Coaching: “Josè Mourinho il coach più famoso di sempre” ;-)

Ciao,

anche se non sei un tifoso di calcio non puoi non sapereche l’ Inter quest’anno ha fatto un piccolo miracolosportivo, è riuscita a vincere i 3 titoli più importantinel mondo del calcio e tutti, l’uno dietro l’altro. Comenon aveva fatto nessuno in precedenza. Devo da subitodirti che non sono un esperto di pallone ma l’eccellenzaè una cosa molto bella da studiare. Spesso si senteparlare di coaching e mi stavo proprio chiedendo: “maquali caratteristiche hanno permesso all’allenatoreportoghese di ottenere questi risultati?”.

Per farlo in modo ancora più accurato non mi sonobasato sulle mie conoscenze, che ti ripeto sono davveroscarse in ambito calcistico, ma l’ho chiesto a due mieicari amici. Pensa che la prima cosa che mi hanno dettoè stata: “è una questione di mentalità”…appenaho sentito la parola “mentalità” ho subito pensato..”ehisu questa cosa ci scrivo un post” 😉 Quindi, se sei unvero patito di calcio mi scuso a priori, qui cercherò dianalizzare velocemente quelle abilità squisitamentepsicologiche che hanno permesso all’allenatore più invista del mondo, di fare quello che ha fatto 😉

1) Team Building: se sei appassionato di sviluppopersonale e professionale di cerco sai che cosa è il TeamBuilding, cioè la capacità di costruire e mantenere unbuon gruppo… saperlo motivare e spingerlo al successo.Mourinho è riuscito a mettere insieme calciatori che avevanogià vinto “tutto”…con altri che non avevano ancora vintopoco, dando a tutti “pari opportunità”. Se si comportavanomale non importava “chi fossero”, o la loro abilità…Ma sene stavano in panchina. Questo ha creato un ambiente ditipo meritocratico e democratico… tipico di un buon gruppo.

2) Gestione dei conflitti: Mourinho ha sempre avuto unagrande abilità nella gestione dei conflitti, sia quelli che si sonocreati all’interno della squadra e sia quelli che si sono creatifra l’Inter e gli organi di stampa. Pare che abbia avuto lagrande abilità di saper spostare su se stesso gli attacchi chevenivano fatti alla squadra… e il suo modo diretto e anche unpò scorbutico (“zero tituli” ;-)) pare sia stato di grandeaiuto.

3) Tensione alta: saper gestire una tensione emotiva adun certo livello non è cosa facile, soprattutto quando devifarlo con uno squadrone come l’Inter. Saper creare quelgiusto clima di tensione non esagerata e controllata è unacosa che solo i grandi leader sanno mettere in pratica. Seinfatti uno “non è buono” (come dicono in Liguria), in pochisecondi il gruppo prende il sopravvento e la tensionediventa un’arma pericolosa che sfalda le relazioni…

4) Focus: quanto è pronto e concentrato Mourinho mentrel’Inter gioca, lo dimostra il suo leggendario taccuino su cuiprende meticolosamente gli appunti (abitudine ereditata daun suo maestro, per cui ha anche spiccate abilità diapprendimento/modellamento). Non solo, dava ad ognigiocatore un Dvd con le partite delle squadre che dovevanoaffrontare… tutti questi segnali ci indicano con quantaattenzione (appunto focus) egli si concentrasse sul proprioobiettivo.

Come ti dicevo, io non sono un esperto di pallone, ma disviluppo personale credo di sapere qualcosa. E quando vedol’eccellenza raramente mi sfugge, ed è per questo motivoche ho deciso di dedicare un post a Mourinho e, all’Inter.Infatti una delle domande che ho posto ai miei amici è stata,ma quanto conta l’abilità dell’allenatore? …il 20%…magari tisembrerà poco, se come me sei un po’ newbe del calcio, mati basta fare due conti per capire che non lo è affatto 😉

Qualche giorno fa, Matteo, un blogger, nonché psicologoche lavora a Londra, mi ha gentilmente chiesto di poteressere intervistato per il suo blog … ho accettato 😉 Nellanostra chiaccherata viene fuori che Matteo stava andandoa vedere la finale di Champions direttamente a Madrid…eda questo ho intuito, facilmente, che fosse un vero tifoso(a dire il vero mi ha anche detto di essere un calciatore)per cui sicuramente più competente di me. Quindi oltreal fatto di essere un collega è anche esperto…e ho chiestoanche a lui che cosa ne pensa delle abilità psicologiche di Mourinho:

– si rifà al:” meglio abbondare che deficere”, piuttosto chenon dire niente esagera.

– molti pensano che Mourinho non sappia tenere la boccachiusa e crea polemiche inutili… la realtà è che così facendodireziona la discussione a suo favore, confondendo le acqueed alzando polveroni che non permettono di focalizzasi sulvero nocciolo della questione

– lo stile burbero, le vittorie e qualche piccola chicca ditattica gli permettono di essere il più carismatico edascoltato

– la sua forza mediatica è legata al fatto che in un calciodove si vive sulle mezze parole lui le dice per intere, urlandoe ripetendole.. poi in realtà non dice nulla di quello che lagente non sa, ma gli permette di apparire “duro ma giusto”

– lo stile di pensiero è molto simile a Sun-tzu, èfocalizzato solo sull’obiettivo (non gli interessa il bel gioco)e fa delle debolezze altrui il suo punto di forza. per esempionella partita di Barcellona lui non voleva avere la palla trai piedi è poiché il migliore gioco del barca è il recupero pallaed il pressing alto…ma se la palla l’hanno loro non possonofarlo. motivo per cui è stata l’unica partita dove il barca èandato per vie orizzontali e non verticali pur giocando per90 min nella metà campo dell’inter e con un giocatorein più.

———————————————————Molti dettagli della descrizione di Matteo erano identici aquelli che ho arguito dai discorsi dei miei amici esperti.Per questo motivo non li ho inseriti due volte.

Presto potrai ascoltare l’intervista molto particolare,che mi ha fatto Matteo… non parla proprio di psicologia ;-)Fammi sapere che cosa ne pensi del post, sia che tu sia un appassionato e sia che tu non ne sappia una mazza (un pòcome me ;-)) e se ti piace il mio blog seguilo dai feed rss oppure dal tuo account di facebook.

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3 Commenti
  • mou è il piu' grande di tutti secondo me la sua potenza stà nel carisma che si trasmette a tutti i giocatori in campo, la sua forza il suo coraggio la sua sicurezza in se stesso la trasmette a tutti i suoi giocatori… io sono un tifoso vero dell'inter vedo dalla prima all'ultima partita e ti posso dire che il momento in cui geralmente l'inter da il meglio di se è all'inzio del secondo tempo, durante la pausa non sò cosa gli faccia il mou ma ti assicuro che i giocatori entrano con il sangue dentro gli occhi riuscendo in imprese storiche come battere il chelsea a londra e resistere a barcellona in 10 per trequarti di partita…mou è un grande il piu' grande di tutti i tempi è perfetto nella tattica ma ancor di piu' nella psicologia..

  • Mourinho è un alpha, lo scrivevo ad inizio 2009 🙂 : http://www.seduzioneattrazione.com/jose-mourinho-ritratto-uomo-alpha/video/

  • Ciao Genna,
    anche io non sono tifoso e non capisco granché di squadre.. E anche io sono rimasto piacevolmente sbalordito da come Mou sembrasse avere un'altra classe nei confronti degli altri allenatori e commentatori sportivi.
    Ionltre, proprio per la finale di champions, ho visto un video, che gli da ancora più onore, in cui lo si vede piangere abbracciato ad un calciatore. Questi gesti mi commuovono sempre.. mi ricordano, tra le altre cose, che per essere veri "campioni" bisogna imparare a dare spazio a tutte le emozioni. Un utente ha scritto "The human side of the special one".

    Questo è il link al video:

    http://www.youtube.com/watch?v=-vQADoGc_UI&feature=player_embedded

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