruno Editore…
UpTime : Entrare ed Uscire dalla Trance, secondo la PNL
Psicologia: Effetto Placebo e Caffeina
Psicologia e sessualità: voli pirandici…maschi e femmine ;-)
4 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Tungsteno,
    ammazza quante domande interessanti 😉

    allora, io adoro ascoltare la mia vocina mentre leggo e, con un pò di concentrazione riesco ad "abbassare il dialogo interno". Sai sono convinto che sia praticamente impossibile spegnerlo come dicono nel libro…

    …quando leggi e sei nel pieno "flow" è come se fossi in silenzio perchè esiste solo quello. E questo è decisamente un atto meditativo…credo che questo sia il legame più stretto: quando metti tutto te stesso e ti fai rapire dall'azione stai meditando! e forse, mentre leggi e sei completamente assorto stai meditando 😉 (mindfulness docet)…

    …tuttavia, in quel preciso istante non penso ne di dirmi ne di vedere nulla..sono solo Flow 😉

    tuttavia questo stato è difficile da mantenere per lunghi periodi, per cui, spesso vengo catturato dalle mie "seghe mentali" su quello che sto leggendo 😛 e…molte volte le cose più illuminanti mi arrivano proprio in quelle seghe mentali.

    Quello che leggiamo non è solo "quello che leggiamo"…siamo influnzati da una marea di cose, il nostro stato, le conoscenze pregresse, l'illuminazione (non quella buddhista :-)))… per cui, leggere o fotoleggere senza questi "lampi di genio" non mi garberebbe per nulla :DD

    Genna

    Ps. hai apprezzato tutte le mie metafore sulla luce? sai perchè? tungsteno :DDDDDD

  • riuscite a leggere senza sentire la vostra voce ?

    se ci riuiscite, quanto sforzo vi richiede ?

    ma Genna, tu che entri ed esci dal inconscio come e quando vuoi, non mi dire che non sai fotoleggere ! 🙂

    io trovo molto difficile la lettura senza vocalizzazione mentale e quelle poche volte che riesco a farla dopo qualche (pochissimi) minuti un movimento involontario di un muscolo facciale (una specie di tic) interrompe la mia corsa di letture come uno sgambetto

    …che brutta sensazione!
    E' come prendere la scossa toccando l'automobile.

    Che tipo di considerazioni fareste circa la relazione tra lettura senza vocalizzazione e la meditazione ?

    Durante lunghe sessioni di lettura attenta e veloce mi capita di ricordi e sensazioni che saltano fuori anche in modo scorrelato dagli argomenti di lettura.

    Ho gravi problemi di recupero delle informazioni memorizzate, anche quelle riguardanti il mio passato.

    Avete presente il film Memento?

    Non sono disfunzionale anzi, ho imparato molto bene a dimenticare o meglio a non ricordare… 🙂
    L'unica cosa disfunzionale e' che io vorrei non fosse cosi' 🙁

    I lampi di memoria durante la lettura sono dei veri e propri regali che mi stupiscono e affascinano quando sono legati alla mia vita.
    Mi piacerebbe riuscire farli emergere a comando o comunque in modo piu' frequente, ma non sono riuscito a trovare una backdoor.

    Forse il tutto e' correlato alla mia poca capacita' di concentrazione, che tra l'altro credo che sia anche causa della mia (per ora) non ipnotizzabilita'…

    Tungsteno

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Elisa,

    leggo nella media, perchè come te amo il suono della mia voce. Memorizzo normalmente ma so usare molto bene le mnemotecniche…per il mio esame di Stato avevo memorizzato quasi 500 "schede" che ricordo ancora 😉

  • straordinario! 🙂

    io sono lentissima a leggere, mi piace sentire la mia voce in testa e questo mi rallenta molto, anche perchè deve essere piacevole ascoltare e quindi rispetto tutte le pause.

    Con le immagini e gli oggetti invece sono piuttosto veloce, soprattutto con le forme che già conosco. Se mi fai vedere un vestito ad esempio riesco velocemente a inquadrarne le caratteristiche… se dovessi vedere ..non so, un ingranaggio, dovrei mentalmente tradurlo per similitudine a qualcosa che già conosco e questo mi richiede più tempo, ma il risultato è comunque buono.

    E tu come sei messo a memoria e lettura?

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK