Psicologia Sociale: “Facebook come opportunità di crescita personale?”

Ciao,

abbiamo parlato molte volte del fenomeno facebook da unpunto di vista psicologico. Questo perché, parafrasando unfilm molto bello “se non hai trascorso gli ultimi 5 anni sullaluna”…sai quanto è diventato famoso e importante questofenomeno. Orde di nuovi internauti iniziano ad usare il pcper connettersi a facebook e la questione, dal punto divista della psicologia è sempre la stessa: questo fa bene ofa male al nostro equilibrio psico-bio-sociologico?

Mentre un tempo si studiava il web soprattutto per la suacapacità di favorire l’anonimato (le persone si divertivanoad inventarsi “vite parallele” e diverse da quelle reali)oggi la cosa è contraria. Infatti Facebook costringe i propriutenti ad essere il più trasparenti possibile, ad avere unprofilo reale e a confrontarsi con questo. Chiaramentel’anonimato si può tenere anche in Fb ma, chi usa questostrumento sa bene che “non è la stessa cosa”. Si perdeinfatti lo scopo principale di questo social…cioè il ritrovarevecchie amicizie e lo stringerne di nuove.

Facebook possiede un’architettura geniale che vale la penadi osservare per un secondo. Sociogrammi, cioè delle retidi reti che connettono “chi conosce chi”..rendendo quei noti”6 livelli di separazione” davvero tangibili. Infatti nonè raro avere “amici di amici noti”…oppure scoprire che siè “amici fra amici”. Questo scatena tre fattori importanti:accessibilità – controllo – eccitazione. Questi treelementi, miscelati magistralmente dai programmatori deisocial, sono anche gli stessi 3 fattori che contribuiscono acrare dipendenza.

Non è raro che nel mio studio mi vengano dette frasi delgenere: “non ce la faccio più, mia moglie passa 12 ore algiorno su facebook…” oppure “dovrei lavorare, fare le solitecose del quotidiano, ma poi mi ritrovo a giocherellare conFb”. Insomma, oltre ad essere un nuovo modo per potercomunicare, condividere ed affiliarsi…facebook provocaanche una fortissima dipendenza. E’ chi ha costruito Fb losa mooooolto bene 😉 E’ interesse dei programmatoricreare un ambiente che provochi dipendenza…

Ormai i social sono talmente utilizzati che la psicologia si è,giustamente, messa a studiare le caratteristiche di chiutilizza questi strumenti…notando spesso, anche delleidiosincrasie curiose. Ad esempio, chi usa i social è di solitopiù accorto su come vengono utilizzati i suoi dati sensibili,ma nonostante questo sono i primi a pubblicarli (Acquisti eGross, 2006). Oppure che chi utilizza facebook ha latendenza a creare legami più deboli nella realtà…legamiche hanno come base interessi comuni piuttosto che reali emozioni.

Ma ci sono anche dei vantaggi in questo, infatti chi usai social ha la tendenza a recuperare quelle amicizie che,per qualche motivo si sono perse per la strada. Questo èun grande vantaggio … nonostante sia anche causa dilitigi estremi nella coppia 😉 Insomma usare facebookè gratificante, ti permette di connetterti con milioni dipersone e anche di usarlo come promozione. E’ quello chefaccio io con il mio blog … (ti faccio presente che su quasi1000 contatti, più della metà sono contatti di “lavoro”).

…la mia ipotesi è la stessa che ho dato per molti fattori,facebook, così come tutti i social non sono altro che degliamplificatori. Se sei un istrione i social non farannoaltro che renderti ancora più istrionico. Ma tutto quello cheamplifica le nostre normali abilità ha sempre il “lato oscurodella medaglia”. E ora ti dico la mia personale idea: “bastaun pizzico di buon senso” per utilizzare e godere diqueste eccezionali opportunità digitali. Se inizi a vedereche trascorri troppo tempo su facebook, chiudilo 😉 Lo soche sembra una semplificazione … ma è la pura verità!

Ecco 5 consigli per gestire i Social:

1) Coltiva amicizie reali con emozioni reali: usa isocial per rafforzare i legami già esistenti e non per andarea cercarne di nuovi. Questo non è un peccato ma dovrestisempre “pesare” questa differenza.

2) Decidi il tempo che ci trascorri: gestione del tempo, questa è la frase magica…in ogni campo dellainterazione umana. Decidi a priori quando rispondereagli aggiornamenti dei tuoi contatti…

3) Evita di controllare ogni 5 minuti: tieni spentointernet 😉 : Impara a procrastinare il sordido piacere divedere “che diavolo fanno i miei amici”. Questa è unavera e propria opportunità di crescita personale, infattiè noto che chi riesce a rimandare il piacere ha anchemigliori risultati nella vita.

4) Controlla i tuoi livelli di privacy e fai in modo chesolo i tuoi “veri amici” abbiano accesso alle informazionidel tuo profilo. Fidati, in altre parti del mondo ci sonostate persone licenziate perché i datori di lavoro si sonomessi ad indagare sulle loro abitudini proprio attraversoi social media.

5) Evita la chat come la peste 😉 oltre funzionaremale la chat ti costringe ad essere “sempre presente” esempre disponibile. Per questo stress abbiamo già ilcellulare… ed è una vera e propria piaga per il nostroequilibrio psico-fisico.

6) Se pensi di esserne dipendente, trascorri 1 interomese (meglio se 2) senza MAI PIU’ entrare in facebook!”chat No grazie” 😉 Ricordi gli studi sulle abitudini? almenouna cinquantina di giorni senza Fb ti permetteranno diliberarti dalla dipendenza. Sfrutta lo strumento stesso,scrivendo qualcosa del tipo “cari amici sono dipendenteda facebook, per questo motivo non sarò più online per2 mesi… vediamo se ci riesco” 😉 In questo modo tiimpegni pubblicamente ad uscirne…

Nella nostra società fatta di “carenza di attenzione”, perchécostantemente bombardati dalle informazioni, sapersi gestireè fondamentale. Questo non vale solo per facebook, ma valeper tutti i mezzi di comunicazione, dalla televisione al cellulare… Apprendere come usarli in modo produttivo, conoscendotie gestendoti è una vera e propria opportunità disviluppo personale…evitiamo di usarla male e usiamolaper creare la “polis di questo secolo” 😉

Come sempre fammi sapere se ti piace, lasciandoun commento qui sotto e se ti piace il blog, seguilo daifeed rss oppure dal tuo account di facebook.

a prestoGenna

Ps. I 5 consigli che hai visto non sono frutto di nessunaricerca… ma della mia personale esperienza. Per cui,se vuoi contribuire con la tua sei il benvenuto, scrivisecondo te quali possono essere altre modalità perutilizzare a nostro favore questi strumenti 🙂

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7 Commenti
  • Io ho disattivato il mio profilo da una settimana circa e già sto meglio. Nel mio caso non era dipendeza, piuttosto si è trattato di un malessere generatosi dal fastidio provato nel vedere come fb crei relazioni sociali fasulle e SOLO virtuali. In più ti spinge a metterti in vetrina, e oltre al danno la beffa, perché molte persone fraintendono cioò che scrivi e pubblichi offendendosi e isolandoti sempre di più. Su facebook si resta soli! Ancor di più di quanto uno lo sia nella realtà. La cosa brutta è che fb crea l'illusione opposta…ma è appunto una illusione e basta! 😉

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Patrizia,
    si… succede anche con le email ma facebook è imbattibile 😉

  • Patrizia –
    Questo post ci voleva proprio per realizzare che non ancora, ma presto sarei stata un po' troppo dipendente da facebook. Comunque succede anche con le mail, così come quando aspetti posta (cartacea). Buonissimi consigli!!! E soprattutto farne prendere coscienza. Grazie. Ciaoooo.
    Patrizia.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Elisa :DDDD

    ahahah… è stato scientificamente provato che, leggere il mio blog ha poteri traumaturgici. Come: guarire dalla noia quotidiana…migliorare la coordinazione del piede sinistro con l'orecchio destro…ecc…ecc. ;-)))

    *********************************
    Ps. ci sono ancora dei problemini con i commenti. Non so il perchè ma il sistema sta un pò "cioccando" (slang ligure che significa: impazzendo)
    Sto valutando seriamente l'idea di cambiare piattaforma…
    **********************************

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao PsycHomer

    ottimo consiglio, se non ho capito male (per rendere il tutto facile facile ai cari lettori non pissicologizzati ;-)) intendi: "evita di confondere facebook con la vita reale…e non essendo la vita reale…evita di dargli troppo peso"?

  • Sono d'accordo con te circa i punti, conosco persone che passano letteralmente tutta la giornata lavorativa su facebook.

    circa ulteriori suggerimenti metterei:
    evita di considerare facebook come un mezzo per appagare la tua idealizzazione dell'identita' e costruirti un mondo a se'… il pericolo e' di far confusione dentro di te e di vivere in "due modalita'" quella reale e quella virtuale. Dai il giusto peso a cio' ceh avviene e fai in facebook.

    PsycHomer

  • "cari amici sono dipendente
    dal blog di Gennaro Romagnoli, per questo motivo non sarò più online per
    2 mesi… vediamo se ci riesco"
    😉

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